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L'avventura di una famiglia expat in Australia (forse)


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Repetita iuvant: gita in Central Coast. E sempre allerta Covid

Sabato abbiamo ritentato la sorte e siamo andati di nuovo in gita in Central Coast, dopo che al precedente tentativo la nostra auto si era rotta a metà strada! Siamo arrivati fino a Nora Head e poi siamo scesi lungo la costa fino ad Avoca Beach e Copacabana.


Questa volta la gita è andata bene ed abbiamo visitato alcune piacevoli località sul mare, fatto una bella passeggiata nel bush e pranzato all’aria aperta. Eravamo anche in cerca di balene, ma purtroppo questa volta non siamo stati fortunati.


Devo ammettere che gli scenari della costa del NSW sono molto belli ma tutti molto simili, tanto che a volte ci si domanda (e spesso lo fanno le figlie ad alta voce in macchina) perché fare 3 ore di auto per andare a vedere sempre le stesse cose. Credo che la mia sia più che altro un’esigenza di cambiamento, di vedere qualcosa di diverso (anche se simile) rispetto alla solita routine del weekend tra supermercato, giro a Manly, parco giochi, casa. Una routine invidiabile ma ogni tanto ho bisogno di cambiare aria, forse anche perché è dai primi di Marzo che lavoro da casa senza mai andare in centro per lavoro ed uscire dal mio quartiere / zone limitrofe! 

La stanchezza del limbo da Covid si sente. Speravamo di riprendere piano piano ad avere una vita più ‘social’ dal mese di Luglio, ma l’aumento dei casi a Melbourne ha congelato di nuovo tutto. C’è agitazione nell’aria, iniziano i partiti pro e contro mascherina, e ci si gode una certa quiete prima della tempesta. Per ora i numeri di casi in NSW sono bassissimi, ma lo erano anche a Melbourne poche settimane fa. 


Quello che è certo è che il mondo delle costruzioni si sta fermando ed è da fine giugno che non ho alcun nuovo progetto attivo a Sydney. Si parla di ridurre il monte ore, ferie forzate etc. Non è facile, per niente. Intanto il Waste Team di cui faccio parte sta cercando di differenziare l’offerta di sevizi il più possibile per sopravvivere al rallentamento del mondo delle costruzioni. Ed io mi dedico alle presentazioni agli studi di architettura ora che ho il tempo di farlo. 


Il nostro mini progetto di ristrutturazione a casa, la chiusura del balcone della nostra camera da letto per diventare uno studio, piano piano procede. Se tutto va bene finiremo a fine agosto. È buffo come qualche mese fa ci era sembrato quasi inutile fare lo studio perché nessuno lo avrebbe più usato tornando in ufficio. Ora invece pare una grande mossa così finalmente 2G non dovrà più lavorare ai piedi del letto 🤣. 

E intanto la balena si è vista, proprio a Manly, a poche centinaia di metri dalla riva 😊. E subito mi sono sentita dire: “vedi mamma, bastava andare a Manly”. Touche’ 😜


È sempre tutta una questione di prospettiva 😜💪💪


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Nuovi ritmi

Non c’è niente da fare, viviamo ormai in tempi strani dove tutto può cambiare da un giorno all’altro. È buffo come qualche anno fa all’inizio della nostra avventura australiana pensavo che fosse una peculiarità della terra dei canguri. Ora mi pare invece che tutto il mondo sia sotto sopra.

I ‘women circle’ organizzati dalla mia amica M. sono un toccasana!


Come moltissimi expat dell’emisfero nord (o forse dovrei dire ‘persone che vivono all’estero’ perché in realtà noi expat in senso stretto non lo siamo mai stati) questi mesi dell’anno coincidono con le vacanze estive nella madre patria. Da un paio di anni a questa parte avevamo deciso di provare a tornare in Italia per le vacanze e per trovare la famiglia e gli amici una volta ogni 18 mesi per alternare il Natale all’estate. Questa volta era il turno del rientro estivo, ma come per tutti è saltato gambe all’aria.

