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L'avventura di una famiglia expat in Australia (forse)


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“5 settimane da andare”

“5 settimane da andare” è la traduzione maccheronica delle mie figlie in italiano per “5 weeks to go”, ovvero il tempo che manca al nostro trasferimento a Sydney 😱😱.

Eh si, perché il il 4 settembre arriveranno i traslocatori e la domenica 9 settembre voleremo a Sydney! 🎆
Sapevo che una volta iniziato il mese di agosto il tempo avrebbe iniziato a volare. Ed infatti sta succedendo proprio così!
Dal punto di vista pratico ed organizzativo potrei anche traslocare domani: abbiamo una casa nuova, una scuola nuova di zona, il decluttering di casa è quasi completato. Potrei davvero traslocare questo martedì e volare domenica. Ma questo sarebbe fuggire, come mi ricorda la mia cara amica B, expat di lunga data e compagna di 3 anni di vita a Perth.

Così mi ritrovo con tutto quasi fatto e 5 settimane davanti a me in cui godermi/processare il trasloco. E non è affatto una cosa facile. Per fortuna giovedì arriva una grande sorpresa: C. di AdF viene in trasferta per lavoro a Perth e si ferma fino a domenica per godersi la città 😍. Quale scusa migliore per portarla a vedere i nostri luoghi del cuore e salutarli insieme a lei un’ultima volta 😍.

Poi arriverà G per il suo ultimo weekend lungo a Perth in cui cercheremo di salutare i nostri amici. E poi il botto finale, con 10 giorni di nonni che mi aiuteranno a chiudere casa e e si strapazzeranno le bimbe a più non posso, mentre io mi sfondo di yoga 🙏.
Dal 4 settembre sarò di nuovo da sola, a chiudere il capitolo WA ed aprirne uno nuovo. Per quella settimana staremo a casa della nostra cara amica M che ci ospita mentre lei è in Italia. Un grandissimo regalo per chiudere al meglio la nostra avventura 😊.
Vedete che il lato pratico è sotto controllo… Il lato emotivo un po’ meno 😂😂. Praticamente sono emotiva come una donna incinta. Ma non vi preoccupate, io non sono incinta 😝. Lo sono però una grande quantità di amiche intorno a me, inclusa M., la mia migliore amica dell’emisfero sud.
Ieri ho chiesto alle bimbe i 3 luoghi preferiti a Perth e mi hanno risposto: scuola – casa – un certo parco giochi legato ai loro ricordi.
Anche io ho fatto il mio elenco: City Beach – la mia amica M – Yallingup e dintorni.
L’ Oceano Indiano mi rimarrà sempre nel cuore. Spero anche la mia amica M e tutte le altre amicizie che ho costruito in questo pazzo WA.

Sono sempre convinta che questo trasferimento sia la mossa giusta per noi come famiglia. Spero che G possa essere più soddisfatto del suo lavoro e di ciò che Sydney avrà da offrirci a livello culturale.
Qui tutti mi chiedono se Sydney sarà per sempre (for good). Onestamente non lo so, di sicuro sono motivata a godermi i prossimo 2/3 anni laggiù e poi si vedrà cosa fare per la High School di 2G.
Intanto sorrido e piango al tempo stesso…. Praticamente una gravidanza “simpatica” con la mia Best Friend Downunder 😂😂
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Super Permformanti!

È così che ci ha definito mio fratello in un messaggio ed in effetti ha ragione!

Nel giro di 3 settimane abbiamo:
– definito in quale macro area di Sydney vivere (North Shore)

North Shore è la penisola di Mosman, Neutral Bay, Beauty Point

– definito i suburbs preferiti in base alla scuola pubblica di zona
– al primo sabato trovato un appartamento in affitto che ci piacesse in uno di quei quartieri
– fatto la proposta di affitto ed affittato la casa a partire dal 1 Agosto 🎆

La nostra nuova terrazza, perfetta per tutto il nostro arredo outdoor

– deciso dopo mille ragionamenti l’impresa dei traslochi e prenotata per il 4 Settembre
– parlato con la mia azienda attuale e concordato che i primi mesi lavorerò da casa con un contratto casual per un massimo di 3gg a settimana full day così da avere il tempo di stare con le bimbe e di scoprire la città. 🍾

– ottenuto i martedì di Agosto di ferie per poter sistemare casa e magari bermi anche un caffè con calma 😋

