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L'avventura di una famiglia expat in Australia (forse)


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Brisbane e Sunshine Coast

Eccoci finalmente alle meritatissime vacanze di Pasqua che da qualche anno stanno diventando un importante momento di relax a 4!

L’anno scorso eravamo stati allo splendido Ningaloo Reef. Una vacanza “miliare” per noi, che ha confermato il nostro amore per il WA ma anche la consapevolezza che eravamo ad un bivio importante che ci avrebbe portato in Europa o sulla East Coast.

Per fortuna sono riuscita ad indirizzare la ciurma verso Sydney perché il mio cuore mi diceva a gran voce: “non sono pronta per lasciare l’Australia”. Ricordo perfettamente le lunghe telefonate con due sante amiche: C da Sydney e V da Zurigo alle quali ho rivolto le domande più assurde in una fase in cui mi sembrava di stare giocando alla roulette con le nostre vite.

Ora la roulette si è fermata e sono 6 mesi che abitiamo a Sydney. I motivi della nostra scelta sono stati confermati: più interessanti opportunità lavorative per G, migliore educazione scolastica per 2G e 3G, ma soprattutto siamo nella città d’Australia dove succedono le cose (mostre, conferenze etc) e c’è un certo fermento culturale. Ci sentiamo nel centro dell’Australia e non più nel Far Far West.

Sydney, una metropoli fatta di baie 😍

Ovviamente ogni realtà ha i suoi pro e contro. Per me al momento i ‘contro’ principali sono il dover ricominciare a costruire nuove amicizie ed il diverso clima, molto più variabile e piovoso. Abbiamo però la fortuna di abitare in una zona fantastica di Sydney (nel North Shore) che ci permette di avere tempi molto brevi per andare a lavoro in centro ed altrettanta rapidità per andare sull’oceano nelle Northern Beaches. Pertanto il bilancio è assai positivo e col tempo ci faremo nuovi amici 💪💪.

Durante le vacanze di Natale siamo andati alla scoperta della Costa del NSW, Nelson Bay prima e Jervis Bay dopo. Per questa vacanza ci siamo regalati due giorni a Brisbane ed una settimana nella Sunshine Coast alla ricerca degli ultimi bagni della stagione. Il clima non è stato dei migliori con numerosi acquazzoni durante il giorno, ma ci ha anche regalato degli splendidi sprazzi di sole.

Il south bank a Brisbane

A Brisbane abbiamo alloggiato in un comodo aparthotel a South Bank, una zona della città recentemente ristrutturata caratterizzata da un grande parco pubblico con piscina e spiaggia artificiale, un bel parco giochi e la ruota panoramica. Li vicino si trova anche il distretto di musei (Miseum District) con aree interattive dedicate ai bambini ed una piacevole biblioteca.Noi abbiamo passato due giorni molto tranquilli girellando per il centro città a piedi e facendo una gitarella fuori porta con amici a Redcliffe per una fiera di Pasqua. È stato buffo ritrovare molti elementi in comune con Perth a partire dalla dimensione delle corsie delle strade, la grandezza degli spazi aperti, impianti sportivi e parchi giochi, il ritmo molto rilassato.

Ovviamente ci siamo concentrati sul buon cibo regalandoci due piacevoli cenette a Tocco Italiano e Colle Rosso anche con la scusa di festeggiare il compleanno di 3G in vacanza 🍾.

Nella Sunshine Coast abbiamo invece prenotato a Coolum Beach presso il The Point Coolum Beach Resort, un complesso di appartamenti molto carini in stile greco con una vista strabiliante sull’oceano. Coolum si trova a 20 minuti di auto da Noosa, il centro più famoso ed ambito della Sunshine Coast. Sinceramente ci è piaciuto molto essere vicini ma allo stesso tempo lontani dal trambusto di Noosa che è molto turistica.

