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L'avventura di una famiglia expat in Australia (forse)


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Se non qui, dove?

Eccoci arrivati a Pasqua. È stato un inizio dell’anno bello denso con l’arrivo inaspettato di 4G e l’organizzazione del mio primo Living Smart Short Course a Sydney in collaborazione con un comune locale 🤩💪.

Ovviamente le cose succedono sempre tutte insieme e la fatica è stata enorme, bilanciata però da una grande soddisfazione. Vale sempre il motto: “The greatest the storm, the brightest the rainbow”.
E così stiamo sopravvivendo a 4G, cucciola di Border Collie di ormai 5 mesi. Piena di energie e desiderosa di attenzioni. 3G inizia ad abituarsi e a sentirsi più a suo agio. 2G riesce a prendersene sempre più cura, incluso lo spazzolamento del pelo quasi ogni giorno. Io ho dovuto annullare il mio abbonamento a yoga dopo ben 10 anni. G è riuscito a tornare a giocare a beach volleyball solo oggi. 4G cresce alla velocità della luce, spesso progredisce ma a volte regredisce nel dormire la notte nella sua cuccia, nel socializzare coi cani, nell’abbaiare etc etc. Ho avuto cani in passato, ma solo in campagna. Non ho mai avuto un cucciolo in casa. È un impegno enorme ma sta dando i suoi frutti. 🤩

La prima nuotata di 4G. Una delle mie albe col cane a passeggio.

In molti ci dicono che manca poco alla ‘svolta’. Di solito passati i 6 mesi si calmano un po. O forse sono solo i padroni che si abituano 🤣.
In ogni caso, ho sempre saputo di volere un cane e Sydney è davvero un posto fantastico. Della serie, “Se non qui, dove?”. Abitiamo a 10 minuti da un enorme campo sportivo che serve anche da dog park. A 2 minuti a piedi da casa abbiamo altri due parchetto dog friendly abbinati a parco giochi per bambini. Moltissime spiagge sono dog friendly (ovviamente quelle un po più defilate ma va bene lo stesso) e noi amiamo stare all’aria aperta.

Nuovo assetto in giardino per salvare alcune piante da 4G

 Avanti tutta e Buona Pasqua 😉.


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The greater the storm, the brightest the rainbow!

Nel mio ultimo post eravamo super sereni in vacanza al mare (pidocchi a parte). Ci siamo goduti 2 settimane di mare, cavallo e lezioni di surf nel nord del NSW. Un Natale strano senza famiglia ed è per questo che siamo parti subito dopo la fine della scuola (il 18 dicembre) per non avere il tempo di pensare troppo al natale a casa da soli senza nonni.


La partenza, è stata comunque rocambolesca con un enorme palo della luce davanti a casa che si è abbattuto all’improvviso, per fortuna non su casa nostra ma dal lato della strada. Era davvero un 50% di possibilità.
Ed insieme a quello lo spauracchio di un nuovo lockdown causa covid per la Greater Sydney area, a seguito di quello nelle Northern Beaches. 
Ma alla fine siamo partiti e siamo stati bene ☺️🍾. 


Sabato 2 gennaio era ora di tornare a casa e sulla via del ritorno abbiamo fatto una piccola deviazione… E nel giro di un paio d’ore ci siamo ritrovati con un cucciolo di Border Collie seduto sul sedile posteriore 😍.


Il desiderio di un cane c’era sempre stato. La consapevolezza che il Covid ha cambiato tutto in tema viaggi ma anche flessibilità nel lavorare da casa.
Eravamo in lista d’attesa per un cucciolo la cui razza però non ci convinceva del tutto (qui in Australia vanno di moda cosiddetti ‘cani di design’, cioè incroci studiati di 2 o 3 razze di cui uno è sempre il barboncino perché non perde pelo!) ma che arrivava da un allevatore onesto (causa covid in Australia la richiesta di cucciolo è andata alle stelle così come le truffe!). 