Tipico abbigliamento invernale… Da tenere in casa 🤣


Così siamo qui a Sydney da quasi 2 anni ed in Australia senza tornare in Italia da 2 anni e mezzo causa trasloco Perth-Sydney che ci aveva fatto saltare un turno. Passeranno così più di 3 anni prima che riaprano le frontiere se tutto va bene.
La sensazione di essere in “trappola” devo ammettere che un po’ c’è.

L’ironia della sorte di aver ottenuto il tanto desiderato passaporto Australiano ed averne così addirittura 3 all’attivo nel cassetto, pure. Ma sempre qua stiamo, tra un aumento di casi covid e l’altro.

Intanto festeggiamo il primo anniversario di acquisto della casa


Io però non mollo. Il mio lavoro procede nonostante le difficoltà e sono a soli due mesi dalla fine del periodo di prova. Il desidero di conoscere persone rimane e così ho ripreso la mia “campagna acquisti” di inviti di famiglie a cena. Una ogni 15gg finché si potrà. Le vacanze si sono ridotte a gite in giornata così da poter scegliere last minute in base alle restrizioni ed al meteo.
Certo la macchina che si rompe (di nuovo) a metà di una gita non aiuta, ma forza e coraggio che risolveremo pure quella💪

Il mio grande orgoglio: seme di avocado!


Ho pure iniziato un nuovo corso EdX online sulla Circular Economy che tanto mi appassiona ed ho ripreso a meditare con costanza, elemento fondamentale per il mio benessere mentale. 

Il mio lievito madre è una bomba 💪


Così di va avanti, un giorno dopo l’altro, pregando che le scuole rimangano aperte 😂🤗🤞


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Aussie, Aussie, Aussie… Oi, Oi, Oi!

Non è facile diventare cittadini di un’altra nazione da adulti e provare un senso di appartenenza. Le nostre figlie si sentono sicuramente più australiane di noi e probabilmente più australiane che italiane col fatto che stanno crescendo quaggiù.

 
Io sento sempre un fortissimo legame con la cultura e la lingua italiana e quando capita che la piccola 3G si arrabbi davanti al libro di grammatica italiana e mi dica furibonda “non piace la lingua italiana, la voglio lasciare” (traduzione letterale di “I want to quit Italian”), il mio cuore si spezza.
Poi tutto passa e riusciamo a finire la paginetta di esercizi, ma sono consapevole che il legame con l’Australia per loro sia molto forte e che quello con l’Italia sia principalmente legato ai nonni ed alle vacanze.

Per vari motivi passeranno più di 2 anni prima che potremo fare una vacanza in Italia. Saremmo dovuti partire tra pochi giorni e farci un bel viaggetto per quasi  tutta l’Italia fino a Palermo…perché dopo aver sentito le mie figlie chiedermi “che cos’è una granita?” abbiamo deciso di porre rimedio 😂😂.

I nostri festeggiamenti per la cittadinanza intanto stanno durando quasi un mese. Pian piano condividiamo la notizia con gli amici ed è un tripudio di congratulazioni. Perché è davvero un grandissimo traguardo per tutti e soprattutto per noi, considerato che siamo partiti da soli, con due bambine piccole, senza conoscere nessuno… e senza un lavoro!!!!

2G ed il suo amore per i cani 😍

Lo scorso weekend siamo stati ospiti da genitori di amici. Hanno una grande casa vicino al Royal National Park ed abbiamo passato un super weekend immersi nel bush. La domenica mattina ci hanno cantato il motto sportivo australiano Aussie, Aussie Aussie… Oi, Oi, Oi e devo dire che mi sono davvero emozionata 🤗. Forse perché sono abituata a sentire l’inno nazionale italiano specialmente agli eventi sportivi 🇮🇹.

Così tra una cosa e l’altra, oggi hanno bussato alla porta ed è arrivato Lui! Un altro tassello del puzzle 😉🍾


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Due mesi son passati… e ora siamo cittadini australiani!