La vista dal soggiorno

Ecco, in tema luoghi di villeggiatura ci stiamo rendendo conto di come il WA ci abbia viziato con le sue spiagge chilometriche deserte, l’oceano indiano che più azzurro non si può, il cielo sempre blu ed una natura selvaggia ed incontaminata. Tanto che per le prossime vacanze più lunghe di una settimana iniziamo ad avere voglia di andare fuori dall’Australia per cambiare completamente scenario 😉

La zona di Noosa è comunque molto piacevole con le sue belle passeggiate nel parco naturale, buoni ristoranti, mare perfetto per il surf ed una piacevole atmosfera vacanziera. Il ristorante italiano 250 Grammi è stato sicuramente il nostro preferito.

Il parco naturale di Noosa

Con un bel koala!

Il bilancio è stato assolutamente positivo, abbiamo ricaricato le batterie e al tempo stesso confermato il nostro desiderio di eleggere Sydney come città d’adozione almeno per qualche anno. 😍

La “nostra” South Curl Curl

Buona Pasqua in ritardo e buon mese di Maggio 🎶🎶

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I puntini sulle “I”

Eccomi, non mi ha inghiottito un buco nero. O forse si🤣. O probabilmente è solo la vita che spesso ti sottopone a varie sfide e se ti sei appena spostata in una nuova città dall’altro lato dell’Australia, queste sfide sono più difficili!

Ritorno alla routine 😍

Vi avevo già parlato dei problemi della nostra casa in affitto che ha la tendenza ad allargarsi, della macchina quasi nuova che si è miseramente rotta facendo un giro in spiaggia. A questo si è aggiunto la muffa che è spuntata in camera di 3G e poi un po’ in tutta la casa a seguito dell’allargamento e 2G che si è beccata un batterio bastardo anche chiamato “polmonite atipica” e che ci ha fatto prendere un bello spavento stando malissimo per più di 2 settimane.
Come sempre lo yoga e le amiche mi hanno tenuto a galla, ma è stato un inizio del 2019 davvero tosto. Fortunatamente da un paio di settimane sono riuscita a rimettermi in carreggiata ed a riprendere le redini di tutti questi casini, definendo le mie priorità. Ho rimesso i puntini sulle I insomma e mi sento che stiamo procedendo meglio.

Il mio cervello va tenuto a bada 🤣

In sintesi, la macchina dopo più di 2 mesi sembra che possa essere riparata tramite l’assicurazione. L’agente immobiliare e la nuova padrona di casa (grazie ad un mio martellamento costante) stanno finalmente cercando di risolvere i problemi. Noi abbiamo deciso la High School pubblica che frequentera’ 2G tra 3 anni e così possiamo concentrarci nella ricerca di una casa da acquistare nella zona di riferimento (catchment area), desiderio ormai sempre più forte dato che siamo nomadi da più di 10 anni e non ne possiamo più 😜

Finalmente uno scarico aggiuntivo 🤞

Io ho un sacco di lavoro da fare per promuovere la mia azienda a Sydney, tra cui preparare una ricerca e presentarla ad una mega conferenza a metà maggio. Ho anche una nuova collega qui a Sydney più anziana e con più esperienza che dopo 2 mesi in sordina si sta iniziando a muovere bene 🤞.
In tutto questo G ha compiuto 40 anni, festeggiati un po’ di corsa con i nostri nuovi amici ma spero sia stato un compleanno sereno. Ieri ha anche finalmente passato la prova di nuoto e così a fine marzo si diplomera’ “surf life saver”

Tortina artistica 😊😉

Sto anche riorganizzando le attività delle figlie al pomeriggio perché avevano davvero troppe cose in ballo e speriamo di riuscire a spurgare bene tra le onde di questo mese di marzo 🤞💪


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Primi 3 mesi a Sydney!

Tre mesi sono volati ed il Natale si avvicina a grandi falcate! È sempre difficile sentire l’atmosfera natalizia in Australia con il caldo ed il cielo blu (o quasi a Sydney), ma sono molto felice di trascorrere qui il Natale, alla scoperta della Costa del NSW. I miei genitori arriveranno proprio per Natale per rendere l’atmosfera più festosa ed ancora più incasinata di quello che già è, ma va bene così 🤗!

