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L'avventura di una famiglia expat in Australia (forse)


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Sono 9 ma anche 12

Sono 9 gli anni della mia “piccola” 2G

Sono 12 gli anni del nostro matrimonio

Date importanti, date ricche di significato, che non voglio si perdano perché travolti dagli eventi della vita.

Trasferirsi in una nuova città è dura, ogni volta bisogna ricominciare da capo. Noi lo stiamo facendo con grande slancio ma siamo anche consapevoli della grande fatica per tutti.

2G è riuscita a festeggiare alla grande il suo compleanno. Nel parco che preferisce con molto compagni della sua nuova scuola. Uno dei suoi più grandi timori era che trasferendoci a settembre, ora di novembre non avrebbe avuto abbastanza amici alla sua festa. Sono frasi che fanno accartocciare le budella ad una madre☹️. Lei è stata molto in gamba a conoscere tanti nuovi compagni. Io ho messo in piedi un sistema di inviti e di organizzazione della festa degni della me miglior PM. Il risultato è stato ottimo ed un grande sospiro di sollievo 😍

Per il nostro anniversario non sapevamo se avremmo trovato una babysitter di fiducia, così abbiamo prenotato per domenica a pranzo ed abbiamo festeggiato insieme con le nostre figlie.

Ottimo pranzo da Pilu

Poi la sorte ed un’amica comune ci ha fatto conoscere M e la sua famiglia, con due figlie coetanee delle nostre, che ci hanno “adottato” e si sono offerti di tenerci le bimbe il sabato sera e di regalarci un’uscita a 2. Una cosa semplice, una cenetta a Manly e via, dopo una splendida passeggiata a Shelley Beach. Piccoli regali che quando sei da solo all’estero valgono la luna.

Il cielo in tempesta a Manly non ci ha fermato 😊

Era tanto che volevo scrivere questo post e mi sono accorta che il tempo mi era volato tra le mani. Ecco che ho recuperato il post mancante in questo diario

Auguri 2G. Auguri a noi 2 😍😍

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Vacanze di Natale in NSW – Parte 2

Eccoci alla 2nda parte delle nostre vacanze alla scoperta della costa del NSW. Questa volta ci siamo diretti a sud di Sydney, precisamente nella zona di Jervis Bay.

Prima di ripartire abbiamo fatto un pit stop tecnico a Sydney per fare il cambio di valige ma soprattutto per toglierci lo sfizio di vedere i fuochi d’artificio che hanno ampiamente soddisfatto le nostre aspettative 😍. Il piano per capodanno era molto “fluido” nel senso che non avevamo voluto prenotare nulla né stressarci nell’andare a prendere il posto in un parco già nel primo pomeriggio.

I fuochi dall’ Harbour Bridge

Così alle 6pm siamo andati a mangiare la focaccia al formaggio fatta da un vero recchese da Recco Lab, per scoprire che ci trovavamo in un punto strategico per vedere i fuochi per le famiglie alle 9pm. Nonostante il tempo da lupi abbiamo fatto una lunga passeggiata per il quartiere di Balmain fino ad arrivare al Birchgrove Park che offriva una vista spettacolare.
Siamo poi rientrati a casa, messo a nanna le bimbe e, approfittando dei nonni, io e G siamo andati a vedere i fuochi di mezzanotte da un punto rialzato a Mosman. Sapevamo che sarebbero stati belli, ma non ci aspettavamo una cosa così strabiliante, con letteralmente tutta la baia illuminata da una miriade di fuochi d’artificio.
Il primo dell’anno ci siamo fatti un bel giretto in centro a Sydney con pranzo al fish market ed il 2 gennaio ci siamo messi in macchina verso sud.
Seguendo i consigli della mitica Claudia abbiamo lasciato l’autostrada per percorrere la strada panoramica sulla costa chiamata Great Pacific Drive. Prima siamo passati per il Royal National Park, un grande polmone verde alle porte di Sydney, poi ci siamo gustati Bald Hill ed il Sea cliff bridge, per poi approdare al paesino di Kiama con il suo famoso Blow Hole. Purtroppo quel giorno il mare era troppo calmo per vedere il mare schizzare verso l’alto, ma ci ripasseremo 😉
A fine giornata siamo arrivati alla nostra casetta vacanze vicino alla splendida spiaggia di Callala Beach. Callala è davvero un luogo particolare, quasi per nulla turistica anche se molto vicina ad Huskisson a causa (o per fortuna) della mancanza di un piccolo ponte che la colleghi con la cittadina di mare assai più famosa. Questo fatto da un lato ti obbliga a fare 40 minuti di macchina per andare ad Hayms beach ed alle altre spiagge famose, dall’altro però ti garantisce una pace totale, cosi totale che anche trovare un caffè è difficile! Anche se noi da bravi italiani abbiamo trovato un Food truck con una pizza napoletana spettacolare (Pizza by Pietro) al Callala Bay boat ramp 😉
La settimana è trascorsa nuovamente con un bel ritmo vacanziero, tra spiaggia, bagni, pic nic, caffè e qualche cena fuori alla scoperta di questi nuovi luoghi che ci hanno nuovamente sorpreso per quanto siamo belli, vari e ancora selvaggi.
Ammetto che dopo 4 anni di WA temevano che i dintorni di Sydney fossero tutti super edificati, che quel senso di natura, di vita selvaggia e di libertà sarebbe venuto un po’ a mancare.

