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L'avventura di una famiglia expat in Australia (forse)


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Brisbane e Sunshine Coast

Eccoci finalmente alle meritatissime vacanze di Pasqua che da qualche anno stanno diventando un importante momento di relax a 4!

L’anno scorso eravamo stati allo splendido Ningaloo Reef. Una vacanza “miliare” per noi, che ha confermato il nostro amore per il WA ma anche la consapevolezza che eravamo ad un bivio importante che ci avrebbe portato in Europa o sulla East Coast.

Per fortuna sono riuscita ad indirizzare la ciurma verso Sydney perché il mio cuore mi diceva a gran voce: “non sono pronta per lasciare l’Australia”. Ricordo perfettamente le lunghe telefonate con due sante amiche: C da Sydney e V da Zurigo alle quali ho rivolto le domande più assurde in una fase in cui mi sembrava di stare giocando alla roulette con le nostre vite.

Ora la roulette si è fermata e sono 6 mesi che abitiamo a Sydney. I motivi della nostra scelta sono stati confermati: più interessanti opportunità lavorative per G, migliore educazione scolastica per 2G e 3G, ma soprattutto siamo nella città d’Australia dove succedono le cose (mostre, conferenze etc) e c’è un certo fermento culturale. Ci sentiamo nel centro dell’Australia e non più nel Far Far West.

Sydney, una metropoli fatta di baie 😍

Ovviamente ogni realtà ha i suoi pro e contro. Per me al momento i ‘contro’ principali sono il dover ricominciare a costruire nuove amicizie ed il diverso clima, molto più variabile e piovoso. Abbiamo però la fortuna di abitare in una zona fantastica di Sydney (nel North Shore) che ci permette di avere tempi molto brevi per andare a lavoro in centro ed altrettanta rapidità per andare sull’oceano nelle Northern Beaches. Pertanto il bilancio è assai positivo e col tempo ci faremo nuovi amici 💪💪.

Durante le vacanze di Natale siamo andati alla scoperta della Costa del NSW, Nelson Bay prima e Jervis Bay dopo. Per questa vacanza ci siamo regalati due giorni a Brisbane ed una settimana nella Sunshine Coast alla ricerca degli ultimi bagni della stagione. Il clima non è stato dei migliori con numerosi acquazzoni durante il giorno, ma ci ha anche regalato degli splendidi sprazzi di sole.

Il south bank a Brisbane

A Brisbane abbiamo alloggiato in un comodo aparthotel a South Bank, una zona della città recentemente ristrutturata caratterizzata da un grande parco pubblico con piscina e spiaggia artificiale, un bel parco giochi e la ruota panoramica. Li vicino si trova anche il distretto di musei (Miseum District) con aree interattive dedicate ai bambini ed una piacevole biblioteca.Noi abbiamo passato due giorni molto tranquilli girellando per il centro città a piedi e facendo una gitarella fuori porta con amici a Redcliffe per una fiera di Pasqua. È stato buffo ritrovare molti elementi in comune con Perth a partire dalla dimensione delle corsie delle strade, la grandezza degli spazi aperti, impianti sportivi e parchi giochi, il ritmo molto rilassato.

Ovviamente ci siamo concentrati sul buon cibo regalandoci due piacevoli cenette a Tocco Italiano e Colle Rosso anche con la scusa di festeggiare il compleanno di 3G in vacanza 🍾.

Nella Sunshine Coast abbiamo invece prenotato a Coolum Beach presso il The Point Coolum Beach Resort, un complesso di appartamenti molto carini in stile greco con una vista strabiliante sull’oceano. Coolum si trova a 20 minuti di auto da Noosa, il centro più famoso ed ambito della Sunshine Coast. Sinceramente ci è piaciuto molto essere vicini ma allo stesso tempo lontani dal trambusto di Noosa che è molto turistica.

