parliamodiaustralia

L'avventura di una famiglia expat in Australia (forse)


20 commenti

In avanscoperta a Sydney

Questa settimana sono stata in avanscoperta a Sydney. Sorte ha voluto che ci fosse una conferenza in ambito Waste molto interessante e quando la mia capa mi ha chiesto di partecipare, ho accettato immediatamente.

In partenza per Sydney

La conferenza è andata molto bene. È stata molto interessante ed ho anche fatto tanto networking, attività molto utile dato che il piano per il futuro è che io continui a lavorare per la mia azienda da Sydney, seguendo in parte i miei progetti a Perth ed in parte ampliando il business qui a Sydney.
Ovviamente non sarà facile ottenere nuovi progetti a Sydney perché se da un lato c’è tanto fermento, dall’altro c’è anche tanta concorrenza, ma sono comunque contenta di poter dare continuità al mio curriculum e di potermi presentare come rappresentante della mia azienda e non come “in cerca di lavoro”.
Dal punto di vista lavorativo Sydney in questi pochi giorni ha confermato le sue potenzialità. Ho incontrato Sustainability Managers di vari settori, parlato con sviluppatori di nuovi grossi progetti e conosciuto più nel dettaglio gli incentivi economici in ambito “waste reduction” messi a disposizione dal governo del NewSouthWales (NSW). In media i partecipanti erano socievoli ed accessibili, insomma non è stato difficile fare nuovi contatti.

Green Buildings 😍

Le aziende che più mi hanno ispirato ed attratto la mia attenzione sono state il Taronga Zoo (lo zoo di Sydney), la Sydney Opera House e Lush. In ambito universitario, il centro di ricerca chiamato “Sustainable Futures” è sicuramente nella mia lista dei preferiti. In linea generale, il tema dei rifiuti organici (food waste), dell’insegnamento e dell’organizzazione di eventi per promuovere la sostenibilità ambientale è ciò su cui mi vorrei focalizzare in futuro.

L’università di Sydney

Dal punto di vista famigliare, qui a Sydney è davvero un delirio!!! La città è davvero grande e la rete dei trasporti fa quel che può! In questi giorni ho girato per la città per lo più con i mezzi pubblici, tenendo sempre un occhio aperto per capire come fossero i vari suburb sia dal punto di vista del verde e bellezza della zona che come distanza dal centro città.

Opera House sempre splendida

Sabato ho passato l’intera mattina con la mia mitica amica T che mi ha portato a zonzo in macchina per le due macroo aree che abbiamo selezionato, girando per le vie laterali per vedere le case e le scuole elementari di zona.

La zona di Inner West che si affaccia lungo la baia

Il risultato è che dopo questi 4 giorni ho un’idea più chiara delle zone e delle varie linee di trasporto, ma sono totalmente confusa su dove vorrei vivere con la mia famiglia.

Il porticciolo di Mosman, in stile covo dei pirati 🤣

Sicuramente una delle mie priorità è che le bimbe vivano in un quartiere verde, in Australia si chiamano “leafy suburbs”, e che la scuola abbia degli spazi esterni. Poi c’è il tema del commuting tra casa e lavoro. Ed in ultimo c’è la distanza dall’oceano.

La zona nuova di Barangaroo, dove G lavorerà

Il primo passo importante da fare è sicuramente “dimenticarsi” gli standard di Perth e del WA, perché una qualità di vita famigliare e all’aria aperta così alto non credo che lo ritroveremo in molte altre città del mondo, di sicuro non a Sydney. Ed è bene che io me ne sia resa conto ora e non dopo essermi trasferìta, così ho il tempo di processare questo grosso cambio.

Meritatissimo gelato da RivaReno, caffè e pistacchio, mentre cerco di capire i trasporti pubblici di Sydney 😂

L’altro tema importante, che è ovviamente il dilemma di qualsiasi madre lavoratrice, è come riuscire a conciliare famiglia e lavoro in una città dove il tempo medio di commuting casa/lavoro è 1 ora! Per fortuna almeno fino a fine anno potrò lavorare da casa e poi spero di trovare un equilibrio. Di sicuro questo influisce molto sulla scelta della zona dove abitare.

La spiaggia di Coogee a sud est del CBD

Adesso la palla passa a G che giovedì si trasferìra a Sydney per iniziare lunedì 9 Luglio il suo nuovo lavoro! G starà 3 settimane nell’Inner West, poi per 3 settimane nella zona di North Sydney/Lower Northern Beaches e poi avrà 3 settimane per cercare una casa in affitto nella zona preferita. Facile no?!!?