Albero di Natale a Martin Place in centro a Sydney

Eh si, perche dopo lo stress della casa messa in vendita ai primi di Novembre e di 2 home opening a settimana (che continuano perché ancora non è stata venduta), all’ alba di mercoledì scorso a Sydney North Shore c’è stata un’alluvione, una roba in stile Liguria purtroppo, e lo scarico sul retro di casa nostra si è bloccato e la cucina e la camera di 3G si sono allagate di brutto!

La piscina dietro casa che continuava a salire di livello causa alluvione!

Arrivano i nostri!

Data l’emergenza in tutta la zona, era rimasta solo una mega pompa che entrava a fatica nel buco 🙄. E dopo che se ne sono andati, nel giro di 30 minuti, l’acqua aveva ripreso ad entrare in casa 😮

Per fortuna io e G eravamo a casa, abbiamo tenuto a bada il livello dell’acqua per 2 ore facendo avanti e indietro con i secchi, sono intervenuti anche i pompieri. Poi per fortuna la padrona di casa è riuscita a noleggiare una pompa ad immersione e con quella abbiamo resistito fino alle 5pm quando è arrivato l’idraulico ed ha sbloccato lo scarico con un attrezzo elettrico speciale. Solo ora, dopo una settimana tra ventolatori, deumidificatori, falegnami etc etc stiamo tornando alla normalità.

La camera di 3G allagata!

E con essa, mi si è finalmente accesa una lampadina fondamentale nella mia testa (grazie anche all’aiuto dei milioni di vocal su WhatsApp che mi scambio con C è della nuova e bella amicizia nata con M): non sono 4 mura ed un tetto che ti fanno sentire a casa! Avere una tetto sicuro sulla testa aiuta, è uno dei bisogni primordiali dell’uomo, ma non è quello che ti farà sentire a casa, il sentimento deve venire da dentro!

Accampati per una settimana… Ma yoga sempre!

Cosi finalmente mi sono dalla testa il tarlo dell’acquisto casa e tutti i pensieri collegati al futuro ed ho molte più energie per focalizzarmi su ciò che è più importante adesso: esplorare questa nuova città, farci nuovi amici, stare tutti e 4 insieme e riprenderci dalla fatica dello spostamento.

La nostra tipica domenica mattina ai Nippers 😍. Una levataccia ma ne vale la pena.

Il desiderio di casa c’è sempre, ma voglio che Sydney diventi prima “Casa” nei nostri cuori e solo poi una casa di mattoni. Perché comprare casa è un passo grandissimo e molto stressante che si deve poggiare su solide fondamenta (ho fatto una battutaccia da Architetto!!!) 🤣
Nel frattempo ho da festeggiare il mio nuovo contratto di lavoro: dopo solo 2 mesi di test qui a Sydney, la mia azienda mi ha offerto un contratto di 18 mesi, hurray!!! 🍾 Pochi giorni fa ci è stata chiesta un’offerta per un grosso progetto in New South Wales e sto lavorando su un progetto di un aeroporto. 🤸‍♀️
Le bimbe a scuola sono contente. 2G sta imparando molte cose nuove, continua a studiare mandarino a scuola, ha fatto la Prima Confessione ed è stata ammessa nella banda musicale della scuola dove imparerà a suonare il clarinetto. Anche 3G sta crescendo a vista d’occhio. È molto portata per la matematica ed ha anche iniziato a scrivere in italiano.

3G che ricopia frasi dal libro di Pippi Calze Lunghe. Bello vedere che tutti i nostri sforzi danno i loro frutti. Non è facile far mantenere un buon livello di italiano alle bimbe.

