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L'avventura di una famiglia expat in Australia (forse)


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Primi 3 mesi a Sydney!

Tre mesi sono volati ed il Natale si avvicina a grandi falcate! È sempre difficile sentire l’atmosfera natalizia in Australia con il caldo ed il cielo blu (o quasi a Sydney), ma sono molto felice di trascorrere qui il Natale, alla scoperta della Costa del NSW. I miei genitori arriveranno proprio per Natale per rendere l’atmosfera più festosa ed ancora più incasinata di quello che già è, ma va bene così 🤗!

Albero di Natale a Martin Place in centro a Sydney

Eh si, perche dopo lo stress della casa messa in vendita ai primi di Novembre e di 2 home opening a settimana (che continuano perché ancora non è stata venduta), all’ alba di mercoledì scorso a Sydney North Shore c’è stata un’alluvione, una roba in stile Liguria purtroppo, e lo scarico sul retro di casa nostra si è bloccato e la cucina e la camera di 3G si sono allagate di brutto!

La piscina dietro casa che continuava a salire di livello causa alluvione!

Arrivano i nostri!

Data l’emergenza in tutta la zona, era rimasta solo una mega pompa che entrava a fatica nel buco 🙄. E dopo che se ne sono andati, nel giro di 30 minuti, l’acqua aveva ripreso ad entrare in casa 😮

Per fortuna io e G eravamo a casa, abbiamo tenuto a bada il livello dell’acqua per 2 ore facendo avanti e indietro con i secchi, sono intervenuti anche i pompieri. Poi per fortuna la padrona di casa è riuscita a noleggiare una pompa ad immersione e con quella abbiamo resistito fino alle 5pm quando è arrivato l’idraulico ed ha sbloccato lo scarico con un attrezzo elettrico speciale. Solo ora, dopo una settimana tra ventolatori, deumidificatori, falegnami etc etc stiamo tornando alla normalità.

La camera di 3G allagata!

E con essa, mi si è finalmente accesa una lampadina fondamentale nella mia testa (grazie anche all’aiuto dei milioni di vocal su WhatsApp che mi scambio con C è della nuova e bella amicizia nata con M): non sono 4 mura ed un tetto che ti fanno sentire a casa! Avere una tetto sicuro sulla testa aiuta, è uno dei bisogni primordiali dell’uomo, ma non è quello che ti farà sentire a casa, il sentimento deve venire da dentro!

Accampati per una settimana… Ma yoga sempre!

Cosi finalmente mi sono dalla testa il tarlo dell’acquisto casa e tutti i pensieri collegati al futuro ed ho molte più energie per focalizzarmi su ciò che è più importante adesso: esplorare questa nuova città, farci nuovi amici, stare tutti e 4 insieme e riprenderci dalla fatica dello spostamento.

La nostra tipica domenica mattina ai Nippers 😍. Una levataccia ma ne vale la pena.

Il desiderio di casa c’è sempre, ma voglio che Sydney diventi prima “Casa” nei nostri cuori e solo poi una casa di mattoni. Perché comprare casa è un passo grandissimo e molto stressante che si deve poggiare su solide fondamenta (ho fatto una battutaccia da Architetto!!!) 🤣
Nel frattempo ho da festeggiare il mio nuovo contratto di lavoro: dopo solo 2 mesi di test qui a Sydney, la mia azienda mi ha offerto un contratto di 18 mesi, hurray!!! 🍾 Pochi giorni fa ci è stata chiesta un’offerta per un grosso progetto in New South Wales e sto lavorando su un progetto di un aeroporto. 🤸‍♀️
Le bimbe a scuola sono contente. 2G sta imparando molte cose nuove, continua a studiare mandarino a scuola, ha fatto la Prima Confessione ed è stata ammessa nella banda musicale della scuola dove imparerà a suonare il clarinetto. Anche 3G sta crescendo a vista d’occhio. È molto portata per la matematica ed ha anche iniziato a scrivere in italiano.

3G che ricopia frasi dal libro di Pippi Calze Lunghe. Bello vedere che tutti i nostri sforzi danno i loro frutti. Non è facile far mantenere un buon livello di italiano alle bimbe.