È stato davvero un tourbillon di emozioni con livelli di stress altissimi, ma siamo molto contenti di avere definito così tanti punti fissi.
Certo, ieri alla fine sono scoppiata in un pianto isterico dopo che quel “biiiip” dei traslochi mi ha detto che possono prenotare il treno solo a fine agosto e quindi non ci può garantire che il container arrivi a metà settembre… Ma fa parte dell’avventura, no?!!?🙃🙃

“The Biggest Sun” 2G

Ovviamente ci sono ancora un millione di cose da fare, ma visualizzare dove andremo e soprattutto essere serena di aver trovato una buona scuola con tanto verde, attività all’aria aperta, il mandarino come seconda lingua che piace tanto a 2G ed un numero di studenti simile alla loro scuola attuale, mi rasserena molto.
Mercoledì c’è anche stato il mio 2ndo evento delle UNAA WA con più di 60 biglietti venduti e splendide parole di “reference” da parte del presidente del WA come introduzione alle UNAA NSW.
Anche G ovviamente ha girato come una trottola tra il nuovo lavoro e le trasferte, le sue cose abbandonate negli scatoloni in casa di amici, la pressione di trovare la casa e la scuola, però ce l’ha fatta egregiamente e oggi se ne andrà all’ikea a comprarsi un letto.

“Pirata” 3G, che ben rappresenta la mia faccia da invasata del decluttering 🤣🤣

Mancano solo 6 settimane al trasloco: ce la possiamo fare!!! Ed inizia la fase decluttering violento!!!


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In avanscoperta a Sydney

Questa settimana sono stata in avanscoperta a Sydney. Sorte ha voluto che ci fosse una conferenza in ambito Waste molto interessante e quando la mia capa mi ha chiesto di partecipare, ho accettato immediatamente.

In partenza per Sydney

La conferenza è andata molto bene. È stata molto interessante ed ho anche fatto tanto networking, attività molto utile dato che il piano per il futuro è che io continui a lavorare per la mia azienda da Sydney, seguendo in parte i miei progetti a Perth ed in parte ampliando il business qui a Sydney.
Ovviamente non sarà facile ottenere nuovi progetti a Sydney perché se da un lato c’è tanto fermento, dall’altro c’è anche tanta concorrenza, ma sono comunque contenta di poter dare continuità al mio curriculum e di potermi presentare come rappresentante della mia azienda e non come “in cerca di lavoro”.
Dal punto di vista lavorativo Sydney in questi pochi giorni ha confermato le sue potenzialità. Ho incontrato Sustainability Managers di vari settori, parlato con sviluppatori di nuovi grossi progetti e conosciuto più nel dettaglio gli incentivi economici in ambito “waste reduction” messi a disposizione dal governo del NewSouthWales (NSW). In media i partecipanti erano socievoli ed accessibili, insomma non è stato difficile fare nuovi contatti.

Green Buildings 😍

Le aziende che più mi hanno ispirato ed attratto la mia attenzione sono state il Taronga Zoo (lo zoo di Sydney), la Sydney Opera House e Lush. In ambito universitario, il centro di ricerca chiamato “Sustainable Futures” è sicuramente nella mia lista dei preferiti. In linea generale, il tema dei rifiuti organici (food waste), dell’insegnamento e dell’organizzazione di eventi per promuovere la sostenibilità ambientale è ciò su cui mi vorrei focalizzare in futuro.

L’università di Sydney

Dal punto di vista famigliare, qui a Sydney è davvero un delirio!!! La città è davvero grande e la rete dei trasporti fa quel che può! In questi giorni ho girato per la città per lo più con i mezzi pubblici, tenendo sempre un occhio aperto per capire come fossero i vari suburb sia dal punto di vista del verde e bellezza della zona che come distanza dal centro città.

Opera House sempre splendida

Sabato ho passato l’intera mattina con la mia mitica amica T che mi ha portato a zonzo in macchina per le due macroo aree che abbiamo selezionato, girando per le vie laterali per vedere le case e le scuole elementari di zona.

La zona di Inner West che si affaccia lungo la baia

Il risultato è che dopo questi 4 giorni ho un’idea più chiara delle zone e delle varie linee di trasporto, ma sono totalmente confusa su dove vorrei vivere con la mia famiglia.

Il porticciolo di Mosman, in stile covo dei pirati 🤣

Sicuramente una delle mie priorità è che le bimbe vivano in un quartiere verde, in Australia si chiamano “leafy suburbs”, e che la scuola abbia degli spazi esterni. Poi c’è il tema del commuting tra casa e lavoro. Ed in ultimo c’è la distanza dall’oceano.

