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L'avventura di una famiglia expat in Australia (forse)


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Primi 3 mesi a Sydney!

Tre mesi sono volati ed il Natale si avvicina a grandi falcate! È sempre difficile sentire l’atmosfera natalizia in Australia con il caldo ed il cielo blu (o quasi a Sydney), ma sono molto felice di trascorrere qui il Natale, alla scoperta della Costa del NSW. I miei genitori arriveranno proprio per Natale per rendere l’atmosfera più festosa ed ancora più incasinata di quello che già è, ma va bene così 🤗!

Albero di Natale a Martin Place in centro a Sydney

Eh si, perche dopo lo stress della casa messa in vendita ai primi di Novembre e di 2 home opening a settimana (che continuano perché ancora non è stata venduta), all’ alba di mercoledì scorso a Sydney North Shore c’è stata un’alluvione, una roba in stile Liguria purtroppo, e lo scarico sul retro di casa nostra si è bloccato e la cucina e la camera di 3G si sono allagate di brutto!

La piscina dietro casa che continuava a salire di livello causa alluvione!

Arrivano i nostri!

Data l’emergenza in tutta la zona, era rimasta solo una mega pompa che entrava a fatica nel buco 🙄. E dopo che se ne sono andati, nel giro di 30 minuti, l’acqua aveva ripreso ad entrare in casa 😮

Per fortuna io e G eravamo a casa, abbiamo tenuto a bada il livello dell’acqua per 2 ore facendo avanti e indietro con i secchi, sono intervenuti anche i pompieri. Poi per fortuna la padrona di casa è riuscita a noleggiare una pompa ad immersione e con quella abbiamo resistito fino alle 5pm quando è arrivato l’idraulico ed ha sbloccato lo scarico con un attrezzo elettrico speciale. Solo ora, dopo una settimana tra ventolatori, deumidificatori, falegnami etc etc stiamo tornando alla normalità.

La camera di 3G allagata!

E con essa, mi si è finalmente accesa una lampadina fondamentale nella mia testa (grazie anche all’aiuto dei milioni di vocal su WhatsApp che mi scambio con C è della nuova e bella amicizia nata con M): non sono 4 mura ed un tetto che ti fanno sentire a casa! Avere una tetto sicuro sulla testa aiuta, è uno dei bisogni primordiali dell’uomo, ma non è quello che ti farà sentire a casa, il sentimento deve venire da dentro!

Accampati per una settimana… Ma yoga sempre!

Cosi finalmente mi sono dalla testa il tarlo dell’acquisto casa e tutti i pensieri collegati al futuro ed ho molte più energie per focalizzarmi su ciò che è più importante adesso: esplorare questa nuova città, farci nuovi amici, stare tutti e 4 insieme e riprenderci dalla fatica dello spostamento.

La nostra tipica domenica mattina ai Nippers 😍. Una levataccia ma ne vale la pena.

Il desiderio di casa c’è sempre, ma voglio che Sydney diventi prima “Casa” nei nostri cuori e solo poi una casa di mattoni. Perché comprare casa è un passo grandissimo e molto stressante che si deve poggiare su solide fondamenta (ho fatto una battutaccia da Architetto!!!) 🤣
Nel frattempo ho da festeggiare il mio nuovo contratto di lavoro: dopo solo 2 mesi di test qui a Sydney, la mia azienda mi ha offerto un contratto di 18 mesi, hurray!!! 🍾 Pochi giorni fa ci è stata chiesta un’offerta per un grosso progetto in New South Wales e sto lavorando su un progetto di un aeroporto. 🤸‍♀️
Le bimbe a scuola sono contente. 2G sta imparando molte cose nuove, continua a studiare mandarino a scuola, ha fatto la Prima Confessione ed è stata ammessa nella banda musicale della scuola dove imparerà a suonare il clarinetto. Anche 3G sta crescendo a vista d’occhio. È molto portata per la matematica ed ha anche iniziato a scrivere in italiano.