G è nuovamente in una fase difficile sul lavoro, ma spero che passi presto, anche perché le bimbe ci hanno fatto chiaramente capire che non hanno voglia di spostarsi di nuovo, che non vogliono ripartire di nuovo da zero. Ho visto i loro disegni, letto i loro messaggi, ascoltato i loro commenti arrabbiati ed il messaggio è chiaro: “Mamma, Papà, adesso basta!”
Chissà, forse saranno loro a farci capire che questa è Casa, che Australia è casa (3G dichiara di venire da Perth, dove in effetti ha trascorso la maggior parte della sua vita per ora), per lo meno finché entrambe non avranno finito il liceo, ovvero per i prossimi 12 anni. Che a dirlo spaventa, ma se penso a come sono volati i nostri primi 4 anni, forse non è poi così tanto tempo😉
Ecco che ancora una volta abbiamo superato una bella tempesta e rimesso la barra a dritta. Destinazione: Leggerezza, anche detto “Sticaxxi” 😁

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8 giorni al trasloco

Secondo me c’è una chiara analogia tra il parto ed il trasloco, nel senso che quando ci sei in mezzo dici “se sopravvivo, non rifarò mai più questa cosa”, poi il tempo passa, la vita va avanti, e nel mio caso dopo 2/3 anni ti ci ritrovi di nuovo in mezzo e ti domandi nuovamente “ma perché?!!??” 😈

Ecco, questa analogia, dovuta al fatto che sono circondata da pance, spiega chiaramente il mio stato d’animo. Se poi qualcuno dalla East Coast prova a dirmi “cerca di stare calma che se no è ancora più un casino…”
Altro che terremoto in Indonesia 😱.
Tutto ciò premesso, è arrivata la Cavalleria, alias i miei genitori, che hanno smazzato in una settimana una to do list di due pagine e si sono spupazzati le bimbe permettendomi sia di andare a lavoro che 3 sere a settimana a yoga🙏🙏. Il lato operativo procede bene, sono anche riuscita a vendere dopo mille difficoltà, anche se quasi nuovi, un letto ed un frigo.

La nostra terrazza: c’è voluto un giorno interno di idropulitrice per ripulirla 😵

Il lato emotivo fatica, molto 😧Tendenzialmente sono stanca e svuotata. Non ce la faccio più a concentrarmi a lavoro e mi sogno su un aereo per Sydney. Non che non abbia più voglia di stare a Perth, anzi, dato che questa settimana ci ha regalato un’anticipazione di primavera super, quanto per il fatto che non vedo l’ora di concludere questa fase.
Anche 2G non ce la fa più, non vuole più andare a scuola e mi dice che vuole andare a Sydney. 3G è un po’ stravolta e mostra la sua agitazione regredendo a 2enne e necessita di tante attenzioni e pazienza.

Il nuovo migliore amico di mio papà, che da 3 giorni sta togliendo segni e ditate dai muri 😱

Ma ormai ci siamo. Questa sera ho dato i voti finali alle mie studentesse. Un’esperienza di 2 anni che si chiude, spero di riprendere nel 2019 per la sede di Sydney 🤞🤞
Mi aspettano anche gli ultimi 3 giorni a lavoro come Environmental Consultant, di cui martedì ho sagacemente accettato di fare un corso e mercoledì punto alla fuga alle 2pm.
Da domani sera inizio a fare le valige, consapevole che per le prossime 2/3 settimane non troverò una cippa lippa e scoprirò di aver messo in valigia cose inutili.
Giovedì e venerdì mattina vorrei godermi almeno 2 caffè tranqulli con i miei, prima di venire di nuovo risucchiati da liste, sacchetti e scatole.

Oceano Indiano Mon Amour

Perché è vero che ho preso il servizio completo in cui la ditta dei traslochi fa anche le scatole… Ma le cose vanno comunque riordinate, raggruppate etc etc se non ti vuoi ritrovare a destinazione con una sorta di bomba atomica negli scatoloni.
C’è invece chi è convinto che arriverà un gruppo di camerieri in livrea coi guanti bianchi, che smonteranno con cura tutto, anche i lego mini pezzetto per pezzetto, mentre io sul divano sorseggio un Martini.
Beh, se conoscete una ditta così, fatemelo sapere che fisso un nuovo trasloco tra 15 giorni 😂😂😜😜


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Chi La Dura, La Spunta

È da un po’ che non scrivo un post… E come ormai sapete di solito gatta ci cova!!

