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L'avventura di una famiglia expat in Australia (forse)


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A volte penso troppo 

E smetto di seguire il mio istinto! 

Per fortuna le persone che mi vogliono bene me lo ricordano… 

Nello specifico, sono 6 mesi che seguo il mio istinto e non quello che “dovrei” fare, ovviamente con qualche sbandata qua e là 😉 

Ho già ottenuto però degli ottimi risultati tra cui la riconferma come Lecturer per un corso di laurea di Interior Design ed il coinvolgimento in una valanga di attività di volontariato pro sostenibilità ambientale. 

Di recente ho vinto anche il People Choice Award ad un evento di Brainstorming come Sustainability Problem Owner ed oggi ho partecipato alla grande nell’organizzazione del mio primo Beach Clean Up!!! 

Barra a dritta e vediamo dove approdo 😉 

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Il tallone di Achille di ogni expat: l’essere lontani dalla famiglia! 

Complici il freddo e la notte movimentata per il raffreddore di 3G, oggi sono travolta da pensieri preoccupati per il futuro dei nonni. 

In Australia è iniziato l’inverno!

Cosa fare se per caso uno di loro si dovesse ammalare? Se dovessero aver bisogno di un’assistenza costante? 
L’ Australia è terribilmente lontana 😦

Uno dei pregi di essere in piedi dall’alba… 

E ovviamente questi ragionamenti si collegano al fatto che adesso sono in forze per godersi appieno le nipotine e loro sono strafelici di passare il tempo coi nonni. Col tempo le bimbe probabilmente perderanno un po’ di interesse ed i nonni un po’ di energie. 
Siamo solo dei grandi egoisti o tutto ciò fa parte della vita? 
A volte è davvero dura! 


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Gli effetti collaterali di vivere a testa in giù!!! 

Vivere ha testa in giù ha indubbiamente dei lati positivi, ma anche degli effetti collaterali spero non irreversibili!!! 

Eccone alcuni in ordine sparso:

– ho imparato a cucinare italiano o quasi 

– ho imparato a fare il sushi

– ho imparato a fare il pane in casa… 

Per chi mi conosce, già questi primi 3 punti potrebbero essere indizio di infermita’ mentale!!! 

Il mio super pane integrale con le noci

Poi vediamo… 

– scrivo in italiano usando la struttura inglese delle frasi

– penso per parole chiave e linking words come Additionally e Furthermore 

– adoro la piadina salmone e avocado 

– mangio riso quasi tutti i giorni

– uso gli Ugg in casa per non morire di freddo

In casa ci sono 18 gradi…devo pur sopravvivere all’assideramento 😉

– faccio yoga tutte le mattine, a volte pure la sera

– vivo col cappello in testa

– prenoto vacanze da un anno con l’altro (ma questo è colpa del WA e delle School Holidays) 

– prendo appuntamento con le persone con un mese di anticipo 

– prenoto qualsiasi cosa, che non si sa mai!!! 

– faccio pick 

-up e drop-off da e per 2 scuole diverse di una media di 3 bambini alla volta, con un massimo di 5 perché più di cosi’ non ce ne stanno. Ed io preferisco i cani ai bambini 😉 

– sono convinta che il mondo guidi tenendo la sinistra

– sorriso e saluto le persone per la strada

– non chiudo mai la borsa e tengo spesso il cellulare nella tasca dietro dei pantaloni… 

Mi sa che per le vacanze di Natale in Italia dovrò rimettermi a testa in su!  😉 

E non solo io: le mie figlie non si vogliono mai togliere le infradito!!!

E voi quali nuove abitudini avete assorbito vivendo all’estero? 


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Sostenibilità ambientale a scuola

L’ambiente è la mia passione

La sostenibilità ambientale è il mio modo per unire quello che ho studiato con quello di cui amo occuparmi. 

Gente un po’ strana 😉

Settimana scorsa la scuola di 2G ha organizzato una fantastica iniziativa per sensibilizzare i bimbi e le famiglie sui temi dell’ambiente e dei rifiuti: una mostra di sculture realizzate solo con materiali riciclati. 

Tartarughina!

Io e la mia cara amica M, che condivide il mio impegno per l’ambiente, ci siamo buttate a capofitto in questa iniziativa ed abbiamo anche fatto da giudici per assegnare un premio. 

La famiglia Addams!

La mostra è stato un successo, con ben 101 sculture presentate, tutte diverse tra loro, ma tutte con un comun denominatore: far capire ai bambini e ai loro genitori che gli oggetti non devono per forza finire in pattumiera, ma si possono riutilizzare in mille modi, usando la fantasia 😉 

Dumbo!

Il tema della sostenibilità ambientale sta finalmente prendendo piede in Western Australia.

Ganzo sulla panchina: questa invece è una scultura fatta da un professionista. Si trova in un centro educativo sul tema dei rifiuti!

Com’è la situazione in altri paesi? Queste tematiche sono trattate nelle scuole dei vostri bimbi?