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L'avventura di una famiglia expat in Australia (forse)


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I puntini sulle “I”

Eccomi, non mi ha inghiottito un buco nero. O forse si🤣. O probabilmente è solo la vita che spesso ti sottopone a varie sfide e se ti sei appena spostata in una nuova città dall’altro lato dell’Australia, queste sfide sono più difficili!

Ritorno alla routine 😍

Vi avevo già parlato dei problemi della nostra casa in affitto che ha la tendenza ad allargarsi, della macchina quasi nuova che si è miseramente rotta facendo un giro in spiaggia. A questo si è aggiunto la muffa che è spuntata in camera di 3G e poi un po’ in tutta la casa a seguito dell’allargamento e 2G che si è beccata un batterio bastardo anche chiamato “polmonite atipica” e che ci ha fatto prendere un bello spavento stando malissimo per più di 2 settimane.
Come sempre lo yoga e le amiche mi hanno tenuto a galla, ma è stato un inizio del 2019 davvero tosto. Fortunatamente da un paio di settimane sono riuscita a rimettermi in carreggiata ed a riprendere le redini di tutti questi casini, definendo le mie priorità. Ho rimesso i puntini sulle I insomma e mi sento che stiamo procedendo meglio.

Il mio cervello va tenuto a bada 🤣

In sintesi, la macchina dopo più di 2 mesi sembra che possa essere riparata tramite l’assicurazione. L’agente immobiliare e la nuova padrona di casa (grazie ad un mio martellamento costante) stanno finalmente cercando di risolvere i problemi. Noi abbiamo deciso la High School pubblica che frequentera’ 2G tra 3 anni e così possiamo concentrarci nella ricerca di una casa da acquistare nella zona di riferimento (catchment area), desiderio ormai sempre più forte dato che siamo nomadi da più di 10 anni e non ne possiamo più 😜

Finalmente uno scarico aggiuntivo 🤞

Io ho un sacco di lavoro da fare per promuovere la mia azienda a Sydney, tra cui preparare una ricerca e presentarla ad una mega conferenza a metà maggio. Ho anche una nuova collega qui a Sydney più anziana e con più esperienza che dopo 2 mesi in sordina si sta iniziando a muovere bene 🤞.
In tutto questo G ha compiuto 40 anni, festeggiati un po’ di corsa con i nostri nuovi amici ma spero sia stato un compleanno sereno. Ieri ha anche finalmente passato la prova di nuoto e così a fine marzo si diplomera’ “surf life saver”

Tortina artistica 😊😉

Sto anche riorganizzando le attività delle figlie al pomeriggio perché avevano davvero troppe cose in ballo e speriamo di riuscire a spurgare bene tra le onde di questo mese di marzo 🤞💪
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Primi 3 mesi a Sydney!

Tre mesi sono volati ed il Natale si avvicina a grandi falcate! È sempre difficile sentire l’atmosfera natalizia in Australia con il caldo ed il cielo blu (o quasi a Sydney), ma sono molto felice di trascorrere qui il Natale, alla scoperta della Costa del NSW. I miei genitori arriveranno proprio per Natale per rendere l’atmosfera più festosa ed ancora più incasinata di quello che già è, ma va bene così 🤗!

Albero di Natale a Martin Place in centro a Sydney

Eh si, perche dopo lo stress della casa messa in vendita ai primi di Novembre e di 2 home opening a settimana (che continuano perché ancora non è stata venduta), all’ alba di mercoledì scorso a Sydney North Shore c’è stata un’alluvione, una roba in stile Liguria purtroppo, e lo scarico sul retro di casa nostra si è bloccato e la cucina e la camera di 3G si sono allagate di brutto!

La piscina dietro casa che continuava a salire di livello causa alluvione!

Arrivano i nostri!

Data l’emergenza in tutta la zona, era rimasta solo una mega pompa che entrava a fatica nel buco 🙄. E dopo che se ne sono andati, nel giro di 30 minuti, l’acqua aveva ripreso ad entrare in casa 😮

Per fortuna io e G eravamo a casa, abbiamo tenuto a bada il livello dell’acqua per 2 ore facendo avanti e indietro con i secchi, sono intervenuti anche i pompieri. Poi per fortuna la padrona di casa è riuscita a noleggiare una pompa ad immersione e con quella abbiamo resistito fino alle 5pm quando è arrivato l’idraulico ed ha sbloccato lo scarico con un attrezzo elettrico speciale. Solo ora, dopo una settimana tra ventolatori, deumidificatori, falegnami etc etc stiamo tornando alla normalità.

La camera di 3G allagata!

