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L'avventura di una famiglia expat in Australia (forse)


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Il meglio del lockdown

Qui a Sydney siamo in lockdown da molte settimane. Preferisco dire settimane piuttosto che mesi. In realtà abbiamo un po’ perso il conto. Un lockdown molto blando all’inizio che pian piano è diventato sempre più restrittivo, o sempre più normale se paragonato a quello che avviene in Europa.
Al momento siamo tutti a lavorare da casa, con i figli in homeschooling, si può uscire solo per attività sportive e fare la spesa, adulti con le mascherine, raggio massimo 5km da casa etc. etc.


In questo post non voglio però parlare di restrizioni ma di piccole opportunità e lati positivi che cerchiamo di trovare in lockdown.


Prima di tutto 2G. La ormai quasi 12enne che in questi ultimi mesi è sbocciata e sembra una liceale in senso buono 🤗. Fa i compiti in camera sua col suo google Chrome in totale autonomia, si prende cura di 4G in modo eccellente, mette il bite il più possibile per raddrizzare i suoi dentini, dopo pranzo sforna torte gustose ed alle 4pm esce da sola con le amiche a fare un giro dell’isolato e a giocare al parco vicino casa. ❤️ E proprio ieri è diventata una signorina❤️.


Anche 3G cresce alla velocità della luce. Lei va a scuola due giorni a settimana perché ne ha bisogno. Gli altri due si fa aiutare 1 oretta dalla tata via zoom. Ed il venerdì finisce da sola le attività che le sono rimaste da fare. È sempre più appassionata di ginnastica artistica ed è una vera nativa digitale🤗.


Io e G si arranca, si naviga a vista cercando di mettere un passo davanti all’altro. 4G è affetta da diarrea cronica da un paio di mesi e di certo non aiuta. Ci godiamo però la splendida natura vicino casa, appena il sole scalda un po’ l’aria si va tutti a fare una nuotata nell’oceano, ed abbiamo trovato una società che consegna cibo italiano a domicilio inclusi i biscotti della Mulino Bianco 🤩.


Nel frattempo ci siamo vaccinati come molti in Australia e speriamo che il piano di riapertura delle frontiere si concretizzi davvero 💪🇦🇺🇮🇪! 


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Au revoir Nonno Limone

29 Luglio 2021


Giovedì 29 Luglio ore 12pm l’incubo di ogni emigrante/expat si è avverato. In Italia erano le 4am. Io e G stavamo lavorando. Il telefono è squillato. G ha visto il numero di sua sorella sullo schermo. Il cervello ha fatto rapidamente il conto del fuso orario ed ha esclamato “Oddio”. Io ho subito sentito chi era all’altro capo del telefono ed il sangue mi si è gelato nelle vene.


Il seguito è facile purtroppo da immaginare. Nonno Limone (in realtà un G pure lui) non stava bene da un po’, ma non stava così male. Anzi stava migliorando un pochino. Ma ad un certo punto il suo cuore si è fermato.


Non mi voglio soffermare troppo su tutta la sofferenza che ne è seguita, l’essere lontano, il non poter tornare in Italia senza il timore non riuscire più a rientrare in Australia, il senso di incredulità ma anche la difficoltà di davvero rendersi conto di cosa sia successo. Perché essendo così lontani la nostra quotidianità non è cambiata di una virgola.


Così abbiamo cercato di tirarci su e di ‘celebrare’ il nonno il più possibile con gioia. Ci siamo presi due giorni di ferie, siamo stati all”aria aperta a processare l’evento e a ricordare il nonno al meglio.


Il nonno era sicuramente un personaggio molto carismatico, un personaggio in tutti i sensi 🤗. Grandissimo medico e amante di tutte le cose belle.


Devo a lui se il mio folle progetto di fare un parto naturale dopo cesareo di 3G è stato possibile in un ospedale di Genova. Quello è uno dei più grandi regali che mi abbia fatto.