Più di due mesi son passati dal mio ultimo post… E che due mesi!!!

Ricchi di pensieri, stress, paure che il mondo stesse impazzendo tutto ad un tratto, poi con calma un apparente ritorno alla normalità con un graduale rilascio delle restrizioni e poi il colpo di scena della riapertura totale delle scuole lunedì 25 Maggio!

In tutto questo delirio la nostra vita è ovviamente andata avanti, un po’ frullata ma inesorabile ed ha incluso:
– 7 anni per 3G, con una festa di compleanno speciale tutta casalinga. Al mattino torta in famiglia, a pranzo torta a sorpresa davanti casa con due famiglie di amici venute a trovarci a distanza di sicurezza e poi mega zoom di famiglia con nonni, zii e cugini tutti insieme!


– 3X anni il 22 Maggio per la sottoscritta, con una torta casalinga, una passeggiata al mare ed il regalo più bello, oltre alle rose del marito: l’invito alla cerimonia di cittadinanza Australiana online


– 27 Maggio 2020: ufficialmente cittadini australiani dopo poco più di 5 anni🍾

In tutto questo io ho iniziato il mio nuovo lavoro come Associate per una grossa società di ingegneria internazionale, lavorando da casa con grande impegno per dimostrare il mio valore e resistere a testa alta ai tagli dovuti alla situazione economica mondiale. Non è affatto facile anche perché non ho mai incontrato i miei colleghi di persona e nemmeno la mia capa ed uno dei miei compiti da Associate è quello di portare nuovi clienti e nuovi progetti all’azienda e devo fare tutto via telefono, ma nonostante ciò sto già ottenendo importanti risultati con 6 progetti all’attivo e varie attività di business development 💪.



Tutto ciò è stato possibile grazie al grandissimo aiuto della nostra au pair M che si è rivelata fantastica. Si è integrata alla grande in famiglia, ci ha aiutato con lo home schooling delle bimbe ma soprattutto ci ha aiutato a mantenere il buon umore nella nostra bolla famigliare durante questo Covid.

Oggi purtroppo rientra in Italia per motivi famigliari e così si chiude un altro capitolo importante. Da giugno tornerò ad occuparmi di casa, cucina, lunch boxes, pick-up, preparazione pre scuola etc etc full time incastrando i miei impegni lavorativi 😱. Sara dura, cercherò di fare del mio meglio con l’aiuto di G. Per ora lavoriamo entrambi da casa. Poi si vedrà e passo passo capiremo i nuovi incastri.

Come sempre, avanti tutta, un passo alla volta. Prossimo obiettivo: ricevere il passaporto australiano 😊.

Grazie ancora M ed in bocca al lupo per il tuo futuro 💪😊💪


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“Il Fabrizio”

Moltissimo è stato detto su questo Covid – 19 che sta fortemente impattando le vite di tutti, in ogni parte del globo.

Fin da subito io ho deciso di dargli un nomignolo che le nostre figlie non potessero capire (Il Fabrizio in “onore” di Fabrizio Corona) così da evitare una loro costante esposizione a questo tema.

Il Fabrizio



Ovviamente a scuola ne parlano e molti compagni sentono mille informazioni diverse dai loro genitori e dai media. Ogni giorno noi cerchiamo di capire che cosa gli è stato riferito e proviamo a fare chiarezza per evitare che gli vengano paure infondate.

La situazione a Sydney è cambiata già da un paio di settimane con una reazione di panico anticipato “grazie” alle news che arrivano dagli altri paesi. Io sto cercando di essere zen e di mantenere la barra a dritta, affrontando un problema alla volta, una volta che il problema è arrivato in Australia!

Al momento il rischio maggiore per la salute è venire investiti da qualche guidatore impazzito che sta correndo al supermercato per accaparrarsi un pacco di riso….ma soprattutto di carta igienica.