E con essa, mi si è finalmente accesa una lampadina fondamentale nella mia testa (grazie anche all’aiuto dei milioni di vocal su WhatsApp che mi scambio con C è della nuova e bella amicizia nata con M): non sono 4 mura ed un tetto che ti fanno sentire a casa! Avere una tetto sicuro sulla testa aiuta, è uno dei bisogni primordiali dell’uomo, ma non è quello che ti farà sentire a casa, il sentimento deve venire da dentro!

Accampati per una settimana… Ma yoga sempre!

Cosi finalmente mi sono dalla testa il tarlo dell’acquisto casa e tutti i pensieri collegati al futuro ed ho molte più energie per focalizzarmi su ciò che è più importante adesso: esplorare questa nuova città, farci nuovi amici, stare tutti e 4 insieme e riprenderci dalla fatica dello spostamento.

La nostra tipica domenica mattina ai Nippers 😍. Una levataccia ma ne vale la pena.

Il desiderio di casa c’è sempre, ma voglio che Sydney diventi prima “Casa” nei nostri cuori e solo poi una casa di mattoni. Perché comprare casa è un passo grandissimo e molto stressante che si deve poggiare su solide fondamenta (ho fatto una battutaccia da Architetto!!!) 🤣
Nel frattempo ho da festeggiare il mio nuovo contratto di lavoro: dopo solo 2 mesi di test qui a Sydney, la mia azienda mi ha offerto un contratto di 18 mesi, hurray!!! 🍾 Pochi giorni fa ci è stata chiesta un’offerta per un grosso progetto in New South Wales e sto lavorando su un progetto di un aeroporto. 🤸‍♀️
Le bimbe a scuola sono contente. 2G sta imparando molte cose nuove, continua a studiare mandarino a scuola, ha fatto la Prima Confessione ed è stata ammessa nella banda musicale della scuola dove imparerà a suonare il clarinetto. Anche 3G sta crescendo a vista d’occhio. È molto portata per la matematica ed ha anche iniziato a scrivere in italiano.

3G che ricopia frasi dal libro di Pippi Calze Lunghe. Bello vedere che tutti i nostri sforzi danno i loro frutti. Non è facile far mantenere un buon livello di italiano alle bimbe.

G è nuovamente in una fase difficile sul lavoro, ma spero che passi presto, anche perché le bimbe ci hanno fatto chiaramente capire che non hanno voglia di spostarsi di nuovo, che non vogliono ripartire di nuovo da zero. Ho visto i loro disegni, letto i loro messaggi, ascoltato i loro commenti arrabbiati ed il messaggio è chiaro: “Mamma, Papà, adesso basta!”
Chissà, forse saranno loro a farci capire che questa è Casa, che Australia è casa (3G dichiara di venire da Perth, dove in effetti ha trascorso la maggior parte della sua vita per ora), per lo meno finché entrambe non avranno finito il liceo, ovvero per i prossimi 12 anni. Che a dirlo spaventa, ma se penso a come sono volati i nostri primi 4 anni, forse non è poi così tanto tempo😉
Ecco che ancora una volta abbiamo superato una bella tempesta e rimesso la barra a dritta. Destinazione: Leggerezza, anche detto “Sticaxxi” 😁


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“5 settimane da andare”

“5 settimane da andare” è la traduzione maccheronica delle mie figlie in italiano per “5 weeks to go”, ovvero il tempo che manca al nostro trasferimento a Sydney 😱😱.

Eh si, perché il il 4 settembre arriveranno i traslocatori e la domenica 9 settembre voleremo a Sydney! 🎆
Sapevo che una volta iniziato il mese di agosto il tempo avrebbe iniziato a volare. Ed infatti sta succedendo proprio così!
Dal punto di vista pratico ed organizzativo potrei anche traslocare domani: abbiamo una casa nuova, una scuola nuova di zona, il decluttering di casa è quasi completato. Potrei davvero traslocare questo martedì e volare domenica. Ma questo sarebbe fuggire, come mi ricorda la mia cara amica B, expat di lunga data e compagna di 3 anni di vita a Perth.

Così mi ritrovo con tutto quasi fatto e 5 settimane davanti a me in cui godermi/processare il trasloco. E non è affatto una cosa facile. Per fortuna giovedì arriva una grande sorpresa: C. di AdF viene in trasferta per lavoro a Perth e si ferma fino a domenica per godersi la città 😍. Quale scusa migliore per portarla a vedere i nostri luoghi del cuore e salutarli insieme a lei un’ultima volta 😍.