E così lo saluto anche sul mio blog. Lui ed il suo accappatoio giallo limone.
Au revoir Nonno 💪🥂


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8 – 6 – 40

Sono passati ben due mesi da quando ho pensato al titolo del mio nuovo post: 8 – 6 – 40!
– 8 come gli anni di 3G (festeggiati con gli amici di scuola al parco ai primi di Maggio)
– 6 come i mesi di 4G
– 40 come i miei anni. Tondi, importanti, un po’ malinconici ma anche ricchi di soddisfazioni

Eh si, volevo scrivere questo post a maggio e non so come mi ritrovo a Luglio. Probabilmente perché le giornate sono ricche di impegni, 4G ha risucchiato qualsiasi momento libero e le figlie crescono al galoppo.

E devo ammettere che il commento di una lettrice del blog mi ha fatto moltissimo piacere e mi ha dato lo sprint giusto per scrivere questo post e aggiornare chi mi segue con affetto da lontano 😍.

Quindi dicevamo, un secondo Term del 2021 ricco di eventi importanti ma soprattutto piano piano stiamo trovando un nuovo equilibrio in famiglia dopo l’arrivo di 4G. Ed è stato proprio un mesetto fa che finalmente ho sentito ‘click’ ed il mio cervello ha accettato che siamo diventati una famiglia di 5. Dove la quinta è un cane, con la sua personalità e le sue esigenze.

Iniziamo da lei, la nostra balda 4G che in quanto Border Collie è di un’intelligenza e sensibilità travolgenti, ma ha anche tanto bisogno di essere stimolata mentalmente e pretende un mare di coccole ❤️. Le levatacce al mattino non mi pesano più di tanto perché amo stare all’aria aperta e Sydney è piena di splendidi parchi e bush walks. Sono i momenti di ‘pausa’ a casa dove vorrei poter cucinare o mettere a posto casa con calma ed invece 4G è un continuo richiedere attenzioni. Le figlie per fortuna pian piano stanno imparando a giocare con lei, e lei sta crescendo. Insomma, con la fine del 2021 le cose dovrebbero semplificarsi 🤪.

Veniamo a me, la neo 40enne che ancora non ci crede. Poi guarda 2G che ha i piedi più lunghi dei miei e si rende conto che è vero 😅. Lavorativamente parlando sono molto soddisfatta. Dopo i miei workshop sto preparando le Circular Design Guidelines che si applicheranno a tutti nuovi progetti edilizi in NSW 💪. La mia capa è molto contenta di me, mi ha appena assunto un junior per aiutarmi e la Circular Economy sta finalmente ottenendo maggiore considerazione in Australia.

A livello personale, i 40 sono senza dubbio un bel colpo. C’è tanta consapevolezza e soddisfazione di quello che sono e siamo riusciti ad ottenere in questi anni. C’è un po’ la mancanza di amicizie forti e vere qui a Sydney, un po’ dovuto al fatto che i ritmi sono abbastanza frenetici, il covid poi di sicuro non aiuta, ed alcune amicizie che pensavo più solide si sono rivelate un po’ traballanti. E così ho preferito festeggiare i 40 con le bimbe a colazione, qualche telefonata in Italia e via. Tra l’altro il compleanno cadeva proprio nel delirio di una fase di mal di pancia di 4G che non ci faceva dormire la notte.😔

Le bimbe galoppano veloci. 2G ormai non vede l’ora di andare alla High School. È stata 3 giorni in gita a Canberra ed ha fatto il buco degli orecchini.
3G approfitta della strada spianata dalla sorella e si lancia in mille attività a scuola ed adora la ginnastica artistica.

Adesso siamo in lockdown. Una bolla sospesa nel tempo che coincide con le School holidays. Un lockdown al momento molto soft. Si può uscire di casa a patto di stare a distanza dagli altri. Oggi ho fatto una splendida passeggiata con le bimbe vista opera house. Vediamo come procederanno il numero di nuovi casi e se il lockdown verrà prolungato oltre il 10 luglio 🤞.

Fortunatamente non avevano prenotato alcuna vacanza. Avevamo solo in programma qualche gita in città e fuori porta in giornata. Dispiace anche per le figlie che rimangono a scuola al Camp invece che fare gite divertenti.

La polemica sui vaccini in Australia impazza. Io al momento osservo e aspetto. E l’ennesimo scatolone dall’italiano con comfort food è stato spedito 👀

Sydney questa mattina avvolta nella nebbia


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Se non qui, dove?