Poco dopo natale però mi dissero che il cucciolo non sarebbe stato disponibile prima di Luglio. Onestamente era un’attesa troppo lunga perché ancora nutriamo la speranza di poter viaggiare a natale 2021… 


E così il colpo di testa: G ha sempre adorato i Border Collie. Io li avevo esclusi perché troppo attivi e bisognosi di intrattenimento. In vacanza però ne abbiamo incontrati un sacco ed i padroni erano tutti entusuasti (probabilmente comparse pagare da G🤣). Inoltre i cuccioli di Border Collie si trovano anche nelle fattorie dove vengono usati per radunare il bestiame. 


Un po’ di ricerca online ed eccoci che 4G entra a far parte della nostra famiglia 💪❤️. 
Sono state 6 settimane di delirio. Più volte la notte ci siamo domandati se avessimo fatto la scelta giusta. Le amiche in Italia mi hanno supportato durante le notti insonni. 


Il mantra:”The biggest the storm, the brightest the rainbow” mi ha dato la forza di andare avanti. 


Ma la scelta di prendere il cane deve molto a questa citazione che lessi un po’ di anni fa:
“When your children are teenagers, it’s important to have a dog so that someone in the house is happy to see you.” Nora Ephron 😅


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Natale 2020

Credo che il titolo stesso ‘Natale 2020’ riassuma alla perfezione i sentimenti di questo anno a dir poco ‘unico’.

Come saprete qui in Australia le restrizioni e le limitazioni dovute al Covid fino ad ora sono state minime, ma non c’è da cantar vittoria e nemmeno da essere troppo gelosi perché se da un lato è vero che abbiamo vissuto un anno quasi normale, dall’altro la sensazione di essere dall’altra parte del pianeta si è accentuata ancora di più.


Accentuata per il fatto che ci si sente quasi in colpa a condividere foto all’aria aperta e senza mascherina con la famiglia e gli amici in Europa. Accentuata dalla consapevolezza di vivere in una sorta di prigione dorata dal quale i cittadini ed i residenti Australiani non possono uscire se non per gravi motivi (che speriamo con tutto il cuore di non avere mai) ed una volta usciti è una sfida estenuante riuscire a rientrare. E così via!


Però la vita va avanti, i mesi passano, le figlie crescono, zoom e affini diventano una nuova quotidianità ed il natale lo si vive su due fusorari diversi. Stamattina noi abbiamo aperto i regali di natale ed i nonni stavano cenando attaccati allo schermo del loro tablet per non perdersi l’apertura dei regali delle nipoti. 


Per la prima volta in 6 anni abbiamo ricevuto uno scatolone per natale invece che i nonni all’aeroporto. È il primo natale che passiamo da soli noi 4 negli ultimi 12 anni. Sono numeri che fanno effetto ma si va avanti. 


Non so come sarà il 2021. Nessuno lo sa. Possiamo solo cercare di goderci ogni momento e pensare positivo!
Nel frattempo 2G ha compiuto 11 anni e sta diventando sempre più una teenager. 3G sta finalmente mettendo i denti davanti all’alba degli 8 anni ed è sempre più in gamba anche se sempre alla rincorsa della sorella maggiore. 


Io e G raccogliamo i frutti dei primi 2 anni a Sydney come sempre molto intensi quando si cambia città. La rete di amicizie si sta rafforzando ed in varie zone della città ci sentiamo a casa. 2G non vede l’ora di iniziare La High School a Sydney nel 2022 e quella probabilmente sarà la nostra ancora in città per un po, ma visti i tempi che corrono nel mondo chi lo sa.


Navighiamo a vista tra oceano, lezioni di surf, passeggiate a cavallo ed una guerra accanita contro i pidocchi da settimane ormai. 
Per ora hanno vinto loro, ma oggi passo alle armi pesanti 💪💪


Buon Natale a tutti 🎅😍


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Buongiorno Novembre!

Eccoci arrivati con un battito di ciglia a Novembre, di solito uno dei mesi più impegnativi dell’anno perché ricco di attività prima della lunga pausa estiva Australiana e del Natale 😍.

La mostra virtuale di Van Gogh

Il mio primo workshop a Sydney 😍



In questo strambo 2020, credo però che il mese di ottobre sia stato fino ad ora uno dei mesi più densi di attività, un mese in cui ho preso il coraggio a 4 mani (di nuovo 😊) e mi sono lanciata in nuove attività che erano nella mia lista dei desideri da un po’ di tempo. E grazie ad un misto di grande impegno, supporto della famiglia e degli amici, e ovviamente un po’ di sano kiulo, sono andate alla grande 😍.

