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L'avventura di una famiglia expat in Australia (forse)


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Il “Nostro” Australia Day!

Eccoci al nostro quinto Australia Day che per noi ha un valore del tutto speciale😍🇦🇺.

La celebrazione a Circular Quay

Esattamente il 19 Gennaio 2015 sbarcammo in Australia, pochi giorni prima del nostro primo Australia Day. Ci parve un bel segno del destino per quella famigliola con 2 bimbe piccole (2G ai tempi aveva solo 5 anni e 3G un anno e mezzo) che muoveva i primi passi incerti ma assai determinati nella terra dei canguri.

Abitavamo a West Perth in un appartamento temporaneo a pochi passi da Kings Park. Ricordo che andammo a vedere i fuochi d’artificio timorosi della calca che ci sarebbe stata ed invece tutto era organizzato alla perfezione e le persone molto educate e tranquille.

G aveva già ricevuto la sua prima offerta di lavoro a Perth, proprio il venerdi precedente il weekend lungo di Australia Day, alle 5pm, appena prima che la HR se ne andasse in vacanza in Nuova Zelanda. Ho ancora i brividi a pensare a quell’attesa, le dita incrociate e poi l’estrema gioia e incredulità! Una delle mie foto preferite ritrae G steso sul divano con le gambe in alto che ripete tipo mantra “oddio, oddio!”

Eravamo partiti “preparati” con un bel visto in tasca (la residenza permanente) che ci avrebbe garantito tutta una serie di servizi e di supporto dal governo australiano oltre che al diritto a vivere in Australia per un tempo illimitato e con un bel po’ di risparmi, ma aver trovato subito un lavoro è stata sicuramente una grossa iniezione di fiducia💪💪

Spettacolo di barche

Da quel 19/01/2015 ne è passata di acqua sotto i ponti, anzi di oceano. Eventi che non posso sicuramente sintetizzare in un solo post, ma che hanno come bel finale il fatto che il 20 Gennaio 2019 abbiamo potuto finalmente fare richiesta per la cittadinanza australiana 🇦🇺😍🇦🇺.

Durante i fuochi mi sono commossa: “Ce l’abbiamo (quasi) fatta!”

Diritto che ci siamo guadagnati sul campo, affrontando un giorno dopo l’altro tra alti e bassi da montagne russe 🙃🙃.

Splendida mattinata di mare e pic nic a Collaroy (Northern Beaches)

Poter richiedere la cittadinanza era il nostro primo grande obiettivo di questa avventura, che ci ha dato la forza di non mollare.

Scultura a Barangaroo Reserve 💪💪

Adesso ovviamente se ne apre un altro che include l’ottenimento della cittadinanza (ci vorranno circa 20 mesi) e capire se vorremo fare di Sydney casa per un po’ di anni. 😊

Le premesse ci sono, vediamo come andrà questo 2019.🤞🤞

Le manine delle nostre bimbe crescono stringendo le bandiere dell’Australia. Fa un certo effetto 😅

Barra a dritta e Buon Australia Day!

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Sono 9 ma anche 12

Sono 9 gli anni della mia “piccola” 2G

Sono 12 gli anni del nostro matrimonio

Date importanti, date ricche di significato, che non voglio si perdano perché travolti dagli eventi della vita.

Trasferirsi in una nuova città è dura, ogni volta bisogna ricominciare da capo. Noi lo stiamo facendo con grande slancio ma siamo anche consapevoli della grande fatica per tutti.

2G è riuscita a festeggiare alla grande il suo compleanno. Nel parco che preferisce con molto compagni della sua nuova scuola. Uno dei suoi più grandi timori era che trasferendoci a settembre, ora di novembre non avrebbe avuto abbastanza amici alla sua festa. Sono frasi che fanno accartocciare le budella ad una madre☹️. Lei è stata molto in gamba a conoscere tanti nuovi compagni. Io ho messo in piedi un sistema di inviti e di organizzazione della festa degni della me miglior PM. Il risultato è stato ottimo ed un grande sospiro di sollievo 😍

Per il nostro anniversario non sapevamo se avremmo trovato una babysitter di fiducia, così abbiamo prenotato per domenica a pranzo ed abbiamo festeggiato insieme con le nostre figlie.

