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L'avventura di una famiglia expat in Australia (forse)


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Periodo di Conquiste

Questi mesi sono stati un grande periodo di Conquiste con la C maiuscola.

2G sta crescendo a vista d’occhio e procede a grandi falcate verso l’importante traguardo dei “double digit” ovvero i 10 anni. Con la band musicale della scuola ha partecipato ad un camp di 2 giorni nelle Northern Beaches, la sua prima volta che dormiva da sola fuori casa in un centro estivo😍. Gli sleep over ormai sono cosa nota ed il suo prossimo desiderio è andare a scuola a piedi da sola.

2G pronta x il band camp!

3G ha perso il suo primo dentino, ha imparato ad andare in bicicletta e sta superando il suo terrore per i cani.

Una ricca fatina dei dentini!

Io sto aumentando la mia consapevolezza sul lavoro, grazie a dei colloqui mensili con la mia mentore che mi sta aiutando a capire ciò che voglio e mi da consigli preziosi per la mia nuova attività di Business Development. Chi l’avrebbe mai detto che io mi sarei occupata di pubbliche relazioni 🤣🤣.

G ha finalmente tolto la piastra dalla sua clavicola, a seguito dell’incidente di 18 mesi fa in Val Gardena. L’intervento è stato molto veloce ed abbiamo tirato un bel sospiro di sollievo.

Finalmente ci siamo potuti gustare il Vivid Festival da veri Sydneysiders, sia al Taroonga Zoo che in centro.

Ma la novità più bella è sicuramente il fatto che stiamo per traslocare di nuovo, questa volta a poche centinaia di metri dalla nostra casa attuale, in una nuova casa che finalmente potremo chiamare Casa almeno per un po’ 🏡.

Per scaramanzia non vi svelo ancora tutti i dettagli, ma non vediamo l’ora di spostarci 😍😍

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6 anni per la mia piccolina

Il 19 Aprile la mia piccolina ha compiuto 6 anni. Il suo compleanno quest’anno è capitato proprio di venerdì santo mentre eravamo in vacanza a Brisbane. Lo abbiamo festeggiato alla grande, ma in qualche modo questo passo importante è stato travolto dalle altre belle esperienze della vacanza.🏖️

Henne’ tatoo da grande!

6 anni sono un passaggio molto importante. In Italia lo sono ancora di più perché si inizia la scuola elementare. In Australia ho percepito di più il passaggio dall’asilo (childcare) al Kindy (pre-kindy in NSW) e poi soprattutto il passaggio in Year 1 che per 3G è avvenuto quando ancora aveva 5 anni.

Una delle numerose tortine di compleanno

La piccolina sta ovviamente crescendo a vista d’occhio, trainata e stimolata dalla sorella quasi 10enne che tra poco mi ruberà le scarpe! Trovo che sia una fase bellissima, in cui 3G ha iniziato a fare le sue esperienze da grande a scuola, sta iniziando a leggere i suoi primi chapter books sia in italiano che in inglese e secondo me sta pure cambiando voce, per lo meno in inglese.

Sempre chic!

Ha sempre dei momenti di regressione soprattutto quando frequentiamo famiglie con bimbi più piccoli e di gelosia/ricerca di attenzione verso la sorella, ma quando è tranquilla (e da sola con noi) fa dei ragionamenti fantastici ed è davvero in gamba.

Festa ai Clifton Gardens

3G che a volte quando la lascio a scuola non vuole che io vada via, che vuole giocare con me anche se la mamma non ha mai tempo, che disegna tantissimo con uno stile ancora surreale che adoro, che sta imparando ad andare in bicicletta e col monopattino a due ruote, che mi vuole aiutare in cucina e si veste a stagioni invertite.

Godiamoci questi 6 anni speciali 🥰

Auguri piccola mia! 🎂🥂🎁


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Brisbane e Sunshine Coast

Eccoci finalmente alle meritatissime vacanze di Pasqua che da qualche anno stanno diventando un importante momento di relax a 4!

L’anno scorso eravamo stati allo splendido Ningaloo Reef. Una vacanza “miliare” per noi, che ha confermato il nostro amore per il WA ma anche la consapevolezza che eravamo ad un bivio importante che ci avrebbe portato in Europa o sulla East Coast.