In sintesi sono riuscita a:
– farmi conoscere nella mia Azienda come “esperta” di Circular Economy, la mia passione da un paio d’anni
– organizzare il mio primo ‘Living Smart’ workshop a Sydney sul tema ‘riduzione dei rifiuti’

Il mio ‘Zero waste’ kit



Ovviamente le opportunità sono arrivate tutte insieme. Ovviamente è stato un delirio per almeno 2 settimane e le mie figlie erano sull’orlo di stampare la mia faccia e appiccicarl sulla sedia di casa, tanto non mi vedevano mai 😂, ma siano sopravvissuti e sono molto orgogliosa dei risultati raggiunti 💪💪.

Happy Halloween. Costume fatto in casa💪



Dopo una settimana di recupero delle forze, sto pianificando i prossimi passi. Vi terrò aggiornati 😍😉.

Ho anche portato G a sciare 😍


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2 anni a Sydney

Ogni tanto mi sento un po’ una ‘vecchia’ a scrivere questi post: 3 anni qui, 2 anni la’, ma la realtà è che questa vita all’estero è così densa di eventi che gli anni ti passano addosso, ti travolgono, tu ne esci più o meno frullato, li senti e li vedi tutti addosso (occhiaie soprattutto 🤣) ma volano via veloci ugualmente!


E così eccoci qua a festeggiare (il 10 Settembre 2020) il nostro secondo anniversario di vita a Sydney. 
Come tutti gli anniversari è giusto celebrare i traguardi raggiunti e noi per fortuna ne abbiamo raggiunti davvero tanti da quando siamo a Sydney, grazie alle solide basi costruire nei 3 anni e mezzo precedenti di vita a Perth.


I top 5 traguardi sono: 1) Cambio di lavoro per G (con ruolo ed azienda a lui più congeniali) che ci ha permesso di trasferirci a Sydney a Giugno 2018 2) Acquisto della nostra casa a Giugno 2019 3) Mio cambio di lavoro (con notevole miglioramento di ruolo ed azienda) agli inizi del Covid (Marzo 2020) 4) Cittadinanza Australiana a Maggio 2020
5) Adattamento ed inserimento a Sydney di tutta la famiglia


Il punto 5 è la riconferma, dopo l’esperienza di Perth, che ci servono almeno due anni dal trasferimento in un nuovo luogo per capire da che parte siamo girati e iniziare a sentirci veramente a casa. La Greater Sydney è una città immensa, abbiamo visitato solo alcune parti, ma iniziamo a trovare famigliari certi luoghi, certe routine ed anche le amicizie iniziano a prendere forma.


Questa settimana siamo finalmente in vacanza dopo tanti mesi di vita a Sydney causa Covid. E per la prima volta siamo riusciti a prendere una casa in affitto insieme ad una famiglia australiana di compagne di scuola di 2G e 3G.

Finalmente la nostra nuova macchina ibrida 🍀🌸😍

Seguirà post sulla vacanza ed altri aggiornamenti sui piani per il futuro 😊


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Repetita iuvant: gita in Central Coast. E sempre allerta Covid

Sabato abbiamo ritentato la sorte e siamo andati di nuovo in gita in Central Coast, dopo che al precedente tentativo la nostra auto si era rotta a metà strada! Siamo arrivati fino a Nora Head e poi siamo scesi lungo la costa fino ad Avoca Beach e Copacabana.


Questa volta la gita è andata bene ed abbiamo visitato alcune piacevoli località sul mare, fatto una bella passeggiata nel bush e pranzato all’aria aperta. Eravamo anche in cerca di balene, ma purtroppo questa volta non siamo stati fortunati.


Devo ammettere che gli scenari della costa del NSW sono molto belli ma tutti molto simili, tanto che a volte ci si domanda (e spesso lo fanno le figlie ad alta voce in macchina) perché fare 3 ore di auto per andare a vedere sempre le stesse cose. Credo che la mia sia più che altro un’esigenza di cambiamento, di vedere qualcosa di diverso (anche se simile) rispetto alla solita routine del weekend tra supermercato, giro a Manly, parco giochi, casa. Una routine invidiabile ma ogni tanto ho bisogno di cambiare aria, forse anche perché è dai primi di Marzo che lavoro da casa senza mai andare in centro per lavoro ed uscire dal mio quartiere / zone limitrofe! 