Eccoci arrivati a Pasqua. È stato un inizio dell’anno bello denso con l’arrivo inaspettato di 4G e l’organizzazione del mio primo Living Smart Short Course a Sydney in collaborazione con un comune locale 🤩💪.

Ovviamente le cose succedono sempre tutte insieme e la fatica è stata enorme, bilanciata però da una grande soddisfazione. Vale sempre il motto: “The greatest the storm, the brightest the rainbow”.
E così stiamo sopravvivendo a 4G, cucciola di Border Collie di ormai 5 mesi. Piena di energie e desiderosa di attenzioni. 3G inizia ad abituarsi e a sentirsi più a suo agio. 2G riesce a prendersene sempre più cura, incluso lo spazzolamento del pelo quasi ogni giorno. Io ho dovuto annullare il mio abbonamento a yoga dopo ben 10 anni. G è riuscito a tornare a giocare a beach volleyball solo oggi. 4G cresce alla velocità della luce, spesso progredisce ma a volte regredisce nel dormire la notte nella sua cuccia, nel socializzare coi cani, nell’abbaiare etc etc. Ho avuto cani in passato, ma solo in campagna. Non ho mai avuto un cucciolo in casa. È un impegno enorme ma sta dando i suoi frutti. 🤩

La prima nuotata di 4G. Una delle mie albe col cane a passeggio.

In molti ci dicono che manca poco alla ‘svolta’. Di solito passati i 6 mesi si calmano un po. O forse sono solo i padroni che si abituano 🤣.
In ogni caso, ho sempre saputo di volere un cane e Sydney è davvero un posto fantastico. Della serie, “Se non qui, dove?”. Abitiamo a 10 minuti da un enorme campo sportivo che serve anche da dog park. A 2 minuti a piedi da casa abbiamo altri due parchetto dog friendly abbinati a parco giochi per bambini. Moltissime spiagge sono dog friendly (ovviamente quelle un po più defilate ma va bene lo stesso) e noi amiamo stare all’aria aperta.

Nuovo assetto in giardino per salvare alcune piante da 4G

 Avanti tutta e Buona Pasqua 😉.


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The greater the storm, the brightest the rainbow!

Nel mio ultimo post eravamo super sereni in vacanza al mare (pidocchi a parte). Ci siamo goduti 2 settimane di mare, cavallo e lezioni di surf nel nord del NSW. Un Natale strano senza famiglia ed è per questo che siamo parti subito dopo la fine della scuola (il 18 dicembre) per non avere il tempo di pensare troppo al natale a casa da soli senza nonni.


La partenza, è stata comunque rocambolesca con un enorme palo della luce davanti a casa che si è abbattuto all’improvviso, per fortuna non su casa nostra ma dal lato della strada. Era davvero un 50% di possibilità.
Ed insieme a quello lo spauracchio di un nuovo lockdown causa covid per la Greater Sydney area, a seguito di quello nelle Northern Beaches. 
Ma alla fine siamo partiti e siamo stati bene ☺️🍾. 


Sabato 2 gennaio era ora di tornare a casa e sulla via del ritorno abbiamo fatto una piccola deviazione… E nel giro di un paio d’ore ci siamo ritrovati con un cucciolo di Border Collie seduto sul sedile posteriore 😍.


Il desiderio di un cane c’era sempre stato. La consapevolezza che il Covid ha cambiato tutto in tema viaggi ma anche flessibilità nel lavorare da casa.
Eravamo in lista d’attesa per un cucciolo la cui razza però non ci convinceva del tutto (qui in Australia vanno di moda cosiddetti ‘cani di design’, cioè incroci studiati di 2 o 3 razze di cui uno è sempre il barboncino perché non perde pelo!) ma che arrivava da un allevatore onesto (causa covid in Australia la richiesta di cucciolo è andata alle stelle così come le truffe!). 


Poco dopo natale però mi dissero che il cucciolo non sarebbe stato disponibile prima di Luglio. Onestamente era un’attesa troppo lunga perché ancora nutriamo la speranza di poter viaggiare a natale 2021… 


E così il colpo di testa: G ha sempre adorato i Border Collie. Io li avevo esclusi perché troppo attivi e bisognosi di intrattenimento. In vacanza però ne abbiamo incontrati un sacco ed i padroni erano tutti entusuasti (probabilmente comparse pagare da G🤣). Inoltre i cuccioli di Border Collie si trovano anche nelle fattorie dove vengono usati per radunare il bestiame. 