3G che ricopia frasi dal libro di Pippi Calze Lunghe. Bello vedere che tutti i nostri sforzi danno i loro frutti. Non è facile far mantenere un buon livello di italiano alle bimbe.

G è nuovamente in una fase difficile sul lavoro, ma spero che passi presto, anche perché le bimbe ci hanno fatto chiaramente capire che non hanno voglia di spostarsi di nuovo, che non vogliono ripartire di nuovo da zero. Ho visto i loro disegni, letto i loro messaggi, ascoltato i loro commenti arrabbiati ed il messaggio è chiaro: “Mamma, Papà, adesso basta!”
Chissà, forse saranno loro a farci capire che questa è Casa, che Australia è casa (3G dichiara di venire da Perth, dove in effetti ha trascorso la maggior parte della sua vita per ora), per lo meno finché entrambe non avranno finito il liceo, ovvero per i prossimi 12 anni. Che a dirlo spaventa, ma se penso a come sono volati i nostri primi 4 anni, forse non è poi così tanto tempo😉
Ecco che ancora una volta abbiamo superato una bella tempesta e rimesso la barra a dritta. Destinazione: Leggerezza, anche detto “Sticaxxi” 😁

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Classe 1981

Nonostante 3G abbia dichiarato che lavoro per i bins (la Rumenta) ed ho 40 anni…. Sono nata il 22 Maggio 1981 😋.

E così oggi festeggio 37 anni! Un po’ mi fa effetto, ma sento che un po’ di saggezza dei 40 anni sta arrivando…o perlomeno le avventure di quest’esperienza Downunder mi stanno facendo diventare le spalle larghe, insieme allo yoga.

Cosi, tanti auguri a me e che il nuovo financial year (qui l’anno fiscale si chiude al 30 Giugno) ce la mandi buona tra news per la cittadinanza ed altre “cosette” 😉🍾🎂

Una torta catapultata da un emisfero all’altro! Grazie C. 😍😍


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Grazie 2017 e Grazie WA

Ho imparato tante cose in questo 2017 stando a testa in giù! 😂

Gli splendidi tramonti del Western Australia

Le più importanti sono sicuramente aver imparato a dire grazie, a non giudicare gli altri anche se fanno o si comportano in modo assurdo (e qui in WA ne succedono di cose assurde 😝), ad ascoltare me stessa e a “combattere” per le mie priorità!

Le mie piantine: la prima volta che metto alla prova il mio rinomato pollice nero!

Il WA mi ha insegnato che le cose si possono ribaltare completamente nel giro di mezz’ora ed è impossibile controllarle, come cercavo di fare io! È possibile invece definire dei paletti e cercare di trovare un equilibrio in questi spazi.

La passione di 2G per i tuffi!

E così mi ritrovo sulla spiaggia, davanti al mio amato Oceano,  sveglia dalle 5am per vari motivi, ma serena e pronta per firmare l’offerta per un nuovo lavoro.

Ultimo giorno per 3G al Kindy: ce l’abbiamo fatta!

Un lavoro completamente diverso, ma sempre nell’ambito dell’ambiente che io amo. Offerta che è arrivata dopo un anno di ricerca, di messa in discussione,  di grande impegno ma anche di tanto Oceano e tempo per me stessa, per capirmi e per volermi bene. Un lavoro che non è un punto di arrivo, ma un’altra tappa di un percorso di crescita personale e professionale. Perché il lavoro ed il titolo non sono tutto, anzi, sono solo dei piccoli frammenti della mia persona. E questa è un’altra delle grandi cose che ho finalmente imparato! 

Il mio primo snorkeling in WA

Tra 2 giorni saremo su un aereo per l’Italia, a riabbracciare le nostre famiglie, a condividere le nostre splendide bimbe e a farle conoscere/ritrovare la neve, gli sci, il buon cibo, la cultura, le città, i negozi e tutto quello che di diverso al WA ha da offrire l’Italia.