La stanchezza del limbo da Covid si sente. Speravamo di riprendere piano piano ad avere una vita più ‘social’ dal mese di Luglio, ma l’aumento dei casi a Melbourne ha congelato di nuovo tutto. C’è agitazione nell’aria, iniziano i partiti pro e contro mascherina, e ci si gode una certa quiete prima della tempesta. Per ora i numeri di casi in NSW sono bassissimi, ma lo erano anche a Melbourne poche settimane fa. 


Quello che è certo è che il mondo delle costruzioni si sta fermando ed è da fine giugno che non ho alcun nuovo progetto attivo a Sydney. Si parla di ridurre il monte ore, ferie forzate etc. Non è facile, per niente. Intanto il Waste Team di cui faccio parte sta cercando di differenziare l’offerta di sevizi il più possibile per sopravvivere al rallentamento del mondo delle costruzioni. Ed io mi dedico alle presentazioni agli studi di architettura ora che ho il tempo di farlo. 


Il nostro mini progetto di ristrutturazione a casa, la chiusura del balcone della nostra camera da letto per diventare uno studio, piano piano procede. Se tutto va bene finiremo a fine agosto. È buffo come qualche mese fa ci era sembrato quasi inutile fare lo studio perché nessuno lo avrebbe più usato tornando in ufficio. Ora invece pare una grande mossa così finalmente 2G non dovrà più lavorare ai piedi del letto 🤣. 

E intanto la balena si è vista, proprio a Manly, a poche centinaia di metri dalla riva 😊. E subito mi sono sentita dire: “vedi mamma, bastava andare a Manly”. Touche’ 😜


È sempre tutta una questione di prospettiva 😜💪💪


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Nuovi ritmi

Non c’è niente da fare, viviamo ormai in tempi strani dove tutto può cambiare da un giorno all’altro. È buffo come qualche anno fa all’inizio della nostra avventura australiana pensavo che fosse una peculiarità della terra dei canguri. Ora mi pare invece che tutto il mondo sia sotto sopra.

I ‘women circle’ organizzati dalla mia amica M. sono un toccasana!


Come moltissimi expat dell’emisfero nord (o forse dovrei dire ‘persone che vivono all’estero’ perché in realtà noi expat in senso stretto non lo siamo mai stati) questi mesi dell’anno coincidono con le vacanze estive nella madre patria. Da un paio di anni a questa parte avevamo deciso di provare a tornare in Italia per le vacanze e per trovare la famiglia e gli amici una volta ogni 18 mesi per alternare il Natale all’estate. Questa volta era il turno del rientro estivo, ma come per tutti è saltato gambe all’aria.

Tipico abbigliamento invernale… Da tenere in casa 🤣


Così siamo qui a Sydney da quasi 2 anni ed in Australia senza tornare in Italia da 2 anni e mezzo causa trasloco Perth-Sydney che ci aveva fatto saltare un turno. Passeranno così più di 3 anni prima che riaprano le frontiere se tutto va bene.
La sensazione di essere in “trappola” devo ammettere che un po’ c’è.

L’ironia della sorte di aver ottenuto il tanto desiderato passaporto Australiano ed averne così addirittura 3 all’attivo nel cassetto, pure. Ma sempre qua stiamo, tra un aumento di casi covid e l’altro.

Intanto festeggiamo il primo anniversario di acquisto della casa


Io però non mollo. Il mio lavoro procede nonostante le difficoltà e sono a soli due mesi dalla fine del periodo di prova. Il desidero di conoscere persone rimane e così ho ripreso la mia “campagna acquisti” di inviti di famiglie a cena. Una ogni 15gg finché si potrà. Le vacanze si sono ridotte a gite in giornata così da poter scegliere last minute in base alle restrizioni ed al meteo.
Certo la macchina che si rompe (di nuovo) a metà di una gita non aiuta, ma forza e coraggio che risolveremo pure quella💪

Il mio grande orgoglio: seme di avocado!