G è nuovamente in una fase difficile sul lavoro, ma spero che passi presto, anche perché le bimbe ci hanno fatto chiaramente capire che non hanno voglia di spostarsi di nuovo, che non vogliono ripartire di nuovo da zero. Ho visto i loro disegni, letto i loro messaggi, ascoltato i loro commenti arrabbiati ed il messaggio è chiaro: “Mamma, Papà, adesso basta!”
Chissà, forse saranno loro a farci capire che questa è Casa, che Australia è casa (3G dichiara di venire da Perth, dove in effetti ha trascorso la maggior parte della sua vita per ora), per lo meno finché entrambe non avranno finito il liceo, ovvero per i prossimi 12 anni. Che a dirlo spaventa, ma se penso a come sono volati i nostri primi 4 anni, forse non è poi così tanto tempo😉
Ecco che ancora una volta abbiamo superato una bella tempesta e rimesso la barra a dritta. Destinazione: Leggerezza, anche detto “Sticaxxi” 😁


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“5 settimane da andare”

“5 settimane da andare” è la traduzione maccheronica delle mie figlie in italiano per “5 weeks to go”, ovvero il tempo che manca al nostro trasferimento a Sydney 😱😱.

Eh si, perché il il 4 settembre arriveranno i traslocatori e la domenica 9 settembre voleremo a Sydney! 🎆
Sapevo che una volta iniziato il mese di agosto il tempo avrebbe iniziato a volare. Ed infatti sta succedendo proprio così!
Dal punto di vista pratico ed organizzativo potrei anche traslocare domani: abbiamo una casa nuova, una scuola nuova di zona, il decluttering di casa è quasi completato. Potrei davvero traslocare questo martedì e volare domenica. Ma questo sarebbe fuggire, come mi ricorda la mia cara amica B, expat di lunga data e compagna di 3 anni di vita a Perth.

Così mi ritrovo con tutto quasi fatto e 5 settimane davanti a me in cui godermi/processare il trasloco. E non è affatto una cosa facile. Per fortuna giovedì arriva una grande sorpresa: C. di AdF viene in trasferta per lavoro a Perth e si ferma fino a domenica per godersi la città 😍. Quale scusa migliore per portarla a vedere i nostri luoghi del cuore e salutarli insieme a lei un’ultima volta 😍.

Poi arriverà G per il suo ultimo weekend lungo a Perth in cui cercheremo di salutare i nostri amici. E poi il botto finale, con 10 giorni di nonni che mi aiuteranno a chiudere casa e e si strapazzeranno le bimbe a più non posso, mentre io mi sfondo di yoga 🙏.
Dal 4 settembre sarò di nuovo da sola, a chiudere il capitolo WA ed aprirne uno nuovo. Per quella settimana staremo a casa della nostra cara amica M che ci ospita mentre lei è in Italia. Un grandissimo regalo per chiudere al meglio la nostra avventura 😊.
Vedete che il lato pratico è sotto controllo… Il lato emotivo un po’ meno 😂😂. Praticamente sono emotiva come una donna incinta. Ma non vi preoccupate, io non sono incinta 😝. Lo sono però una grande quantità di amiche intorno a me, inclusa M., la mia migliore amica dell’emisfero sud.
Ieri ho chiesto alle bimbe i 3 luoghi preferiti a Perth e mi hanno risposto: scuola – casa – un certo parco giochi legato ai loro ricordi.
Anche io ho fatto il mio elenco: City Beach – la mia amica M – Yallingup e dintorni.
L’ Oceano Indiano mi rimarrà sempre nel cuore. Spero anche la mia amica M e tutte le altre amicizie che ho costruito in questo pazzo WA.

Sono sempre convinta che questo trasferimento sia la mossa giusta per noi come famiglia. Spero che G possa essere più soddisfatto del suo lavoro e di ciò che Sydney avrà da offrirci a livello culturale.
Qui tutti mi chiedono se Sydney sarà per sempre (for good). Onestamente non lo so, di sicuro sono motivata a godermi i prossimo 2/3 anni laggiù e poi si vedrà cosa fare per la High School di 2G.
Intanto sorrido e piango al tempo stesso…. Praticamente una gravidanza “simpatica” con la mia Best Friend Downunder 😂😂


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Imparare a scegliere

Fino a poco tempo fa, fare una scelta era per me una cosa difficilissima. Questo era dovuto a tanti fattori diversi correlati tra loro, tra cui un grande senso del dovere, il desiderio di non volere mai “deludere” nessuno, ma anche un certo gusto per le sfide.

