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L'avventura di una famiglia expat in Australia (forse)


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Terzo trimestre

Il terzo trimestre si è concluso ed eccoci arrivati ad un altro round di School Holidays. Questi tre mesi sono volati, sono stati molto intensi, ricchi di novità e spesso ho avuto la sensazione di stare su una giostra che gira veloce ed io non riesco mai a scendere. In un modo nell’altro però siamo arrivati in fondo 😉

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Le giornate si stanno allungando e dopo il lavoro mi godo i primi super tramonto del Western Australia

E. la nostra Au Pair si sta ambientando e sembra apprezzare Perth.

2G è sempre più matura e disinvolta, felice di andare a scuola, domina alla grande le due lingue e scrive grandi testi in inglese.

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Interpretazione: “Today I am leaving early because I am going down south and I am coming back on Monday.
Then next week my uncle is coming and we are going to Rottnest (Island) and we are going to find lots of shells and…”
Io ho tenuto il passo fino a Rottnest 😉

3G ha fatto un importante scatto di crescita, parla molto di più, è molto più sensibile ed ha iniziato ad usare il vasino. Proprio oggi, alla vigilia della partenza per il nostro week end lungo “Giù al Sud”, ha esclamato: “basta pannolino” e la mamma: “Ti prego, non oggi… Che ne dici della mutandina up&go come tua sorella???? Dimmi di si, vero!!!” Per fortuna ha detto si 😉

G lavora come un mulo e sarà così fino a Natale.
MA pure ed è nuovamente arrivata ad un soffio dal contratto Full Time con ferie e giorni di malattie pagate…tra 15 gg torna all’attacco!

A proposito di attacchi, oggi io e 3G con la mia amica inglese T e suo figlio H siamo stati attaccati al parco giochi da una gazza ladra (magpie) maschio super incazzosa. Ha fatto un paio di picchiate per allontanarci, poi ha studiato i nostri movimenti ed infine è tornata a cacciarci via e ci è riuscita perché le megpie sono velocissime e puntanto agli occhi… Le Tr…ie!!
Avevo letto su questo blog del rischio magpies in primavera ed è tutto vero ahimè! Per un po’ staremo alla larga 😉

Ieri 2G ha iniziato il corso di nuoto ed io ho iniziato ad espiare le mie “colpe” di madre: 35 gradi, 300% di umidità, puzza di piedi, essere in piscina e non poter nuotare. Però la prossima volta mi porto anche la Au Pair ed io fuggo a fare qualche vasca 😉

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La primavera è sbocciata, a Perth fa un bel caldo, noi siamo diretti al sud per un week end di relax in onore del compleanno della Regina …enjoy 😉

Ps: per non perdere il ritmo abbiamo già dovuto comprare il biglietto per tornare in Italia a Giugno 2016, per un tuffo nel Mediterraneo e viverci poi il Natale 2016 in Australia con i nonni…che ansia però dover programmare tutto con più un anno di anticipo!!!


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Si riparte!

Ieri E, la nuova ragazza alla pari, è arrivata a Perth. Fresca dei suoi 21 anni appena compiuti, è stata scortata da un nostro amico che stava tornando a Perth con lo stesso volo. I casi della vita 😉

È una ragazza molto carina e disponibile, desiderosa di fare un’esperienza diversa, di conoscere nuove persone e di migliorare il suo inglese.

Noi tutti l’abbiamo accolta in modo affettuoso cercando di farla sentire a suo agio in famiglia. Le bimbe sono entusiaste della novità. Oggi ha visto la scuola di 2G e l’ho presentata alla maestra che mi ha strizzato l’occhio come dire: “ancora una nuova Babysitter?!!?”.

Domani le farò vedere il nido di 3G e poi ha la giornata libera per andare in centro a farsi un giro, aprire il conto in banca e vedere qualche negozio.
Perché non c’è niente da fare: il cambio da città /paese italiano a città australiana/non europea è forte. Passeggiare sotto casa e non incontrare quasi nessuno e non trovare alcuna vetrina è molto rilassante ma può essere un po’ straniante, specialmente se hai 20 anni. Questa sera alle 9 mi ha detto: “vado a letto, anche se mi fa un po’ strano a quest’ora!”. Io le ho consigliato di applicare il fuso orario virtuale di +2 h che psicologicamente funziona 😉

Comunque è appena arrivata, noi cerchiamo di darle il tempo di acclimatarsi, le abbiamo già proposto un paio di contatti di ragazze sue coetanee…stiamo a vedere, come diceva sempre il mio mitico pediatra milanese!

