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L'avventura di una famiglia expat in Australia (forse)


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Caro WA

Caro WA,

Ti dedico questa lettera perché vorrei farti sapere un po di cose!

Ormai ne abbiamo fatta di strada insieme da quando ci siamo conosciuti. Era il lontano 2006, noi eravamo dei freschi sposini ed appena atterrari a Perth siamo rimasti a bocca aperta davanti ai tuoi spazi ed al tuo oceano, davanti alla qualità e pulizia dei tuoi sevizi, ma anche davanti ad alcuni tuoi lati “fuori dal tempo” che ci colpirono non sempre in modo positivo, ma tanto eravamo in viaggio e tutto faceva parte dell’avventura! 

Siamo approdati una seconda volta a Perth nel gennaio 2015, quasi 10 anni dopo, con 2 bimbe piccole, 6 valigioni, un “solido”  visto PR in tasca ma anche tanta tanta fifa. E da allora sono quasi passati 3 anni, in cui non ci hai reso la vita per nulla facile, mettendoci alla prova ogni santo giorno, ma ci hai fatto crescere, dato tante opportunità anche un po’ assurde e ci hai fatto scoprire nuovi lati di noi stessi.

Pic nic vista oceano

L’amore verso il tuo oceano rimane e le continue scariche di adrenalina che ci regali non ci fanno di certo annoiare…ma rimangono sempre alcuni MA, legati essenzialmente alla distanza dalla famiglia, all’isolamento del luogo ed all’educazione delle nostre figlie. 

A chi ci chiede quanto vogliamo stare qui, io rispondo: “non lo so!” proprio per tutti questi motivi. Mi sento certa di dire che non voglio vivere qua per sempre, ma nemmeno che me me voglio andare. Almeno non adesso. Perché voglio andare avanti con questi miei lavori assurdi nel campo dell’insegnamento e dell’educazione sui temi ambientali, voglio visitare ancora tanti posti. Insomma, sento che ho ancora tante cose da fare… Ma temo che tra 4 o 5 anni, la faccenda possa cambiare e che la tua lontananza dai nostri cari, il tuo essere così isolato che rende costoso ogni spostamento ma soprattutto si percepisce nella mentalità dei tuoi abitanti e nelle opportunità che offri, possa farmi venire voglia di andarmene.

Perché non c’è niente da fare caro WA, sei 10 anni indietro rispetto alla East Coast e 20 anni indietro rispetto all’Europa. So bene che è proprio questa caratteristica che ti rende così speciale ed è anche la nostra fortuna, perché a Sydney o a Melbourne i nostri profili professionali non sarebbero così interessanti… Però penso anche alle mie figlie e non vorrei mai che un giorno fossero loro quelle un po’ più “indietro” rispetto all’Europa ed al resto del mondo. 

Cosi’ caro WA, ogni tanto la mia testa va in tilt, il pensiero di comprare casa mi fa stare sveglia la notte e le opzioni per il liceo di 2G mi fanno torcere le budella. Perché io non voglio che le mie figlie frequentino una sorta di collegio solo per femmine, preferirei non andassero ad una scuola cattolica, ma vorrei che avessero una buona instruzione (e non si capisce che tipo di istruzione offrano i licei pubblici, in realtà nemmeno quelli privati). 

Al di sopra di tutto vorrei che fossero sveglie, dalla mentalità flessibile e capaci di adattarsi alle nuove situazioni, capacità che non sempre ritrovo nei giovani cresciuti in WA. Ovviamente non posso dire di avere questa infinita esperienza e per fortuna abbiamo incontrato tante persone cresciute qui ma che hanno viaggiato molto e sono molto in gamba e sveglie….insomma caro WA, sono combattuta!!!

Forse meglio così, perché se pensassi che tu fossi il luogo perfetto ed idilliaco, rischierei solo di rimanere delusa, però questo dubbio di fondo ogni tanto mi manda in tilt. Tendenzialmente perché avrei piacere di non smuovere 2G nel pieno dell’adolescenza, ma di cercare di farle fare il liceo in un unico posto. Ma una volta che 2G inizia il liceo, il turno di 3G arriva a breve…. E per noi genitori vuol dire un periodo di almeno 10 anni!!!

Ecco, vivere 15 anni o più a Perth ho paura che sia davvero troppo!! Ma che possiamo fare oggi? In realtà nulla, se non cercare di goderci la nostra quotidianità, impegnandoci sempre al massimo, dedicando le giuste attenzioni alle bimbe perché crescano bilingui e con la mentalità più aperta possibile, facendole viaggiare tanto. E se un giorno ce ne vorremo davvero andare, valuteremo tutte le opzioni, probabilmente le bimbe faranno una scuola internazionale perché ormai sono sempre più inserite in un sistema scolastico diverso e speriamo che i geni dei nonni viaggiatori e “scienziati” facciano il loro dovere.