Poi arriverà G per il suo ultimo weekend lungo a Perth in cui cercheremo di salutare i nostri amici. E poi il botto finale, con 10 giorni di nonni che mi aiuteranno a chiudere casa e e si strapazzeranno le bimbe a più non posso, mentre io mi sfondo di yoga 🙏.
Dal 4 settembre sarò di nuovo da sola, a chiudere il capitolo WA ed aprirne uno nuovo. Per quella settimana staremo a casa della nostra cara amica M che ci ospita mentre lei è in Italia. Un grandissimo regalo per chiudere al meglio la nostra avventura 😊.
Vedete che il lato pratico è sotto controllo… Il lato emotivo un po’ meno 😂😂. Praticamente sono emotiva come una donna incinta. Ma non vi preoccupate, io non sono incinta 😝. Lo sono però una grande quantità di amiche intorno a me, inclusa M., la mia migliore amica dell’emisfero sud.
Ieri ho chiesto alle bimbe i 3 luoghi preferiti a Perth e mi hanno risposto: scuola – casa – un certo parco giochi legato ai loro ricordi.
Anche io ho fatto il mio elenco: City Beach – la mia amica M – Yallingup e dintorni.
L’ Oceano Indiano mi rimarrà sempre nel cuore. Spero anche la mia amica M e tutte le altre amicizie che ho costruito in questo pazzo WA.

Sono sempre convinta che questo trasferimento sia la mossa giusta per noi come famiglia. Spero che G possa essere più soddisfatto del suo lavoro e di ciò che Sydney avrà da offrirci a livello culturale.
Qui tutti mi chiedono se Sydney sarà per sempre (for good). Onestamente non lo so, di sicuro sono motivata a godermi i prossimo 2/3 anni laggiù e poi si vedrà cosa fare per la High School di 2G.
Intanto sorrido e piango al tempo stesso…. Praticamente una gravidanza “simpatica” con la mia Best Friend Downunder 😂😂


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Imparare a scegliere

Fino a poco tempo fa, fare una scelta era per me una cosa difficilissima. Questo era dovuto a tanti fattori diversi correlati tra loro, tra cui un grande senso del dovere, il desiderio di non volere mai “deludere” nessuno, ma anche un certo gusto per le sfide.

L’ esperienza australiana sta contribuendo ad invertire questa rotta per me deleteria, un po’ perché sto finalmente imparando ad ascoltare me stessa, un po’ perché qui siamo da SOLI e so perfettamente che se io crollo siamo nella M…. più totale 😵.

La mia migliore amica Downunder si è sposata sabato. Lei è la mia famiglia quaggiù, quella su cui so di poter sempre contare e che mi aiuta a capire questo mondo capovolto. Lei è il vero motivo per cui non lascio questo quartiere e questa scuola 😉

Cosi sono bastate 2 settimane senza nonna Z e 4 settimane di lezione per capire che ho decisamente troppi impegni e non voglio andare avanti così.

Lavorare durante il weekend e durante la settimana, svenire nel letto la sera senza forze dopo aver fatto un miliardo di cose incluso aver lavorato (ancora!) e preparato i lunch box del giorno dopo ed alzarmi alle 6 del mattino col pensiero di come poter incastrare tutto, non va bene. O meglio l’ho fatto per tanti anni, ce l’ho sempre fatta e potrei farcela anche questa volta….ma ho deciso che non voglio più farlo!!!

Cosi come ho deciso di lasciare il lavoro di progettista perché costruire l’ennesimo edificio di cemento di infima qualità mi fa venire la nausea, così ho deciso che tra le mille attività di cui mi sto occupando, ne devo lasciare almeno una. Sono tutte attività che singolarmente mi piacciono, ma tutte insieme diventano un incubo.

Il mio ecomostro, ovvero il progetto di cui sono stata responsabile 2 anni fa. Ovviamente non è tutta farina del mio sacco, ma mi sento lo stesso responsabile. Speravo non lo costruissero mai ed invece l’hanno fatto. L’ho visto weekend scorso per la prima volta, ho avuto i brividi e mi sono detta: “mai più!” 😩

Il bastoncino corto è stato “vinto” dal mio lavoro di insegnante nel corso di interior designer, perché nonostante mi piaccia e mi richieda poco lavoro di sistemazione delle lezioni perché sono gli stessi corsi dell’anno scorso, mi richiede però un’intera mattinata di insegnamento ed in questo momento quelle ore sono per me vitali per recuperare le ore che ho tagliato dal mio lavoro principale per andare a prendere le bimbe a scuola. Quelle ore al giovedì mattina sono anche una valvola di sfogo personale per un caffè davanti all’oceano per ossigenare il cervello ed occuparmi delle diverse attività di volontariato a cui tengo molto. Ed è giusto ricordare che in Australia il volontariato è considerato importante quanto un lavoro.