Un po’ di ricerca online ed eccoci che 4G entra a far parte della nostra famiglia 💪❤️. 
Sono state 6 settimane di delirio. Più volte la notte ci siamo domandati se avessimo fatto la scelta giusta. Le amiche in Italia mi hanno supportato durante le notti insonni. 


Il mantra:”The biggest the storm, the brightest the rainbow” mi ha dato la forza di andare avanti. 


Ma la scelta di prendere il cane deve molto a questa citazione che lessi un po’ di anni fa:
“When your children are teenagers, it’s important to have a dog so that someone in the house is happy to see you.” Nora Ephron 😅


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Natale 2020

Credo che il titolo stesso ‘Natale 2020’ riassuma alla perfezione i sentimenti di questo anno a dir poco ‘unico’.

Come saprete qui in Australia le restrizioni e le limitazioni dovute al Covid fino ad ora sono state minime, ma non c’è da cantar vittoria e nemmeno da essere troppo gelosi perché se da un lato è vero che abbiamo vissuto un anno quasi normale, dall’altro la sensazione di essere dall’altra parte del pianeta si è accentuata ancora di più.


Accentuata per il fatto che ci si sente quasi in colpa a condividere foto all’aria aperta e senza mascherina con la famiglia e gli amici in Europa. Accentuata dalla consapevolezza di vivere in una sorta di prigione dorata dal quale i cittadini ed i residenti Australiani non possono uscire se non per gravi motivi (che speriamo con tutto il cuore di non avere mai) ed una volta usciti è una sfida estenuante riuscire a rientrare. E così via!


Però la vita va avanti, i mesi passano, le figlie crescono, zoom e affini diventano una nuova quotidianità ed il natale lo si vive su due fusorari diversi. Stamattina noi abbiamo aperto i regali di natale ed i nonni stavano cenando attaccati allo schermo del loro tablet per non perdersi l’apertura dei regali delle nipoti. 


Per la prima volta in 6 anni abbiamo ricevuto uno scatolone per natale invece che i nonni all’aeroporto. È il primo natale che passiamo da soli noi 4 negli ultimi 12 anni. Sono numeri che fanno effetto ma si va avanti. 


Non so come sarà il 2021. Nessuno lo sa. Possiamo solo cercare di goderci ogni momento e pensare positivo!
Nel frattempo 2G ha compiuto 11 anni e sta diventando sempre più una teenager. 3G sta finalmente mettendo i denti davanti all’alba degli 8 anni ed è sempre più in gamba anche se sempre alla rincorsa della sorella maggiore. 


Io e G raccogliamo i frutti dei primi 2 anni a Sydney come sempre molto intensi quando si cambia città. La rete di amicizie si sta rafforzando ed in varie zone della città ci sentiamo a casa. 2G non vede l’ora di iniziare La High School a Sydney nel 2022 e quella probabilmente sarà la nostra ancora in città per un po, ma visti i tempi che corrono nel mondo chi lo sa.


Navighiamo a vista tra oceano, lezioni di surf, passeggiate a cavallo ed una guerra accanita contro i pidocchi da settimane ormai. 
Per ora hanno vinto loro, ma oggi passo alle armi pesanti 💪💪


Buon Natale a tutti 🎅😍


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Buongiorno Novembre!

Eccoci arrivati con un battito di ciglia a Novembre, di solito uno dei mesi più impegnativi dell’anno perché ricco di attività prima della lunga pausa estiva Australiana e del Natale 😍.

La mostra virtuale di Van Gogh

Il mio primo workshop a Sydney 😍



In questo strambo 2020, credo però che il mese di ottobre sia stato fino ad ora uno dei mesi più densi di attività, un mese in cui ho preso il coraggio a 4 mani (di nuovo 😊) e mi sono lanciata in nuove attività che erano nella mia lista dei desideri da un po’ di tempo. E grazie ad un misto di grande impegno, supporto della famiglia e degli amici, e ovviamente un po’ di sano kiulo, sono andate alla grande 😍.

