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L'avventura di una famiglia expat in Australia (forse)


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Magari un nuovo tatoo… 

La vita quaggiù è tanto bella quanto surreale!

Stamattina per esempio (sabato), ho messo la sveglia alle 6am, ho salutato le bimbe che già erano sveglie per la luce, nonostante i miei schermi alle finestre, ho preso l’auto e sono andata a Cottesloe a fare yoga, dalle 6,45am alle 8,15am.

Schermi casalinghi per il sole ad ovest che brucia!

E non solo io uso gli schermi per il sole 🤗

Poi sono venuta davanti all’oceano, mi sono presa un cappuccino d’asporto (rigorosamente nella mia tazza in vetro riutilizzabile e non quelle usa e getta) e sono venuta a berla davanti all’oceano.

La mia inseparabile KeepCup 😉

Cottesloe mi ricorda molto il ritmo e la natura di Mondello, vicino a Palermo…peccato che a Mondello non suonino l’allarme per avvistamento squali come a Cottesloe 😂. E a Cottesloe, ahimè,  non ci siano pane e panelle & co 😋. 

Nel frattempo G e le bimbe stanno facendo colazione. Tra poco io li passerò a prendere, finirò di preparare il picnic per pranzo, faremo un paio di commissioni e poi porteremo 3G al corso di nuoto e 2G al corso di tuffi. Da lì ancora al mare e nel frattempo G andrà a fare Kytesurf al fiume.

Mercoledì mi sono regalata una nuotata in pausa pranzo 😍

Stasera pizza con amici in un parco così bimbe possono fare gli scivoli e lasciarci fare due chiacchiere.

In fondo è un sabato qualunque per noi, non abbiamo fatto nulla di eccezionale o forse tutto è eccezionale… Ecco io in questo momento non so se questo sia tutto un film, se sia la nostra nuova realtà o se sia solo la nostra quotidianità in questo particolare periodo della nostra vita e poi chissà!

Primi tramonti!

Pensate che a volte ho talmente la certezza che tutto questo sia irreale, che mi viene voglia di farmi un piccolo tatuaggio per ricordarmi un giorno, tipo scena da film, che questo capitolo della nostra vita in Australia è avvenuto veramente…

Lo so, sono una romanticona… E probabilmente un giorno (speriamo 🤞) aprire il cassetto e controllare che ci sia per davvero il passaporto australiano avrebbe la stessa funzione… Ma vuoi mettere come sarebbe molto più figo un tatoo 😜

Intanto l’agitazione per le vacanze in Italia sta aumentando, perché sono 18 mesi che non rientriamo e la botta sarà come sempre forte…speriamo in senso positivo 😉

Buon weekend a tutti! 

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Vita di Quartiere! 

Non avrei mai pensato che la “vita di quartiere” mi potesse piacere!

Io che sono sempre stata una milanese super di corsa ed abbastanza scontrosa, principalmente per difendermi dagli sguardi “trapananti” e giudicatori di certe “stronze” milanesi fin dai tempi della scuola, ho dovuto riscoprire questo mio lato “sociale”.

In realtà già dall’esperienza di Genova mi sono riscoperta un animale sociale e oggettivamente gli sguardi “stronzi ed inquisitori” che anche a Genova ci sono, mi facevano un baffo rispetto a quelli della mia scuola chic di Milano. O molto più semplicemente sono io che sono cresciuta, sono molto più sicura di me e se anche sono vestita male e qualcuno mi squadra, me ne frego alla grande! 

Qui a Perth viviamo in un quartiere abbastanza chic, ma c’è un buon mix di fauna locale e quindi in mezzo a tante mamme aggressive, ce ne sono tante altre alla mano con cui è possibile fare delle piacevoli chiacchiere e stringere delle belle amicizie. 

C’è un buon senso di “community”, parola che fino a qualche anno fa mi avrebbe fatto inorridire, ma vissuto come lo vivo io, cioè come una rete di supporto di famiglie che gravitano intorno alla scuola e mi danno supporto in caso di necessità, mi dona molta serenità!

