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L'avventura di una famiglia expat in Australia (forse)


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Sostenibilità ambientale a scuola

L’ambiente è la mia passione

La sostenibilità ambientale è il mio modo per unire quello che ho studiato con quello di cui amo occuparmi. 

Gente un po’ strana 😉

Settimana scorsa la scuola di 2G ha organizzato una fantastica iniziativa per sensibilizzare i bimbi e le famiglie sui temi dell’ambiente e dei rifiuti: una mostra di sculture realizzate solo con materiali riciclati. 

Tartarughina!

Io e la mia cara amica M, che condivide il mio impegno per l’ambiente, ci siamo buttate a capofitto in questa iniziativa ed abbiamo anche fatto da giudici per assegnare un premio. 

La famiglia Addams!

La mostra è stato un successo, con ben 101 sculture presentate, tutte diverse tra loro, ma tutte con un comun denominatore: far capire ai bambini e ai loro genitori che gli oggetti non devono per forza finire in pattumiera, ma si possono riutilizzare in mille modi, usando la fantasia 😉 

Dumbo!

Il tema della sostenibilità ambientale sta finalmente prendendo piede in Western Australia.

Ganzo sulla panchina: questa invece è una scultura fatta da un professionista. Si trova in un centro educativo sul tema dei rifiuti!

Com’è la situazione in altri paesi? Queste tematiche sono trattate nelle scuole dei vostri bimbi? 


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Pronti per l’Autunno 

Le giornate si stanno accorciando, gli alberi iniziano a perdere le foglie e nei supermercati sono spuntati pere e mandarini. 

Il mio cervello ancora non lo accetta, ma siamo a Maggio e sta arrivando l’autunno!!! 

Ore 7 am: sta sorgendo il sole!

Da quando vivo in Australia, nella mia mente sottosopra le stagioni ed i mesi hanno smesso di esistere. Tendenzialmente mi regolo cosi: se c’è il sole, si sta fuori o ancora al meglio si va davanti all’oceano. Se piove, si sta a casa ma fa un freddo porcello e così è meglio andare a fare la spesa per scaldarsi un po’ 😉 

L’importante novità di questa settimana è che mi hanno assegnato il corso successivo di progettazione architettonica con l’uso di Revit. Questa volta si tratta di un progetto in ambito residenziale. Ricomincio le lezioni a metà giugno e finirò a metà agosto. Poi si vedrà 😉 

Data questa fase di lavoro free lance da casa, mi sono “fatta l’ufficio” nella camera degli ospiti, in modo da avere uno spazio mio dove lavorare ma soprattutto una stanza più piccola da riscaldare durante l’inverno. Prima la mia scrivania era in salotto, sotto assalto delle bimbe ma soprattutto con tanti metricubi da riscaldare. 

Anche 3G ha espresso il desiderio di avere una scrivania grande come la sorella, e così siamo stati dalla super Ikea ed abbiamo completato l’opera. Ovviamente 2G ha potuto scegliersi la nuova sedia, onde evitare gelosie tra sorelle ;). 

Il nuovo assetto delle scrivanie per le bimbe: faccio sempre attenzione che la grande abbia qualcosina in più per differenziarle

Questo autunno sarà anche carico di saluti, ahimè! 

Avrete poi sicuramente sentito parlare di tutti i cambi in tema visti per venire a vivere e lavorare in Australia. Apparentemente per noi la situazione e le tempistiche per la cittadinanza non cambiano. Per molte persone, invece, questi cambi sono stati una doccia fredda. Stiamo a vedere… 

Buona primavera a voi dell’Emisfero Nord 😉 

Ps: appena riesco pubblicherò il post della nostra vacanza a nord fino a Kalbarri! 


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Auguri alla più australiana di tutti noi

Tanti auguri tesoro mio! 

A te che sei la più australiana di tutti noi, che è impossibile farti indossare calze e scarpe, che d’inverno giri nuda, mentre d’estate vuoi metterti i vestiti a maniche lunghe. 

Forse è solo un modo per dirci che sei confusa in questa vita a testa in giù, ma quando si parla di cibo allora i tuoi geni italiani non hanno dubbi: la pizza con l’ananas non la vuoi vedere nemmeno di striscio e la cosa che più ti interessa del nostro viaggio in Italia a Natale sono i biscotti della montagna!!! 