Ho pure iniziato un nuovo corso EdX online sulla Circular Economy che tanto mi appassiona ed ho ripreso a meditare con costanza, elemento fondamentale per il mio benessere mentale. 

Il mio lievito madre è una bomba 💪


Così di va avanti, un giorno dopo l’altro, pregando che le scuole rimangano aperte 😂🤗🤞


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Aussie, Aussie, Aussie… Oi, Oi, Oi!

Non è facile diventare cittadini di un’altra nazione da adulti e provare un senso di appartenenza. Le nostre figlie si sentono sicuramente più australiane di noi e probabilmente più australiane che italiane col fatto che stanno crescendo quaggiù.

 
Io sento sempre un fortissimo legame con la cultura e la lingua italiana e quando capita che la piccola 3G si arrabbi davanti al libro di grammatica italiana e mi dica furibonda “non piace la lingua italiana, la voglio lasciare” (traduzione letterale di “I want to quit Italian”), il mio cuore si spezza.
Poi tutto passa e riusciamo a finire la paginetta di esercizi, ma sono consapevole che il legame con l’Australia per loro sia molto forte e che quello con l’Italia sia principalmente legato ai nonni ed alle vacanze.

Per vari motivi passeranno più di 2 anni prima che potremo fare una vacanza in Italia. Saremmo dovuti partire tra pochi giorni e farci un bel viaggetto per quasi  tutta l’Italia fino a Palermo…perché dopo aver sentito le mie figlie chiedermi “che cos’è una granita?” abbiamo deciso di porre rimedio 😂😂.

I nostri festeggiamenti per la cittadinanza intanto stanno durando quasi un mese. Pian piano condividiamo la notizia con gli amici ed è un tripudio di congratulazioni. Perché è davvero un grandissimo traguardo per tutti e soprattutto per noi, considerato che siamo partiti da soli, con due bambine piccole, senza conoscere nessuno… e senza un lavoro!!!!

2G ed il suo amore per i cani 😍

Lo scorso weekend siamo stati ospiti da genitori di amici. Hanno una grande casa vicino al Royal National Park ed abbiamo passato un super weekend immersi nel bush. La domenica mattina ci hanno cantato il motto sportivo australiano Aussie, Aussie Aussie… Oi, Oi, Oi e devo dire che mi sono davvero emozionata 🤗. Forse perché sono abituata a sentire l’inno nazionale italiano specialmente agli eventi sportivi 🇮🇹.

Così tra una cosa e l’altra, oggi hanno bussato alla porta ed è arrivato Lui! Un altro tassello del puzzle 😉🍾


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Due mesi son passati… e ora siamo cittadini australiani!

Più di due mesi son passati dal mio ultimo post… E che due mesi!!!

Ricchi di pensieri, stress, paure che il mondo stesse impazzendo tutto ad un tratto, poi con calma un apparente ritorno alla normalità con un graduale rilascio delle restrizioni e poi il colpo di scena della riapertura totale delle scuole lunedì 25 Maggio!

In tutto questo delirio la nostra vita è ovviamente andata avanti, un po’ frullata ma inesorabile ed ha incluso:
– 7 anni per 3G, con una festa di compleanno speciale tutta casalinga. Al mattino torta in famiglia, a pranzo torta a sorpresa davanti casa con due famiglie di amici venute a trovarci a distanza di sicurezza e poi mega zoom di famiglia con nonni, zii e cugini tutti insieme!


– 3X anni il 22 Maggio per la sottoscritta, con una torta casalinga, una passeggiata al mare ed il regalo più bello, oltre alle rose del marito: l’invito alla cerimonia di cittadinanza Australiana online


– 27 Maggio 2020: ufficialmente cittadini australiani dopo poco più di 5 anni🍾

In tutto questo io ho iniziato il mio nuovo lavoro come Associate per una grossa società di ingegneria internazionale, lavorando da casa con grande impegno per dimostrare il mio valore e resistere a testa alta ai tagli dovuti alla situazione economica mondiale. Non è affatto facile anche perché non ho mai incontrato i miei colleghi di persona e nemmeno la mia capa ed uno dei miei compiti da Associate è quello di portare nuovi clienti e nuovi progetti all’azienda e devo fare tutto via telefono, ma nonostante ciò sto già ottenendo importanti risultati con 6 progetti all’attivo e varie attività di business development 💪.