In sintesi sono riuscita a:
– farmi conoscere nella mia Azienda come “esperta” di Circular Economy, la mia passione da un paio d’anni
– organizzare il mio primo ‘Living Smart’ workshop a Sydney sul tema ‘riduzione dei rifiuti’

Il mio ‘Zero waste’ kit



Ovviamente le opportunità sono arrivate tutte insieme. Ovviamente è stato un delirio per almeno 2 settimane e le mie figlie erano sull’orlo di stampare la mia faccia e appiccicarl sulla sedia di casa, tanto non mi vedevano mai 😂, ma siano sopravvissuti e sono molto orgogliosa dei risultati raggiunti 💪💪.

Happy Halloween. Costume fatto in casa💪



Dopo una settimana di recupero delle forze, sto pianificando i prossimi passi. Vi terrò aggiornati 😍😉.

Ho anche portato G a sciare 😍


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2 anni a Sydney

Ogni tanto mi sento un po’ una ‘vecchia’ a scrivere questi post: 3 anni qui, 2 anni la’, ma la realtà è che questa vita all’estero è così densa di eventi che gli anni ti passano addosso, ti travolgono, tu ne esci più o meno frullato, li senti e li vedi tutti addosso (occhiaie soprattutto 🤣) ma volano via veloci ugualmente!


E così eccoci qua a festeggiare (il 10 Settembre 2020) il nostro secondo anniversario di vita a Sydney. 
Come tutti gli anniversari è giusto celebrare i traguardi raggiunti e noi per fortuna ne abbiamo raggiunti davvero tanti da quando siamo a Sydney, grazie alle solide basi costruire nei 3 anni e mezzo precedenti di vita a Perth.


I top 5 traguardi sono: 1) Cambio di lavoro per G (con ruolo ed azienda a lui più congeniali) che ci ha permesso di trasferirci a Sydney a Giugno 2018 2) Acquisto della nostra casa a Giugno 2019 3) Mio cambio di lavoro (con notevole miglioramento di ruolo ed azienda) agli inizi del Covid (Marzo 2020) 4) Cittadinanza Australiana a Maggio 2020
5) Adattamento ed inserimento a Sydney di tutta la famiglia


Il punto 5 è la riconferma, dopo l’esperienza di Perth, che ci servono almeno due anni dal trasferimento in un nuovo luogo per capire da che parte siamo girati e iniziare a sentirci veramente a casa. La Greater Sydney è una città immensa, abbiamo visitato solo alcune parti, ma iniziamo a trovare famigliari certi luoghi, certe routine ed anche le amicizie iniziano a prendere forma.


Questa settimana siamo finalmente in vacanza dopo tanti mesi di vita a Sydney causa Covid. E per la prima volta siamo riusciti a prendere una casa in affitto insieme ad una famiglia australiana di compagne di scuola di 2G e 3G.

Finalmente la nostra nuova macchina ibrida 🍀🌸😍

Seguirà post sulla vacanza ed altri aggiornamenti sui piani per il futuro 😊


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Repetita iuvant: gita in Central Coast. E sempre allerta Covid

Sabato abbiamo ritentato la sorte e siamo andati di nuovo in gita in Central Coast, dopo che al precedente tentativo la nostra auto si era rotta a metà strada! Siamo arrivati fino a Nora Head e poi siamo scesi lungo la costa fino ad Avoca Beach e Copacabana.


Questa volta la gita è andata bene ed abbiamo visitato alcune piacevoli località sul mare, fatto una bella passeggiata nel bush e pranzato all’aria aperta. Eravamo anche in cerca di balene, ma purtroppo questa volta non siamo stati fortunati.


Devo ammettere che gli scenari della costa del NSW sono molto belli ma tutti molto simili, tanto che a volte ci si domanda (e spesso lo fanno le figlie ad alta voce in macchina) perché fare 3 ore di auto per andare a vedere sempre le stesse cose. Credo che la mia sia più che altro un’esigenza di cambiamento, di vedere qualcosa di diverso (anche se simile) rispetto alla solita routine del weekend tra supermercato, giro a Manly, parco giochi, casa. Una routine invidiabile ma ogni tanto ho bisogno di cambiare aria, forse anche perché è dai primi di Marzo che lavoro da casa senza mai andare in centro per lavoro ed uscire dal mio quartiere / zone limitrofe! 

