parliamodiaustralia

L'avventura di una famiglia expat in Australia (forse)


1 Commento

Traslocare è come giocare a Tetris

Ho passato le scorse 6 settimane a fare scatoloni, anzi prima a fare sottoscatole di varie “negghie” sparpagliate in giro per casa (specialmente nelle scrivanie delle figlie) e poi a fare i veri e propri scatoloni.

Ho iniziato con largo anticipo perché sono una che non ama fare le cose all’ultimo minuto, ma soprattutto perche così ho fatto le scatole un po’ per volta solo durante il weekend per non impazzire la sera dopo il lavoro. Ovviamente G non era per nulla d’accordo, si lamentava che non trovava più niente in cucina, mente lui ha tenuto i suoi amati vestiti appesi fino all’ultimo secondo ed i traslocatori glieli hanno messi nelle scatole con l’appendino il giorno stesso. Un vero lord 🤣🤣

La camera bunker di 3G è subito diventata un ripostiglio 💪

Era la prima volta dopo 5 anni che facevo gli scatoloni da sola ed è stato come giocare a Tetris: un gioco di incastri per riempire le scatole il più possibile. Così ho verificato con mano che le ditte di traslochi che ti inscatolato tutto il giorno stesso del trasloco riempiono in modo assai casuale le scatole, un po’ perché non hanno tempo di giocare a Tetris ed un po’ anche perché di paga a mc. Fatto sta che il numero di scatoloni questa volta si è molto ridotto 🎉. Rimango comunque dell’idea che il servizio di inscatolamento siano dei soldi assai ben spesi 😆
Una volta entrati in casa nuova, è stato di nuovo un grande gioco di Tetris, perché al primo piano G ed un aiutante stavano rimontando i letti e tutti gli scatoloni ed i vari arredi sono stati messi in salotto🙈

Qualche scatola in salotto!

Il salotto non è enorme, così alcune scatole sono state messe sopra le scrivanie delle bimbe, altre nelle librerie e così via. Ad un certo punto i letti erano pronti ed abbiamo giocato a Tetris per incastrare le scrivanie nelle loro camere, specialmente in camera di 3G che è piccina ma con due finestre giganti😍.

La nuova cameretta di 3G 😍😍

Una particolarità dell’Australia, insieme alle finestre di “mi nonna” che nn tengono l’aria, sono gli “shutters” interni, cioè delle persiane interne che qui piacciono molto. Dal punto di vista del risparmio energetico sono una “vaccata” perché andrebbero messi esternamente come le nostre persiane in Italia, ma date le finestre colabrodo, gli shutters sono meglio che niente. Peccato che si aprano a battente rendendo impossibile metterci sotto l’arredo🙄. Così con un altro gioco di Tetris abbiamo raggiunto un buon compromesso e gli shutters per ora rimangono.

Che freddooooo!!! 🥶

Una volta liberato un po’ il piano terra, è iniziata la fase di Tetris delle scatole rimaste per poter accedere al divano ed al caminetto a gas, unica fonte di riscaldamento in casa ed unica fonte di salvezza 😜. Le prime due notti abbiamo dormito con 14 gradi, ora siamo sui 18 e tutto va bene 😆.

La scala “infinita” 😬

Intanto D. sta ancora finendo di installare il parquet sulle scale (mia idea e quindi non mi posso lamentare😇), perciò ci sono attrezzi e polvere ovunque e così non abbiamo praticamente ancora vuotato nessuna scatola. Il mio studio è un laboratorio di falegnameria, domenica inauguriamo casa con 40 invitati, tra due settimane arrivano i miei genitori e lo zio L, ma siamo talmente felici di essere in casa nuova, che va bene così 😍😍

Il mio studio, forse…

E adesso che abbiamo comprato casa, vari amici vi aspettiamoci a Sydney, non avete più scuse 😅

Annunci


6 commenti

Casa Dolce Casa

È ufficiale, è fatta, abbiamo comprato casa a Sydney! 🥰

G & MA 🤗

Ancora non mi pare vero, dopo un paio di mesi di ricerca, un paio di settimane di trattative, la grande voglia di avere un tetto nostro sopra la testa…e così lunedì 8 Luglio abbiamo fatto il rogito!