La zona nuova di Barangaroo, dove G lavorerà

Il primo passo importante da fare è sicuramente “dimenticarsi” gli standard di Perth e del WA, perché una qualità di vita famigliare e all’aria aperta così alto non credo che lo ritroveremo in molte altre città del mondo, di sicuro non a Sydney. Ed è bene che io me ne sia resa conto ora e non dopo essermi trasferìta, così ho il tempo di processare questo grosso cambio.

Meritatissimo gelato da RivaReno, caffè e pistacchio, mentre cerco di capire i trasporti pubblici di Sydney 😂

L’altro tema importante, che è ovviamente il dilemma di qualsiasi madre lavoratrice, è come riuscire a conciliare famiglia e lavoro in una città dove il tempo medio di commuting casa/lavoro è 1 ora! Per fortuna almeno fino a fine anno potrò lavorare da casa e poi spero di trovare un equilibrio. Di sicuro questo influisce molto sulla scelta della zona dove abitare.

La spiaggia di Coogee a sud est del CBD

Adesso la palla passa a G che giovedì si trasferìra a Sydney per iniziare lunedì 9 Luglio il suo nuovo lavoro! G starà 3 settimane nell’Inner West, poi per 3 settimane nella zona di North Sydney/Lower Northern Beaches e poi avrà 3 settimane per cercare una casa in affitto nella zona preferita. Facile no?!!?

La spiaggia di Maroubra, vicino a Coogee

Dire che adesso inizio a farmela sotto è dir poco, ma Chi La Dura, La Spunta, giusto? 😉

Harbour Bridge, con la bandiera australiana che spunta. Il nostro prossimo obiettivo 😉

Ps: ho scritto il post davanti all’oceano di Coogee Beach ed ho lasciato venire a galla le mille sensazioni ed emozioni di questa settimana. Poi ad un certo punto qualcuno ha detto: “Look a Whale” e davanti ai miei occhi in mezzo all’oceano c’era una balena che spruzzava acqua dal dorso. Così mi sono rilassata e mi sono detta: “in fondo è sempre Australia. Avanti Tutta!”💪😍😍


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Chi La Dura, La Spunta

È da un po’ che non scrivo un post… E come ormai sapete di solito gatta ci cova!!

E come volevasi dimostrare, ci sono grandi cambiamenti nell’aria!!!
Vi tengo ancora un po’ sulle spine con un bel preambolo/pippotto su quanto siano stati emotivamente impegnativi questi mesi, in modo diretto per G ed in modo indiretto ma per certi versi super diretto pure per me!
A fine Marzo, proprio prima della nostra partenza per Coral Bay e proprio quando G incominciava a rimettersi con la spalla, il CEO M. della sua azienda, colui che lo aveva fortemente voluto, è stato licenziato in tronco. Il nuovo CEO ha fatto capire fin da subito che ne’ G né tutto il resto del team voluto da M erano benvoluti e che la cosa migliore per loro sarebbe stata quella di dare subito le dimissioni!
Noi eravamo bel belli in partenza per Coral Bay e così abbiamo fatto, determinati a goderci finalmente una vacanza senza incidenti e “con calma” pensare ad una soluzione. Potete immaginare 2 giorni di viaggio nel nulla ad andare e 2 a tornare, senza nemmeno la radio: i nostri discorsi ci hanno fatto fare il giro del globo 80 volte. In questi viaggi mentali abbiamo iniziato a valutare possibili alternative, perché dopo questa grande delusione G era assai certo di voler lasciare Perth. E probabilmente pure l’Australia.

La mia reazione: PANICO LIQUIDO!!!

Se avete bisogno di una seduta terapeutica intensiva, guidate per 4 gg nel deserto ed è fatta😂😂.
Il risultato della nostra session è stata: Perth non è più cosa per G, ma l’Australia è ancora assai cosa per MA. Quindi dobbiamo trovare un giusto compromesso 🤣.
Devo nuovamente ringraziare due sante amiche che rispondono al nome di Claudia da Sydney e Valeria da Zurigo (ex Melbourne) per essersi beccate telefonate e vocal senza senso ad ogni ora del giorno e della notte, perché io devo avere un piano e delle risposte, altrimenti sbrocco. Ed ammetto che ero lì lì per sbroccare😋.
Cosi il piano si è delineato e G si è messo alla ricerca di un lavoro che gli intetessasse sulla costa est dell’Australia, mentre nel frattempo sopportava e resisteva ad un mobbing davvero pesante a lavoro. Però c’è l’ha fatta, l’abbiamo spuntata. .. Ed il 9 luglio incominciera’ a lavorare a Sydney 😍😍

Luglio e Agosto non saranno affatto facili per me che rimango a Perth con le bimbe per portare a termine i miei impegni lavorativi e per dare il tempo a G di capire in quale zona di Sydney vogliamo/possiamo vivere. Perché Sydney è immensa ed è pure carissima … ma chi la dura la spunta, no?