Il bello dei due emisferi, anche a Natale 😍

Due mondi completamente agli antipodi che abbiamo la fortuna di poter vivere!

Grazie 2017 e grazie WA!

Grazie a voi per seguirmi e Buon Natale! 


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Weekend a Melbourne…ci voleva proprio!

Ci voleva proprio un bel week end di relax, in cui staccare la mente, rompere i classici schemi casa/lavoro ed interrompere il “divertimento” serale di ricerca compulsiva di una casa attraverso le app di Domain e Real Estate.

In questo week end abbiamo semplicemente fatto i turisti, girovagando per la città, facendo shopping e cercando buoni ristoranti per assaporare cucina europea di qualità che non abbiamo ancora trovato a Perth.

Il nostro punto di partenza è stato perfetto: l’Hotel Crowne Metropole nella zona di movida lungo il fiume di Southgate…perché quando l’età avanza certi lussi si iniziano ad apprezzare 😉
Da lì ci siamo mossi per lo più a piedi e con i tram, gratuiti in tutta la zona del centro.

Venerdì mattina ci siamo svegliati, complice il fuso orario di 2 ore, alle 11…..le 11? Non capitava da una vita! Colazione in un baretto in Flinders Street e via per le vie del centro a fare shopping. Io ero alla ricerca di qualche top carino per andare a lavoro, trovati da Zara che mi è parsa più fornita che a Perth, e di qualche classica t-shirt di cotone che mi stesse bene. Io sono magrolina e non mi sono ancora abituata alle taglie australiane. Alla fine ho trovato delle t-shirt 100% cotone al negozio della Fila…prima volta in vita mia che ci compro qualcosa!! Ho fatto un salto anche da H&M più che altro per le bimbe e poi dai classici negozi australiani.
La città è proprio una vera città, molto meno verde rispetto a Perth ma molto più movimentata e piena di gente.

A pranzo ci siamo coccolati al ristorante greco Tsindos, con un ottimo antipastino a base di feta, pita ed insalata di polpo e dopo io mi sono sbranata un red snapper da favola, fatto sulla griglia con contorno di insalatina e patate. Mi ha ricordato i pescioni alla griglia mangiati a Lisbona. Era da 7 mesi che non mi godevo un pranzo a base di pesce con così tanto gusto.

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Il Red Snapper prima

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I pochi resti del Red Snapper

Quindi nuovo proposito per il rientro a casa è comprare il barbecue da mettere sul terrazzo con doppia griglia, una per carne ed una per pesce, ed andare alla ricerca di un valido pescivendolo e di un buon ristorante greco a Perth.

Nel pomeriggio ci siamo fatti una passeggiatina digestiva (4 km a piedi) per andare nel quartiere di Fitzroy a prendere il gelato nella famosa gelateria italiana Messina. Gelato molto buono, peccato che non avessero nemmeno qui la stracciatella, sig sob 😦 Faccio quindi ufficiale petizione che la gelateria Profumo sia aperta quei due giorni che passeremo da Genova a Gennaio!
Il quartiere è molto piacevole, abbiamo zizzagato tra negozi di design e dell’usato e siamo poi rotolati cotti in albergo.
Siamo poi ripartiti verso la nuova zona dei Docklands, molto carina ma poco animata rispetto al centro e a Southgate dove siamo poi tornati per cenare.

Sabato mattina c’era un bel sole, cosa non ovvia a Melbourne detta “la città delle 4 stagioni”, anche se noi siamo stati molto fortunati, e così ci siamo subito diretti al grattacielo chiamato Eureka Tower. Si può salire fino all’88esimo piano e godere di una vista strepitosa. Abbiamo approfittato dell’occasione ed abbiamo fatto il biglietto Sun & Stars in modo di tornare la sera col tramonto: davvero molto piacevole.

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Avevamo poi il desiderio di usufruire del bike sharing e di visitare la città su due ruote, ma purtroppo una stazione non funzionava, in un’altra c’erano vari ragazzi davanti a noi che non riuscivano a sganciare la bicicletta, così alla fine abbiamo desistito ed abbiamo proceduto sempre col mix tram+piedi.