E come volevasi dimostrare, ci sono grandi cambiamenti nell’aria!!!
Vi tengo ancora un po’ sulle spine con un bel preambolo/pippotto su quanto siano stati emotivamente impegnativi questi mesi, in modo diretto per G ed in modo indiretto ma per certi versi super diretto pure per me!
A fine Marzo, proprio prima della nostra partenza per Coral Bay e proprio quando G incominciava a rimettersi con la spalla, il CEO M. della sua azienda, colui che lo aveva fortemente voluto, è stato licenziato in tronco. Il nuovo CEO ha fatto capire fin da subito che ne’ G né tutto il resto del team voluto da M erano benvoluti e che la cosa migliore per loro sarebbe stata quella di dare subito le dimissioni!
Noi eravamo bel belli in partenza per Coral Bay e così abbiamo fatto, determinati a goderci finalmente una vacanza senza incidenti e “con calma” pensare ad una soluzione. Potete immaginare 2 giorni di viaggio nel nulla ad andare e 2 a tornare, senza nemmeno la radio: i nostri discorsi ci hanno fatto fare il giro del globo 80 volte. In questi viaggi mentali abbiamo iniziato a valutare possibili alternative, perché dopo questa grande delusione G era assai certo di voler lasciare Perth. E probabilmente pure l’Australia.

La mia reazione: PANICO LIQUIDO!!!

Se avete bisogno di una seduta terapeutica intensiva, guidate per 4 gg nel deserto ed è fatta😂😂.
Il risultato della nostra session è stata: Perth non è più cosa per G, ma l’Australia è ancora assai cosa per MA. Quindi dobbiamo trovare un giusto compromesso 🤣.
Devo nuovamente ringraziare due sante amiche che rispondono al nome di Claudia da Sydney e Valeria da Zurigo (ex Melbourne) per essersi beccate telefonate e vocal senza senso ad ogni ora del giorno e della notte, perché io devo avere un piano e delle risposte, altrimenti sbrocco. Ed ammetto che ero lì lì per sbroccare😋.
Cosi il piano si è delineato e G si è messo alla ricerca di un lavoro che gli intetessasse sulla costa est dell’Australia, mentre nel frattempo sopportava e resisteva ad un mobbing davvero pesante a lavoro. Però c’è l’ha fatta, l’abbiamo spuntata. .. Ed il 9 luglio incominciera’ a lavorare a Sydney 😍😍

Luglio e Agosto non saranno affatto facili per me che rimango a Perth con le bimbe per portare a termine i miei impegni lavorativi e per dare il tempo a G di capire in quale zona di Sydney vogliamo/possiamo vivere. Perché Sydney è immensa ed è pure carissima … ma chi la dura la spunta, no?

!!?

E così la spunteremo pure là grazie al supporto dei vecchi e dei nuovi amici 💪
Ps: 2G è già stata informata dello spostamento. Da un lato è felice perché Sydney è una big city, dall’altro è triste di lasciare i suoi amici e spaventata di doverne fare di nuovi. Ma credo che possa fare leva sul suo primo espatrio di 3 anni e mezzo fa.
Per 3G invece aspettiamo i primi di Luglio per informarla quando il papà si trasferirà e speriamo che la prenda bene 😱
Pps: io come sto🙃🙃😳😳?? Seguirà post dedicato 🤣

🤣


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1 mese a lavoro

Oggi ho festeggiato il mio primo mese a lavoro ed ho ottenuto il martedì libero per prendere le bimbe a scuola. Certo le 2h che perdo le devo recuperare in qualche modo durante la settimana, ma mi sento di farcela!

Quello che non mi aspettavo invece, è stata la “downa” che mi è calata a seguito della partenza di Nonna Z. Un misto tra atavica stanchezza, umore nero e dubbi esistenziali del tipo: “ma che senso ha che io mi sbatta a lavorare, se tanto poi non ci compriamo nemmeno una casa? Per mettere i soldi in banca???” unito all’annoso tema del “ma che senso ha vivere quaggiù lontano da tutti, se poi la sera siamo così stanchi che sveniamo nel letto alle 9,30pm?”

Insomma, da un paio di giorni è un piacere starmi accanto😂😂.