Questo terzo anno a Perth si è rivelato un anno molto produttivo di maggiore inserimento nella realtà locale. Perché ci vuole tempo per farsi apprezzare ed accettare, perché i tuoi figli vengano invitati nelle case per dei playdate dopo la scuola e qualcuno ti inviti anche per un bbq durante il weekend.

Io cerco di essere me stessa, di fare le mie cose in modo genuino e di conoscere persone che a pelle mi stanno simpatiche. Non ho l’obiettivo di diventare la “mamma reginetta” della scuola, ma di stare bene e di conoscere persone interessanti. Ma ci vuole dedizione, costanza e tanta pazienza, perché sei tu quello nuovo che per quanto ne sanno “loro” potrebbe anche arrivare da Marte 😂

Esercizi di italiano per una streghetta ormai quasi in terza elementare

E così passin passetto gli inviti stanno aumentando anche grazie al fatto che ogni anno le bimbe cambiano compagni di classe e così si ha modo di conoscere meglio altri bimbi e famiglie. E le persone piacevoli conosciute gli anni passati rimangono comunque nella cerchia delle frequentazioni. Poi ci sono anche le varie attività sportive al pomeriggio e durante il weekend che ampliano ancora di più le amicizie.

Martedi per esempio abbiamo fatto la passeggiata per Halloween del Trick or Treat per le case del quartiere ed è stato divertente per tutti! 

E per una piccolina che a Febbraio inizierà Pre-primary

Pensate che ho anche partecipato alla prima riunione del temutissimo P&C, ovvero la riunione tra la preside della scuola ed i suoi stretti collaboratori, con un gruppo di presentissimi genitori che tengono d’occhio la scuola e coordinano una marea di attività extrascolastiche.

Sono stata invitata all’ultimo da un papà della scuola che avevo inserito nel mio mirino dei contatti per votare a favore di un progetto per introdurre la Sostenibilità Ambientale a scuola. Potevo tirarmi indietro? Ovviamente no! 2 ore e passa di riunione in cui ho ascoltato tutti caxxi della scuola, scoperto cose che non sapevo… Poi finalmente ho votato e speravo di squagliarmela di nascosto… Quando invece sono stata ufficialmente presentata come Architetto che si occupa di Sostenibilità! Ho farfugliato qualcosa di mediamente sensato e da gennaio dovrei far parte fel comitato dei genitori per la sostenibilità ambientale, yay!!! 🎆

Ecco perché sono così restia a cambiare quartiere nel caso comprassimo casa, perché non ho voglia di ricominciare tutto da capo! Non sarebbe ricominciare da zero perché in questi 3 anni ho maturato un bel po’ di esperienza nell’abbordaggio mamme a scuola (ed offrire il caffè funziona in tutto il mondo 😁), ma dovrei comunque investire di nuovo tanto tempo ed energie.

Al momento riesco a farlo perché ho un lavoro part time e me ne rendo conto solo ora che diamine, ce l’ho fatta, ho un lavoro part time col quale almeno mi ripago la tata del mattino e posso stare con le bimbe al pomeriggio… ma tutto potrebbe cambiare in un attimo come Perth è maestra nel fare 🙃🙃 

Ho anche iniziato i miei turni come Waste Educator Officer e a fine novembre farò un corso di specializzazione per docenti per poter insegnare anche al TAFE. Insomma, una cosa tira l’altra! 

MA sempre più produttiva in cucina perché… mannaggia se queste bimbe mangiano!!! Non oso immaginare chi ha 2 figli maschi 😂

Cosi mi cerco di godere al massimo ogni momento di questo mese di Novembre: questa mattina siamo andate a scuola a piedi, la prima volta di 2G in bici su per la grande salita. 3G è al parco con la tata ed un’amichetta del kindy, ma le ho promesso che poi mangiamo insieme sul terrazzo. Weekend scorso ho fatto pure “Stranamore” per una coppia divisa tra Italia e Perth. 

Ho anche iniziato ad organizzare la partenza per le vacanze di Natale in Italia, che chissà cosa ci riserverà a livello emotivo. Spero invece nessuna sorpresa a livello aeronautico!!