Ottimo pranzo da Pilu

Poi la sorte ed un’amica comune ci ha fatto conoscere M e la sua famiglia, con due figlie coetanee delle nostre, che ci hanno “adottato” e si sono offerti di tenerci le bimbe il sabato sera e di regalarci un’uscita a 2. Una cosa semplice, una cenetta a Manly e via, dopo una splendida passeggiata a Shelley Beach. Piccoli regali che quando sei da solo all’estero valgono la luna.

Il cielo in tempesta a Manly non ci ha fermato 😊

Era tanto che volevo scrivere questo post e mi sono accorta che il tempo mi era volato tra le mani. Ecco che ho recuperato il post mancante in questo diario

Auguri 2G. Auguri a noi 2 😍😍


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Vacanze di Natale in NSW – Parte 2

Eccoci alla 2nda parte delle nostre vacanze alla scoperta della costa del NSW. Questa volta ci siamo diretti a sud di Sydney, precisamente nella zona di Jervis Bay.

Prima di ripartire abbiamo fatto un pit stop tecnico a Sydney per fare il cambio di valige ma soprattutto per toglierci lo sfizio di vedere i fuochi d’artificio che hanno ampiamente soddisfatto le nostre aspettative 😍. Il piano per capodanno era molto “fluido” nel senso che non avevamo voluto prenotare nulla né stressarci nell’andare a prendere il posto in un parco già nel primo pomeriggio.

I fuochi dall’ Harbour Bridge

Così alle 6pm siamo andati a mangiare la focaccia al formaggio fatta da un vero recchese da Recco Lab, per scoprire che ci trovavamo in un punto strategico per vedere i fuochi per le famiglie alle 9pm. Nonostante il tempo da lupi abbiamo fatto una lunga passeggiata per il quartiere di Balmain fino ad arrivare al Birchgrove Park che offriva una vista spettacolare.
Siamo poi rientrati a casa, messo a nanna le bimbe e, approfittando dei nonni, io e G siamo andati a vedere i fuochi di mezzanotte da un punto rialzato a Mosman. Sapevamo che sarebbero stati belli, ma non ci aspettavamo una cosa così strabiliante, con letteralmente tutta la baia illuminata da una miriade di fuochi d’artificio.
Il primo dell’anno ci siamo fatti un bel giretto in centro a Sydney con pranzo al fish market ed il 2 gennaio ci siamo messi in macchina verso sud.
Seguendo i consigli della mitica Claudia abbiamo lasciato l’autostrada per percorrere la strada panoramica sulla costa chiamata Great Pacific Drive. Prima siamo passati per il Royal National Park, un grande polmone verde alle porte di Sydney, poi ci siamo gustati Bald Hill ed il Sea cliff bridge, per poi approdare al paesino di Kiama con il suo famoso Blow Hole. Purtroppo quel giorno il mare era troppo calmo per vedere il mare schizzare verso l’alto, ma ci ripasseremo 😉
A fine giornata siamo arrivati alla nostra casetta vacanze vicino alla splendida spiaggia di Callala Beach. Callala è davvero un luogo particolare, quasi per nulla turistica anche se molto vicina ad Huskisson a causa (o per fortuna) della mancanza di un piccolo ponte che la colleghi con la cittadina di mare assai più famosa. Questo fatto da un lato ti obbliga a fare 40 minuti di macchina per andare ad Hayms beach ed alle altre spiagge famose, dall’altro però ti garantisce una pace totale, cosi totale che anche trovare un caffè è difficile! Anche se noi da bravi italiani abbiamo trovato un Food truck con una pizza napoletana spettacolare (Pizza by Pietro) al Callala Bay boat ramp 😉
La settimana è trascorsa nuovamente con un bel ritmo vacanziero, tra spiaggia, bagni, pic nic, caffè e qualche cena fuori alla scoperta di questi nuovi luoghi che ci hanno nuovamente sorpreso per quanto siamo belli, vari e ancora selvaggi.
Ammetto che dopo 4 anni di WA temevano che i dintorni di Sydney fossero tutti super edificati, che quel senso di natura, di vita selvaggia e di libertà sarebbe venuto un po’ a mancare.

