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L'avventura di una famiglia expat in Australia (forse)


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Sciuscia e Sciorbi…

Sono sopravvissuta alla 2nda settimana di lavoro ed il mio mantra è stato: “Sciuscia e Sciorbi no se peu”, splendido detto genovese che mi ricorda che Succhiare e Soffiare insieme non si può… Della serie: non puoi avere tutto, ma soprattutto fare tutto!

Quotidianità dell’Australia 😂

Cosi ho iniziato ad inspirare ed a godermi il fatto di avere un lavoro con un contratto da DIPENDENTE, con ferie e malattie pagate. Cosa che per un architetto non è nemmeno un miraggio, non è proprio nemmeno un’opzione! !! Ed anche se è solo per 1 anno, va benissimo lo stesso!
Mi sto anche rendendo conto di aver fatto il cambio di carriera che volevo fare, con conseguente cambio di titolo professionale. Al momento ne sono molto contenta ed ho raggiunto l’obiettivo dopo 1 anno di grande impegno ed 1 po’ di sano kiulo 😉

Splendidi tramonti sull’oceano

Giovedì inizierò il mio corso come Lecturer, attività che ho piacere di continuare a fare perché mi piace ed una volta messo un piede dentro questa università, col cavolo che lo tolgo… Che nella vita non si sa mai ;). Essere parte dello staff mi dà anche la possibilità di ottenere, pian piano ma senza pagare e con un percorso ad hoc, il CertIV in Training and Assessment, che è una qualifica locale in più per il mio cv!
Il nuovo lavoro come consulente ambientale mi sta rapidamente mettendo in contatto con molti professionisti del mondo delle costruzioni tra cui Project managers, architetti e consulenti vari anche nel campo della sostenibilità e del green building council. E dato che Perth è un paese piccolo e per avere nuove opportunità lavorative devi conoscere persone… Pronti!

Coccole per San Valentino dalle mie bimbe

In questa settimana ho quindi valutato i pro e contro tra i miei due lavori in termini di futuro e così ho deciso che proverò a fare un solo corso a settimana all’università (da Giugno a Settembre ne dovrei fare due) e di togliere solo un pomeriggio invece che un giorno interno al nuovo lavoro da consulente.
Stare 2 pomeriggi con le bimbe per me è una condizione non trattabile. Avere una mattina per me sarebbe una figata ma…. Sciuscia e Sciorbi…
Cosi la domenica pomeriggio lavorerò per preparare la lezione della settimana successiva e le bimbe staranno col papà 😉

Auguri a G

La sera cerco di essere a casa al massimo alle 6pm così da fare 2 coccole alle bimbe, mettere insieme la cena e mentre faccio i piatti, cucino per i lunch box del giorno successivo. Se G è a casa, si può occupare lui della routine della buona notte, se è in trasferta il tutto si complica, ma ce la posso fare, vero?!?
Avanti tutta, pronti ad incassare il colpo della nonna Z che parte tra meno di 2 settimane

Arte on the beach 😍

Aggiornamento della terza settimana: non ho fatto in tempo a pubblicare il post prima di venire travolta da varie news tra cui:

– il corso di Interior Design è stato cancellato. Di sicuro i nuovi studenti di Year 1 non inizieranno il corso e si saprà forse lunedì se gli studenti di Year 2 e Year 3 potranno portare a termine il corso di studi. Tutto questo è stato comunicato lunedì scorso (primo giorno di inizio delle lezioni) dalla casa madre di Sydney.

La news ovviamente ha fatto incazzare tutti, a me è pesato sentire durante tutta la prima lezione il ritornello degli studenti che “Perth è isolata, non contiamo niente, siamo indietro rispetto alla costa east etc etc.” Purtroppo hanno ragione, ma sto cercando di trovare il lato positivo…!
– Ieri ho parlato con la mia capa J, che probabilmente mi concederà il martedì pomeriggio libero, ma le 2 ore che perdo le devo recuperare durante la settimana. Come fare ancora non so… Ma un modo lo troverò 💪

Avanti tutta e buona domenica😎

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Assicurazione medica privata in Australia

La disavventura di G sulle piste da sci ci ha portato a ricontrollare le varie assicurazioni che avevamo stipulato prima di emigrare in Australia 3 anni fa.