La sottoscritta sta attraversando un periodo strano, sono a tratti più malinconica di Bambie, e quando martedì ho inanellato un paio di sviste organizzative, ho rischiato che un auto mi rifacesse il profilo perché guardavo dal lato sbagliato e dulcis in fundo ho rovesciato il tupper col mio pranzetto per terra al giardino sotto l’ufficio…mi sono ritrovata in lacrime, non tanto per tutte le sfighe della mattina, quanto perché un chiaro messaggio mi è apparso nella mente: “SEI SOLA DALL’ALTRA PARTE DEL MONDO!!!”

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Ritrovarsi a "snasare" dentro il pacchetto di Campagnole... Forse sono un po' in crisi 😉

Per fortuna quella santa della mia amica C. ha subito raccolto il mio messaggio via WhatsApp e mi ha tirato su il morale, così ho raccattato i miei pezzi del pranzo e di me stessa, ho raggiunto la mia collega/amica dell’ufficio e mi sono sparata un cappuccino large da 2000 calorie con ventaglietto in un bar Italiano. La sera mi sono regalata un po’ di relax a yoga che mi ha permesso di relativizzare il tutto e di coniare il mio nuovo mantra: “quello che stai facendo è tutto di guadagnato, anche se dovesse finire domani!”

Nel frattempo il pomeriggio, rientrata in ufficio con lo sguardo da Bambie, ho seguito il consiglio della mia collega L. e sono tornata a parlare col direttore dello studio per chiedergli di affrontare finalmente il tema contratto di lavoro. Inaspettatamente mi ha detto di si ed ha fissato via calendario di Outlook un meeting per il giorno dopo alle 15,30 tra me, lui ed il mio precedente capo progetto, l’incomprensibile e lunatico D.

Se devo dire la verità non nutrivo grandi speranze che il meeting ci sarebbe stato davvero, anche perché alle 15,30 il direttore era ancora in riunione con il fondatore dello studio e D era impegnato su mille fronti.
Invece alle 15,50 il direttore mi chiama e mi ritrovo finalmente nello stesso ufficio con “Gianni e Pinotto” per sapere del mio futuro. D mi guarda con la sua faccetta divertita (è troppo bipolare, secondo me!!!)  e dopo qualche convenevolo inizia a sperticarsi in lodi. Giuro che il mio unico pensiero nella testa era: “ok, lo so, è tutta una candid camera, mi state a piglia’ tutti per il culo,  ora si ferma il Truman Show e tutti a casa!!!”

D si è detto colpito dalla velocità in cui ho imparato ad usare Revit (santa le mie colleghe S ed L), di come capissi subito le cose che mi chiedeva senza necessitare di ulteriori spiegazioni (se sapesse che ad ogni parola incomprensibile sudavo 7 camice!!!), che se non sapevo qualcosa facevo le domande giuste per poter capire ( W ho un cervello), che sono in grado di lavorare in modo autonomo, ma soprattutto ho una grande etica del lavoro ed una sorprendente capacità e flessibilità come MADRE!!!!

Tutto ciò era stato confermato dal mio attuale capo progetto T, a cui D aveva telefonato poco prima del meeting, perché T quel giorno era in trasferta a Melbourne!!!

Io che in 5 anni di liceo ed in 5 di università non mi ricordo un complimento da un professore. Il primo complimento di cui ho ricordi è stato dal mio relatore della tesi e poi da un architetto con cui ho avuto il piacere di collaborare in Calabria che mi disse che in me riconosceva “la visione di insieme del progettista”. Per il resto generale disinteresse o critiche il tutto condito con quel sottile senso di difetto che ti fanno percepire se sei madre!!!

Poche ore prima T aveva risposto così alla mia richiesta di fare cambio del giorno breve da martedi a venerdì per stare con la au pair: “Sure. Work has to work for you as well.”…. Non so per voi, ma per me è fantascienza!!!

L’effetto” Bambi” rimane sempre lì latente, sto imparando ad accettarlo, sarà una fase, chissà!