!!?

E così la spunteremo pure là grazie al supporto dei vecchi e dei nuovi amici 💪
Ps: 2G è già stata informata dello spostamento. Da un lato è felice perché Sydney è una big city, dall’altro è triste di lasciare i suoi amici e spaventata di doverne fare di nuovi. Ma credo che possa fare leva sul suo primo espatrio di 3 anni e mezzo fa.
Per 3G invece aspettiamo i primi di Luglio per informarla quando il papà si trasferirà e speriamo che la prenda bene 😱
Pps: io come sto🙃🙃😳😳?? Seguirà post dedicato 🤣

🤣


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Classe 1981

Nonostante 3G abbia dichiarato che lavoro per i bins (la Rumenta) ed ho 40 anni…. Sono nata il 22 Maggio 1981 😋.

E così oggi festeggio 37 anni! Un po’ mi fa effetto, ma sento che un po’ di saggezza dei 40 anni sta arrivando…o perlomeno le avventure di quest’esperienza Downunder mi stanno facendo diventare le spalle larghe, insieme allo yoga.

Cosi, tanti auguri a me e che il nuovo financial year (qui l’anno fiscale si chiude al 30 Giugno) ce la mandi buona tra news per la cittadinanza ed altre “cosette” 😉🍾🎂

Una torta catapultata da un emisfero all’altro! Grazie C. 😍😍


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5 anni piccola mia

Finalmente è arrivato il gran giorno, erano settimane che non stavi più nella pelle… Ed ora finalmente puoi urlare a squarciagola “Sono 5!!!”.

La tua super torta!

Io mi ero “accorta” che eri diventata 5 dai vestiti, come al solito 😂. Ed il fatto che ora indossi i vestiti che usava tua sorella appena arrivati a Perth mi fa un certo effetto 😍.
Tu sei il nostro “esperimento”, la nostra piccina di 1 anno e mezzo che abbiamo portato a vivere in Australia ed infatti sei la più australiana di tutti noi. Ti piace perfino il vegemite. Perché o mangi il vegemite o non sopravvivi al child care australiano 😂😂.

Il parco giochi di Heathcove ad Applecross dove abbiamo festeggiato il compleanno

E vederti andare sicura a scuola, parlare egregiamente in 2 lingue ed iniziare pure a scrivere, fare la monkey bar come una scimmia e correre felice sulla spiaggia, mi dice che l’esperimento sta dando i suoi buoni frutti.

Il mio “waste free” party, senza piatti, bicchieri e posate usa e getta 💪

Tu la mia coccolona, testarda come un mulo e determinata come non mai, con i tuoi capelli lunghi biondi e boccoloni che ho rinunciato a gestire…. Ci penserà qualche nonna 😋.

La vista spettacolare dal parco giochi

Tu, il mio orgoglio di mamma che stai imparando a fare squadra con tua sorella che è stupendamente in gamba e responsabile e finalmente lo stai capendo pure tu!
Tanti auguri piccola mia, per questi meritati 5 intensissimi anni, per tutti i tuoi sorrisi di giorno ma anche per le tue chiamate di notte che, nonostante i 5 anni, continuano 😱.
Ti voglio bene,
La Tua Mamma!


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Ningaloo Reef – dettagli di viaggio

Il Ningaloo Reef è un paradiso sottomarino che si estende per circa 300km lungo la costa del Western Australia a circa 1200km a nord di Perth. È molto particolare perché si tratta del più lungo “fringing coral reef” del mondo e mediamente si trova a poca distanza dalla costa, rendendo così facile l’accesso dalla spiaggia.