L’analisi è ovviamente iniziata dall’assicurazione sanitaria per capire meglio che copertura avessimo.
Innanzitutto si deve premettere che in Australia esiste il servizio sanitario nazionale (Medicare) che come in Italia ti garantisce l’assistenza gratuita in ospedale e ti rimborsa una certa percentuale di alcuni costi, come per esempio la visita dal medico di base (GP). In questo articolo ben dettagliato di Claudia potete trovare molte informazioni utili su Medicare e sugli accordi bilaterali tra Italia ed Australia.
L’assicurazione medica privata non è pertanto obbligatoria, ma ci era stata consigliata prima di partire da un’amica italiana che vive da una vita a Sydney con i suoi bimbi, principalmente per coprire il costo di un’eventuale ambulanza che Medicare non copre, nemmeno in casi di emergenza. Lei ci aveva fatto l’esempio di un eventuale incidente a scuola, la preside chiama l’ambulanza anche se non è questione di vita o di morte, e tu ti ritrovi a pagare fino a 1000 dollari di ambulanza 🙃…
Cosi 3 anni fa ci siamo messi a guardare online ed avevamo stipulato una polizza che ci pareva sensata e poi così era rimasta perché per fortuna non ne avevamo mai avuto bisogno se non per un paio di carie dal dentista!
Adesso ci siamo rimessi a studiare la situazione e dopo un bel po’ di mal di testa e tante domande ad amici e colleghi abbiamo capito che:
– c’è una netta distinzione tra ciò che copre Medicare e ciò che copre l’assicurazione privata: se vai in ospedale o dal gp, vale solo la medicare. Se vai dal fisioterapista o dal dentista, vale solo l’assicurazione privata, in base al pacchetto che hai scelto.
– le assicurazioni sono quindi più o meno tutte uguali, nel senso che le voci possibili sono sempre le stesse, cambiano solo le combinazioni in base al pacchetto che hai scelto ed il massimale per ogni singola voce.
– solitamente si sceglie il pacchetto “ospedale” più un pacchetto di “extra” con servizi che pensi che ti potranno servire tipo il dentista, il fisioterapista, l’otodonzista etc. Tutte le assicurazioni hanno un periodo di attesa (waiting period) ed alcune opzioni vanno scelte con un certo anticipo. Per esempio se pensi di volere un figlio a breve, devi subito attivare l’opzione perché se aspetti di essere incinta non lo puoi più attivare!

Il nostro pacchetto “ospedaliero”

– Alcuni centri e medici sono convenzionati con le assicurazioni più diffuse nella data città, cosa che ti permette di avere uno sconto istantaneo al momento del pagamento invece di pagare tutto subito e di dovere poi chiedere il rimborso. Questo era il dubbio principale sulla nostra assicurazione HCF che è molto diffusa sulla costa est ma poco diffusa a Perth. Apparentemente, se la prestazione rientra nella nostra copertura, noi dovremmo essere liberi di andare da qualsiasi medico e poter chiedere il rimborso a posteriori. Lo scoprirò presto con la visita di giovedì di 2G dall’ortodonzista 😳

I nostri “extra”

– alcuni amici australiani ci hanno consigliato di stipulare l’assicurazione privata più economica per una questione di sgravi fiscali e poi di andare sempre in ospedale dove si riceve il servizio migliore! C’è invece chi ci ha raccontato che con una certa assicurazione si riescono ad avere tempi di attesa minori per le prestazioni private..
Morale della fava, al momento rimaniamo con la nostra hcf e vediamo come si comporta con l’otodonzista e quanto sarà menoso ottenere il rimborso. Dovessimo cambiare, ci sono state consigliate Bupa (molto diffusa a Perth ed una delle più economiche) o Medibank (una delle più care ma che sembra dare un ottimo servizio). Hbf ci è invece stata sconsigliata da molti.
Ovviamente ognuno delle valutare le proprie esigenze personali e capire quale pacchetto gli convenga 😉
Spero di esservi stata di aiuto, se avete domande fatemi sapere 🤣


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La cartina tornasole

Lo yoga è la mia “cartina tornasole”. Se nella testa ho mille pensieri, sono agitata e non riesco a rilassarmi, a yoga faccio schifo! Non riesco a tenere le posizioni, cado negli equilibri e faccio una fatica della miseria!

Cosi è stata la scorsa settimana, con il ritorno a scuola delle bimbe, G a lavoro, già in trasferta/sotto pressione e dulcis in fundo io che ho iniziato il mio nuovo lavoro quasi full-time. Risultato: ero isterica ed il solo pensiero era come riuscire a ridurre le mie ore in ufficio…non un ottimo inizio!!!😵

Oceano dove sei?!!?

Per fortuna la precedente esperienza di quasi 3 anni fa mi è tornata utile, unita alla presenza di nonna Z che si occupa dei pomeriggi dopo la scuola, eliminandomi il pensiero di trovare una tata, di spiegargli di nuovo tutto e di sperare che duri per più di un mese!!!
Cosi sono sopravvissuta alla prima settimana di lavoro, ho avuto la riconferma che sono ancora in grado di parlare al telefono e mandare email di lavoro e di partecipare a riunioni di progetto in uno studio di architettura “fancy”. Solo che questa volta lo faccio come consulente ambientale in ambito waste (Rumenta), che è la mia nuova passione da circa un anno!

Fuga in pausa pranzo in cerca di un po’ di aria fresca!