Un canguro brucia l’erba nel nostro giardino 😍

Invece questo primo giro in avanscoperta ci ha molto rassicurato e anche “cazziato” ben bene, visto che la nostra “bravata” di esserci impantanati sulla sabbia probabilmente ci costerà un motore nuovo che equivale a tanti ma tanti soldi 😫.

Come sempre vi lascio alcuni consigli di viaggio:
– Spiagge preferite: in zona Huskisson, Hyams ovviamente ma anche Murray’s e White Sand Beach. In zona Currarong: Honeymoon Beach e Long Beach
– Ristoranti e cafe: Albert n Miso, 3 gringos, 5 little pigs, Pilgrim cafe.
– Cosa fare: mare, mare, mare! Carino anche il luna Park ad Huskisson ed il parco giochi nella marina. Bushwalking è sicuramente molto piacevole ma noi non abbiamo fatto grandi passeggiate.
Un giorno siamo andati anche a fare snorkeling con la barca di divers. Molto bella la gita nella baia. Abbiamo visto bene le scogliere della zona di Curraromg dove abbiamo fatto ll primo snorkeling. Poi purtroppo il mare si stava ingrossando e così abbiamo fatto il 2ndo snorkeling a Murray’s Beach. Bravissime le bimbe in acqua anche con mare mosso ed acqua fredda 😉
Sulla via del ritorno siamo passati attraverso la Kangaroo Valley ed abbiamo visto la Fitzroy Fall. Un’altra piacevole sorpresa ed un bel cambio di paesaggio da mare a montagna nel giro di pochi km.

La Fitzroy Fall

Insomma, questo NSW ci sta conquistando passo dopo passo. E per noi abituati alle distanze del WA, un weekendino a Canberra ci pare proprio una gita fuori porta 😜
Ps: intanto voi incrociate le dita per la nostra povera macchina, che altrimenti nel 2019 ci aspettano pane e cipolla 😩


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Vacanze di Natale in NSW – Parte 1

È da più di una settimana che siamo in vacanza e non mi sembra vero! La scuola è finita mercoledì 19 dicembre. Io ho fatto in modo di finire più o meno lo stesso giorno in modo da poter stare con le bimbe giovedì e venerdì.

La baia di Sydney, sempre splendida

Giovedì abbiamo fatto una bella gita al Taronga Zoo con la mia amica F e sua figlia A, nuova super amica di 3G. Venerdì invece giornata speciale con la mia super “Zia di Yoga” A, che è a Sydney per trovare suo figlio e così ci siamo incontrate. Super karramba!!

Cibo per Babbo Natale e le sue renne

I nonni sono arrivati sabato mattina, fritti ma felici e li abbiamo subito portati alla scoperta dei nostri posti preferiti a Sydney, prima Manly e poi domenica un bel giro col ferry all’Opera House, the Rocks e Barangaroo.

l\’Inner Light Tea Room

La zona di Nelson Bay

Lunedi abbiamo stipato la macchina a più non posso e via verso la nostra prima tappa: Nelson Bay. Una piacevole località di mare a sole 2,5 ore di auto da Sydney. Una distanza da sogno per noi abituati alla media del WA.
La zona è costellata di baie ed insenature, promontori e belvedere. La sabbia è bianca e, a seconda del lato prescelto, l’acqua è tranquilla o perfetta per fare surf.