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Il Circle Tram 35

Ci siamo diretti al Queen Victoria Market, una bella sorpresa per i nostri palati all’asciutto da molti mesi: il mercato di formaggi e salumi!!!

Faccio una puntualizzazione: ovviamente anche a Perth ci sono prosciutti e formaggi, così come ci sono ristoranti di tutte le nazionalità, solo che non c’è un mercato dedicato a questi prodotti (c’era quello di frutta e verdura a Subiaco ma ahimè l’hanno appena chiuso) e non abbiamo mai avuto il desiderio di ricercare in modo “serio” ristoranti europei. Giusto qualche uscita in pizzeria ogni tanto con amici. Ora che il desiderio è emerso, ci daremo da fare 😉

Torniamo al mercato ed immaginatevi la scena: io che con sguardo sognante mi avvicino al banco con in bella mostra mozzarella di bufala, prosciutto crudo San Daniele e bresaola, subito dopo alzo la testa e lo sguardo interessato rimane perché dopo ben 7 mesi inizio a vedere dei ragazzi carini che servono ai banchi del mercato!!!
Sicuramente io come madre non frequento i posti “giusti” a Perth, ma di ragazzi carini non se ne vedono molti in giro! O forse è solo il fatto che prediligo comunque i ragazzi europei ed a Melbourne ce ne sono di più 😉 Fatto sta’ che il Queen Victoria Market è stato promosso a piedi voti! Carichi di delizie siamo andati in un parco vicino a fare un bel picnic per pranzo e tra un boccone e l’altro abbiamo iniziato a renderci conto di quanto la nostra scelta di trasferirci a Perth sia stata azzeccata, perché è vero che è molto tranquilla, a volte così tranquilla da sembrare finta, ma offre così tanto verde, parchi giochi sterminati ed atmosfera relax che per la nostra famiglia con bimbe piccole è davvero perfetta!

Nuovamente con la panza bella piena siamo saliti sul Circle Tram 35, un tram storico che fa fare gratuitamente il giro turistico della città e siamo scesi di nuovi ai Docklands per un salto ad Harbour Town, un outlet carino che abbiamo anche a Perth. Altro round di shopping senza bimbe annoiate, principalmente di indumenti sportivi e poi via verso la vista in notturna dall’Eureka Tower.

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Alle 9,30 di sera, orario “folle” per il Western Australia, abbiamo iniziato a cercare un ristorante. Questa sera l’obiettivo erano tapas spagnole. La zona di Southgate e di Federation Square erano piene di gente ed entrambi i ristoranti a cui abbiamo telefonato erano pieni. Siamo così approdati al Pomodoro Sardo, un ristorante sardo dove abbiamo mangiato una pizza davvero ottima!

Domenica, ultimo giorno della nostra gita a Melbourne, abbiamo noleggiato un’auto alla Budget difianco all’hotel ed abbiamo fatto un giro nei dintorni di Melbourne, passando dal quartiere di St. Kilda, verso la Mornington Peninsula fino a Sorrento (località molto carina sul mare) dove abbiamo preso il traghetto per Queencliff, da lì siamo andati fino a Torquay dove inizia la Great Ocean Road, per poi rientrare verso l’aeroporto.

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La Mornington Peninsula ci è piaciuta molto come paesaggio, la Ballantine Peninsula un po’ meno perché è più piatta, Torquay, luogo di culto per il surf e sede delle aziende RipCurl e Quicksilver, e è stato un bel salto indietro nel tempo perché era stata un delle bellissime tappe del nostro viaggio di nozze. Pensare che sono passati quasi 9 anni, ma soprattutto due figlie di cui una che va in prima elementare…è una bella botta 😉
L’oceano è sempre strepitoso!