Il nuovo contratto Permanent ovviamente non è ancora arrivato. Il direttore ha dichiarato di non ricordarsi che io ero Casual e che avrebbe fatto le sue verifiche. Settimana prossima con la scusa della consegna del foglio ore chiederò aggiornamenti alla HR e poi chissà. Obiettivo è averlo prima di Natale in modo da avere le ferie pagate 😉

Oggi ho salutato la tata S che si è dimostratata molto in gamba e disponibile in questi 3 mesi. Sull’onda dei complimenti ricevuti le ho scritto questo messaggio, perché è bello lodare e ringraziare le persone quando lo meritano: ” My experience with you as a babysitter has been really really great! You are so responsible and I feel peaceful when my daughters are with you. That’s the best gift you can give to a mother ;)” e poi devo pur sfogare il mio mood Bambi in qualche modo!!!

Dai che siamo quasi al week end, pronti per ricominciare una nuova avventura con la nuova Au Pair… Per fortuna che c’è radio dejay via web che mi svolta le giornate


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Aspettando la primavera

La primavera è ormai alle porte e la voglia di stare all’aria aperta è in aumento.
A dire la verità non ci possiamo affatto lamentare di questo inverno, che ci ha regalato delle splendide giornate in cui abbiamo anche pucciato i piedi nell’oceano 😉

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La settimana lavorativa è volata come sempre, complice anche la prima trasferta in cantiere di G, che è andato due giorni a nord nel mezzo del deserto per visitare una centrale. È tornato tutto ricoperto di terra rossa ma colpito dalla particolarità del paesaggio. Nel campo base dove ha dormito ha anche incrociato un piccolo dragon dalla lingua blu, una sorta di iguana, e per fortuna non è morto d’infarto!!!

Weekend cerchiamo di ricaricare al massimo le batterie per la nuova settimana lavorativa e siamo pronti psicologicamente all’arrivo di E, la ragazza alla pari. Speriamo che si abitui in poco tempo al nuovo fuso orario e che sia curiosa di visitare questa parte di Australia.

Sabato siamo stati a Kings Park con le bimbe ad un festival molto piacevole per bambini per celebrare la primavera ed i Wild Flowers del Western Australia, uno spettacolo davvero magnifico ( http://www.westernaustralia.com/en/Things_to_See_and_Do/Forest_and_Flowers/WAWildflowers/Pages/WAWildflowers.aspx). Tra due weekend andremo a fare un giro verso sud e speriamo di vedere qualche bel angolo di bush in fiore!

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A lavoro io sono riuscita a rimettermi “sul pezzo”, complice il fatto che T., il capo progetto, mi ha affidato di nuovo la gestione del layout interno degli appartamenti. Venerdi ho lavorato bene fino a tardi, grazie al fatto che G era uscito prima e si è occupato del recupero bimbe sparpagliate qua e là. Date le prossime scadenze di giovedì, ho concordato con T. che per due martedi lavorerò full day invece che fino alle 13 ed in cambio ho barattato un venerdì di ferie per il nostro giretto a sud! Vediamo come andrà questa settimana e questa nuova consegna…

Anche G è un po’ più sereno e più fatalista, perché più di così non può fare!
Aver messo in stand – by la ricerca casa ci ha dato un bel po’ di serenità e sono davvero convinta che goderci questo primo anno di Western Australia sia la soluzione migliore. Con il 2016 torneremo a pensarci 😉

Buona settimana a tutti!


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I miei propositi di settembre

In Australia il mese di Settembre non significa il classico ritorno a casa dopo le vacanze ed un nuovo inizio dell’anno scolastico come in Italia.
Più che altro significa la fine del quadrimestre ed è forse Ottobre a segnare una nuova ripartenza con il terzo round di school holidays e l’arrivo della primavera.

In realtà io non mi sono ancora abituata a queste nuove stagioni e quindi per me Settembre rimane sempre un Settembre all’Italiana, in cui fare il punto della situazione e stilare nuovi propositi. Anche perché di cambiamenti ce ne sono stati e di novità in arrivo pure!

Innanzitutto tra meno di una settimana arriverà la nuova ragazza alla pari. Grandi speranze sono riposte in lei dalla sottoscritta ma anche da un G abbastanza cotto. Non le chiediamo la luna, solo che se ne stia tranquilla per qualche mese a casa con noi a prendersi cura delle bimbe, le faccia divertire, non le faccia prendere freddo o troppo caldo, che le metta la crema solare e che cucini qualcosa di sano. Ma principalmente: che ci sia!!!

Io vorrei riuscire a rallentare un po’ a lavoro, anche se questo progetto ha dei ritmi serratissimi ed a volte Revit è davvero un osso duro.
Vorrei non entrare ciclicamente in crisi per il fatto che non sono presente a lavoro tutti i giorni al 1000×1000, sia fisicamente che mentalmente, come lo ero 6 anni fa, perché per forza di cose parte del mio cervello pensa alla famiglia ed alla organizzazione da pazzi per far quadrare il tutto, tra un malanno e l’altro. Inoltre non ho ancora il dono dell’ubiquita’!!!