E dedico le mie energie positive alle amiche nel mondo che stanno affrontando sfide molto più difficili delle mie 💪💪😉😘😘


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Caro WA

Caro WA,

Ti dedico questa lettera perché vorrei farti sapere un po di cose!

Ormai ne abbiamo fatta di strada insieme da quando ci siamo conosciuti. Era il lontano 2006, noi eravamo dei freschi sposini ed appena atterrari a Perth siamo rimasti a bocca aperta davanti ai tuoi spazi ed al tuo oceano, davanti alla qualità e pulizia dei tuoi sevizi, ma anche davanti ad alcuni tuoi lati “fuori dal tempo” che ci colpirono non sempre in modo positivo, ma tanto eravamo in viaggio e tutto faceva parte dell’avventura! 

Siamo approdati una seconda volta a Perth nel gennaio 2015, quasi 10 anni dopo, con 2 bimbe piccole, 6 valigioni, un “solido”  visto PR in tasca ma anche tanta tanta fifa. E da allora sono quasi passati 3 anni, in cui non ci hai reso la vita per nulla facile, mettendoci alla prova ogni santo giorno, ma ci hai fatto crescere, dato tante opportunità anche un po’ assurde e ci hai fatto scoprire nuovi lati di noi stessi.

Pic nic vista oceano

L’amore verso il tuo oceano rimane e le continue scariche di adrenalina che ci regali non ci fanno di certo annoiare…ma rimangono sempre alcuni MA, legati essenzialmente alla distanza dalla famiglia, all’isolamento del luogo ed all’educazione delle nostre figlie. 

A chi ci chiede quanto vogliamo stare qui, io rispondo: “non lo so!” proprio per tutti questi motivi. Mi sento certa di dire che non voglio vivere qua per sempre, ma nemmeno che me me voglio andare. Almeno non adesso. Perché voglio andare avanti con questi miei lavori assurdi nel campo dell’insegnamento e dell’educazione sui temi ambientali, voglio visitare ancora tanti posti. Insomma, sento che ho ancora tante cose da fare… Ma temo che tra 4 o 5 anni, la faccenda possa cambiare e che la tua lontananza dai nostri cari, il tuo essere così isolato che rende costoso ogni spostamento ma soprattutto si percepisce nella mentalità dei tuoi abitanti e nelle opportunità che offri, possa farmi venire voglia di andarmene.

Perché non c’è niente da fare caro WA, sei 10 anni indietro rispetto alla East Coast e 20 anni indietro rispetto all’Europa. So bene che è proprio questa caratteristica che ti rende così speciale ed è anche la nostra fortuna, perché a Sydney o a Melbourne i nostri profili professionali non sarebbero così interessanti… Però penso anche alle mie figlie e non vorrei mai che un giorno fossero loro quelle un po’ più “indietro” rispetto all’Europa ed al resto del mondo. 

Cosi’ caro WA, ogni tanto la mia testa va in tilt, il pensiero di comprare casa mi fa stare sveglia la notte e le opzioni per il liceo di 2G mi fanno torcere le budella. Perché io non voglio che le mie figlie frequentino una sorta di collegio solo per femmine, preferirei non andassero ad una scuola cattolica, ma vorrei che avessero una buona instruzione (e non si capisce che tipo di istruzione offrano i licei pubblici, in realtà nemmeno quelli privati). 

Al di sopra di tutto vorrei che fossero sveglie, dalla mentalità flessibile e capaci di adattarsi alle nuove situazioni, capacità che non sempre ritrovo nei giovani cresciuti in WA. Ovviamente non posso dire di avere questa infinita esperienza e per fortuna abbiamo incontrato tante persone cresciute qui ma che hanno viaggiato molto e sono molto in gamba e sveglie….insomma caro WA, sono combattuta!!!

Forse meglio così, perché se pensassi che tu fossi il luogo perfetto ed idilliaco, rischierei solo di rimanere delusa, però questo dubbio di fondo ogni tanto mi manda in tilt. Tendenzialmente perché avrei piacere di non smuovere 2G nel pieno dell’adolescenza, ma di cercare di farle fare il liceo in un unico posto. Ma una volta che 2G inizia il liceo, il turno di 3G arriva a breve…. E per noi genitori vuol dire un periodo di almeno 10 anni!!!