La mia nuova tazza preferita 😍

Il Ningaloo Reef è parco naturale marino dal 1987 e patrimonio dell’UNESCO dal 2011, caratteristiche che hanno permesso un’ottima conservazione del reef, insieme al fatto che è difficilmente raggiungibile, ci sono molte poche strutture turistiche, e quindi pochi turisti che purtroppo sono spesso la rovina di questi paradisi naturali perché direttamente ma soprattutto indirettamente provocano un grosso impatto ambientale. Pensate alla costruzione di alberghi, all’uso di acqua ed energia elettrica, alla produzione di rifiuti, all’aumento delle barche per i turisti etc etc.
Per fortuna al momento sia gli operatori che i turisti sono molto attenti al rispetto dell’ambiente. Ci sono molti cartelli che ricordano quanto l’ambiente sia speciale e delicato. Alcuni bar offrono sconti per chi usa le keep cup (ed io me ne sono portate dietro 2!!), ai turisti viene ricordato il motto del “Leave no Trace” ed alcuni operatori sono certificati Carbon Neutral.

Noi siamo stati a Coral Bay, una località turistica alla base del Ningaloo Reef, caratterizzata da una splendida baia dall’acqua piatta grazie alla protezione del reef. Si tratta di un ottimo punto base perché permette di apprezzare il mare in modi diversi, dal relax nella baia sotto casa, a fuori strada lungo la costa per raggiungere spiagge e punti di snorkeling stipendi, alle gite in barca.

Noi abbiamo fatto un po’ di tutto, solitamente attività più avventurose al mattino, poi pausa nella nostra nelle ore più calde del pranzo (negli ultimi giorni è iniziato a soffiare il vento da terra e quindi la temperatura ha raggiunto i 40 gradi!) ed al pomeriggio andavamo a rilassarci nella baia di Coral Bay.

Vi lascio quale consiglio utile di viaggio:
Dormire: ci sono due campeggi ed alcuni “resort” che sono molto spartani e molto cari.
Le piazzole dei campeggi vengono prenotate di anno in anno, quindi è molto difficile trovare posto specialmente durante le school holidays. Il migliore campeggio con piazzole più ampie e migliori servizi è il People’s Park Camping.
Noi abbiamo affittato una casetta tipo bungalow con 5 posti letto all’interno nel People’s Park e ci siamo trovati molto bene.

Il tramonto dalla nostra casetta 😍

Le altre strutture tipo il Ningaloo Reef Resort offrono principalmente camere che vanno meglio per coppie.
Attività:
Tour in barca: alcuni amici ci hanno consigliato Ecotours e devo dire che ci siamo trovati benissimo
Lo staff ci ha aiutato molto con le bimbe, tanto che negli snorkeling con più corrente 2G e 3G stavano attaccate al galleggiante della nostra guida Ruby che se le tirava a spasso 😍. Ad un certo punto Ruby si è immersa con le sue mega pinne blu ed il costume intero azzurro ed io ho letto chiaramente negli occhi sgranati di 3G ancora per poco 4enne il pensiero: “OMG, questa è una vera sirena!!!”. Ho ancora i brividi dall’emozione 🤗.
Noi abbiamo fatto 2 tour in barca. La prima facile di 2h con la glass bottom boat per vedere se 3G apprezzava lo stare in barca e fare snorkeling. Ha superato il test alla grande, così la seconda gita è stata il Manta Tour, 6 ore in barca con 3 stop per lo snorkeling ed inseguimento delle orche!
L’anno prossimo faremo il Whale Shark tour 😍.

Piccola divagazione: da piccola MammArch ha sempre avuto un debole per tutti gli animali, ma specialmente per le tartarughe. Il suo sogno era fare il veterinario o studiare biologia marina. Poi la “ragione” ha portato alla facoltà di architettura, ma più volte sono arrivata ad un passo dal cambiare facoltà e/o fare un’esperienza come guida di snorkeling in qualche isola sperduta nel mondo. La “ragione” include ovviamente i miei genitori che probabilmente avevano solo il timore che la loro bambina finisse “selvaggia” in giro per il mondo. Buffo perché è grazie alle splendide esperienze di viaggio che ho fatto con loro che ho sviluppato questo amore per la natura ed il desiderio di esplorare. Ancora più buffo il fatto che “nonostante” un marito e 2 figlie ed una bella casa a Milano, io sia comunque finita dall’altra parte del mondo, in questo splendido quanto selvaggio WA.
Il morale della storia? Nonostante tutte le ragioni, il “cuore” ha sempre la meglio 😍😍. Spero di ricordarmelo quando le mie bimbe dovranno scegliere cosa fare da grandi!!! Probabilmente vorranno vivere a Milano, godersi l’happy hour e fare le fighette in discoteca, dopo un’infanzia selvaggia 😂😂.
Ma torniamo ai consigli di viaggio:
Un giorno abbiamo fatto una gita in auto ancora più a nord, al Cape Range National Park passando per Exmouth, dove ci sono altre splendide spiagge. Ci vogliono circa 2,5 h di auto da Coral Bay per raggiungerle all’andata ed altrettante ore per tornare indietro… Ma già che eravamo quassù, volevamo andare a vedere.
La zona è super selvaggia, nel parco non c’è nessuna struttura turistica ma solo piazzole per campeggi non attrezzate. I veri amanti del wild si portano dietro tutto, ma proprio tutto e si godono questa libertà assoluta. Per noi è ancora un po’ troppo.