La splendida Fingal Bay

Le nostre spiagge preferite sono state Fingal Bay e One Mile Beach 😍.

Abbiamo invece incontrato qualche “difficoltà” sulla spiaggia di Worimi, dove al secondo giorno ci siamo impantanati nella sabbia ma soprattutto la macchina ha smesso di funzionare! Noi donne ci siamo fatte dare un passaggio sulla strada asfaltata al distributore di benzina, dove c’era anche un Mc Donald’s e la bimbe hanno dichiarato di aver passato una giornata “super exciting”. G e mio padre ci hanno messo 8 ore ad arrivare a casa tra l’attesa della macchina di soccorso che li tirasse fuori dalla sabbia (ce ne sono volute 2!) e del carroattrezzi per andare dal meccanico.

Il fuoristrada sulla spiaggia che ci ha fregato 😩

La macchina al momento è ancora dal meccanico, in attesa di capire cosa sia successo. Nel frattempo noi abbiamo noleggiato una macchina per poter rientrare a Sydney per il capodanno e continuare tra qualche giorno la nostra vacanza a sud, diretti a Jervis Bay.

La vista dal Tomaree Head Lookhout

Diciamo che questo 2018 non è stato proprio un anno facile facile, ma non ci perdiamo (troppo) d’animo e siamo pronti per il 2019 😉🤞💪

Note pratiche di viaggio:

Alloggio: noi abbiamo affittato una casa a Little Beach con Airbnb. La casa si chiama proprio Little Beach House, ha 3 camere da letto, è molto carina ed è fornita di tutto, tra maschere e pinne per fare snorkeling, libri per tutte le età, utensili per cucinare etc etc

Ristoranti: ci sono piaciuti molto il Saltwater Restaurant a Fingal Bay, proprio sopra il Surf Life Saving ed il Little Beach Boathouse a Little Beach dove abbiamo fatto un aperitivo mangereccio al bar perché il ristorante era sempre tutto prenotato

Cafe: il nostro preferito è l’Inner Light Tea Room, con una vista da favola, buon caffè ed ottimi scones

Gelato: niente male la gelateria di D’albora Marinas a Nelson Bay, con un tentativo di stracciatella chiamato “Stairway to heaven”


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Primi 3 mesi a Sydney!

Tre mesi sono volati ed il Natale si avvicina a grandi falcate! È sempre difficile sentire l’atmosfera natalizia in Australia con il caldo ed il cielo blu (o quasi a Sydney), ma sono molto felice di trascorrere qui il Natale, alla scoperta della Costa del NSW. I miei genitori arriveranno proprio per Natale per rendere l’atmosfera più festosa ed ancora più incasinata di quello che già è, ma va bene così 🤗!

Albero di Natale a Martin Place in centro a Sydney

Eh si, perche dopo lo stress della casa messa in vendita ai primi di Novembre e di 2 home opening a settimana (che continuano perché ancora non è stata venduta), all’ alba di mercoledì scorso a Sydney North Shore c’è stata un’alluvione, una roba in stile Liguria purtroppo, e lo scarico sul retro di casa nostra si è bloccato e la cucina e la camera di 3G si sono allagate di brutto!

La piscina dietro casa che continuava a salire di livello causa alluvione!

Arrivano i nostri!

Data l’emergenza in tutta la zona, era rimasta solo una mega pompa che entrava a fatica nel buco 🙄. E dopo che se ne sono andati, nel giro di 30 minuti, l’acqua aveva ripreso ad entrare in casa 😮

Per fortuna io e G eravamo a casa, abbiamo tenuto a bada il livello dell’acqua per 2 ore facendo avanti e indietro con i secchi, sono intervenuti anche i pompieri. Poi per fortuna la padrona di casa è riuscita a noleggiare una pompa ad immersione e con quella abbiamo resistito fino alle 5pm quando è arrivato l’idraulico ed ha sbloccato lo scarico con un attrezzo elettrico speciale. Solo ora, dopo una settimana tra ventolatori, deumidificatori, falegnami etc etc stiamo tornando alla normalità.