In questo progetto ho saputo ritagliarmi un ruolo in seconda linea perché ho ancora molte cose da imparare in Revit e sulla mentalità australiana, ma principalmente perché le mie figlie sono spesso malate ed arrivata una certa ora io devo/voglio andare a casa.
Il “problema” dell’architettura è che si tratta di una disciplina “mai finita” , si può sempre fare di meglio e provare nuove soluzioni, ma i tempi non sono mai infiniti e quindi bisogna correre e lavorare fino a tardi.
Per tutti questi motivi io non posso essere la coordinatrice del progetto, almeno non ora! Ovviamente ho dei momenti in cui sono dispiaciuta, perché vedo la mia collega, tra l’altro mia omonima, che sta rivestendo questo ruolo e so che sarei in grado di farlo, ma non è questo il momento giusto!

A questo si aggiunge il fatto di essere sempre con un contratto “a progetto” ed il timore che il mio contributo non sia sufficiente spesso si materializza nella mia mente. Ma anche per questo non posso fare altro che impegnarmi al massimo delle possibilità e vivere questo rientro a lavoro mese per mese. Fino a fine settembre sono impegnata su questo progetto residenziale, poi si vedrà!
Magari arrivare alle 8,25 in ufficio, invece che alle 8,31 di corsa, e rientrare dalla pausa pranzo puntuale alle 14 può essere fattibile…ma non è colpa mia se per avere un caffè ci vogliono almeno 15 minuti 😉

Sul fronte famiglia vorrei riuscire a stilare e, più o meno, rispettare una sorta di menù settimanale, sperando nel contributo della au pair, e di goderci al massimo i week end. La ricerca della casa è stata messa in stand-by per mancanza di forze e di prezzi ancora troppo alti. Stiamo a vedere come evolve il mercato immobiliare ed i nostri contratti di lavoro.

Ad ottobre la padrona di casa dovrebbe anche montarci la tenda esterna sul terrazzo, in modo da proteggerci dal sole estivo e da poter finalmente mangiare fuori. L’acquisto del bbq è uno dei prossimi step.

In ultimo fare qualche gita fuori porta per conoscere meglio il Western Australia, perché alla fine questo primo anno di “sondaggio del terreno” sta volando e vorrei riuscire a viverlo al massimo 😉


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Cercasi Avatar disperatamente!

I nonni sono appena partiti, dopo 3 settimane d’Australia!

Il tempo è ovviamente volato e questa sera il saluto non è stato dei più facili: le bimbe attaccate alle mie gambe in lacrime, io e mia mamma con gli occhi lucidi, gli uomini che si occupavano delle valige.

Per fortuna il saluto è stato molto meno tragico della partenza di 7 mesi fa, quando noi all’alba del 18 gennaio lasciavamo carichi come dei somari la casa dei miei genitori verso “l’ignoto”
Perché quel giorno le nostre uniche certezze erano un biglietto di sola andata, che già da sé fa un po’ paura, un appartamento in affitto tramite AirB&B per 3 settimane e tanta voglia di fare ma anche tanta fifa. Per fortuna che avevamo saggiamente in tasca un gran jolly: il Permanent Resident Visa che ci ha reso la vita molto più facile.

La visita dei nonni è stata molto piacevole sotto vari punti di vista, prima di tutto per le bimbe che si sono divertite come matte…

così iniziava il mio post del 25 Agosto…poi il delirio ed un solo desiderio: avere un Avatar!!!

Un Avatar di me stessa che possa stare dietro al lavoro, alla casa, alle attività della scuola, ma soprattutto ai malanni (questa volta è il turno di mega raffreddore e doppia congiuntivite presa al nido da 3G e passata a 2G, ovviamente), all’ennesimo cambio di tata (abbordata al bar la domenica mattina) perché la precedente  è rientrata per un’emergenza famigliare a Singapore e me l’ha comunicato solo il sabato sera, all’inspection da parte dell’agenzia immobiliare che ci ha affittato casa…ed infatti poco fa ho pietito alla padrona di casa uno strappo alla regola, perché anche l’inspection no, vi prego!!!

Settimana prossima prima trasferta di G su al nord nel mezzo del nulla…

Insomma cercasi Avatar disperatamente 😉

Buon rientro a tutti!