Le opere di 3G valgono molto di più la pena 😍

Il lavoro da insegnante non ha nemmeno un futuro perché la sede di Sydney ha deciso di interrompere il corso di studi a Perth. Vedo poche possibilità di passare ad insegnare al TAFE ed ho già provato e scartato in passato l’opzione di insegnare online perché è alienante.
Ora sta a me controllare le clausole del mio contratto casual da insegnante, trovare tempi e modi per comunicarlo al mio responsabile, garantendogli comunque la mia presenza fino alla fine di questo term. Mancano ben 2 mesi, ma già aver scelto ascoltando il mio istinto mi fa stare nettamente meglio 😊.

“A black spot could be…”

Avanti tutta e buona domenica!


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1 mese a lavoro

Oggi ho festeggiato il mio primo mese a lavoro ed ho ottenuto il martedì libero per prendere le bimbe a scuola. Certo le 2h che perdo le devo recuperare in qualche modo durante la settimana, ma mi sento di farcela!

Quello che non mi aspettavo invece, è stata la “downa” che mi è calata a seguito della partenza di Nonna Z. Un misto tra atavica stanchezza, umore nero e dubbi esistenziali del tipo: “ma che senso ha che io mi sbatta a lavorare, se tanto poi non ci compriamo nemmeno una casa? Per mettere i soldi in banca???” unito all’annoso tema del “ma che senso ha vivere quaggiù lontano da tutti, se poi la sera siamo così stanchi che sveniamo nel letto alle 9,30pm?”

Insomma, da un paio di giorni è un piacere starmi accanto😂😂.

Spero che il malumore passi con lo yoga di domani e che io impari a gestire meglio queste fasi… Perché fondere un minipimer ogni volta che la mia testa si infissa sulla dilemma del “comprare o non comprare casa” non è economicamente sostenibile!!!

Che poi lo so che il desiderio di comprare casa è solo dettato da un desiderio di stabilità che si raggiunge a prescindere da quattro mura… Ma a volte mi parte l’embolo ed è difficile controllarlo 🙄

Post senza senso, come la mia stanchezza. In WA lunedì è Labour Day (festa dei lavoratori). Oceano per favore tirami su il morale 😍


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La cartina tornasole

Lo yoga è la mia “cartina tornasole”. Se nella testa ho mille pensieri, sono agitata e non riesco a rilassarmi, a yoga faccio schifo! Non riesco a tenere le posizioni, cado negli equilibri e faccio una fatica della miseria!

Cosi è stata la scorsa settimana, con il ritorno a scuola delle bimbe, G a lavoro, già in trasferta/sotto pressione e dulcis in fundo io che ho iniziato il mio nuovo lavoro quasi full-time. Risultato: ero isterica ed il solo pensiero era come riuscire a ridurre le mie ore in ufficio…non un ottimo inizio!!!😵

Oceano dove sei?!!?

Per fortuna la precedente esperienza di quasi 3 anni fa mi è tornata utile, unita alla presenza di nonna Z che si occupa dei pomeriggi dopo la scuola, eliminandomi il pensiero di trovare una tata, di spiegargli di nuovo tutto e di sperare che duri per più di un mese!!!
Cosi sono sopravvissuta alla prima settimana di lavoro, ho avuto la riconferma che sono ancora in grado di parlare al telefono e mandare email di lavoro e di partecipare a riunioni di progetto in uno studio di architettura “fancy”. Solo che questa volta lo faccio come consulente ambientale in ambito waste (Rumenta), che è la mia nuova passione da circa un anno!

Fuga in pausa pranzo in cerca di un po’ di aria fresca!

Ad una prima impressione, il lavoro non è molto “creativo” e per la maggior parte delle attività segue un processo ben definito e devo dire che la cosa non mi turba affatto, anzi! La fatica fatta nel 2015/2016 in un grosso studio di architettura in cui capivo poco ed ero super sotto pressione mi sta tornando molto utile, insieme all’esperienza dell’anno scorso nel campo delle relazioni tra persone. Mi sento molto più a mio agio ed ho molta più fiducia in me stessa.💪
La mia priorità rimane comunque il mio benessere personale ed il mio equilibrio tra famiglia e lavoro. Non avrei intenzione di prendere un’altra au pair, né di lavorare di notte per preparare le lezioni per il mio corso che ho mantenuto una volta a settimana. Andare a prendere le bimbe a scuola è per me sempre una gioia. Per questo primo mese lavorerò tutti i giorni full time (dalle 9am alle 5pm) tranne il giovedì, giorno in cui insegno al mattino e sto con le bimbe al pomeriggio.