La spiaggia di Maroubra, vicino a Coogee

Dire che adesso inizio a farmela sotto è dir poco, ma Chi La Dura, La Spunta, giusto? 😉

Harbour Bridge, con la bandiera australiana che spunta. Il nostro prossimo obiettivo 😉

Ps: ho scritto il post davanti all’oceano di Coogee Beach ed ho lasciato venire a galla le mille sensazioni ed emozioni di questa settimana. Poi ad un certo punto qualcuno ha detto: “Look a Whale” e davanti ai miei occhi in mezzo all’oceano c’era una balena che spruzzava acqua dal dorso. Così mi sono rilassata e mi sono detta: “in fondo è sempre Australia. Avanti Tutta!”💪😍😍
Annunci


12 commenti

Chi La Dura, La Spunta

È da un po’ che non scrivo un post… E come ormai sapete di solito gatta ci cova!!

E come volevasi dimostrare, ci sono grandi cambiamenti nell’aria!!!
Vi tengo ancora un po’ sulle spine con un bel preambolo/pippotto su quanto siano stati emotivamente impegnativi questi mesi, in modo diretto per G ed in modo indiretto ma per certi versi super diretto pure per me!
A fine Marzo, proprio prima della nostra partenza per Coral Bay e proprio quando G incominciava a rimettersi con la spalla, il CEO M. della sua azienda, colui che lo aveva fortemente voluto, è stato licenziato in tronco. Il nuovo CEO ha fatto capire fin da subito che ne’ G né tutto il resto del team voluto da M erano benvoluti e che la cosa migliore per loro sarebbe stata quella di dare subito le dimissioni!
Noi eravamo bel belli in partenza per Coral Bay e così abbiamo fatto, determinati a goderci finalmente una vacanza senza incidenti e “con calma” pensare ad una soluzione. Potete immaginare 2 giorni di viaggio nel nulla ad andare e 2 a tornare, senza nemmeno la radio: i nostri discorsi ci hanno fatto fare il giro del globo 80 volte. In questi viaggi mentali abbiamo iniziato a valutare possibili alternative, perché dopo questa grande delusione G era assai certo di voler lasciare Perth. E probabilmente pure l’Australia.

La mia reazione: PANICO LIQUIDO!!!

Se avete bisogno di una seduta terapeutica intensiva, guidate per 4 gg nel deserto ed è fatta😂😂.
Il risultato della nostra session è stata: Perth non è più cosa per G, ma l’Australia è ancora assai cosa per MA. Quindi dobbiamo trovare un giusto compromesso 🤣.
Devo nuovamente ringraziare due sante amiche che rispondono al nome di Claudia da Sydney e Valeria da Zurigo (ex Melbourne) per essersi beccate telefonate e vocal senza senso ad ogni ora del giorno e della notte, perché io devo avere un piano e delle risposte, altrimenti sbrocco. Ed ammetto che ero lì lì per sbroccare😋.
Cosi il piano si è delineato e G si è messo alla ricerca di un lavoro che gli intetessasse sulla costa est dell’Australia, mentre nel frattempo sopportava e resisteva ad un mobbing davvero pesante a lavoro. Però c’è l’ha fatta, l’abbiamo spuntata. .. Ed il 9 luglio incominciera’ a lavorare a Sydney 😍😍

Luglio e Agosto non saranno affatto facili per me che rimango a Perth con le bimbe per portare a termine i miei impegni lavorativi e per dare il tempo a G di capire in quale zona di Sydney vogliamo/possiamo vivere. Perché Sydney è immensa ed è pure carissima … ma chi la dura la spunta, no?

!!?

E così la spunteremo pure là grazie al supporto dei vecchi e dei nuovi amici 💪
Ps: 2G è già stata informata dello spostamento. Da un lato è felice perché Sydney è una big city, dall’altro è triste di lasciare i suoi amici e spaventata di doverne fare di nuovi. Ma credo che possa fare leva sul suo primo espatrio di 3 anni e mezzo fa.
Per 3G invece aspettiamo i primi di Luglio per informarla quando il papà si trasferirà e speriamo che la prenda bene 😱
Pps: io come sto🙃🙃😳😳?? Seguirà post dedicato 🤣

🤣