L’ esperienza australiana sta contribuendo ad invertire questa rotta per me deleteria, un po’ perché sto finalmente imparando ad ascoltare me stessa, un po’ perché qui siamo da SOLI e so perfettamente che se io crollo siamo nella M…. più totale 😵.

La mia migliore amica Downunder si è sposata sabato. Lei è la mia famiglia quaggiù, quella su cui so di poter sempre contare e che mi aiuta a capire questo mondo capovolto. Lei è il vero motivo per cui non lascio questo quartiere e questa scuola 😉

Cosi sono bastate 2 settimane senza nonna Z e 4 settimane di lezione per capire che ho decisamente troppi impegni e non voglio andare avanti così.

Lavorare durante il weekend e durante la settimana, svenire nel letto la sera senza forze dopo aver fatto un miliardo di cose incluso aver lavorato (ancora!) e preparato i lunch box del giorno dopo ed alzarmi alle 6 del mattino col pensiero di come poter incastrare tutto, non va bene. O meglio l’ho fatto per tanti anni, ce l’ho sempre fatta e potrei farcela anche questa volta….ma ho deciso che non voglio più farlo!!!

Cosi come ho deciso di lasciare il lavoro di progettista perché costruire l’ennesimo edificio di cemento di infima qualità mi fa venire la nausea, così ho deciso che tra le mille attività di cui mi sto occupando, ne devo lasciare almeno una. Sono tutte attività che singolarmente mi piacciono, ma tutte insieme diventano un incubo.

Il mio ecomostro, ovvero il progetto di cui sono stata responsabile 2 anni fa. Ovviamente non è tutta farina del mio sacco, ma mi sento lo stesso responsabile. Speravo non lo costruissero mai ed invece l’hanno fatto. L’ho visto weekend scorso per la prima volta, ho avuto i brividi e mi sono detta: “mai più!” 😩

Il bastoncino corto è stato “vinto” dal mio lavoro di insegnante nel corso di interior designer, perché nonostante mi piaccia e mi richieda poco lavoro di sistemazione delle lezioni perché sono gli stessi corsi dell’anno scorso, mi richiede però un’intera mattinata di insegnamento ed in questo momento quelle ore sono per me vitali per recuperare le ore che ho tagliato dal mio lavoro principale per andare a prendere le bimbe a scuola. Quelle ore al giovedì mattina sono anche una valvola di sfogo personale per un caffè davanti all’oceano per ossigenare il cervello ed occuparmi delle diverse attività di volontariato a cui tengo molto. Ed è giusto ricordare che in Australia il volontariato è considerato importante quanto un lavoro.

Le opere di 3G valgono molto di più la pena 😍

Il lavoro da insegnante non ha nemmeno un futuro perché la sede di Sydney ha deciso di interrompere il corso di studi a Perth. Vedo poche possibilità di passare ad insegnare al TAFE ed ho già provato e scartato in passato l’opzione di insegnare online perché è alienante.
Ora sta a me controllare le clausole del mio contratto casual da insegnante, trovare tempi e modi per comunicarlo al mio responsabile, garantendogli comunque la mia presenza fino alla fine di questo term. Mancano ben 2 mesi, ma già aver scelto ascoltando il mio istinto mi fa stare nettamente meglio 😊.

“A black spot could be…”

Avanti tutta e buona domenica!


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1 mese a lavoro

Oggi ho festeggiato il mio primo mese a lavoro ed ho ottenuto il martedì libero per prendere le bimbe a scuola. Certo le 2h che perdo le devo recuperare in qualche modo durante la settimana, ma mi sento di farcela!

Quello che non mi aspettavo invece, è stata la “downa” che mi è calata a seguito della partenza di Nonna Z. Un misto tra atavica stanchezza, umore nero e dubbi esistenziali del tipo: “ma che senso ha che io mi sbatta a lavorare, se tanto poi non ci compriamo nemmeno una casa? Per mettere i soldi in banca???” unito all’annoso tema del “ma che senso ha vivere quaggiù lontano da tutti, se poi la sera siamo così stanchi che sveniamo nel letto alle 9,30pm?”