La camera di 3G allagata!

E con essa, mi si è finalmente accesa una lampadina fondamentale nella mia testa (grazie anche all’aiuto dei milioni di vocal su WhatsApp che mi scambio con C è della nuova e bella amicizia nata con M): non sono 4 mura ed un tetto che ti fanno sentire a casa! Avere una tetto sicuro sulla testa aiuta, è uno dei bisogni primordiali dell’uomo, ma non è quello che ti farà sentire a casa, il sentimento deve venire da dentro!

Accampati per una settimana… Ma yoga sempre!

Cosi finalmente mi sono dalla testa il tarlo dell’acquisto casa e tutti i pensieri collegati al futuro ed ho molte più energie per focalizzarmi su ciò che è più importante adesso: esplorare questa nuova città, farci nuovi amici, stare tutti e 4 insieme e riprenderci dalla fatica dello spostamento.

La nostra tipica domenica mattina ai Nippers 😍. Una levataccia ma ne vale la pena.

Il desiderio di casa c’è sempre, ma voglio che Sydney diventi prima “Casa” nei nostri cuori e solo poi una casa di mattoni. Perché comprare casa è un passo grandissimo e molto stressante che si deve poggiare su solide fondamenta (ho fatto una battutaccia da Architetto!!!) 🤣
Nel frattempo ho da festeggiare il mio nuovo contratto di lavoro: dopo solo 2 mesi di test qui a Sydney, la mia azienda mi ha offerto un contratto di 18 mesi, hurray!!! 🍾 Pochi giorni fa ci è stata chiesta un’offerta per un grosso progetto in New South Wales e sto lavorando su un progetto di un aeroporto. 🤸‍♀️
Le bimbe a scuola sono contente. 2G sta imparando molte cose nuove, continua a studiare mandarino a scuola, ha fatto la Prima Confessione ed è stata ammessa nella banda musicale della scuola dove imparerà a suonare il clarinetto. Anche 3G sta crescendo a vista d’occhio. È molto portata per la matematica ed ha anche iniziato a scrivere in italiano.

3G che ricopia frasi dal libro di Pippi Calze Lunghe. Bello vedere che tutti i nostri sforzi danno i loro frutti. Non è facile far mantenere un buon livello di italiano alle bimbe.

G è nuovamente in una fase difficile sul lavoro, ma spero che passi presto, anche perché le bimbe ci hanno fatto chiaramente capire che non hanno voglia di spostarsi di nuovo, che non vogliono ripartire di nuovo da zero. Ho visto i loro disegni, letto i loro messaggi, ascoltato i loro commenti arrabbiati ed il messaggio è chiaro: “Mamma, Papà, adesso basta!”
Chissà, forse saranno loro a farci capire che questa è Casa, che Australia è casa (3G dichiara di venire da Perth, dove in effetti ha trascorso la maggior parte della sua vita per ora), per lo meno finché entrambe non avranno finito il liceo, ovvero per i prossimi 12 anni. Che a dirlo spaventa, ma se penso a come sono volati i nostri primi 4 anni, forse non è poi così tanto tempo😉
Ecco che ancora una volta abbiamo superato una bella tempesta e rimesso la barra a dritta. Destinazione: Leggerezza, anche detto “Sticaxxi” 😁


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W il North Shore

Il nostro secondo mese a Sydney è passato, non senza alti e bassi, ma di una cosa siamo convinti: W il North Shore 😍.