Ecco WA, questo è il mio pensiero ad oggi ed infatti come ogni anno la gag dell’elenco dei libri scolastici* si è ripetuto, ma stiamo facendo dei passi avanti 😉 

*Qui i libri di testo per l’anno successivo (che inizia a febbraio), vanno ordinati a fine Ottobre. 

Il primo anno ad Ottobre 2015 sia io che G avevamo lavori casual, la crisi nell’oil&gas impazzava, non sapevamo se avremmo avuto un lavoro il giormo successivo… Col cavolo che mi mettevo ad ordinare i libri per l’anno nuovo!

Il secondo anno, io ero senza lavoro, G spedito in miniera a fare il FIFO e stavamo sinceramente valutando l’opzione di cercare lavoro in altre città australiane.  Comprare i libri? No, grazie!

Adesso siamo al terzo anno, io ho lavori casual ma sono più serena, G ha un lavoro che finalmente gli piace. Sempre difficile e stressante, ma almeno gli piace 😉 

Pronti per ordinare i libri? No, perché se compriamo casa in un altro quartiere, la scuola cambia ed i libri sono diversi!!

Alla fine però ho comprato i libri, giusto per sfidare la sorte ed interrompere questo balletto… Ed al massimo li rivendo su gumtree!!!

Quindi che dirti WA? Andiamo avanti così, pensando positivo ed accettando una nuova consapevolezza: 99 su 100 le nostre bimbe seguiranno il sistema educativo inglese/australiano, cosa che sempre un po’ mi preoccupa, ma non ci posso fare nulla. 

E alle volte mi sento anche un po’ scema… Perché andando a vivere in Australia con una bimba di 5 anni…cos’altro pensavi che potesse accadere!!!

A voi capita mai di rendervi conto solo dopo un po’ di cose che erano “ovvie” ?!!?  😉 

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L’Arte di “Ammorbidirsi” 

Una delle scoperte più importanti di questa avventura australiana è stata capire l’importanza dell’arte dell’ammorbidirsi e del scendere a compromessi, insieme all’imparare a chiedere aiuto alle persone vicine e lontane.

Sabato ho partecipato ad un Repair Lab dove ho sistemato il mio amato zainetto

Si tratta di una grande scoperta per me che di indole appartengo alla tipologia “mi spezzo ma non mi piego”… E qui la vita a testa in giù ti spezza in un attimo! Così lontani da casa, così tutto diverso anche se all’apparenza tutto sembra molto simile al nostro modo di vivere italiano. Forse è questa apparente somiglianza che ti frega! 

Ovviamente averne capito l’importanza non vuol dire metterla in pratica costantemente, tutt’altro. Però almeno è un pensiero presente nel mio retro cervello che ogni tanto mi aiuta. 

Così oggi FINALMENTE ricomincia la scuola, perché queste 2 settimane ed 1 giorno con le bimbe a casa, malate e/o annoiate perché dovevano stare con la babysitter al mattino mentre io lavoravo da casa sono state moooolto intense. Per me le School Holidays sono sempre intense perché sono un animale indipendente, amo fare le mie cose al mattino, sia personali che di lavoro, e nonostante cerchi di prepararmi psicologicamente in anticipo, ogni volta mi irrigidisco. Poi ovviamente gli impegni lavorativi finiscono per condensarsi tutti in quelle due settimane. Insomma, prossima volta cercherò di fare meglio💪

Questa volta anche il meteo ballerino non ha aiutato e ci ha costretto a cancellare il nostro weekend “fuori porta” a margaret river, quello stacco a cavallo delle school holidays che aveva funzionato alla grande le scorse volte. Bali ovviamente ha fatto il resto. Ma vabbè, pensiamo positivo 😂

Nota positivissima è aver trovato posto al Ningaloo Reef per Pasqua ed aver ricevuto più di 20 offerte via mail per la nostra fuga romantica di Gennaio in Val Gardena! 

3G è sempre volubile, a tratti isterica, la notte continua a chiamare e di giorno non sa nemmeno lei cosa vuole. Dopo la quinta malattia e l’otite, ora stiamo combattendo gli ossiuri (thread worms). Domani col GP (medico della mutua) ci andrò giù pesante per farle fare un bel check up e capire se ha qualche altro virus o se questa agitazione è tutta farina del suo sacco. 

Anche 2G ha fatto un bello scatto di crescita, snobba la sorella quando le chiede di giocare e si rinchiude spesso in camera sua. 