Io avevo iniziato a fare un po di scorte (ma in modo sensato) prima del tempo perché consapevole che tutto ciò che sta vivendo l’Italia a breve arriverà anche qua. Non è facile, godersi ogni giorno sapendo che momenti più difficili stanno quasi sicuramente arrivando. Ma penso che sia la scelta migliore.

Non vi aggiorno sulla situazione qui e perdonatemi se non chiedo troppe notizie sulla situazione in Italia, perché altrimenti è come vivere questa situazione due volte. Una volta da remoto (che è forse ancora più stressante) e una volta dal vivo. 😬 Ovviamente le nostre famiglie ed amici sono tutti in Italia, moltissimi a Milano. A loro vanno costantemente i nostri pensieri e cerchiamo in tutti i modi di intrattenere i nonni e tirare su il morale con immagini positive 💪💪

Sono riuscita a trovare un bar che ancora ti serve il caffè d’asporto nelle reusable cups 💪



Nel frattempo tanta meditazione e yoga a casa per me, tanta vitamina C e prodotti naturali per il sistema immunitario e passeggiate al sole finché si può.



Tra una o due settimane inizierò anche il mio nuovo lavoro… L’ultima assunta pre-Covid e la prima a fare un’induction e conoscere il team dell’ufficio via Zoom. Ma si sa che io sono speciale 😂😂

Sto anche aspettando la risposta (spero tanto positiva) di una ragazza italiana per fare l’au pair a casa nostra ed aiutarci con le bimbe una volta che la scuola sarà chiusa ed inizieranno le vacanze di Pasqua.

Un abbraccio a tutti e W la primavera in Italia che vi regalerà un sorriso 🥰☺️💪

Il mio nuovo tappetino yoga comprato proprio il giorno di chiusura dello studio. Ora yoga online 🙏💪


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Forza Milano, e Italia Tutta!

Vi scrivo dal mio scoglio vista mare mentre mi godo una splendida mattinata all’insegna del “Carpe Diem’ perché è solo questione di tempo che anche qui le scuole ed i negozi chiuderanno per cercare di limitare la diffusione del coronavirus.



Ad oggi i casi in NSW sono 77. I decessi pochi ma abbiamo visto che purtroppo è solo questione di tempo perché i numeri inevitabilmente aumentino.

E ovviamente sento i racconti della mia famiglia ed amici che vivono in Italia, la maggior parte tra Milano e Genova. I miei genitori abbastanza scioccati che però continuano a lavorare perché loro sono così, determinati ed appassionati del loro lavoro. Mio fratello che è riuscito a raggiungere la sua compagna in Toscana appena prima che Milano venisse bloccata. Perché è inevitabile, quando ci sono grossi scombussolamenti si vuole stare vicini e darsi forza. E io sono quaggiù, dall’altra parte del globo.

Al momento l’Australia ha bloccato gli arrivi dall’italia. Tra qualche mese sarà probabilmente il contrario. Non possiamo farci niente se non cercare di mantenere la calma, mangiare sano, dormire tanto e combattere contro i virus e batteri che fanno parte della vita.

In questo clima di incertezza ed agitazione, io cerco di ricordarmi come solo 2 mesi fa l’Australia fosse travolta dai bush fire, la nostra quotidianità non fosse più la stessa tra fumo soffocante, sirene dei pompieri e scene tragiche ai telegiornali con morte e devastazione.

Pian piano ci stiamo riprendendo da quella brutta lezione grazie al fatto che la natura ha finalmente deciso di fare piovere. Ha piovuto così tanto che ha fatto allargare molte città ed ha fatto altri danni e qualche morto, ma almeno ha spento gli incendi. Non il governo sia chiaro, ma la natura li ha spenti.

È così anche questo virus ci sta dando una bella lezione ed i governi ed i politici si agitano di nuovo. Qui in Australia i politici cercano di farsi vedere ‘avanti’ rispetto agli altri paesi, quando in realtà siamo solo più lontani dall’Europa e se forse implementassero ora le restrizioni che ci sono in Europa potremmo limitare di molto i contagi. O forse no, il virus deve fare il suo corso ed è la vita.