Ecco, vivere 15 anni o più a Perth ho paura che sia davvero troppo!! Ma che possiamo fare oggi? In realtà nulla, se non cercare di goderci la nostra quotidianità, impegnandoci sempre al massimo, dedicando le giuste attenzioni alle bimbe perché crescano bilingui e con la mentalità più aperta possibile, facendole viaggiare tanto. E se un giorno ce ne vorremo davvero andare, valuteremo tutte le opzioni, probabilmente le bimbe faranno una scuola internazionale perché ormai sono sempre più inserite in un sistema scolastico diverso e speriamo che i geni dei nonni viaggiatori e “scienziati” facciano il loro dovere.

Ecco WA, questo è il mio pensiero ad oggi ed infatti come ogni anno la gag dell’elenco dei libri scolastici* si è ripetuto, ma stiamo facendo dei passi avanti 😉 

*Qui i libri di testo per l’anno successivo (che inizia a febbraio), vanno ordinati a fine Ottobre. 

Il primo anno ad Ottobre 2015 sia io che G avevamo lavori casual, la crisi nell’oil&gas impazzava, non sapevamo se avremmo avuto un lavoro il giormo successivo… Col cavolo che mi mettevo ad ordinare i libri per l’anno nuovo!

Il secondo anno, io ero senza lavoro, G spedito in miniera a fare il FIFO e stavamo sinceramente valutando l’opzione di cercare lavoro in altre città australiane.  Comprare i libri? No, grazie!

Adesso siamo al terzo anno, io ho lavori casual ma sono più serena, G ha un lavoro che finalmente gli piace. Sempre difficile e stressante, ma almeno gli piace 😉 

Pronti per ordinare i libri? No, perché se compriamo casa in un altro quartiere, la scuola cambia ed i libri sono diversi!!

Alla fine però ho comprato i libri, giusto per sfidare la sorte ed interrompere questo balletto… Ed al massimo li rivendo su gumtree!!!

Quindi che dirti WA? Andiamo avanti così, pensando positivo ed accettando una nuova consapevolezza: 99 su 100 le nostre bimbe seguiranno il sistema educativo inglese/australiano, cosa che sempre un po’ mi preoccupa, ma non ci posso fare nulla. 

E alle volte mi sento anche un po’ scema… Perché andando a vivere in Australia con una bimba di 5 anni…cos’altro pensavi che potesse accadere!!!

A voi capita mai di rendervi conto solo dopo un po’ di cose che erano “ovvie” ?!!?  😉 


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L’Arte di “Ammorbidirsi” 

Una delle scoperte più importanti di questa avventura australiana è stata capire l’importanza dell’arte dell’ammorbidirsi e del scendere a compromessi, insieme all’imparare a chiedere aiuto alle persone vicine e lontane.

Sabato ho partecipato ad un Repair Lab dove ho sistemato il mio amato zainetto

Si tratta di una grande scoperta per me che di indole appartengo alla tipologia “mi spezzo ma non mi piego”… E qui la vita a testa in giù ti spezza in un attimo! Così lontani da casa, così tutto diverso anche se all’apparenza tutto sembra molto simile al nostro modo di vivere italiano. Forse è questa apparente somiglianza che ti frega! 

Ovviamente averne capito l’importanza non vuol dire metterla in pratica costantemente, tutt’altro. Però almeno è un pensiero presente nel mio retro cervello che ogni tanto mi aiuta. 

Così oggi FINALMENTE ricomincia la scuola, perché queste 2 settimane ed 1 giorno con le bimbe a casa, malate e/o annoiate perché dovevano stare con la babysitter al mattino mentre io lavoravo da casa sono state moooolto intense. Per me le School Holidays sono sempre intense perché sono un animale indipendente, amo fare le mie cose al mattino, sia personali che di lavoro, e nonostante cerchi di prepararmi psicologicamente in anticipo, ogni volta mi irrigidisco. Poi ovviamente gli impegni lavorativi finiscono per condensarsi tutti in quelle due settimane. Insomma, prossima volta cercherò di fare meglio💪

Questa volta anche il meteo ballerino non ha aiutato e ci ha costretto a cancellare il nostro weekend “fuori porta” a margaret river, quello stacco a cavallo delle school holidays che aveva funzionato alla grande le scorse volte. Bali ovviamente ha fatto il resto. Ma vabbè, pensiamo positivo 😂

Nota positivissima è aver trovato posto al Ningaloo Reef per Pasqua ed aver ricevuto più di 20 offerte via mail per la nostra fuga romantica di Gennaio in Val Gardena! 