La vista dal soggiorno

Ecco, in tema luoghi di villeggiatura ci stiamo rendendo conto di come il WA ci abbia viziato con le sue spiagge chilometriche deserte, l’oceano indiano che più azzurro non si può, il cielo sempre blu ed una natura selvaggia ed incontaminata. Tanto che per le prossime vacanze più lunghe di una settimana iniziamo ad avere voglia di andare fuori dall’Australia per cambiare completamente scenario 😉

La zona di Noosa è comunque molto piacevole con le sue belle passeggiate nel parco naturale, buoni ristoranti, mare perfetto per il surf ed una piacevole atmosfera vacanziera. Il ristorante italiano 250 Grammi è stato sicuramente il nostro preferito.

Il parco naturale di Noosa

Con un bel koala!

Il bilancio è stato assolutamente positivo, abbiamo ricaricato le batterie e al tempo stesso confermato il nostro desiderio di eleggere Sydney come città d’adozione almeno per qualche anno. 😍

La “nostra” South Curl Curl

Buona Pasqua in ritardo e buon mese di Maggio 🎶🎶

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Vacanze di Natale in NSW – Parte 2

Eccoci alla 2nda parte delle nostre vacanze alla scoperta della costa del NSW. Questa volta ci siamo diretti a sud di Sydney, precisamente nella zona di Jervis Bay.

Prima di ripartire abbiamo fatto un pit stop tecnico a Sydney per fare il cambio di valige ma soprattutto per toglierci lo sfizio di vedere i fuochi d’artificio che hanno ampiamente soddisfatto le nostre aspettative 😍. Il piano per capodanno era molto “fluido” nel senso che non avevamo voluto prenotare nulla né stressarci nell’andare a prendere il posto in un parco già nel primo pomeriggio.

I fuochi dall’ Harbour Bridge

Così alle 6pm siamo andati a mangiare la focaccia al formaggio fatta da un vero recchese da Recco Lab, per scoprire che ci trovavamo in un punto strategico per vedere i fuochi per le famiglie alle 9pm. Nonostante il tempo da lupi abbiamo fatto una lunga passeggiata per il quartiere di Balmain fino ad arrivare al Birchgrove Park che offriva una vista spettacolare.
Siamo poi rientrati a casa, messo a nanna le bimbe e, approfittando dei nonni, io e G siamo andati a vedere i fuochi di mezzanotte da un punto rialzato a Mosman. Sapevamo che sarebbero stati belli, ma non ci aspettavamo una cosa così strabiliante, con letteralmente tutta la baia illuminata da una miriade di fuochi d’artificio.
Il primo dell’anno ci siamo fatti un bel giretto in centro a Sydney con pranzo al fish market ed il 2 gennaio ci siamo messi in macchina verso sud.
Seguendo i consigli della mitica Claudia abbiamo lasciato l’autostrada per percorrere la strada panoramica sulla costa chiamata Great Pacific Drive. Prima siamo passati per il Royal National Park, un grande polmone verde alle porte di Sydney, poi ci siamo gustati Bald Hill ed il Sea cliff bridge, per poi approdare al paesino di Kiama con il suo famoso Blow Hole. Purtroppo quel giorno il mare era troppo calmo per vedere il mare schizzare verso l’alto, ma ci ripasseremo 😉
A fine giornata siamo arrivati alla nostra casetta vacanze vicino alla splendida spiaggia di Callala Beach. Callala è davvero un luogo particolare, quasi per nulla turistica anche se molto vicina ad Huskisson a causa (o per fortuna) della mancanza di un piccolo ponte che la colleghi con la cittadina di mare assai più famosa. Questo fatto da un lato ti obbliga a fare 40 minuti di macchina per andare ad Hayms beach ed alle altre spiagge famose, dall’altro però ti garantisce una pace totale, cosi totale che anche trovare un caffè è difficile! Anche se noi da bravi italiani abbiamo trovato un Food truck con una pizza napoletana spettacolare (Pizza by Pietro) al Callala Bay boat ramp 😉
La settimana è trascorsa nuovamente con un bel ritmo vacanziero, tra spiaggia, bagni, pic nic, caffè e qualche cena fuori alla scoperta di questi nuovi luoghi che ci hanno nuovamente sorpreso per quanto siamo belli, vari e ancora selvaggi.
Ammetto che dopo 4 anni di WA temevano che i dintorni di Sydney fossero tutti super edificati, che quel senso di natura, di vita selvaggia e di libertà sarebbe venuto un po’ a mancare.