Vorrei chiudere questo post con una notizia positiva: dopo vari mesi di ricerca di un nuovo lavoro, finalmente martedì ho firmato il mio nuovo contratto!

Ad Aprile inizierò a lavorare per una grossa società internazionale di ingegneria con un ruolo simile al mio attuale ma con ampie possibilità di crescita, un ruolo più alto (da Senior Consultant ad Associate) e… Perepeppepeeeee: un contratto a tempo indeterminato. Il primo in 14 anni di onorata carriera!!!

In bocca a lupo a tutti e teniamo duro. Passerà 💪💪

Ps: tra le mille notizie ansiogene che si leggono, questo articolo mi è piaciuto molto: http://www.vita.it/it/article/2020/03/10/francesca-morelli-ecco-cosa-ci-sta-spiegando-il-virus/154346/


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Ciclotrone è tornato!

Ormai nel lontano 2015, uno dei nostri più cari amici a Perth dopo poco che ci aveva conosciuto mi aveva soprannomimato “Ciclotrone”, per la mia energia, testardaggine e rapidità di pensare e fare mille cose.

La mia Ciclotronicita’ sul lavoro era venuta a galla appena essermi resa conta della mancanza di attenzione all’ambiente nel mondo delle costruzioni di Perth, unito ad una serie di altre motivazioni personali. Tutto ciò aveva portato ad un grande delirio personale, a molte nuove attività interessanti e ad un drastico cambio di carriera lavorativa. 

Poi sono arrivati i casini lavorativi di G ed il conseguente trasferimento a Sydney, che sulla carta pareva semplice perché “sempre in Australia” ma ovviamente nessun trasferimento è mai semplice. 

Sopravvissuti al trasferimento e piano piano ambientati in questa nuova enorme città, il Ciclotrone che è in me ha ricominciato a girare e a porsi mille domande sul mio futuro lavorativo, dettate soprattutto dal mio attuale ruolo che è molto ma molto stressante. Per carità, sapevo che fondare da zero l’ufficio di Sydney per un’azienda basata a Perth sarebbe stata una grossa sfida, ma dopo 18 mesi da sola, con la promessa delle mie cape di darmi un aiuto che negli ultimi 9 mesi non si è ancora visto, le energie vacillano ed i dubbi sono tanti. 

A quanto pare non sono l’unica ad avere dei dubbi 😂

Così ho tentato la strada dei lavori nei Local Government (ovvero i Comuni) come Behaviour Change Coordinator. Ho fatto due ottime applicazioni scritte (molto lunghe e difficili da preparare. Servono circa 20 ore per ogni applicazione da ritagliarmi nei weekend o dopo aver lavorato tutto il giorno 🤯), ho ottenuto un colloquio per ognuna di queste posizioni, ho fatto del mio meglio per prepararmi ma purtroppo non sono stata selezionata principalmente perché io non ho le esperienze pratiche che loro cercano perché non ho mai lavorato per i Local Government a Sydney e solo in modo molto marginale a Perth. Un discorso simile alla “Local experience” che cercavano a Perth. Della serie “ma se sono atterrata l’altro ieri e ho lavorato solo in Italia, come faccio ad avercela!?!” 

Ho ricevuto il secondo NO ai primi di Febbraio, mi sono leccata un pochino le ferite e poi Ciclotrone è ripartito. 

Da un lato non trovo giusto lasciare il mio lavoro attuale dopo tutto il culo che mi sono fatta solo perché le mie cape sono in un frullatore e non si riescono ad organizzare e per lo meno pubblicare un annuncio per cercarmi un aiuto a Sydney. Però hanno appena assunto un’altra persona a Perth. 🙄

Dall’altro in questi mesi mi sono resa conto di quanto preferisca stare in mezzo alle persone e parlare di Sostenibilità Ambientale e Circular Economy, fare presentazioni ed Education piuttosto che stare davanti al computer a fare report tecnici. Ed ho dimostrato che sono brava perché grazie alle relazioni che ho creato da zero ho vinto 3 super incarichi a Sydney.