3G è sempre volubile, a tratti isterica, la notte continua a chiamare e di giorno non sa nemmeno lei cosa vuole. Dopo la quinta malattia e l’otite, ora stiamo combattendo gli ossiuri (thread worms). Domani col GP (medico della mutua) ci andrò giù pesante per farle fare un bel check up e capire se ha qualche altro virus o se questa agitazione è tutta farina del suo sacco. 

Anche 2G ha fatto un bello scatto di crescita, snobba la sorella quando le chiede di giocare e si rinchiude spesso in camera sua. 

Che bello mamma sei a casa! 😂

(PS: il cane non è mio, ahimè! Immagine presa da qui

L’ opzione cane quando le figlie saranno in piena adolescenza si fa sempre più interessante: così almeno qualcuno sarà felice di vedermi quando torno a casa 😬

I due corsi di Revit e Progettazione Architettonica che sto tendendo non sono affatto una passeggiata di salute e tra poco 8 donzelle agitate pure loro mi aspettano al varco con mille scuse per non essere riuscite a completare i loro assessment (prove intermedie): cercherò di sorridere ed ammorbidirmi, facile no?!!? 

Davanti ad un bel cappuccino caldo, magari si! 


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Benvenuto Ottobre! 

Il mese di Settembre è passato e mi ha semplicemente “asfaltato”!  😢

Non potendo fuggire, mi consolo con la tisana 😉

Nessun problema grave per fortuna, ma solo una serie di sfighette e cambi di programma non graditi. Ecco un breve sunto:

1) Bali yoga retreat: a giugno avevo deciso di andare nel cuore di Bali con la mia amica M. a fare un super yoga Retreat. 6 giorni da sola a fare yoga, un sogno ma anche tanta agitazione per la gestione della famiglia, il fatto di andare in Indonesia da sola con un aereo etc etc.

Ieri la decisione finale: causa rischio eruzione del vulcano più grande di Bali, il viaggio è stato annullato. Grande la delusione ed il calo di adrenalina, ora ci resta la rogna di recuperare i soldi tramite l’assicurazione!

2) Malanni: 3G è stata bene tutto l’anno. Dal 6 di settembre però è sempre malata tra la sesta malattia, raffreddori costanti ed ora otite. La notte è un continuo svegliarsi urlando, di giorno è davvero tosta da intrattenere e sinceramente sono a pezzi!

3) Il nuovo lavoro come Waste Officer per un comune a sud del fiume si è rivelato una fregatura, nel senso che hanno definito i turni, io ho dato la disponibilità il mercoledì ed il giovedì e mi sono organizzata facendo i salti mortali tra tate ed asilo per 3G…ma non ho ancora lavorato nemmeno un giorno perché il lavoro viene completato nei primi 2 giorni della settimana ed i turni restanti vengono annullati con 24 ore di preavviso! 

Morale lunedì chiamo asilo e cancello 3G da tutti i giorni extra che avevo prenotato, sperando così che il numero di malanni diminuisca drasticamente!

4) Acquisto casa: dopo un mese e mezzo di ricerche, una media di 4 case visitate ogni sabato correndo da un quartiere all’altro e serate passate a guardare case al computer, 2 offerte scritte ed un’asta per una casa carina e innumerevoli albe in bianco per l’agitazione di MA che non era molto convinta di investire tutti i nostri risparmi ed aprire un mutuo 30ennale in una casa che, se tutto andava bene avremmo rivenduto tra massimo 5 anni, il marito ha (FORSE) deciso che in effetti l’investimento era troppo rischioso 😂😂.