Sushi con avocado, formaggino e pomodorini secchi: il mio nuovo obiettivo culinario 😋

Da marzo, quando partirà nonna Z, vorrei riuscire a lavorare il martedì dalle 8,30am alle 2pm per poter prendere le bimbe a scuola e magari fargli fare un’altra attività sportiva, così io nel frattempo sistemo le lezioni con il mio super nuovo pc.
Poi si vedrà, un passo alla volta, tenendo in mente i miei obiettivi a lungo termine e cercando di non aver (troppa) fretta di raggiungerli.
Intanto il primo grande risultato è stato ottenuto: da Project Architect ad Environmental Consultant!! Anzi Senior Environmental Consultant, che da un lato vuol dire che sto diventando vecchia, ma dall’altro che mi pagano di più 😜


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“Nuova vita” per la Nonna Z.

Siamo rientrati a Perth da ormai 10 giorni, che ovviamente sono già volati.

Finalmente a casa!

G è tornato a lavoro come sempre, con tutti i suoi alti e bassi, e domani è già in partenza per 3 giorni di trasferta!
Le bimbe entusiaste hanno ripreso la scuola. 3G era molto agitata la notte prima dell’inizio, ma adesso ci sballa ad essere finalmente una “Pre-primary girl” nella scuola dei grandi.

I fuochi dell’Australia Day con i nostri amici

Il rientro a Perth è stato molto piacevole, anche perché siamo stati accolti a braccia aperte dai nostri amici M ed A, con la figlia I che è da sempre la migliore amica di 2G.
La sottoscritta ha organizzato alla meglio tutta la baracca in vista dell’inizio del nuovo lavoro quasi full-time di lunedì… Sinceramente cerco di non pensarci troppo e di vivere alla giornata. Farò del mio meglio ma senza annullarmi o almeno lo spero.

150 kg di valige, che dopo varie aggiunte e rimescolamenti durante la sosta forzata a Milano, erano possedute 😵

Ma la vera scoperta di questo 2018 è stata la Nonna Z, che fresca fresca di felice pensionamento, si è gettata alla grande in questo suo nuovo lavoro di nonna australiana.
Al mattino dalle 10 alle 12,30 segue con entusiasmo un corso surreale ma fortunatamente gratuito di inglese nella Chiesa Presbiteriana dietro la scuola, dopo essersi occupata dell’accompagnamento a scuola delle pupe.
In questi giorni ha pranzato con me condividendo con entusiasmo le mie insalate e riso con verdure un po’ folli che si mangiano quaggiù. È sempre pronta ad apprezzare del sushi, è entusiasta della libertà di spazi e del cielo australiano, ma soprattutto ha la capacità di essermi di aiuto rispettando i miei spazi. Davvero un 10 e lode per lei!
Mi ha accompagnato nel recupero al pomeriggio delle bimbe seguita da classica mezz’oretta di gioco dopo la scuola. E mentre io chiacchiero con le mie amiche mamme, lei attacca bottone con mamme che non conosco. “Parla” anche al mio compost chiamandolo “le ragazze” e sta attenda a metterci solo le cose giuste.
È davvero uno spettacolo vederla parlare con tutti, ma proprio tutti, grandi e piccini, esordiendo con un fantastico “sorry, my english is nothing” e poi invece va alla grande. Il corso di inglese è il lunedì, mercoledì e venerdì, così il martedì e giovedì sul terrazzo di casa si studia il libro di grammatica.

Uno dei miei ultimi caffè al bar vista oceano col portatile…o magari no, data la bellezza del nuovo portatile 😍

Da lunedì la faccenda si fa tosta, perché dal mattino alle 8,30 fino alle 17,30 sarà da sola a gestire il tutto, ma sono sicura che andrà alla grande… E appena si sarà sistemata, le faremo friggere le melanzane per la pasta alla norma!!
Grazie Nonna Z per questo inizio in Australia facilitato, nonostante un inizio 2018 in salita!

La nuova piscina all’aperto di Scarborough Beach. Davvero splendida. Peccato solo che per costruirla abbiano distrutto una bella fetta di dune di sabbia che proteggono la spiaggia. Avessero strutturato meglio il parcheggio, tutto l’intervento avrebbe avuto un impatto ambientale molto inferiore. Purtroppo questa sensibilità ancora non c’è. Spero tanto arrivi prima o poi! 🙄

Ps: io sto diventando un’ esperta in ambito assicurazioni mediche private in Australia. Spero un giorno di avere il tempo di scrivere un post dettagliato.

Magari proverò a registrare un vocal…chissà come si fa?!!?