Un canguro brucia l’erba nel nostro giardino 😍

Invece questo primo giro in avanscoperta ci ha molto rassicurato e anche “cazziato” ben bene, visto che la nostra “bravata” di esserci impantanati sulla sabbia probabilmente ci costerà un motore nuovo che equivale a tanti ma tanti soldi 😫.

Come sempre vi lascio alcuni consigli di viaggio:
– Spiagge preferite: in zona Huskisson, Hyams ovviamente ma anche Murray’s e White Sand Beach. In zona Currarong: Honeymoon Beach e Long Beach
– Ristoranti e cafe: Albert n Miso, 3 gringos, 5 little pigs, Pilgrim cafe.
– Cosa fare: mare, mare, mare! Carino anche il luna Park ad Huskisson ed il parco giochi nella marina. Bushwalking è sicuramente molto piacevole ma noi non abbiamo fatto grandi passeggiate.
Un giorno siamo andati anche a fare snorkeling con la barca di divers. Molto bella la gita nella baia. Abbiamo visto bene le scogliere della zona di Curraromg dove abbiamo fatto ll primo snorkeling. Poi purtroppo il mare si stava ingrossando e così abbiamo fatto il 2ndo snorkeling a Murray’s Beach. Bravissime le bimbe in acqua anche con mare mosso ed acqua fredda 😉
Sulla via del ritorno siamo passati attraverso la Kangaroo Valley ed abbiamo visto la Fitzroy Fall. Un’altra piacevole sorpresa ed un bel cambio di paesaggio da mare a montagna nel giro di pochi km.

La Fitzroy Fall

Insomma, questo NSW ci sta conquistando passo dopo passo. E per noi abituati alle distanze del WA, un weekendino a Canberra ci pare proprio una gita fuori porta 😜
Ps: intanto voi incrociate le dita per la nostra povera macchina, che altrimenti nel 2019 ci aspettano pane e cipolla 😩


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Vacanze di Natale in NSW – Parte 1

È da più di una settimana che siamo in vacanza e non mi sembra vero! La scuola è finita mercoledì 19 dicembre. Io ho fatto in modo di finire più o meno lo stesso giorno in modo da poter stare con le bimbe giovedì e venerdì.

La baia di Sydney, sempre splendida

Giovedì abbiamo fatto una bella gita al Taronga Zoo con la mia amica F e sua figlia A, nuova super amica di 3G. Venerdì invece giornata speciale con la mia super “Zia di Yoga” A, che è a Sydney per trovare suo figlio e così ci siamo incontrate. Super karramba!!

Cibo per Babbo Natale e le sue renne

I nonni sono arrivati sabato mattina, fritti ma felici e li abbiamo subito portati alla scoperta dei nostri posti preferiti a Sydney, prima Manly e poi domenica un bel giro col ferry all’Opera House, the Rocks e Barangaroo.

l\’Inner Light Tea Room

La zona di Nelson Bay

Lunedi abbiamo stipato la macchina a più non posso e via verso la nostra prima tappa: Nelson Bay. Una piacevole località di mare a sole 2,5 ore di auto da Sydney. Una distanza da sogno per noi abituati alla media del WA.
La zona è costellata di baie ed insenature, promontori e belvedere. La sabbia è bianca e, a seconda del lato prescelto, l’acqua è tranquilla o perfetta per fare surf.

La splendida Fingal Bay

Le nostre spiagge preferite sono state Fingal Bay e One Mile Beach 😍.

Abbiamo invece incontrato qualche “difficoltà” sulla spiaggia di Worimi, dove al secondo giorno ci siamo impantanati nella sabbia ma soprattutto la macchina ha smesso di funzionare! Noi donne ci siamo fatte dare un passaggio sulla strada asfaltata al distributore di benzina, dove c’era anche un Mc Donald’s e la bimbe hanno dichiarato di aver passato una giornata “super exciting”. G e mio padre ci hanno messo 8 ore ad arrivare a casa tra l’attesa della macchina di soccorso che li tirasse fuori dalla sabbia (ce ne sono volute 2!) e del carroattrezzi per andare dal meccanico.