Il vero motivo che ci ha spinto da Perth a Sydney… “per non diventare metaforicamente dei Cactus”

In realtà avevamo già trovato un accordo a fine Aprile, subito dopo le nostre vacanze di Pasqua a Brisbane e Noosa, ma abbiamo chiesto di fare il rogito a luglio perché il contratto di affitto di casa scadrà a fine luglio e non volevamo pagare per troppi mesi mutuo e affitto insieme 🤑.
Vorrei spendere solo due parole sulla casa di affitto di Sydney, la nostra prima e spero unica esperienza sfortunata in affitto in 10 anni tra Friuli Venezia Giulia, Calabria, Genova e Perth. Può capitare, lo so, ma ha talmente influito sulla mia serenità mentale che è stata la spinta finale per decidere di comprare casa, insieme ad altri fattori. Per cui da un lato è in parte “grazie” a questa esperienza negativa se ora abbiamo una casetta tutta nostra. Ed è su questo che mi voglio focalizzare 🏡
La casetta è piccola per gli standard australiani ma si trova in un quartiere molto ambito di Sydney grazie alla vicinanza con il centro città e con le spiagge. Avremmo potuto aspettare un paio d’anni e prendere qualcosa di più grosso, ma io non ce la facevo più ad aspettare per i motivi qui sopra e così ci siamo lanciati 😁
Il piano terra è stato rinnovato di recente ed è già agibile. Al primo piano stiamo dando un’ imbiancata ai muri e posando il parquet invece della moquette. Prossimo step saranno i bagni, ma per ora va bene così.
Il trasloco è previsto per Venerdi 19 luglio. Intanto io sto continuando a lavorare quasi full time, le bimbe sono a casa per le school holidays e siamo sommersi di scatoloni.
Ma la gioia è talmente tanta, che si dimentica (o quasi) la fatica 😆


6 commenti

Come un fondista norvegese!

L’inverno in Australia va affrontato come un fondista norvegese. Abbiamo cambiato costa ma la penosa storia è sempre la stessa: le case sono costruite da schifo, i vetri oltre ad essere singoli con telai in ferro (sissignore, in ferro) sono privi di tenuta all’aria, tanto che spesso ti domandi se hai chiuso la finestra, il sistema ad aria calda se c’è è alquanto inutile, perché appena lo spegni torna lo stesso freddo di prima…

Insomma, il colmo per una che nella sua precedente carriera si occupava di risparmio energetico e case passive!!

Inoltre c’è da dire che di freddo in vita mia ne ho preso tanto avendo fatto per più di 10 anni le gare di sci a livello agonistico con solo la tutina da gara addosso, avendo vissuto un anno a Lisbona in una casa storica senza riscaldamento, ma soprattutto avendo sperimentato gli anni d’oro della casa di Prato Nevoso 🤣.

Manuela Di Centa, uno dei miei miti da ragazzina (foto da Facebook)

Ma nonostante ciò il freddo Australiano ancora mi turba e così al quarto inverno stipudamente freddo (dico stupidamente perché la minima di notte è sui 5 gradi e di giorno se c’è il sole si raggiungono tranquillamente i 18/20 gradi, quindi basterebbe davvero poco per avere un ottimo comfort interno invece che vivere con 16 gradi in casa) mi sono trasformata in un fondista norvegese come segue:

1) abbigliamento tipico in casa di giorno:
– Hugg ai piedi che non sono altro che dei doposci pelosi, come andavano di moda negli anni 70
– calzamaglia e maglietta termica da sci
– vari strati di magliette a caso
– pile iper pesante tipo napapiri di moda negli anni 90
– appena esce un raggio di sole, spalanca le finestre ed esci a fare la lucertola
– se come me spesso lavori da casa, avrai anche i guanti senza dita per scrivere al PC e a volte pure il cappellino

2) abbigliamento tipico in casa di notte:
– Calzamaglia e maglietta termica
– pigiama più caldo possibile
– coperta di pile
– piumino norvegese
– sciarpa
– le mie figlie dormono coi calzini ed a volte pure col cappellino
– ho amiche che dormono abbracciate alla bull dell’acqua calda

3) Cibo tipico in inverno:

– zuppe di ogni tipo

– risotti ustionanti

– “tipo prego fai qualcosa al forno così ci scaldiamo”