Ma quando poi si tratta di preparare queste consulenze, la fatica per me diventa enorme. E sono stufa di svegliarmi ogni mattina con l’ansia dei casini sui progetti e avere sempre giornate a ritmi indiavolati! 

Ho sempre in tasca la carta dei workshop Living Smart di cui ho fatto il Corso come Facilitator nel 2018 appena prima di trasferirmi a Sydney. Ed ho definito come obiettivo dell’anno di fare almeno un workshop breve ed uno di 3 sessioni sul tema Waste, ma da lì a diventare un lavoro abbastanza redditizio ce ne passa. 

Così sono in fase Ciclotronica senza ancora aver deciso quale direzione prendere, consapevole che mantenere il lavoro attuale super stressante ed aggiungere i workshop Living Smart vuol dire rischiare di esplodere a breve! 

Cambiare il mio lavoro principale per andare in un’altra società di consulenza più strutturata, potrebbe migliorare un po’ le cose ma temo che l’elevato stress sia intrinseco della consulenza 🤔

Continuare ad applicare per i Local Government senza prima aver fatto le esperienze che vogliono loro (ovvero aver lavorato in un Local Government 😜) mi sembra alquanto inutile date anche le ore di lavoro richieste per preparare le application. 

E così pratico yoga appena posso, medito, martello le amiche con le mie domande esistenziali mentre nel frattempo mando avanti la famiglia con due figlie di quasi 7 e 10 anni, che crescono alla velocità della luce, ed un marito che cerca di aiutarmi il più possibile ma che lavora pure lui come un matto 🤨

Quando ho scritto il post ero con 2G su un aereo per Perth, dove abbiamo passato il weekend con le nostre amiche del cuore e tra poco io andrò al Planning Day dell’azienda, motivo per cui sono a Perth.

City Beach sempre nel cuore ❤️

Nell’agenda della lunga giornata ho 15 minuti per condividere le priorità dell’ufficio di Sydney. Avrei tanta voglia di fare una piazzata napoletana all’urlo di “ma mi volete dare un c****o di aiuto che abbia una minima idea di come funzionino le cose a Sydney”???, ma so che nel mondo anglosassone questo metodo non funziona e quindi cercherò di ascoltare, proporre una strategia ed ascoltare i feedback del team 🙊🙊🙊. 

Per fortuna gli amici mi hanno stracoccolato e dato un sacco di consigli e di supporto. La mia amica C mi ha anche portato a yoga😍

E nel frattempo festeggio anche il mio invito per il giuramento della cittadinanza il 7 aprile 😍🥂🇦🇺. G sta ancora aspettando il suo, speriamo arrivi presto 🤞

Ancora non ci credo 🤩


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2020: eccoci qua!

Buon 2020 a tutti! 

Cerco di mantenere uno spirito positivo ma come ben sapete l’Australia al momento è letteralmente in fiamme. I motivi sono molteplici e complessi. Qui potete trovare una spiegazione accurata.

Mi preme sicuramente ricordare che gli incendi non sono colpa dei piromani. Qualche incendio ha cause dolose ma il motivo per cui gli incendi si sviluppano così velocemente è dovuto alla fortissima siccità, ad una mancata gestione del territorio e ad altri fattori che sono ben riassunti dal termine Climate Change. 
Ci aspettano ancora mesi difficili in cui ogni mattina controlliamo la app della qualità dell’aria, la mappa degli incendi, cerchiamo di consumare meno acqua possibile e ci auguriamo che piova.

Mesi difficili che sono iniziati già a Novembre 2019 e che ci stanno facendo conoscere un’ Australia diversa. Non più sole, natura, oceano, cielo blu e leggerezza, ma apprensione, stress e dispiacere nel vedere ogni giorno immagini di devastazione di intere località. Specialmente vedere le immagini dei bambini evacuati dalle navi ed elicotteri militari mi fa davvero piangere 😢. 