Che bello mamma sei a casa! 😂

(PS: il cane non è mio, ahimè! Immagine presa da qui

L’ opzione cane quando le figlie saranno in piena adolescenza si fa sempre più interessante: così almeno qualcuno sarà felice di vedermi quando torno a casa 😬

I due corsi di Revit e Progettazione Architettonica che sto tendendo non sono affatto una passeggiata di salute e tra poco 8 donzelle agitate pure loro mi aspettano al varco con mille scuse per non essere riuscite a completare i loro assessment (prove intermedie): cercherò di sorridere ed ammorbidirmi, facile no?!!? 

Davanti ad un bel cappuccino caldo, magari si! 


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Benvenuto Ottobre! 

Il mese di Settembre è passato e mi ha semplicemente “asfaltato”!  😢

Non potendo fuggire, mi consolo con la tisana 😉

Nessun problema grave per fortuna, ma solo una serie di sfighette e cambi di programma non graditi. Ecco un breve sunto:

1) Bali yoga retreat: a giugno avevo deciso di andare nel cuore di Bali con la mia amica M. a fare un super yoga Retreat. 6 giorni da sola a fare yoga, un sogno ma anche tanta agitazione per la gestione della famiglia, il fatto di andare in Indonesia da sola con un aereo etc etc.

Ieri la decisione finale: causa rischio eruzione del vulcano più grande di Bali, il viaggio è stato annullato. Grande la delusione ed il calo di adrenalina, ora ci resta la rogna di recuperare i soldi tramite l’assicurazione!

2) Malanni: 3G è stata bene tutto l’anno. Dal 6 di settembre però è sempre malata tra la sesta malattia, raffreddori costanti ed ora otite. La notte è un continuo svegliarsi urlando, di giorno è davvero tosta da intrattenere e sinceramente sono a pezzi!

3) Il nuovo lavoro come Waste Officer per un comune a sud del fiume si è rivelato una fregatura, nel senso che hanno definito i turni, io ho dato la disponibilità il mercoledì ed il giovedì e mi sono organizzata facendo i salti mortali tra tate ed asilo per 3G…ma non ho ancora lavorato nemmeno un giorno perché il lavoro viene completato nei primi 2 giorni della settimana ed i turni restanti vengono annullati con 24 ore di preavviso! 

Morale lunedì chiamo asilo e cancello 3G da tutti i giorni extra che avevo prenotato, sperando così che il numero di malanni diminuisca drasticamente!

4) Acquisto casa: dopo un mese e mezzo di ricerche, una media di 4 case visitate ogni sabato correndo da un quartiere all’altro e serate passate a guardare case al computer, 2 offerte scritte ed un’asta per una casa carina e innumerevoli albe in bianco per l’agitazione di MA che non era molto convinta di investire tutti i nostri risparmi ed aprire un mutuo 30ennale in una casa che, se tutto andava bene avremmo rivenduto tra massimo 5 anni, il marito ha (FORSE) deciso che in effetti l’investimento era troppo rischioso 😂😂.

La “casettina” di cui G si era innamorato…

Ora sta valutando di cambiare casa in affitto.

Io sto valutando un altro yoga Retreat… A tempo indeterminato però 😈!!!!

5) School Holidays: siamo a metà delle amate school holidays, con 3G malata, 2G che si annoia e noi madri che cerchiamo di aiutarci e così ho una media di 3/4 bambini per casa….e io dovrei lavorare da casa. 😳

Ora le note positive!

1) È Ottobre e spero di ripartire col piede giusto

2) Il mio primo evento organizzato per le United Nations of Australia – WA dal titolo “Sustainable Cities and Communities” è stato un successone, con più di 50 partecipanti 💪.

Mi sono occupata di tutta l’organizzazione, dal trovare gli speakers ad organizzare l’aperitivo e cucinare, a spargere la voce tra tutti i miei contatti lavorativi. Ho ricevuto tantissimo supporto da amici e colleghi e sono molto soddisfatta 😉

Il mio primo evento!

3) Nuove possibili opportunità lavorative: grazie all’evento ho conosciuto personalmente colleghi di varie società ed università e spero che in futuro possa nascere qualcosa di buono.

4) Interviste alla radio: grazie ad un contatto di G (diamo il giusto merito al marito!!!), ho registrato già 3 interviste per un programma in italiano di una radio australiana sul tema Sostenibilità Ambientale e siamo in contatto per registrare una mini serie sul tema 😉

Insomma, niente di drammatico con buone prospettive per il futuro. Spero solo che 3G la smetta di ammalarsi, in modo da riavere di nuovo la mia bambina attiva, sorridente, simpatica ma soprattutto indipendente 😍

Ps: so bene che questi malanni sono la norma per una bimba di 4 anni, ma ammetto che dopo un anno da favola, avevo perso l’abitudine 😬