Spero che il malumore passi con lo yoga di domani e che io impari a gestire meglio queste fasi… Perché fondere un minipimer ogni volta che la mia testa si infissa sulla dilemma del “comprare o non comprare casa” non è economicamente sostenibile!!!

Che poi lo so che il desiderio di comprare casa è solo dettato da un desiderio di stabilità che si raggiunge a prescindere da quattro mura… Ma a volte mi parte l’embolo ed è difficile controllarlo 🙄

Post senza senso, come la mia stanchezza. In WA lunedì è Labour Day (festa dei lavoratori). Oceano per favore tirami su il morale 😍


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Caro WA

Caro WA,

Ti dedico questa lettera perché vorrei farti sapere un po di cose!

Ormai ne abbiamo fatta di strada insieme da quando ci siamo conosciuti. Era il lontano 2006, noi eravamo dei freschi sposini ed appena atterrari a Perth siamo rimasti a bocca aperta davanti ai tuoi spazi ed al tuo oceano, davanti alla qualità e pulizia dei tuoi sevizi, ma anche davanti ad alcuni tuoi lati “fuori dal tempo” che ci colpirono non sempre in modo positivo, ma tanto eravamo in viaggio e tutto faceva parte dell’avventura! 

Siamo approdati una seconda volta a Perth nel gennaio 2015, quasi 10 anni dopo, con 2 bimbe piccole, 6 valigioni, un “solido”  visto PR in tasca ma anche tanta tanta fifa. E da allora sono quasi passati 3 anni, in cui non ci hai reso la vita per nulla facile, mettendoci alla prova ogni santo giorno, ma ci hai fatto crescere, dato tante opportunità anche un po’ assurde e ci hai fatto scoprire nuovi lati di noi stessi.

Pic nic vista oceano

L’amore verso il tuo oceano rimane e le continue scariche di adrenalina che ci regali non ci fanno di certo annoiare…ma rimangono sempre alcuni MA, legati essenzialmente alla distanza dalla famiglia, all’isolamento del luogo ed all’educazione delle nostre figlie. 

A chi ci chiede quanto vogliamo stare qui, io rispondo: “non lo so!” proprio per tutti questi motivi. Mi sento certa di dire che non voglio vivere qua per sempre, ma nemmeno che me me voglio andare. Almeno non adesso. Perché voglio andare avanti con questi miei lavori assurdi nel campo dell’insegnamento e dell’educazione sui temi ambientali, voglio visitare ancora tanti posti. Insomma, sento che ho ancora tante cose da fare… Ma temo che tra 4 o 5 anni, la faccenda possa cambiare e che la tua lontananza dai nostri cari, il tuo essere così isolato che rende costoso ogni spostamento ma soprattutto si percepisce nella mentalità dei tuoi abitanti e nelle opportunità che offri, possa farmi venire voglia di andarmene.

Perché non c’è niente da fare caro WA, sei 10 anni indietro rispetto alla East Coast e 20 anni indietro rispetto all’Europa. So bene che è proprio questa caratteristica che ti rende così speciale ed è anche la nostra fortuna, perché a Sydney o a Melbourne i nostri profili professionali non sarebbero così interessanti… Però penso anche alle mie figlie e non vorrei mai che un giorno fossero loro quelle un po’ più “indietro” rispetto all’Europa ed al resto del mondo. 

Cosi’ caro WA, ogni tanto la mia testa va in tilt, il pensiero di comprare casa mi fa stare sveglia la notte e le opzioni per il liceo di 2G mi fanno torcere le budella. Perché io non voglio che le mie figlie frequentino una sorta di collegio solo per femmine, preferirei non andassero ad una scuola cattolica, ma vorrei che avessero una buona instruzione (e non si capisce che tipo di istruzione offrano i licei pubblici, in realtà nemmeno quelli privati). 

Al di sopra di tutto vorrei che fossero sveglie, dalla mentalità flessibile e capaci di adattarsi alle nuove situazioni, capacità che non sempre ritrovo nei giovani cresciuti in WA. Ovviamente non posso dire di avere questa infinita esperienza e per fortuna abbiamo incontrato tante persone cresciute qui ma che hanno viaggiato molto e sono molto in gamba e sveglie….insomma caro WA, sono combattuta!!!