Da appassionata di Sostenibilità Ambientale la mia strategia è di rimboccarmi le maniche ancora di più e continuare ad educare le persone su queste tematiche. Perché ogni piccolo contributo conta ed ogni voto conta. Sto riorganizzando le idee e vi terrò aggiornata sui miei progetti che includono: Circular Economy e Living Smart courses 😉💪💪💪


Parlando di vacanze di Natale, il destino e l’arrivo dei miei genitori per Natale ha permesso a me e a G di farci una vacanzina a due a Byron Bay. Erano due anni che non capitava e due anni fa la nostra vacanza era stata subito interrotta dall’incidente sulle piste da sci con rottura della clavicola per G che era stato investito da uno sciatore folle, probabilmente sotto effetto di alcool. Quindi in realtà erano più di 4 anni che non ci prendevamo una pausa a due. Ci voleva 😍


Byron Bay si è rivelata la destinazione giusta al momento giusto. Super relaxed con belle spiagge, tanti posticini per mangiare ma soprattutto cielo blu e zero fumo. Quell’Australia di cui ci siamo innamorati e che ci mancava da mesi. 


Ecco qualche dettaglio di viaggio:
Dormire: seguendo il consiglio della mia amica M abbiamo prenotato un piccolo studio su air bnb a Lennox Head. Un paesino molto tranquillo a 20min di auto a sud di Byron Bay. Scelta azzeccatissima dato il periodo natalizio in cui Byron Bay esplode di gente (sempre per gli standard australiani)

La nostra camera super ariosa 😍


Mangiare: Byron Bay offre l’imbarazzo della scelta ma anche Lennox Head si difende bene. A Lennox Head i padroni di casa ci hanno consigliato questi due ottimi ristoranti per cena: Quattro, italiano molto buono, anche la pizza, e Lex, ottimo ristorante Thai.
A Byron Bay abbiamo provato questi posti: Margarita, messicano molto buono. La Buca, pizzeria italiana ottima. The Farm, fattoria sostenibile a pochi km da Byron Bay


Attività: Byron Bay è ovviamente un posto di mare. Molto bella la passeggiata al faro. La cosa più semplice è parcheggiare a The Pass oppure più avanti a Watgoes beach e fare la passeggiata di circa 1 ora e mezza. Piacevole una gita sulle colline retrostante passando da Federal e da Crystal Castle, dove però abbiamo deciso di non entrare dato l’alto costo del biglietto ($20 a testa) ma soprattutto recensioni abbastanza negative. La domenica ci siamo poi diretti a nord per scoprire i dintorni ed evitare la calca di Byron Bay che essendo a sole 2h di auto da Brisbane durante il weekend è una delle mete preferite per una gita in giornata. Piacevole e tranquillo il paese di Kingscliff. 

Sculture in onore dei Surf Life Savers a Kingscliff. Anche G è diventato uno di loro ☺️


Spiagge: The pass e Watgoes le preferite

Surf: come regalo di anniversario (13 anni ormai!) ci siamo impegnati a prendere lezioni di surf. Abbiamo scelto Mojo molto bravi e comodi perché fanno lezione a Lennox Head proprio difronte al nostro air bnb. È stato molto divertente e rigenerante. Ovviamente abbiamo surfato solo nella schiuma bianca (white wash) ma siamo riusciti ad alzarci in piedi🍾


Come arrivare: avendo solo 5 giorni abbiamo volato da Sydney a Ballina e poi noleggiato una macchina. Se si hanno più giorni a disposizione, Byron Bay si può raggiungere in auto in circa 10 ore. 


Oggi è un’altra giornata difficile con nuovi incendi nelle Blue Mountains e tre incendi che si stanno unendo tra loro nel sud del NSW creando un “mega fire”. Il cielo è grigio fumo, l’aria puzza. Ma perlomeno pioviggina.
Un abbraccio a voi ed un forte abbraccio a noi 🤗😘