La stanchezza del limbo da Covid si sente. Speravamo di riprendere piano piano ad avere una vita più ‘social’ dal mese di Luglio, ma l’aumento dei casi a Melbourne ha congelato di nuovo tutto. C’è agitazione nell’aria, iniziano i partiti pro e contro mascherina, e ci si gode una certa quiete prima della tempesta. Per ora i numeri di casi in NSW sono bassissimi, ma lo erano anche a Melbourne poche settimane fa. 


Quello che è certo è che il mondo delle costruzioni si sta fermando ed è da fine giugno che non ho alcun nuovo progetto attivo a Sydney. Si parla di ridurre il monte ore, ferie forzate etc. Non è facile, per niente. Intanto il Waste Team di cui faccio parte sta cercando di differenziare l’offerta di sevizi il più possibile per sopravvivere al rallentamento del mondo delle costruzioni. Ed io mi dedico alle presentazioni agli studi di architettura ora che ho il tempo di farlo. 


Il nostro mini progetto di ristrutturazione a casa, la chiusura del balcone della nostra camera da letto per diventare uno studio, piano piano procede. Se tutto va bene finiremo a fine agosto. È buffo come qualche mese fa ci era sembrato quasi inutile fare lo studio perché nessuno lo avrebbe più usato tornando in ufficio. Ora invece pare una grande mossa così finalmente 2G non dovrà più lavorare ai piedi del letto 🤣. 

E intanto la balena si è vista, proprio a Manly, a poche centinaia di metri dalla riva 😊. E subito mi sono sentita dire: “vedi mamma, bastava andare a Manly”. Touche’ 😜


È sempre tutta una questione di prospettiva 😜💪💪


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Nuovi ritmi

Non c’è niente da fare, viviamo ormai in tempi strani dove tutto può cambiare da un giorno all’altro. È buffo come qualche anno fa all’inizio della nostra avventura australiana pensavo che fosse una peculiarità della terra dei canguri. Ora mi pare invece che tutto il mondo sia sotto sopra.

I ‘women circle’ organizzati dalla mia amica M. sono un toccasana!


Come moltissimi expat dell’emisfero nord (o forse dovrei dire ‘persone che vivono all’estero’ perché in realtà noi expat in senso stretto non lo siamo mai stati) questi mesi dell’anno coincidono con le vacanze estive nella madre patria. Da un paio di anni a questa parte avevamo deciso di provare a tornare in Italia per le vacanze e per trovare la famiglia e gli amici una volta ogni 18 mesi per alternare il Natale all’estate. Questa volta era il turno del rientro estivo, ma come per tutti è saltato gambe all’aria.

Tipico abbigliamento invernale… Da tenere in casa 🤣


Così siamo qui a Sydney da quasi 2 anni ed in Australia senza tornare in Italia da 2 anni e mezzo causa trasloco Perth-Sydney che ci aveva fatto saltare un turno. Passeranno così più di 3 anni prima che riaprano le frontiere se tutto va bene.
La sensazione di essere in “trappola” devo ammettere che un po’ c’è.

L’ironia della sorte di aver ottenuto il tanto desiderato passaporto Australiano ed averne così addirittura 3 all’attivo nel cassetto, pure. Ma sempre qua stiamo, tra un aumento di casi covid e l’altro.

Intanto festeggiamo il primo anniversario di acquisto della casa


Io però non mollo. Il mio lavoro procede nonostante le difficoltà e sono a soli due mesi dalla fine del periodo di prova. Il desidero di conoscere persone rimane e così ho ripreso la mia “campagna acquisti” di inviti di famiglie a cena. Una ogni 15gg finché si potrà. Le vacanze si sono ridotte a gite in giornata così da poter scegliere last minute in base alle restrizioni ed al meteo.
Certo la macchina che si rompe (di nuovo) a metà di una gita non aiuta, ma forza e coraggio che risolveremo pure quella💪

Il mio grande orgoglio: seme di avocado!


Ho pure iniziato un nuovo corso EdX online sulla Circular Economy che tanto mi appassiona ed ho ripreso a meditare con costanza, elemento fondamentale per il mio benessere mentale. 

Il mio lievito madre è una bomba 💪


Così di va avanti, un giorno dopo l’altro, pregando che le scuole rimangano aperte 😂🤗🤞