Il fuoristrada sulla spiaggia che ci ha fregato 😩

La macchina al momento è ancora dal meccanico, in attesa di capire cosa sia successo. Nel frattempo noi abbiamo noleggiato una macchina per poter rientrare a Sydney per il capodanno e continuare tra qualche giorno la nostra vacanza a sud, diretti a Jervis Bay.

La vista dal Tomaree Head Lookhout

Diciamo che questo 2018 non è stato proprio un anno facile facile, ma non ci perdiamo (troppo) d’animo e siamo pronti per il 2019 😉🤞💪

Note pratiche di viaggio:

Alloggio: noi abbiamo affittato una casa a Little Beach con Airbnb. La casa si chiama proprio Little Beach House, ha 3 camere da letto, è molto carina ed è fornita di tutto, tra maschere e pinne per fare snorkeling, libri per tutte le età, utensili per cucinare etc etc

Ristoranti: ci sono piaciuti molto il Saltwater Restaurant a Fingal Bay, proprio sopra il Surf Life Saving ed il Little Beach Boathouse a Little Beach dove abbiamo fatto un aperitivo mangereccio al bar perché il ristorante era sempre tutto prenotato

Cafe: il nostro preferito è l’Inner Light Tea Room, con una vista da favola, buon caffè ed ottimi scones

Gelato: niente male la gelateria di D’albora Marinas a Nelson Bay, con un tentativo di stracciatella chiamato “Stairway to heaven”


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Ningaloo Reef – dettagli di viaggio

Il Ningaloo Reef è un paradiso sottomarino che si estende per circa 300km lungo la costa del Western Australia a circa 1200km a nord di Perth. È molto particolare perché si tratta del più lungo “fringing coral reef” del mondo e mediamente si trova a poca distanza dalla costa, rendendo così facile l’accesso dalla spiaggia.

La mia nuova tazza preferita 😍

Il Ningaloo Reef è parco naturale marino dal 1987 e patrimonio dell’UNESCO dal 2011, caratteristiche che hanno permesso un’ottima conservazione del reef, insieme al fatto che è difficilmente raggiungibile, ci sono molte poche strutture turistiche, e quindi pochi turisti che purtroppo sono spesso la rovina di questi paradisi naturali perché direttamente ma soprattutto indirettamente provocano un grosso impatto ambientale. Pensate alla costruzione di alberghi, all’uso di acqua ed energia elettrica, alla produzione di rifiuti, all’aumento delle barche per i turisti etc etc.
Per fortuna al momento sia gli operatori che i turisti sono molto attenti al rispetto dell’ambiente. Ci sono molti cartelli che ricordano quanto l’ambiente sia speciale e delicato. Alcuni bar offrono sconti per chi usa le keep cup (ed io me ne sono portate dietro 2!!), ai turisti viene ricordato il motto del “Leave no Trace” ed alcuni operatori sono certificati Carbon Neutral.

Noi siamo stati a Coral Bay, una località turistica alla base del Ningaloo Reef, caratterizzata da una splendida baia dall’acqua piatta grazie alla protezione del reef. Si tratta di un ottimo punto base perché permette di apprezzare il mare in modi diversi, dal relax nella baia sotto casa, a fuori strada lungo la costa per raggiungere spiagge e punti di snorkeling stipendi, alle gite in barca.

Noi abbiamo fatto un po’ di tutto, solitamente attività più avventurose al mattino, poi pausa nella nostra nelle ore più calde del pranzo (negli ultimi giorni è iniziato a soffiare il vento da terra e quindi la temperatura ha raggiunto i 40 gradi!) ed al pomeriggio andavamo a rilassarci nella baia di Coral Bay.