Forse meglio così, perché se pensassi che tu fossi il luogo perfetto ed idilliaco, rischierei solo di rimanere delusa, però questo dubbio di fondo ogni tanto mi manda in tilt. Tendenzialmente perché avrei piacere di non smuovere 2G nel pieno dell’adolescenza, ma di cercare di farle fare il liceo in un unico posto. Ma una volta che 2G inizia il liceo, il turno di 3G arriva a breve…. E per noi genitori vuol dire un periodo di almeno 10 anni!!!

Ecco, vivere 15 anni o più a Perth ho paura che sia davvero troppo!! Ma che possiamo fare oggi? In realtà nulla, se non cercare di goderci la nostra quotidianità, impegnandoci sempre al massimo, dedicando le giuste attenzioni alle bimbe perché crescano bilingui e con la mentalità più aperta possibile, facendole viaggiare tanto. E se un giorno ce ne vorremo davvero andare, valuteremo tutte le opzioni, probabilmente le bimbe faranno una scuola internazionale perché ormai sono sempre più inserite in un sistema scolastico diverso e speriamo che i geni dei nonni viaggiatori e “scienziati” facciano il loro dovere.

Ecco WA, questo è il mio pensiero ad oggi ed infatti come ogni anno la gag dell’elenco dei libri scolastici* si è ripetuto, ma stiamo facendo dei passi avanti 😉 

*Qui i libri di testo per l’anno successivo (che inizia a febbraio), vanno ordinati a fine Ottobre. 

Il primo anno ad Ottobre 2015 sia io che G avevamo lavori casual, la crisi nell’oil&gas impazzava, non sapevamo se avremmo avuto un lavoro il giormo successivo… Col cavolo che mi mettevo ad ordinare i libri per l’anno nuovo!

Il secondo anno, io ero senza lavoro, G spedito in miniera a fare il FIFO e stavamo sinceramente valutando l’opzione di cercare lavoro in altre città australiane.  Comprare i libri? No, grazie!

Adesso siamo al terzo anno, io ho lavori casual ma sono più serena, G ha un lavoro che finalmente gli piace. Sempre difficile e stressante, ma almeno gli piace 😉 

Pronti per ordinare i libri? No, perché se compriamo casa in un altro quartiere, la scuola cambia ed i libri sono diversi!!

Alla fine però ho comprato i libri, giusto per sfidare la sorte ed interrompere questo balletto… Ed al massimo li rivendo su gumtree!!!

Quindi che dirti WA? Andiamo avanti così, pensando positivo ed accettando una nuova consapevolezza: 99 su 100 le nostre bimbe seguiranno il sistema educativo inglese/australiano, cosa che sempre un po’ mi preoccupa, ma non ci posso fare nulla. 

E alle volte mi sento anche un po’ scema… Perché andando a vivere in Australia con una bimba di 5 anni…cos’altro pensavi che potesse accadere!!!

A voi capita mai di rendervi conto solo dopo un po’ di cose che erano “ovvie” ?!!?  😉 


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Benvenuto Ottobre! 

Il mese di Settembre è passato e mi ha semplicemente “asfaltato”!  😢

Non potendo fuggire, mi consolo con la tisana 😉

Nessun problema grave per fortuna, ma solo una serie di sfighette e cambi di programma non graditi. Ecco un breve sunto:

1) Bali yoga retreat: a giugno avevo deciso di andare nel cuore di Bali con la mia amica M. a fare un super yoga Retreat. 6 giorni da sola a fare yoga, un sogno ma anche tanta agitazione per la gestione della famiglia, il fatto di andare in Indonesia da sola con un aereo etc etc.

Ieri la decisione finale: causa rischio eruzione del vulcano più grande di Bali, il viaggio è stato annullato. Grande la delusione ed il calo di adrenalina, ora ci resta la rogna di recuperare i soldi tramite l’assicurazione!

2) Malanni: 3G è stata bene tutto l’anno. Dal 6 di settembre però è sempre malata tra la sesta malattia, raffreddori costanti ed ora otite. La notte è un continuo svegliarsi urlando, di giorno è davvero tosta da intrattenere e sinceramente sono a pezzi!