Ad una prima impressione, il lavoro non è molto “creativo” e per la maggior parte delle attività segue un processo ben definito e devo dire che la cosa non mi turba affatto, anzi! La fatica fatta nel 2015/2016 in un grosso studio di architettura in cui capivo poco ed ero super sotto pressione mi sta tornando molto utile, insieme all’esperienza dell’anno scorso nel campo delle relazioni tra persone. Mi sento molto più a mio agio ed ho molta più fiducia in me stessa.💪
La mia priorità rimane comunque il mio benessere personale ed il mio equilibrio tra famiglia e lavoro. Non avrei intenzione di prendere un’altra au pair, né di lavorare di notte per preparare le lezioni per il mio corso che ho mantenuto una volta a settimana. Andare a prendere le bimbe a scuola è per me sempre una gioia. Per questo primo mese lavorerò tutti i giorni full time (dalle 9am alle 5pm) tranne il giovedì, giorno in cui insegno al mattino e sto con le bimbe al pomeriggio.

Sushi con avocado, formaggino e pomodorini secchi: il mio nuovo obiettivo culinario 😋

Da marzo, quando partirà nonna Z, vorrei riuscire a lavorare il martedì dalle 8,30am alle 2pm per poter prendere le bimbe a scuola e magari fargli fare un’altra attività sportiva, così io nel frattempo sistemo le lezioni con il mio super nuovo pc.
Poi si vedrà, un passo alla volta, tenendo in mente i miei obiettivi a lungo termine e cercando di non aver (troppa) fretta di raggiungerli.
Intanto il primo grande risultato è stato ottenuto: da Project Architect ad Environmental Consultant!! Anzi Senior Environmental Consultant, che da un lato vuol dire che sto diventando vecchia, ma dall’altro che mi pagano di più 😜


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“Nuova vita” per la Nonna Z.

Siamo rientrati a Perth da ormai 10 giorni, che ovviamente sono già volati.

Finalmente a casa!

G è tornato a lavoro come sempre, con tutti i suoi alti e bassi, e domani è già in partenza per 3 giorni di trasferta!
Le bimbe entusiaste hanno ripreso la scuola. 3G era molto agitata la notte prima dell’inizio, ma adesso ci sballa ad essere finalmente una “Pre-primary girl” nella scuola dei grandi.

I fuochi dell’Australia Day con i nostri amici

Il rientro a Perth è stato molto piacevole, anche perché siamo stati accolti a braccia aperte dai nostri amici M ed A, con la figlia I che è da sempre la migliore amica di 2G.
La sottoscritta ha organizzato alla meglio tutta la baracca in vista dell’inizio del nuovo lavoro quasi full-time di lunedì… Sinceramente cerco di non pensarci troppo e di vivere alla giornata. Farò del mio meglio ma senza annullarmi o almeno lo spero.

150 kg di valige, che dopo varie aggiunte e rimescolamenti durante la sosta forzata a Milano, erano possedute 😵

Ma la vera scoperta di questo 2018 è stata la Nonna Z, che fresca fresca di felice pensionamento, si è gettata alla grande in questo suo nuovo lavoro di nonna australiana.
Al mattino dalle 10 alle 12,30 segue con entusiasmo un corso surreale ma fortunatamente gratuito di inglese nella Chiesa Presbiteriana dietro la scuola, dopo essersi occupata dell’accompagnamento a scuola delle pupe.
In questi giorni ha pranzato con me condividendo con entusiasmo le mie insalate e riso con verdure un po’ folli che si mangiano quaggiù. È sempre pronta ad apprezzare del sushi, è entusiasta della libertà di spazi e del cielo australiano, ma soprattutto ha la capacità di essermi di aiuto rispettando i miei spazi. Davvero un 10 e lode per lei!
Mi ha accompagnato nel recupero al pomeriggio delle bimbe seguita da classica mezz’oretta di gioco dopo la scuola. E mentre io chiacchiero con le mie amiche mamme, lei attacca bottone con mamme che non conosco. “Parla” anche al mio compost chiamandolo “le ragazze” e sta attenda a metterci solo le cose giuste.
È davvero uno spettacolo vederla parlare con tutti, ma proprio tutti, grandi e piccini, esordiendo con un fantastico “sorry, my english is nothing” e poi invece va alla grande. Il corso di inglese è il lunedì, mercoledì e venerdì, così il martedì e giovedì sul terrazzo di casa si studia il libro di grammatica.

Uno dei miei ultimi caffè al bar vista oceano col portatile…o magari no, data la bellezza del nuovo portatile 😍

Da lunedì la faccenda si fa tosta, perché dal mattino alle 8,30 fino alle 17,30 sarà da sola a gestire il tutto, ma sono sicura che andrà alla grande… E appena si sarà sistemata, le faremo friggere le melanzane per la pasta alla norma!!
Grazie Nonna Z per questo inizio in Australia facilitato, nonostante un inizio 2018 in salita!

La nuova piscina all’aperto di Scarborough Beach. Davvero splendida. Peccato solo che per costruirla abbiano distrutto una bella fetta di dune di sabbia che proteggono la spiaggia. Avessero strutturato meglio il parcheggio, tutto l’intervento avrebbe avuto un impatto ambientale molto inferiore. Purtroppo questa sensibilità ancora non c’è. Spero tanto arrivi prima o poi! 🙄

Ps: io sto diventando un’ esperta in ambito assicurazioni mediche private in Australia. Spero un giorno di avere il tempo di scrivere un post dettagliato.

Magari proverò a registrare un vocal…chissà come si fa?!!?