La “casettina” di cui G si era innamorato…

Ora sta valutando di cambiare casa in affitto.

Io sto valutando un altro yoga Retreat… A tempo indeterminato però 😈!!!!

5) School Holidays: siamo a metà delle amate school holidays, con 3G malata, 2G che si annoia e noi madri che cerchiamo di aiutarci e così ho una media di 3/4 bambini per casa….e io dovrei lavorare da casa. 😳

Ora le note positive!

1) È Ottobre e spero di ripartire col piede giusto

2) Il mio primo evento organizzato per le United Nations of Australia – WA dal titolo “Sustainable Cities and Communities” è stato un successone, con più di 50 partecipanti 💪.

Mi sono occupata di tutta l’organizzazione, dal trovare gli speakers ad organizzare l’aperitivo e cucinare, a spargere la voce tra tutti i miei contatti lavorativi. Ho ricevuto tantissimo supporto da amici e colleghi e sono molto soddisfatta 😉

Il mio primo evento!

3) Nuove possibili opportunità lavorative: grazie all’evento ho conosciuto personalmente colleghi di varie società ed università e spero che in futuro possa nascere qualcosa di buono.

4) Interviste alla radio: grazie ad un contatto di G (diamo il giusto merito al marito!!!), ho registrato già 3 interviste per un programma in italiano di una radio australiana sul tema Sostenibilità Ambientale e siamo in contatto per registrare una mini serie sul tema 😉

Insomma, niente di drammatico con buone prospettive per il futuro. Spero solo che 3G la smetta di ammalarsi, in modo da riavere di nuovo la mia bambina attiva, sorridente, simpatica ma soprattutto indipendente 😍

Ps: so bene che questi malanni sono la norma per una bimba di 4 anni, ma ammetto che dopo un anno da favola, avevo perso l’abitudine 😬


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È sempre qua che torno…

… da Mr. Oceano a ritrovare la carica e tutte le energie che mi servono per stare quaggiù! 

Perché è fantastico stare qua, ma molto, molto faticoso. Sarà la seconda lingua, sarà la mentalità diversa, sarà il fatto di lanciarmi sempre in nuove avventure, sarà che siamo a testa in giù, ma la fatica si sente e non c’è quasi mai sosta!

Questo mese di Agosto è letteralmente scivolato via tra le mie dita: ci sono stati grandi scatti di crescita delle bimbe, prima 2G che ormai va per gli 8 anni, ha bisogno di più spazi suoi a casa e di essere ascoltata di più, specialmente da me che sono sempre di corsa. Anche a scuola hanno iniziato a crearsi dei gruppetti esclusivi, creando nuove dinamiche in tema di amicizie. 

Poi è arrivata 3G, anche lei in rapida crescita. Da un lato vuole essere più indipendente, dall’altra ha avuto una mega regressione con scene isteriche per qualsiasi cosa, inclusa la notte! È stata dura, le abbiamo provate di ogni tipo. Alla fine mi sono focalizzata sul tranquillizzarla che se di notte lei ha bisogno io ci sono, ma che è in grado di tenere la pipi e se si sveglia è capace di riaddormentarsi da sola. Ieri ha finalmente dormito tutta la notte. Non canto vittoria ma almeno mi pare di aver intrapreso una buona strada! 🤞

Poi è tornato il tema casa: G inizia a vedere i frutti dei suoi primi 6 mesi nel nuovo lavoro, il mercato in WA sta ripartendo e probabilmente anche i prezzi delle case torneranno a salire. Così complice il fatto che 3G da Febbraio andrà a scuola tutti i giorni (Pre-primary) e così i costi settimanali per asilo e babysitter diminuiranno in modo importante, abbiamo iniziato a cercare una casa carina da comprare. 