I veri e seri campeggiatori del WA 😆

Le spiagge più belle sono probabilmente Sandy Bay e Torquise Bay. Noi ci siamo stati in un giorno molto caldo (42 gradi) con vento dal deserto che ti brucia nel vero senso della parola e porta un sacco di mosche appiccicose ed insetti, così dopo qualche ora siamo fuggiti. In giornate con vento più fresco dal mare dev’essere spettacolare anche lassù.
Mangiare:
Ci sono 3 baretti dove mangiare. Il nostro preferito è il Fin’s Cafe proprio davanti al campeggio.
C’è poi un’ottima Bakery (panetteria) sforna pane, brioche e pane au chocolate dalle 6,30 am, perfetti per la colazione ed i picnic.
Nella piccola galleria commerciale, dove si trova anche la bakery, c’è un piccolo supermercato ben fornito, considerata la distanza dalla civiltà! Un secondo minimarket si trova vicino al People’s camping. Io mi ero comunque portata dietro 2 casse d’acqua, sugo di pomodoro, pasta, tonno, biscotti ed affini.

Il viaggio da Perth a Coral Bay è lungo, ma mooolto lungo. È praticamente come farsi tutta l’Italia in auto, senza traffico ma nel nulla del bush australiano. Più ci si allontana da Perth, più i paesini spariscono e ci sono solo stazioni di servizio per fare benzina ogni 200 km circa. Fatelo con 2 bimbe rognose sul sedile posteriore… Da spararsi 😂😂. Questo è il motivo per cui abbiamo aspettato che 3G fosse un po’ più grandina, meno piagnucolente ma soprattutto con una più lunga resistenza a guardare il tablet, il nostro salvatore in auto!!! Io non sono assolutamente a favore del tablet per i bambini, a casa non abbiamo la tv, ma per gli spostamenti australiani, il tablet è irrinunciabile!!!
Pensate che sono talmente “talebana” sul tema, che 3G si tenta la carta dei video di lezione di tedesco pur di poterlo guardare. Ma questo è un altro tema di cui racconterò più avanti 😝.
L’altro trucco per i viaggi così lunghi con bambini è riempirli di cibo. Anche su questo tema di solito io sono ferrea perché ci temgo che abbiano un’alimentazione sana. Ma nel mezzo del deserto con 40 gradi, via di biscotti, crackers e affini per placare i continui “ho faaame!!”
La durata del viaggio è di circa 12 ore senza pause. Noi lo abbiamo spezzato in 2 tappe.
All’andata ci siamo fermati a Carnarvon, a circa 9 ore di auto.
Al ritorno ci siamo fermati a Dongara, a circa 8 h di auto.
Il prossimo anno proveremo a fermarci all’andata a Monkey Mia ed al ritorno a fare un tirata unica, sperando che le bimbe ad un certo punto si mettano a dormire, ma non il pilota. Vedremo!
Ultima nota utile sul quando andare: la stagione secca e “meno” calda inizia a Marzo e va avanti fino ad Ottobre, in un susseguirsi di splendori sottomarini:
– mante e tartarughe: residenti tutto l’anno
– whale sharks: da fine marzo ai primi di luglio di solito
– humpback whales: da luglio a settembre circa
Le vacanze di Natale vanno invece evitate per le forti piogge che includono veri e propri cicloni e le temperature che raggiungono i 50 gradi.
Ma avete circa 6 mesi fantastici tra cui scegliere…pronti a fare le valige?
Per i turisti non residenti in WA, il modo più facile per raggiungere il Ningaloo Reef è volare a Learmoth che si trova vicino ad Exmouth e da lì noleggiare un 4WD e via!