Un canguro brucia l’erba nel nostro giardino 😍

Invece questo primo giro in avanscoperta ci ha molto rassicurato e anche “cazziato” ben bene, visto che la nostra “bravata” di esserci impantanati sulla sabbia probabilmente ci costerà un motore nuovo che equivale a tanti ma tanti soldi 😫.

Come sempre vi lascio alcuni consigli di viaggio:
– Spiagge preferite: in zona Huskisson, Hyams ovviamente ma anche Murray’s e White Sand Beach. In zona Currarong: Honeymoon Beach e Long Beach
– Ristoranti e cafe: Albert n Miso, 3 gringos, 5 little pigs, Pilgrim cafe.
– Cosa fare: mare, mare, mare! Carino anche il luna Park ad Huskisson ed il parco giochi nella marina. Bushwalking è sicuramente molto piacevole ma noi non abbiamo fatto grandi passeggiate.
Un giorno siamo andati anche a fare snorkeling con la barca di divers. Molto bella la gita nella baia. Abbiamo visto bene le scogliere della zona di Curraromg dove abbiamo fatto ll primo snorkeling. Poi purtroppo il mare si stava ingrossando e così abbiamo fatto il 2ndo snorkeling a Murray’s Beach. Bravissime le bimbe in acqua anche con mare mosso ed acqua fredda 😉
Sulla via del ritorno siamo passati attraverso la Kangaroo Valley ed abbiamo visto la Fitzroy Fall. Un’altra piacevole sorpresa ed un bel cambio di paesaggio da mare a montagna nel giro di pochi km.

La Fitzroy Fall

Insomma, questo NSW ci sta conquistando passo dopo passo. E per noi abituati alle distanze del WA, un weekendino a Canberra ci pare proprio una gita fuori porta 😜
Ps: intanto voi incrociate le dita per la nostra povera macchina, che altrimenti nel 2019 ci aspettano pane e cipolla 😩


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Vacanze di Natale in NSW – Parte 1

È da più di una settimana che siamo in vacanza e non mi sembra vero! La scuola è finita mercoledì 19 dicembre. Io ho fatto in modo di finire più o meno lo stesso giorno in modo da poter stare con le bimbe giovedì e venerdì.

La baia di Sydney, sempre splendida

Giovedì abbiamo fatto una bella gita al Taronga Zoo con la mia amica F e sua figlia A, nuova super amica di 3G. Venerdì invece giornata speciale con la mia super “Zia di Yoga” A, che è a Sydney per trovare suo figlio e così ci siamo incontrate. Super karramba!!

Cibo per Babbo Natale e le sue renne

I nonni sono arrivati sabato mattina, fritti ma felici e li abbiamo subito portati alla scoperta dei nostri posti preferiti a Sydney, prima Manly e poi domenica un bel giro col ferry all’Opera House, the Rocks e Barangaroo.

l\’Inner Light Tea Room

La zona di Nelson Bay

Lunedi abbiamo stipato la macchina a più non posso e via verso la nostra prima tappa: Nelson Bay. Una piacevole località di mare a sole 2,5 ore di auto da Sydney. Una distanza da sogno per noi abituati alla media del WA.
La zona è costellata di baie ed insenature, promontori e belvedere. La sabbia è bianca e, a seconda del lato prescelto, l’acqua è tranquilla o perfetta per fare surf.

La splendida Fingal Bay

Le nostre spiagge preferite sono state Fingal Bay e One Mile Beach 😍.

Abbiamo invece incontrato qualche “difficoltà” sulla spiaggia di Worimi, dove al secondo giorno ci siamo impantanati nella sabbia ma soprattutto la macchina ha smesso di funzionare! Noi donne ci siamo fatte dare un passaggio sulla strada asfaltata al distributore di benzina, dove c’era anche un Mc Donald’s e la bimbe hanno dichiarato di aver passato una giornata “super exciting”. G e mio padre ci hanno messo 8 ore ad arrivare a casa tra l’attesa della macchina di soccorso che li tirasse fuori dalla sabbia (ce ne sono volute 2!) e del carroattrezzi per andare dal meccanico.

Il fuoristrada sulla spiaggia che ci ha fregato 😩

La macchina al momento è ancora dal meccanico, in attesa di capire cosa sia successo. Nel frattempo noi abbiamo noleggiato una macchina per poter rientrare a Sydney per il capodanno e continuare tra qualche giorno la nostra vacanza a sud, diretti a Jervis Bay.

La vista dal Tomaree Head Lookhout

Diciamo che questo 2018 non è stato proprio un anno facile facile, ma non ci perdiamo (troppo) d’animo e siamo pronti per il 2019 😉🤞💪

Note pratiche di viaggio:

Alloggio: noi abbiamo affittato una casa a Little Beach con Airbnb. La casa si chiama proprio Little Beach House, ha 3 camere da letto, è molto carina ed è fornita di tutto, tra maschere e pinne per fare snorkeling, libri per tutte le età, utensili per cucinare etc etc

Ristoranti: ci sono piaciuti molto il Saltwater Restaurant a Fingal Bay, proprio sopra il Surf Life Saving ed il Little Beach Boathouse a Little Beach dove abbiamo fatto un aperitivo mangereccio al bar perché il ristorante era sempre tutto prenotato

Cafe: il nostro preferito è l’Inner Light Tea Room, con una vista da favola, buon caffè ed ottimi scones

Gelato: niente male la gelateria di D’albora Marinas a Nelson Bay, con un tentativo di stracciatella chiamato “Stairway to heaven”