Insomma, da un paio di giorni è un piacere starmi accanto😂😂.

Spero che il malumore passi con lo yoga di domani e che io impari a gestire meglio queste fasi… Perché fondere un minipimer ogni volta che la mia testa si infissa sulla dilemma del “comprare o non comprare casa” non è economicamente sostenibile!!!

Che poi lo so che il desiderio di comprare casa è solo dettato da un desiderio di stabilità che si raggiunge a prescindere da quattro mura… Ma a volte mi parte l’embolo ed è difficile controllarlo 🙄

Post senza senso, come la mia stanchezza. In WA lunedì è Labour Day (festa dei lavoratori). Oceano per favore tirami su il morale 😍


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La cartina tornasole

Lo yoga è la mia “cartina tornasole”. Se nella testa ho mille pensieri, sono agitata e non riesco a rilassarmi, a yoga faccio schifo! Non riesco a tenere le posizioni, cado negli equilibri e faccio una fatica della miseria!

Cosi è stata la scorsa settimana, con il ritorno a scuola delle bimbe, G a lavoro, già in trasferta/sotto pressione e dulcis in fundo io che ho iniziato il mio nuovo lavoro quasi full-time. Risultato: ero isterica ed il solo pensiero era come riuscire a ridurre le mie ore in ufficio…non un ottimo inizio!!!😵

Oceano dove sei?!!?

Per fortuna la precedente esperienza di quasi 3 anni fa mi è tornata utile, unita alla presenza di nonna Z che si occupa dei pomeriggi dopo la scuola, eliminandomi il pensiero di trovare una tata, di spiegargli di nuovo tutto e di sperare che duri per più di un mese!!!
Cosi sono sopravvissuta alla prima settimana di lavoro, ho avuto la riconferma che sono ancora in grado di parlare al telefono e mandare email di lavoro e di partecipare a riunioni di progetto in uno studio di architettura “fancy”. Solo che questa volta lo faccio come consulente ambientale in ambito waste (Rumenta), che è la mia nuova passione da circa un anno!

Fuga in pausa pranzo in cerca di un po’ di aria fresca!

Ad una prima impressione, il lavoro non è molto “creativo” e per la maggior parte delle attività segue un processo ben definito e devo dire che la cosa non mi turba affatto, anzi! La fatica fatta nel 2015/2016 in un grosso studio di architettura in cui capivo poco ed ero super sotto pressione mi sta tornando molto utile, insieme all’esperienza dell’anno scorso nel campo delle relazioni tra persone. Mi sento molto più a mio agio ed ho molta più fiducia in me stessa.💪
La mia priorità rimane comunque il mio benessere personale ed il mio equilibrio tra famiglia e lavoro. Non avrei intenzione di prendere un’altra au pair, né di lavorare di notte per preparare le lezioni per il mio corso che ho mantenuto una volta a settimana. Andare a prendere le bimbe a scuola è per me sempre una gioia. Per questo primo mese lavorerò tutti i giorni full time (dalle 9am alle 5pm) tranne il giovedì, giorno in cui insegno al mattino e sto con le bimbe al pomeriggio.

Sushi con avocado, formaggino e pomodorini secchi: il mio nuovo obiettivo culinario 😋

Da marzo, quando partirà nonna Z, vorrei riuscire a lavorare il martedì dalle 8,30am alle 2pm per poter prendere le bimbe a scuola e magari fargli fare un’altra attività sportiva, così io nel frattempo sistemo le lezioni con il mio super nuovo pc.
Poi si vedrà, un passo alla volta, tenendo in mente i miei obiettivi a lungo termine e cercando di non aver (troppa) fretta di raggiungerli.
Intanto il primo grande risultato è stato ottenuto: da Project Architect ad Environmental Consultant!! Anzi Senior Environmental Consultant, che da un lato vuol dire che sto diventando vecchia, ma dall’altro che mi pagano di più 😜