La tua serenità ed i tuoi sorrisi sono una gioia. La tua determinazione nell’affrontare le sfide mi rendono orgogliosa di te, da sempre Ariete di segno e di fatto. 

A te che parli un ottimo italiano, ma ogni tanto te ne esci con parole fantastiche come “Sicca” cioè malata da “Sick”, oppure “Staccata” nel senso di bloccata da “Stuck” e ci fai morire dal ridere! 

Sorelle al tavolo di disegno!

Il legame che hai con tua sorella è uno spettacolo. Vi completate e vi supportate alla grande, nonostante i giusti litigi. Oggi vi guardavo andare veloce con i vostri monopattini, lei davanti e tu dietro che non la mollavi, veloci come il vento ed io sono felice di lasciarvi andare….fino alla successiva stradina per poi urlarvi: “fermeeeee, attente alla lane!!! (la stradina secondaria che dà accesso ai posti auto delle case) “. 

Perché rimango sempre la tua mamma 100% italiana 😉 

Tanti auguri per i tuoi 4 anni, piccola mia! 


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Un anno per me… 

Questo 2017 vorrei che fosse un anno per me. 

Quel famigerato anno “sabbatico” che non ho mai osato prendermi, perché sempre impegnata a fare, fare, fare. Ed ho fatto moltissime cose fantastiche, ma ora una pausa mi ci vuole. Una pausa da me stessa e dal mio Senso del Dovere che è davvero un osso duro!!! 

L’aver finalmente ammesso che non ho più voglia di fare l’architetto progettista, di passare ore ed ore davanti ad un computer, chiusa in un ufficio sempre alla rincorsa dell’ennesima scadenza, è stato un passo fondamentale. Probabilmente avrei dovuto capirlo già 15 anni fa, quando, al primo anno di Architettura, esasperata da un laboratorio di progettazione in Tanzania, attraversai le rotaie del tram al Politecnico di Milano e mi andai ad informare alla Facoltà di Veterinaria. Perché nei miei sogni io volevo fare Veterinaria o Biologia Marina…ma per un verso o per l’altro finii ad Architettura 😉 

Fortunatamente non rimpiango nulla del passato. Le tante materie che ho studiato mi sono piaciute, non mi sono di certo annoiata ed è anche grazie alla mia laurea in Architettura che abbiamo ottenuto il visto per venire a vivere e lavorare in Australia. Quello che però proporrò alle mie figlie, se non avranno le idee chiare, sarà di prendersi un periodo di pausa finito il liceo e di seguire sempre il loro istinto! 

L ‘Australia per me: Libertà e Possibilità

Tornando a me, in questi primi 3 mesi dell’anno ho iniziato a seguire il mio istinto, a mettermi in gioco e a vedere dove mi portano le occasioni ed il destino. Per ora sono soddisfatta, il lavoro come Lecturer mi piace ed anche le attività di volontariato in cui sono impegnata. Fortunatamente G mi ha “imposto” di non preoccuparmi della questione economica, in modo da poter scegliere ciò che più mi interessa. Rimango sempre una Formica, quindi a parte alcuni momenti compulsivi di prenotazione delle vacanze, cerco di stare attenta alle spese e partecipo per lo più ad attività e conferenze gratuite 😉 

Il mio Senso del Dovere però è sempre lì che fa capolino e se nella mia gestione giornaliera sono soddisfatta e convinta delle mie scelte, appena faccio pensieri più a lungo termine, nuvoloni neri offuscano la mia serenità. Perché in realtà non abbiamo idea di dove saremo tra 5 anni ed io non ho la minima idea di cosa farò tra 5 anni. Non ho la minima certezza che un lavoro che va bene in WA potrebbe avere uno sbocco anche in Europa o in un altro Continente, anzi lo dubito fortemente! Ieri io e G ne abbiamo parlato, ma onestamente non siamo ancora pronti a prendere delle decisioni a lungo termine. È troppo presto presto per entrambi. 

Quindi proverò a godermi quest’anno di scoperte, a tenere a bada i miei “nuvoloni” e vediamo cosa ci porterà il futuro 😉