Non è mai facile scegliere a tavolino in quale zona andare a vivere e quindi in quale scuola mandare i propri figli. Bisogna fare molte indagini, chiedere pareri, “annusare” l’aria quando possibile e poi buttarsi seguendo il proprio istinto.
Cosi abbiamo fatto e fortunatamente siamo molto felici della nostra scelta. Sydney è bellissima ma anche enorme, certe zone sono super edificate, il centro a tratti sembra New York, ma la baia è splendida e non appena si attraversa l’harbour bridge e si va appunto nel North Shore, il ritmo rallenta, il verde si fa predonimante ed il mio viso si distende 😊.
Stamattina per esempio mi sono goduta una passeggiata sulla spiaggia di Balmoral, a 5 minuti di macchina dalla scuola delle bimbe: uno spettacolo!
Il processo di adattamento procede bene e ci sono una serie di pro che stiamo notando specialmente per quanto riguarda il livello della scuola delle bimbe e le varie attività proposte tra cui la banda musicale. G è entusiasta di andare tutti i giorni a lavoro a Barangaroo, anche se deve poi andare spesso in transferta a vedere i suoi cantieri dispersi nel Regional Queensland.

Uno degli ameno cantieri di G 🙄

Io sono forse quella che per ora riesce meno ad apprezzare i pro di Sydney, perché lavoro da sola da casa o al coworking space ed il pomeriggio mi occupo delle bimbe. A volte però mi capita di andare in centro ed è davvero uno spettacolo. Pian piano sto anche cercando di farmi nuove amiche tra le mamme💪.
I weekend per fortuna sono sempre a base di Oceano e questo mi fa stare bene 😍.


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Approdati a Sydney 9/9/18

Il 9 Settembre 2018 siamo finalmente approdati a Sydney per iniziare la 2nda fase della nostra avventura Australiana.

La splendida Opera House fotografata dall’auto appena arrivati a Sydney

Non è stato facile lasciare Perth ed il WA dopo quasi 4 anni, ma come dice mio padre, da quando siamo genitori ormai facciamo come i diplomatici: ogni 4 anni si cambia!

South Curl Curl beach

4 anni a Genova (Maggio 2009 – Gennaio 2015)
4 anni a Perth (19/01/2015 – 9/09/2018
Ed ora appunto eccoci qua sulla East Coast!

L’ Harbour Bridge fotografato sempre dalla nostra auto Bianca #3

Il fatto che G abitasse già a Sydney da 2 mesi ha reso tutto molto più facile, anche se io ero stravolta e mi pareva di essere su Marte. Ricordo perfettamente l’emozione di fare l’Harbour Bridge di sera appena atterrati e vedere l’opera House, con 2G che urlava di gioia, mentre 3G invece dormiva distrutta.

Quello che dovrebbe essere il mio studio 😂😂

Il lunedì mattina siamo subito andate a scuola a completare l’iscrizione delle bimbe, perché sapevo che la nuova routine scolastica ci avrebbe aiutato molto ad inserirci e così è stato, nonostante all’inizio 3G mostrasse una rabbia feroce verso questo cambiamento, una grande paura verso la nuova scuola ed una regressione comportamentale inaspettata. Praticamente una 2enne isterica con la forza di un Ariete di 5 anni. 😵

Primi giorni in stile campeggio, aspettando il container

È stata tosta, ma hanno portato a termine le ultime 3 settimane del terzo Term di scuola, nel frattempo io ho già ripreso a lavorare da casa, la nonna Z è arrivata ad aiutarmi per le school holidays e pian piano stiamo conoscendo luoghi e persone.

Clifton Gardens, uno dei miei luoghi preferiti nel North Shore

La prima impressione è molto positiva: la città è splendida e si percepisce un bel ritmo e molte possibilità per tutti noi. Sotto molti aspetti è sempre Australia, cosa che ha reso il trasferimento meno traumatico.

La vista dal mio co-working space. Ancora mi fa strano vedere l’Opera House 😊

Il cambio più netto è stato sicuramente il clima perché il cielo ha un colore diverso, anche quando è blu. E anche l’oceano ha un colore diverso. Ma è giusto che sia così e cerchiamo di goderci questa nuova avventura curiosi di quello che verrà 😍