3) Il nuovo lavoro come Waste Officer per un comune a sud del fiume si è rivelato una fregatura, nel senso che hanno definito i turni, io ho dato la disponibilità il mercoledì ed il giovedì e mi sono organizzata facendo i salti mortali tra tate ed asilo per 3G…ma non ho ancora lavorato nemmeno un giorno perché il lavoro viene completato nei primi 2 giorni della settimana ed i turni restanti vengono annullati con 24 ore di preavviso! 

Morale lunedì chiamo asilo e cancello 3G da tutti i giorni extra che avevo prenotato, sperando così che il numero di malanni diminuisca drasticamente!

4) Acquisto casa: dopo un mese e mezzo di ricerche, una media di 4 case visitate ogni sabato correndo da un quartiere all’altro e serate passate a guardare case al computer, 2 offerte scritte ed un’asta per una casa carina e innumerevoli albe in bianco per l’agitazione di MA che non era molto convinta di investire tutti i nostri risparmi ed aprire un mutuo 30ennale in una casa che, se tutto andava bene avremmo rivenduto tra massimo 5 anni, il marito ha (FORSE) deciso che in effetti l’investimento era troppo rischioso 😂😂.

La “casettina” di cui G si era innamorato…

Ora sta valutando di cambiare casa in affitto.

Io sto valutando un altro yoga Retreat… A tempo indeterminato però 😈!!!!

5) School Holidays: siamo a metà delle amate school holidays, con 3G malata, 2G che si annoia e noi madri che cerchiamo di aiutarci e così ho una media di 3/4 bambini per casa….e io dovrei lavorare da casa. 😳

Ora le note positive!

1) È Ottobre e spero di ripartire col piede giusto

2) Il mio primo evento organizzato per le United Nations of Australia – WA dal titolo “Sustainable Cities and Communities” è stato un successone, con più di 50 partecipanti 💪.

Mi sono occupata di tutta l’organizzazione, dal trovare gli speakers ad organizzare l’aperitivo e cucinare, a spargere la voce tra tutti i miei contatti lavorativi. Ho ricevuto tantissimo supporto da amici e colleghi e sono molto soddisfatta 😉

Il mio primo evento!

3) Nuove possibili opportunità lavorative: grazie all’evento ho conosciuto personalmente colleghi di varie società ed università e spero che in futuro possa nascere qualcosa di buono.

4) Interviste alla radio: grazie ad un contatto di G (diamo il giusto merito al marito!!!), ho registrato già 3 interviste per un programma in italiano di una radio australiana sul tema Sostenibilità Ambientale e siamo in contatto per registrare una mini serie sul tema 😉

Insomma, niente di drammatico con buone prospettive per il futuro. Spero solo che 3G la smetta di ammalarsi, in modo da riavere di nuovo la mia bambina attiva, sorridente, simpatica ma soprattutto indipendente 😍

Ps: so bene che questi malanni sono la norma per una bimba di 4 anni, ma ammetto che dopo un anno da favola, avevo perso l’abitudine 😬


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È sempre qua che torno…

… da Mr. Oceano a ritrovare la carica e tutte le energie che mi servono per stare quaggiù! 

Perché è fantastico stare qua, ma molto, molto faticoso. Sarà la seconda lingua, sarà la mentalità diversa, sarà il fatto di lanciarmi sempre in nuove avventure, sarà che siamo a testa in giù, ma la fatica si sente e non c’è quasi mai sosta!

Questo mese di Agosto è letteralmente scivolato via tra le mie dita: ci sono stati grandi scatti di crescita delle bimbe, prima 2G che ormai va per gli 8 anni, ha bisogno di più spazi suoi a casa e di essere ascoltata di più, specialmente da me che sono sempre di corsa. Anche a scuola hanno iniziato a crearsi dei gruppetti esclusivi, creando nuove dinamiche in tema di amicizie. 

Poi è arrivata 3G, anche lei in rapida crescita. Da un lato vuole essere più indipendente, dall’altra ha avuto una mega regressione con scene isteriche per qualsiasi cosa, inclusa la notte! È stata dura, le abbiamo provate di ogni tipo. Alla fine mi sono focalizzata sul tranquillizzarla che se di notte lei ha bisogno io ci sono, ma che è in grado di tenere la pipi e se si sveglia è capace di riaddormentarsi da sola. Ieri ha finalmente dormito tutta la notte. Non canto vittoria ma almeno mi pare di aver intrapreso una buona strada! 🤞

Poi è tornato il tema casa: G inizia a vedere i frutti dei suoi primi 6 mesi nel nuovo lavoro, il mercato in WA sta ripartendo e probabilmente anche i prezzi delle case torneranno a salire. Così complice il fatto che 3G da Febbraio andrà a scuola tutti i giorni (Pre-primary) e così i costi settimanali per asilo e babysitter diminuiranno in modo importante, abbiamo iniziato a cercare una casa carina da comprare. 