Potete immaginare quali montagne russe nel mio cuore tra la paura di un mutuo, la lontananza dalla famiglia, il decidere di passare qui almeno altri 4 anni, perché altrimenti comprare non ha molto senso! In realtà non è nulla di nuovo perché il nostro piano iniziale è sempre stato quello di prendere la cittadinanza (ci vogliono circa 5 anni e noi siamo qui da quasi 3 anni) e far completare a Perth la Primary School a 2G (mancano ancora 4 anni), ma un conto è un’idea, un conto è una casa, 4 mura ed 1 tetto che non puoi spostare facilmente 😉 

Credo di aver fatto più yoga in questo mese che in tutta la mia vita, specialmente alle 5 del mattino!!! 😂

La consapevolezza a cui sono giunta ora è che comprare una casa a Perth è un po’ come affittarla in Italia: simile quantità di documenti richiesti, ma soprattutto simile rapidità di mercato. Mediamente una casa viene messa in vendita il lunedì mattina, rimane aperta al pubblico per circa 3 settimane con 3 visite di gruppo al sabato e 2 il mercoledì pomeriggio. Poi si fa un’asta che in realtà va sempre “buca” ma serve al venditore per capire quanto è disposto ad offrire il mercato. A quel punto si inizia a contrattare a partire dalla cifra più alta raggiunta all’asta. Se si trova un accordo la banca ha 3 settimane per fare le sue verifiche e se tutto è ok, dopo 1 mese si trasloca! 

Il mercato ha delle regole tutte sue, molto diverse dall’Italia. Questa la lista delle priorità che influisce sul prezzo e sull’appetibilita’ della casa:

1) Location: ovvero dove si trova la proprietà. Può essere anche una baracca, ma il quartiere è quello che conta, specialmente in relazione con le scuole pubbliche di zona sia Primary che High School. 

2) Land: ovvero la superficie del terreno, perché qui la prassi è demolire e costruire ex novo case sempre più grandi e se non hai abbastanza terra, avrai sempre una casa “piccola” per gli standard locali

3) Tipologia di casa intesa come numero di stanze e bagni, se a 1 piano o 2 piani, garage se chiuso o aperto e dulcis in fundo piscina!!!

Le finiture, la luminosità, la sicurezza, il comfort termico non sono assolutamente una priorità!!!

Capite bene che abbiamo dovuto fare un grosso lavoro su noi stessi per cambiare la nostra mentalità 😳

A tutto ciò si aggiunge ovviamente anche il mio lavoro e la mia ricerca di cosa vorrei fare da “grande” che non si abbina per niente con la parola MUTUO! Per fortuna abbiamo digerito anche questo ed abbiamo concordato che il nostro budget sarà tale da poter essere ripagato con il solo lavoro di G. Tutto ciò che io riesco a guadagnare è assai gradito, ma non è indispensabile per pagare il mutuo, altrimenti altro che notti insonni!😱

Cosi, passin passetto stiamo delineando ogni giorno di più questa nostra avventura in Australia e sento che ci sta facendo bene, perché stiamo crescendo come famiglia, affrontando sfide sempre nuove senza farci prendere troppo dal panico ma definendo i nostri paletti. 

Insomma, come si dice in gergo da psicologi, ci stiamo ricostruendo la nostra comfort zone, il nostro nido dove non tira troppo vento…anche se a volte la porta rimane aperta e allora si che arrivano ramate di vento, acqua e pure un po’ di sabbia!

Io ero “costretta” a non entrare per fare le foto 😉

Nell’emisfero sud è iniziata la primavera e noi non possiamo far altro che festeggiarla nell’oceano…in attesa di festeggiare C e la sua famiglia che hanno deciso di tornare a vivere qui per un po’…perché come mi disse il mio capo una volta: “Perth is a trap city” 😍 


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Libertà e Possibilità in Australia 

Eccomi! 

Ci sono, sto bene, sono solo presa fino al midollo, tra bimbe che crescono, tate che partono, lavori che cambiano e marito che vola in giro per l’Australia per lavoro come un canguro 😜!!! 

Con grande piacere condivido il link di Amiche di Fuso dove trovate la mia terza puntata della nostra avventura a Perth! 

Nel frattempo un sacco di cose sono già cambiate, per fortuna in modo positivo, e procediamo nel nostro processo di inserimento quaggiù.

La mia “finestra” preferita

Sta chiaramente arrivando anche la primavera, con le giornate che si allungano ed i wildflowers che iniziano a spuntare! 

Buona fine estate per voi 😘