Vi lascio quale consiglio utile di viaggio:
Dormire: ci sono due campeggi ed alcuni “resort” che sono molto spartani e molto cari.
Le piazzole dei campeggi vengono prenotate di anno in anno, quindi è molto difficile trovare posto specialmente durante le school holidays. Il migliore campeggio con piazzole più ampie e migliori servizi è il People’s Park Camping.
Noi abbiamo affittato una casetta tipo bungalow con 5 posti letto all’interno nel People’s Park e ci siamo trovati molto bene.

Il tramonto dalla nostra casetta 😍

Le altre strutture tipo il Ningaloo Reef Resort offrono principalmente camere che vanno meglio per coppie.
Attività:
Tour in barca: alcuni amici ci hanno consigliato Ecotours e devo dire che ci siamo trovati benissimo
Lo staff ci ha aiutato molto con le bimbe, tanto che negli snorkeling con più corrente 2G e 3G stavano attaccate al galleggiante della nostra guida Ruby che se le tirava a spasso 😍. Ad un certo punto Ruby si è immersa con le sue mega pinne blu ed il costume intero azzurro ed io ho letto chiaramente negli occhi sgranati di 3G ancora per poco 4enne il pensiero: “OMG, questa è una vera sirena!!!”. Ho ancora i brividi dall’emozione 🤗.
Noi abbiamo fatto 2 tour in barca. La prima facile di 2h con la glass bottom boat per vedere se 3G apprezzava lo stare in barca e fare snorkeling. Ha superato il test alla grande, così la seconda gita è stata il Manta Tour, 6 ore in barca con 3 stop per lo snorkeling ed inseguimento delle orche!
L’anno prossimo faremo il Whale Shark tour 😍.

Piccola divagazione: da piccola MammArch ha sempre avuto un debole per tutti gli animali, ma specialmente per le tartarughe. Il suo sogno era fare il veterinario o studiare biologia marina. Poi la “ragione” ha portato alla facoltà di architettura, ma più volte sono arrivata ad un passo dal cambiare facoltà e/o fare un’esperienza come guida di snorkeling in qualche isola sperduta nel mondo. La “ragione” include ovviamente i miei genitori che probabilmente avevano solo il timore che la loro bambina finisse “selvaggia” in giro per il mondo. Buffo perché è grazie alle splendide esperienze di viaggio che ho fatto con loro che ho sviluppato questo amore per la natura ed il desiderio di esplorare. Ancora più buffo il fatto che “nonostante” un marito e 2 figlie ed una bella casa a Milano, io sia comunque finita dall’altra parte del mondo, in questo splendido quanto selvaggio WA.
Il morale della storia? Nonostante tutte le ragioni, il “cuore” ha sempre la meglio 😍😍. Spero di ricordarmelo quando le mie bimbe dovranno scegliere cosa fare da grandi!!! Probabilmente vorranno vivere a Milano, godersi l’happy hour e fare le fighette in discoteca, dopo un’infanzia selvaggia 😂😂.
Ma torniamo ai consigli di viaggio:
Un giorno abbiamo fatto una gita in auto ancora più a nord, al Cape Range National Park passando per Exmouth, dove ci sono altre splendide spiagge. Ci vogliono circa 2,5 h di auto da Coral Bay per raggiungerle all’andata ed altrettante ore per tornare indietro… Ma già che eravamo quassù, volevamo andare a vedere.
La zona è super selvaggia, nel parco non c’è nessuna struttura turistica ma solo piazzole per campeggi non attrezzate. I veri amanti del wild si portano dietro tutto, ma proprio tutto e si godono questa libertà assoluta. Per noi è ancora un po’ troppo.

I veri e seri campeggiatori del WA 😆

Le spiagge più belle sono probabilmente Sandy Bay e Torquise Bay. Noi ci siamo stati in un giorno molto caldo (42 gradi) con vento dal deserto che ti brucia nel vero senso della parola e porta un sacco di mosche appiccicose ed insetti, così dopo qualche ora siamo fuggiti. In giornate con vento più fresco dal mare dev’essere spettacolare anche lassù.
Mangiare:
Ci sono 3 baretti dove mangiare. Il nostro preferito è il Fin’s Cafe proprio davanti al campeggio.
C’è poi un’ottima Bakery (panetteria) sforna pane, brioche e pane au chocolate dalle 6,30 am, perfetti per la colazione ed i picnic.
Nella piccola galleria commerciale, dove si trova anche la bakery, c’è un piccolo supermercato ben fornito, considerata la distanza dalla civiltà! Un secondo minimarket si trova vicino al People’s camping. Io mi ero comunque portata dietro 2 casse d’acqua, sugo di pomodoro, pasta, tonno, biscotti ed affini.