Potete immaginare quali montagne russe nel mio cuore tra la paura di un mutuo, la lontananza dalla famiglia, il decidere di passare qui almeno altri 4 anni, perché altrimenti comprare non ha molto senso! In realtà non è nulla di nuovo perché il nostro piano iniziale è sempre stato quello di prendere la cittadinanza (ci vogliono circa 5 anni e noi siamo qui da quasi 3 anni) e far completare a Perth la Primary School a 2G (mancano ancora 4 anni), ma un conto è un’idea, un conto è una casa, 4 mura ed 1 tetto che non puoi spostare facilmente 😉 

Credo di aver fatto più yoga in questo mese che in tutta la mia vita, specialmente alle 5 del mattino!!! 😂

La consapevolezza a cui sono giunta ora è che comprare una casa a Perth è un po’ come affittarla in Italia: simile quantità di documenti richiesti, ma soprattutto simile rapidità di mercato. Mediamente una casa viene messa in vendita il lunedì mattina, rimane aperta al pubblico per circa 3 settimane con 3 visite di gruppo al sabato e 2 il mercoledì pomeriggio. Poi si fa un’asta che in realtà va sempre “buca” ma serve al venditore per capire quanto è disposto ad offrire il mercato. A quel punto si inizia a contrattare a partire dalla cifra più alta raggiunta all’asta. Se si trova un accordo la banca ha 3 settimane per fare le sue verifiche e se tutto è ok, dopo 1 mese si trasloca! 

Il mercato ha delle regole tutte sue, molto diverse dall’Italia. Questa la lista delle priorità che influisce sul prezzo e sull’appetibilita’ della casa:

1) Location: ovvero dove si trova la proprietà. Può essere anche una baracca, ma il quartiere è quello che conta, specialmente in relazione con le scuole pubbliche di zona sia Primary che High School. 

2) Land: ovvero la superficie del terreno, perché qui la prassi è demolire e costruire ex novo case sempre più grandi e se non hai abbastanza terra, avrai sempre una casa “piccola” per gli standard locali

3) Tipologia di casa intesa come numero di stanze e bagni, se a 1 piano o 2 piani, garage se chiuso o aperto e dulcis in fundo piscina!!!

Le finiture, la luminosità, la sicurezza, il comfort termico non sono assolutamente una priorità!!!

Capite bene che abbiamo dovuto fare un grosso lavoro su noi stessi per cambiare la nostra mentalità 😳

A tutto ciò si aggiunge ovviamente anche il mio lavoro e la mia ricerca di cosa vorrei fare da “grande” che non si abbina per niente con la parola MUTUO! Per fortuna abbiamo digerito anche questo ed abbiamo concordato che il nostro budget sarà tale da poter essere ripagato con il solo lavoro di G. Tutto ciò che io riesco a guadagnare è assai gradito, ma non è indispensabile per pagare il mutuo, altrimenti altro che notti insonni!😱

Cosi, passin passetto stiamo delineando ogni giorno di più questa nostra avventura in Australia e sento che ci sta facendo bene, perché stiamo crescendo come famiglia, affrontando sfide sempre nuove senza farci prendere troppo dal panico ma definendo i nostri paletti. 

Insomma, come si dice in gergo da psicologi, ci stiamo ricostruendo la nostra comfort zone, il nostro nido dove non tira troppo vento…anche se a volte la porta rimane aperta e allora si che arrivano ramate di vento, acqua e pure un po’ di sabbia!

Io ero “costretta” a non entrare per fare le foto 😉

Nell’emisfero sud è iniziata la primavera e noi non possiamo far altro che festeggiarla nell’oceano…in attesa di festeggiare C e la sua famiglia che hanno deciso di tornare a vivere qui per un po’…perché come mi disse il mio capo una volta: “Perth is a trap city” 😍