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Il nostro volo di rientro era alle 9,45 pm e noi alle 6 pm eravamo già nelle vicinanze dell’aeroporto. Cosa fare per riempire un paio d’ore senza tornare in città? G ha trovato un bel ristorante italiano in zona aeroporto e via di nuovo a mangiare “appena, appena”. Il ristorante Avanti, presso la winery Witchmountain, è stata un’ottima scoperta perché gestito da un signore italiano, anzi siciliano, più precisamente di Mondello, emigrato in Australia nel 1963 all’età di 5 anni!! Le chiacchiere sulla Sicilia non sono mancate così come l’ottimo cibo: pesce San Pietro per me, spaghetti al nero di seppia per G e cassata per finire!!

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Arrivo in aeroporto come sempre un po’ sul filo del secondo, ricerca del benzinaio fallita, portiamo auto alla riconsegna ed un ragazzo di nuovo italiano ci dice dove trovare il benzinaio e ci consiglia di andare a farla al volo per non pagare molti dollari di penale. Corriamo a fare benzina, altre due chiacchiere col ragazzo, corriamo al Terminal 4 e ci imbarchiamo sul volo Tiger Air, molto meno carino del volo Virgin dell’andata ma non ci si può lamentare!

Eccomi qui in aereo che scrivo il mio post, felice di rientrare dalle mie bimbe e nella nostra “cittadina” che ha sicuramente tanti limiti ma in questo momento ci offre una qualità della vita davvero da favola!
Domani mattina si rientra a lavoro belli freschi, io ricominciero’ a progettare i miei condomini in una baietta sul fiume, sperando che nella riunione di giovedì scorso il cliente abbia scelto una delle opzioni più contenute in altezza tra quelle proposte.
Poi si ripartirà, con calma, con la ricerca della casa, approfittando del bello che Perth ha sa offrire, nella speranza che i builders, complici i vari sindaci delle City, non se lo distruggano tutto in nome del progresso ma soprattutto del profitto!

Intanto io ho trovato una nuova definizione per me stessa: ovviamente sono Italiana, ma anche fortemente Mediterranea, nel senso che la cucina del Mediterraneo ed una bella nuotata nel Mar Mediterraneo per me rimangono sempre il top 😉


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Super nonni a Perth

Martedì sera i miei genitori sono arrivati a Perth.

Ammetto che ero abbastanza agitata, perché non è mai facile rivedere i propri genitori dopo 6 mesi, presentargli la nuova realtà in cui hai deciso di vivere ed in cui hai deciso di portare le tue figlie che sono però “fortemente” anche le loro due uniche nipotine!

Inoltre stare in 6 persone nello stesso appartamento per tre settimane / un mese non è mai facile…

Invece per ora sono molto soddisfatta: 😉
– ho trovato i miei genitori come li ho lasciati: niente invecchiamenti precoci, lunghi capelli bianchi o disperazione da abbandono…uno dei classici incubi della madre/figlia che va dall’altra parte del mondo portando via le nipotine 😉

– sono molto più sereni e contenti, probabilmente perché ci hanno visto sereni e contenti, sia io che finalmente ho un lavoro, sia 2G che a scuola chiacchiera con i suoi compagni in due lingue, sicura di sé e felice a piedi nudi nel parco giochi. Inoltre abbiamo tanti nuovi amici sia tramite la scuola che grazie al lavoro. Insomma non siamo in un posto orribile, tutti soli soletti! 3G non era mai stato un pensiero per nessuno, ma ovviamente sta alla grande 😉

– riesco a comunicare molto meglio rispetto agli ultimi anni, forse perché siamo tutti più tranquilli e perché aver parlato molto poco negli ultimi 6 mesi  (solo via what’s app e qualche “ciao ciao” via skype perché la scena è monopolizzata dalle nipoti) mi ha dato la carica per non innervosirmi al primo solito commento 😉

– mi sono aperta e gli ho raccontato quello che mi sta a cuore, quello che mi piace di Perth e dell’Australia e quello che non mi va giù, le nostre sensazioni ed i nostri programmi futuri.
Prima invece io stavo asserragliata custodendo le mie idee ed i miei progetti (un filo folli), non volevo che i miei genitori li conoscessero a fondo perché sarei stata vulnerabile alle loro domande ed alle loro critiche.
Io e mio marito ce la stavamo facendo sotto ed io avevo bisogno di incitamento, non di analisi razionali che avrebbero portato ad una sola conclusione: partire è una follia 😉
Adesso invece siamo qui, abbiamo fatto il grande salto, ci siamo spianati la strada e per ora la nostra situazione attuale ci sta dando ampiamente ragione…evviva!