Il viaggio da Perth a Coral Bay è lungo, ma mooolto lungo. È praticamente come farsi tutta l’Italia in auto, senza traffico ma nel nulla del bush australiano. Più ci si allontana da Perth, più i paesini spariscono e ci sono solo stazioni di servizio per fare benzina ogni 200 km circa. Fatelo con 2 bimbe rognose sul sedile posteriore… Da spararsi 😂😂. Questo è il motivo per cui abbiamo aspettato che 3G fosse un po’ più grandina, meno piagnucolente ma soprattutto con una più lunga resistenza a guardare il tablet, il nostro salvatore in auto!!! Io non sono assolutamente a favore del tablet per i bambini, a casa non abbiamo la tv, ma per gli spostamenti australiani, il tablet è irrinunciabile!!!
Pensate che sono talmente “talebana” sul tema, che 3G si tenta la carta dei video di lezione di tedesco pur di poterlo guardare. Ma questo è un altro tema di cui racconterò più avanti 😝.
L’altro trucco per i viaggi così lunghi con bambini è riempirli di cibo. Anche su questo tema di solito io sono ferrea perché ci temgo che abbiano un’alimentazione sana. Ma nel mezzo del deserto con 40 gradi, via di biscotti, crackers e affini per placare i continui “ho faaame!!”
La durata del viaggio è di circa 12 ore senza pause. Noi lo abbiamo spezzato in 2 tappe.
All’andata ci siamo fermati a Carnarvon, a circa 9 ore di auto.
Al ritorno ci siamo fermati a Dongara, a circa 8 h di auto.
Il prossimo anno proveremo a fermarci all’andata a Monkey Mia ed al ritorno a fare un tirata unica, sperando che le bimbe ad un certo punto si mettano a dormire, ma non il pilota. Vedremo!
Ultima nota utile sul quando andare: la stagione secca e “meno” calda inizia a Marzo e va avanti fino ad Ottobre, in un susseguirsi di splendori sottomarini:
– mante e tartarughe: residenti tutto l’anno
– whale sharks: da fine marzo ai primi di luglio di solito
– humpback whales: da luglio a settembre circa
Le vacanze di Natale vanno invece evitate per le forti piogge che includono veri e propri cicloni e le temperature che raggiungono i 50 gradi.
Ma avete circa 6 mesi fantastici tra cui scegliere…pronti a fare le valige?
Per i turisti non residenti in WA, il modo più facile per raggiungere il Ningaloo Reef è volare a Learmoth che si trova vicino ad Exmouth e da lì noleggiare un 4WD e via!


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Coral Bay aka “Back into the Ocean”

Il 2018 come sapete è iniziato col botto del marito sfondato da un russo sugli sci e da lì gli eventi sono stati abbastanza in salita. Soprattutto la serenità ha faticato a tornare 😌.

Una tipica “rassicurante” scritta del WA 😱

Non abbiano mollato, abbiamo cercato di tenere la barra a dritta, ho iniziato un nuovo lavoro e ne sono felice, sto cercando di mantenere quello da lecturer e nel frattempo conciliare capra e cavoli (famiglia e sanità mentale personale)… E ancora una volta ho verificato come avere degli obiettivi sia per me fondamentale.
Coral Bay era il mio primo obiettivo del 2018 e ci siamo arrivati! A circa 1200km a nord di Perth, nel mezzo del nulla, si trova questo paradiso sottomarino, poco pubblicizzato, non facilmente raggiungibile e con pochissime strutture ricettive… Insomma, in perfetto stile WA, ma che roba ragazzi 😍😍.