Tipico abbigliamento per stare in casa 🥶☃️

Se chiedi ad un qualunque europeo un commento sull’inverno in Australia, pure ad un norvegese, ti dirà che un freddo così non l’ha mai patito, nemmeno nella madrepatria a – 30. Perché è la mancanza di tregua che ti uccide, dato che non fa caldo da nessuna parte, perché anche quando vai per negozi o al ristorante mediamente lasciano le porte aperte perché per gli Australiani è sempre solo “a bit chilly” e pure mia figlia si è messa a dirmi che “fresh is cool”

Peccato che sono raffreddate e tossiscono da 15gg … E chissà come mai?!? 🤧😷

Per fortuna l’inverno dura poco e dicono che in NSW finisca prima che in WA… Io me lo auguro dato che tra 3 settimane traslocheremo in una casa che non ha nemmeno l’impianto di riscaldamento, per quello che può servire quando hai una casa che è un gruviera 😫


Lascia un commento

Periodo di Conquiste

Questi mesi sono stati un grande periodo di Conquiste con la C maiuscola.

2G sta crescendo a vista d’occhio e procede a grandi falcate verso l’importante traguardo dei “double digit” ovvero i 10 anni. Con la band musicale della scuola ha partecipato ad un camp di 2 giorni nelle Northern Beaches, la sua prima volta che dormiva da sola fuori casa in un centro estivo😍. Gli sleep over ormai sono cosa nota ed il suo prossimo desiderio è andare a scuola a piedi da sola.

2G pronta x il band camp!

3G ha perso il suo primo dentino, ha imparato ad andare in bicicletta e sta superando il suo terrore per i cani.

Una ricca fatina dei dentini!

Io sto aumentando la mia consapevolezza sul lavoro, grazie a dei colloqui mensili con la mia mentore che mi sta aiutando a capire ciò che voglio e mi da consigli preziosi per la mia nuova attività di Business Development. Chi l’avrebbe mai detto che io mi sarei occupata di pubbliche relazioni 🤣🤣.

G ha finalmente tolto la piastra dalla sua clavicola, a seguito dell’incidente di 18 mesi fa in Val Gardena. L’intervento è stato molto veloce ed abbiamo tirato un bel sospiro di sollievo.

Finalmente ci siamo potuti gustare il Vivid Festival da veri Sydneysiders, sia al Taroonga Zoo che in centro.

Ma la novità più bella è sicuramente il fatto che stiamo per traslocare di nuovo, questa volta a poche centinaia di metri dalla nostra casa attuale, in una nuova casa che finalmente potremo chiamare Casa almeno per un po’ 🏡.

Per scaramanzia non vi svelo ancora tutti i dettagli, ma non vediamo l’ora di spostarci 😍😍


4 commenti

6 anni per la mia piccolina

Il 19 Aprile la mia piccolina ha compiuto 6 anni. Il suo compleanno quest’anno è capitato proprio di venerdì santo mentre eravamo in vacanza a Brisbane. Lo abbiamo festeggiato alla grande, ma in qualche modo questo passo importante è stato travolto dalle altre belle esperienze della vacanza.🏖️

Henne’ tatoo da grande!

6 anni sono un passaggio molto importante. In Italia lo sono ancora di più perché si inizia la scuola elementare. In Australia ho percepito di più il passaggio dall’asilo (childcare) al Kindy (pre-kindy in NSW) e poi soprattutto il passaggio in Year 1 che per 3G è avvenuto quando ancora aveva 5 anni.

Una delle numerose tortine di compleanno

La piccolina sta ovviamente crescendo a vista d’occhio, trainata e stimolata dalla sorella quasi 10enne che tra poco mi ruberà le scarpe! Trovo che sia una fase bellissima, in cui 3G ha iniziato a fare le sue esperienze da grande a scuola, sta iniziando a leggere i suoi primi chapter books sia in italiano che in inglese e secondo me sta pure cambiando voce, per lo meno in inglese.

Sempre chic!

Ha sempre dei momenti di regressione soprattutto quando frequentiamo famiglie con bimbi più piccoli e di gelosia/ricerca di attenzione verso la sorella, ma quando è tranquilla (e da sola con noi) fa dei ragionamenti fantastici ed è davvero in gamba.

Festa ai Clifton Gardens

3G che a volte quando la lascio a scuola non vuole che io vada via, che vuole giocare con me anche se la mamma non ha mai tempo, che disegna tantissimo con uno stile ancora surreale che adoro, che sta imparando ad andare in bicicletta e col monopattino a due ruote, che mi vuole aiutare in cucina e si veste a stagioni invertite.