– in queste settimane sto scrivendo di meno sul blog perché sono molto presa a lavoro, le bimbe catalizzano tutte le attenzioni ed ora ci sono anche i nonni a cui mostrare un po’ di questo Western Australia. Sono anche stata molto presa su un altro progetto per il nostro futuro (NON è un figlio, tranquilli ;)), ma prima ne dobbiamo parlare con il resto della famigghia 😉

Arriveranno quindi altre news e fiumi di parole che sto a fatica trattenendo!!!!

Intanto ci godiamo i super nonni: ieri pizza con amici DA SOLI ed oggi gita fuori porta!

Buona domenica a tutti!


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Il nostro primo Australia Day

Queste giornate sono un super concentrato di novità ed emozioni, tanto che più volte al giorno mi vengono in mente titoli di post e cose da raccontare. Poi la stanchezza e le to do list hanno la meglio e mi sfuggono di mano alcuni racconti.

Ogni giorno aumenta la consapevolezza che siamo davvero in Australia e che stiamo provando a costruirci un futuro quaggiù, in questo luogo dalla natura strepitosa, con tante cose positive ed ovviamente le sue contraddizioni. Per noi questa è un’avventura ed un’esperienza di vita, perciò cerchiamo di prendere il meglio senza fare troppi paragoni con la nostra vecchia Italia.

Oggi abbiamo conosciuto una ex-collega/amica della zia E. che vive a Perth col suo compagno da 4 anni. Ci siamo incontrati per colazione al mare Swanbourne Beach al Fig Bar… il nome è un programma!!! E facendo due passi in spiaggia con 2G, dopo il consueto stop al parco giochi, ho avuto un flash: ecco quello che mi ha dato la carica per arrivare fin qua:

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Il mare blu, la spiaggia bianca, la pulizia, il senso di libertà …ed i cani in spiaggia all’Australia Day, l’equivalente del nostro ferragosto come quantità di persone al mare!!!

Grazie ad un weekend di public relations annovero tra le mie conoscenze anche una mamma turca che ha sposato un italiano e che mi ha fatto da consulente immobiliare per riuscire a portare a termine una sorta di battaglia navale tra quartiere, casa e scuola, in cerca del miglior equilibrio tra i tre.

La ricerca casa qui è travolgente: cerci casa sul web come consigliato dagli stessi agenti immobiliari (il portale migliore è secondo tutti realestate.com.au), ti presenti alla visita di gruppo già prevista dall’agente della durata di max. 15 minuti, se ti piace gli consegni subito la tua offerta e aspetti di vedere se viene accettata. Se ci pensi su troppo, può essere che qualcun altro te la soffi e si ricomincia. Per le case sfitte da più tempo, puoi prenotare una visita personalizzata, come proveremo a fare noi domani per cercare di vedere 5 case papabili, a prezzi esorbitanti ma carine e vicino a buone scuole…speriamo davvero perché sarei molto felice di poter fare iniziare la scuola a 2G lunedi prossimo insieme agli altri bimbi!

Stasera abbiamo celebrato il nostro primo Australia Day facendo un rapido pic-nic a King’s Park e vedendo i fuochi d’artificio davvero strepitosi. C’erano tanti spettatori molto educati ed ordinati, cosa che ho molto gradito avendo 3G in passeggino.

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Insomma iniziamo a capirci qualcosa e per ora siamo soddisfatti 😉