La vista dalla nostra casetta 😍

Coral bay era nella nostra “bucket list” dai tempi del viaggio di nozze, ma per questioni di tempo avevamo visitato il sud del WA e non il nord. Una volta trasferitici a Perth, ho iniziato subito ad informarmi, a capire le difficoltà del luogo e quale fosse il periodo migliore per andarci. 3G ha fatto lezione di nuoto per tutto l’inverno, quasi un anno fa sono riuscita a prenotare una casetta dentro al campeggio (G non ha ancora ceduto ad andare in tenda 😂) ed il venerdì di Pasqua siamo partiti, una settimana prima delle school holidays perché durante le school holidays è impossibile trovare posto.
Potrei definirlo un misto tra Mar Rosso e Maldive, ma con pochissime persone ed una quantità di creature sottomarine impressionanti!
Tra snorkeling in solitaria dalla spiaggia e tour guidati di snorkeling dalla barca abbiamo accompagnato le nostre super bimbe a nuotare con Tartarughe, Mante, Barracuda, Reef Sharks… E dulcis in fundo abbiamo visto delle ORCHE!!!! Pareva di stare dentro Free Willy 😍.

I nostri primi fuoristrada sulla spiaggia!

Tenerle per mano e vederle emozionarsi dentro le loro mega maschere (grande Decathlon!!) o sentirle urlare tra le onde mentre inseguivamo le orche con la barca, mi ha riempito il cuore di orgoglio per tutte le esperienze che stiamo vivendo e che per me valgono assolutamente le piccole e grandi fatiche che affrontiamo ogni giorno vivendo come emigrati dall’altra parte del mondo. Perché alla fine siamo “emigrati qualificati” ma pur sempre emigrati senza grandi paracaduti, se non il supporto delle nostre famiglie che fanno il tifo per noi ma allo stesso tempo sarebbero così felici di averci vicino a loro🙃.

Tramonti da favola qui nel Far Far West 🤗

Cosi d

opo quasi 10 anni sono tornata in prima fila nell’oceano a nuotare con le mie amiche tartarughe ed a sentirmi felice sott’acqua…solo che ora lo faccio tenendo per mano le mie bimbe!

Come recita il poster… Abbiamo già prenotato per il prossimo anno 😊

Grazie ancora WA, così “ruvido” per noi europei ma sempre così sorprendente 😊


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Grazie Milano!

Grazie Milano!

Per averci regalato 10 giorni splendidi, nonostante tutto.

Il Duomo è sempre bellissimo 😍

Nonostante le attese ed i vari controlli medici, lo spavento per improvvisi dolori lancinanti al braccio di G, vederlo andare sulla barella in sala operatoria, pensare positivo ed iniziare ad agitarsi dopo che le ore passavano, anche se il chirurgo te l’aveva detto di stare tranquilla. E poi vederlo apparire bianco come un cencio ma tutto intero, gestire tutte le mille modifiche di aerei, lavori, assicurazioni… E poi tornare pian piano alla normalità e godersi Milano da turisti tra shopping, buon cibo, parenti ed amici.

Puddle anche sui navigli 😎

Milano era l’ultimo posto in cui ci saremmo voluti fermare, il posto da cui fuggiamo ogni volta a gambe levate, forse perché sappiamo che sarebbe l’unico posto in Italia in cui torneremmo ad abitare, dove abbiamo uno splendido appartamento, gran parte delle nostre famiglie e dove in fondo abbiamo sempre vissuto benissimo.

Milano coi suoi cortili nascosti

Ma tant’è che questa volta ci siamo dovuti fermare per forza e dopo i primi giorni di spaesamento ci siamo trovati davvero bene. Sono stati 10 giorni di cielo blu, così blu che ogni mattina si vedono le Alpi…. Ma dove hanno messo la nebbia e la pioggerellina milanese?!!!?