Godiamoci questi 6 anni speciali 🥰

Auguri piccola mia! 🎂🥂🎁


5 commenti

Brisbane e Sunshine Coast

Eccoci finalmente alle meritatissime vacanze di Pasqua che da qualche anno stanno diventando un importante momento di relax a 4!

L’anno scorso eravamo stati allo splendido Ningaloo Reef. Una vacanza “miliare” per noi, che ha confermato il nostro amore per il WA ma anche la consapevolezza che eravamo ad un bivio importante che ci avrebbe portato in Europa o sulla East Coast.

Per fortuna sono riuscita ad indirizzare la ciurma verso Sydney perché il mio cuore mi diceva a gran voce: “non sono pronta per lasciare l’Australia”. Ricordo perfettamente le lunghe telefonate con due sante amiche: C da Sydney e V da Zurigo alle quali ho rivolto le domande più assurde in una fase in cui mi sembrava di stare giocando alla roulette con le nostre vite.

Ora la roulette si è fermata e sono 6 mesi che abitiamo a Sydney. I motivi della nostra scelta sono stati confermati: più interessanti opportunità lavorative per G, migliore educazione scolastica per 2G e 3G, ma soprattutto siamo nella città d’Australia dove succedono le cose (mostre, conferenze etc) e c’è un certo fermento culturale. Ci sentiamo nel centro dell’Australia e non più nel Far Far West.

Sydney, una metropoli fatta di baie 😍

Ovviamente ogni realtà ha i suoi pro e contro. Per me al momento i ‘contro’ principali sono il dover ricominciare a costruire nuove amicizie ed il diverso clima, molto più variabile e piovoso. Abbiamo però la fortuna di abitare in una zona fantastica di Sydney (nel North Shore) che ci permette di avere tempi molto brevi per andare a lavoro in centro ed altrettanta rapidità per andare sull’oceano nelle Northern Beaches. Pertanto il bilancio è assai positivo e col tempo ci faremo nuovi amici 💪💪.

Durante le vacanze di Natale siamo andati alla scoperta della Costa del NSW, Nelson Bay prima e Jervis Bay dopo. Per questa vacanza ci siamo regalati due giorni a Brisbane ed una settimana nella Sunshine Coast alla ricerca degli ultimi bagni della stagione. Il clima non è stato dei migliori con numerosi acquazzoni durante il giorno, ma ci ha anche regalato degli splendidi sprazzi di sole.

Il south bank a Brisbane

A Brisbane abbiamo alloggiato in un comodo aparthotel a South Bank, una zona della città recentemente ristrutturata caratterizzata da un grande parco pubblico con piscina e spiaggia artificiale, un bel parco giochi e la ruota panoramica. Li vicino si trova anche il distretto di musei (Miseum District) con aree interattive dedicate ai bambini ed una piacevole biblioteca.Noi abbiamo passato due giorni molto tranquilli girellando per il centro città a piedi e facendo una gitarella fuori porta con amici a Redcliffe per una fiera di Pasqua. È stato buffo ritrovare molti elementi in comune con Perth a partire dalla dimensione delle corsie delle strade, la grandezza degli spazi aperti, impianti sportivi e parchi giochi, il ritmo molto rilassato.

Ovviamente ci siamo concentrati sul buon cibo regalandoci due piacevoli cenette a Tocco Italiano e Colle Rosso anche con la scusa di festeggiare il compleanno di 3G in vacanza 🍾.

Nella Sunshine Coast abbiamo invece prenotato a Coolum Beach presso il The Point Coolum Beach Resort, un complesso di appartamenti molto carini in stile greco con una vista strabiliante sull’oceano. Coolum si trova a 20 minuti di auto da Noosa, il centro più famoso ed ambito della Sunshine Coast. Sinceramente ci è piaciuto molto essere vicini ma allo stesso tempo lontani dal trambusto di Noosa che è molto turistica.

La vista dal soggiorno

Ecco, in tema luoghi di villeggiatura ci stiamo rendendo conto di come il WA ci abbia viziato con le sue spiagge chilometriche deserte, l’oceano indiano che più azzurro non si può, il cielo sempre blu ed una natura selvaggia ed incontaminata. Tanto che per le prossime vacanze più lunghe di una settimana iniziamo ad avere voglia di andare fuori dall’Australia per cambiare completamente scenario 😉

La zona di Noosa è comunque molto piacevole con le sue belle passeggiate nel parco naturale, buoni ristoranti, mare perfetto per il surf ed una piacevole atmosfera vacanziera. Il ristorante italiano 250 Grammi è stato sicuramente il nostro preferito.