Tutto ciò è stato possibile grazie al grandissimo aiuto della nostra au pair M che si è rivelata fantastica. Si è integrata alla grande in famiglia, ci ha aiutato con lo home schooling delle bimbe ma soprattutto ci ha aiutato a mantenere il buon umore nella nostra bolla famigliare durante questo Covid.

Oggi purtroppo rientra in Italia per motivi famigliari e così si chiude un altro capitolo importante. Da giugno tornerò ad occuparmi di casa, cucina, lunch boxes, pick-up, preparazione pre scuola etc etc full time incastrando i miei impegni lavorativi 😱. Sara dura, cercherò di fare del mio meglio con l’aiuto di G. Per ora lavoriamo entrambi da casa. Poi si vedrà e passo passo capiremo i nuovi incastri.

Come sempre, avanti tutta, un passo alla volta. Prossimo obiettivo: ricevere il passaporto australiano 😊.

Grazie ancora M ed in bocca al lupo per il tuo futuro 💪😊💪


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“Il Fabrizio”

Moltissimo è stato detto su questo Covid – 19 che sta fortemente impattando le vite di tutti, in ogni parte del globo.

Fin da subito io ho deciso di dargli un nomignolo che le nostre figlie non potessero capire (Il Fabrizio in “onore” di Fabrizio Corona) così da evitare una loro costante esposizione a questo tema.

Il Fabrizio



Ovviamente a scuola ne parlano e molti compagni sentono mille informazioni diverse dai loro genitori e dai media. Ogni giorno noi cerchiamo di capire che cosa gli è stato riferito e proviamo a fare chiarezza per evitare che gli vengano paure infondate.

La situazione a Sydney è cambiata già da un paio di settimane con una reazione di panico anticipato “grazie” alle news che arrivano dagli altri paesi. Io sto cercando di essere zen e di mantenere la barra a dritta, affrontando un problema alla volta, una volta che il problema è arrivato in Australia!

Al momento il rischio maggiore per la salute è venire investiti da qualche guidatore impazzito che sta correndo al supermercato per accaparrarsi un pacco di riso….ma soprattutto di carta igienica.



Io avevo iniziato a fare un po di scorte (ma in modo sensato) prima del tempo perché consapevole che tutto ciò che sta vivendo l’Italia a breve arriverà anche qua. Non è facile, godersi ogni giorno sapendo che momenti più difficili stanno quasi sicuramente arrivando. Ma penso che sia la scelta migliore.

Non vi aggiorno sulla situazione qui e perdonatemi se non chiedo troppe notizie sulla situazione in Italia, perché altrimenti è come vivere questa situazione due volte. Una volta da remoto (che è forse ancora più stressante) e una volta dal vivo. 😬 Ovviamente le nostre famiglie ed amici sono tutti in Italia, moltissimi a Milano. A loro vanno costantemente i nostri pensieri e cerchiamo in tutti i modi di intrattenere i nonni e tirare su il morale con immagini positive 💪💪

Sono riuscita a trovare un bar che ancora ti serve il caffè d’asporto nelle reusable cups 💪



Nel frattempo tanta meditazione e yoga a casa per me, tanta vitamina C e prodotti naturali per il sistema immunitario e passeggiate al sole finché si può.



Tra una o due settimane inizierò anche il mio nuovo lavoro… L’ultima assunta pre-Covid e la prima a fare un’induction e conoscere il team dell’ufficio via Zoom. Ma si sa che io sono speciale 😂😂

Sto anche aspettando la risposta (spero tanto positiva) di una ragazza italiana per fare l’au pair a casa nostra ed aiutarci con le bimbe una volta che la scuola sarà chiusa ed inizieranno le vacanze di Pasqua.

Un abbraccio a tutti e W la primavera in Italia che vi regalerà un sorriso 🥰☺️💪

Il mio nuovo tappetino yoga comprato proprio il giorno di chiusura dello studio. Ora yoga online 🙏💪