San Maurizio dopo uno splendido restauro

Sono ormai 8 anni che non abitiamo a Milano ed è stato bello vederla in forma, con meno traffico, più pulita, con nuove linee della metropolitana e servizi per i bambini. Io sono dovuta tornare alla guida, anche della mia macchina dei 18 anni e ripercorrere la “circonvalla” mi ha fatto un certo effetto!!! Ho anche incontrato per caso la mia migliore amica dei tempi del liceo…

I nuovi grattacieli di Milano

Ho portato le bimbe a pattinare in piazza Gae Aulenti che come architettura mi piace molto, peccato però per il Parco di Gioia, come cantano Elio e Le Storie Tese. Ma lo sapete che 2G è nata praticamente in contemporanea e nello stesso ospedale dei figli di Elio, che ha chiamato Ulisse e Dante!!! Insomma, Milano ci scorre nel sangue, volenti o nolenti 😉

Nonostante tutto siamo pronti per tornare a casa a Perth, a rituffarci nella nostra assurda quotidianità fatta di Oceano ma anche di fatica, isolamento, lingua diversa, trasferte di G ed un nuovo lavoro per me, che spero mi piaccia e che io sia in grado di gestire. Partiamo con una nonna che sarà di grande aiuto per la gestione famigliare del primo mese e poi si vedrà che tipo di aiuto cercheremo.

Come sempre c’è un po’ di fifa ad ogni nuova partenza, perché è come emigrare per l’ennesima volta, con quel dolore nel cuore per lasciare il nostro paese ma soprattutto per allontanare i nonni dalle bimbe. Loro poi andranno alla grande, una volta ripresa la scuola. Noi probabilmente arrancheremo per un po’ e poi troveremo un equilibrio, fino alla prossima avventura.

La mano buona viene usata per ottimi fini 😂😂

Intanto sapere che Milano è in forma è una bella sicurezza.

Grazie Milano alla prossima 😋


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Sosta ai box per “riparazione” marito!

Pochi minuti dopo aver scattato questa bellissima foto, G è stato investito sugli sci da un delinquente delle nevi che andava dritto a bomba e l’ha travolto da dietro, facendogli fare un volo in avanti e fratturandigli la clavicola in 4 pezzi 😱. 

Tutto questo avveniva lunedì 8 Gennaio, primo giorno della nostra fuga romantica a due in Val Gardena!

I giorni a seguire non sono stati dei più rilassanti, ma hanno incluso: trasferimento in ambulanza all’ospedale di Bressanone, dopo aver rischiato di andarci in elicottero che è atterrato lì vicino per effettuare un altro soccorso. Ritorno in hotel col taxi, un giorno in hotel bloccati causa strade chiuse, viaggio di ritorno via Bolzano con la sottoscritta alla guida in Italia dopo circa 8 anni. Visita prericovero a milano con ulteriore corsa al pronto soccorso perché un frammento dell’osso si era spostato causando dolori atroci (e avrebbe potuto pure perforare un polmone). Ovviamente sempre io alla guida!

Intervento in anestesia totale che non è sempre fonte di serenità, 3 gg di degenza e finalmente lunedì 12 gennaio l’ho riportato a casa con una placca da 9,5 cm nella spalla. 

Come stiamo? Diciamo che abbiamo fatto il giro dei sentimenti circa 600 volte, ora cerchiamo di goderci 10 giorni extra a Milano tra shopping e giretti culturali.

Il mio spirito positivo ha vacillato assai, poi mi sono ripresa e vivo alla giornata, nel senso che ho il rifiuto a prenotare impegni futuri, dopo averne disdetti e cambiati circa 60 in due giorni. 

Ho tanta voglia di tornare a casa a Perth, ma anche tanta “paura” a volerlo troppo. 😶

Intanto ho posticipato di una settimana l’inizio del mio nuovo lavoro, perché dopo un mese e mezzo in Italia, proprio non me la sentivo di atterrare a Perth giovedì e lunedì andare bel bella in ufficio. Proprio NO! E visto che sto imparando a seguire il mio istinto, mi è sembrato saggio farlo anche in questo caso. 😋

Che dire, buon 2018 a tutti…e speriamo che le prossime sorprese siano più piacevoli 🤘🤘!