Il parco naturale di Noosa

Con un bel koala!

Il bilancio è stato assolutamente positivo, abbiamo ricaricato le batterie e al tempo stesso confermato il nostro desiderio di eleggere Sydney come città d’adozione almeno per qualche anno. 😍

La “nostra” South Curl Curl

Buona Pasqua in ritardo e buon mese di Maggio 🎶🎶


Lascia un commento

Sensazioni positive

Dopo un inizio dell’anno davvero in salita ed aver toccato il fondo il weekend del 9 marzo, finalmente è arrivato un vento di sensazioni positive. 🍾

A caccia di “Tiny Doors” nelle Northern Beaches. Qui Rapunzel

Gran parte del merito va attribuito alla nuova me che dopo aver partecipato ad un corso super intensivo sulla meditazione Vedica, ha incominciato a meditare. Due volte al giorno, per 20 minuti circa. Una follia se ci pensavo prima di iniziare. Ora mi pare una follia non averlo iniziato a fare prima, perché è un toccasana che mi ha svoltato le giornate 😍.
In pratica queste due pause quotidiane sono uno stop obbligatorio per il mio fisico e la mia mente iperattive, un modo per scaricare tutti i pensieri e le tensioni, per ridare il giusto peso alle cose, ma anche per vederle con maggiore chiarezza. Insomma da impulsiva, priva di energie e a volte pure un po’ isterica con le figlie, sono molto più serena, rilassata e fatalista.
E quando si è più sereni e tranquilli si riesce ad apprezzare le piccole e grandi gioie quotidiane, ad ascoltare di più quello che ci dice il nostro corpo ed il nostro istinto, a farsi rispettare e a prendere più alla leggera le menate della vita quotidiana che ci saranno sempre.

L’ingresso di casa che si continua ad allagare a causa della gronda che non scarica

Per esempio il nostro braccio di ferro con l’agente immobiliare della nostra casa in affitto è ancora in atto, con alcuni nostri successi ma ancora una lunga lista di magagne da sistemare. La macchina per fortuna è tornata riparata, se non al primo almeno al secondo tentativo. Settimana scorsa la mia capa è venuta a trovarmi da Perth e sono riuscita a farle capire quali sono le mie difficoltà ad essere da sola, a 5 ore di aereo e 3 di fuso orario dalla casa madre
E così via.

La nostra macchina aggiustata dopo 3 mesi

Un altro importante cambio è stato il mio rapporto col tempo a disposizione e le cose da fare. Vivevo in un continuo stato da “orologio di Capitan Uncino”… Tic tac, tic tac. Ancora prima di iniziare qualcosa mi sentivo in ritardo. Ora sono riuscita a ribaltare la mia percezione del tempo da “Oddio ho solo 10 minuti” a “Bene, ho 10 minuti, vediamo cosa riesco a fare” e se anche arrivo in ritardo di qlche minuto non fa nulla. Sono consapevolezze semplici ma con un enorme potenziale.

Alla scoperta del bush con una guida speciale

Dopo due mesi in cui eravamo più spesso dal medico che a casa, finalmente ci siamo regalati un weekend fuori porta ospiti a casa dei genitori di un amico di G, ex collega di Perth. La sua famiglia vive un’ora a sud di Sydney nel selvaggio bush ai margini di un parco nazionale. Hanno accolto noi e le bimbe in un modo super affettuoso, ci hanno fatto sentire parte della loro famiglia, spiegato tantissime cose sul Bush tra animali, piante, tradizioni. Una pausa davvero speciale ed energizzante.
Sulla via del ritorno abbiamo raggiunto degli amici a Little Bay, una caletta bellissima poco distante dall’aeroporto, che ti domandi come possa sopravvivere così splendida a poca distanza dal delirio della città.

Little Bay Beach

Ma Sydney è così. Un pout pourri di paesaggi ed emozioni, con una natura che appena le lasci un attimo di spazio si mostra con tutta la sua dirompente energia.
Brindiamo a questo inizio di autunno e che la leggerezza d’animo ci accompagni in questa nuova avventura a Sydney 💪