Per fortuna sono riuscita ad indirizzare la ciurma verso Sydney perché il mio cuore mi diceva a gran voce: “non sono pronta per lasciare l’Australia”. Ricordo perfettamente le lunghe telefonate con due sante amiche: C da Sydney e V da Zurigo alle quali ho rivolto le domande più assurde in una fase in cui mi sembrava di stare giocando alla roulette con le nostre vite.

Ora la roulette si è fermata e sono 6 mesi che abitiamo a Sydney. I motivi della nostra scelta sono stati confermati: più interessanti opportunità lavorative per G, migliore educazione scolastica per 2G e 3G, ma soprattutto siamo nella città d’Australia dove succedono le cose (mostre, conferenze etc) e c’è un certo fermento culturale. Ci sentiamo nel centro dell’Australia e non più nel Far Far West.

Sydney, una metropoli fatta di baie 😍

Ovviamente ogni realtà ha i suoi pro e contro. Per me al momento i ‘contro’ principali sono il dover ricominciare a costruire nuove amicizie ed il diverso clima, molto più variabile e piovoso. Abbiamo però la fortuna di abitare in una zona fantastica di Sydney (nel North Shore) che ci permette di avere tempi molto brevi per andare a lavoro in centro ed altrettanta rapidità per andare sull’oceano nelle Northern Beaches. Pertanto il bilancio è assai positivo e col tempo ci faremo nuovi amici 💪💪.

Durante le vacanze di Natale siamo andati alla scoperta della Costa del NSW, Nelson Bay prima e Jervis Bay dopo. Per questa vacanza ci siamo regalati due giorni a Brisbane ed una settimana nella Sunshine Coast alla ricerca degli ultimi bagni della stagione. Il clima non è stato dei migliori con numerosi acquazzoni durante il giorno, ma ci ha anche regalato degli splendidi sprazzi di sole.

Il south bank a Brisbane

A Brisbane abbiamo alloggiato in un comodo aparthotel a South Bank, una zona della città recentemente ristrutturata caratterizzata da un grande parco pubblico con piscina e spiaggia artificiale, un bel parco giochi e la ruota panoramica. Li vicino si trova anche il distretto di musei (Miseum District) con aree interattive dedicate ai bambini ed una piacevole biblioteca.Noi abbiamo passato due giorni molto tranquilli girellando per il centro città a piedi e facendo una gitarella fuori porta con amici a Redcliffe per una fiera di Pasqua. È stato buffo ritrovare molti elementi in comune con Perth a partire dalla dimensione delle corsie delle strade, la grandezza degli spazi aperti, impianti sportivi e parchi giochi, il ritmo molto rilassato.

Ovviamente ci siamo concentrati sul buon cibo regalandoci due piacevoli cenette a Tocco Italiano e Colle Rosso anche con la scusa di festeggiare il compleanno di 3G in vacanza 🍾.

Nella Sunshine Coast abbiamo invece prenotato a Coolum Beach presso il The Point Coolum Beach Resort, un complesso di appartamenti molto carini in stile greco con una vista strabiliante sull’oceano. Coolum si trova a 20 minuti di auto da Noosa, il centro più famoso ed ambito della Sunshine Coast. Sinceramente ci è piaciuto molto essere vicini ma allo stesso tempo lontani dal trambusto di Noosa che è molto turistica.

La vista dal soggiorno

Ecco, in tema luoghi di villeggiatura ci stiamo rendendo conto di come il WA ci abbia viziato con le sue spiagge chilometriche deserte, l’oceano indiano che più azzurro non si può, il cielo sempre blu ed una natura selvaggia ed incontaminata. Tanto che per le prossime vacanze più lunghe di una settimana iniziamo ad avere voglia di andare fuori dall’Australia per cambiare completamente scenario 😉

La zona di Noosa è comunque molto piacevole con le sue belle passeggiate nel parco naturale, buoni ristoranti, mare perfetto per il surf ed una piacevole atmosfera vacanziera. Il ristorante italiano 250 Grammi è stato sicuramente il nostro preferito.

Il parco naturale di Noosa

Con un bel koala!

Il bilancio è stato assolutamente positivo, abbiamo ricaricato le batterie e al tempo stesso confermato il nostro desiderio di eleggere Sydney come città d’adozione almeno per qualche anno. 😍

La “nostra” South Curl Curl

Buona Pasqua in ritardo e buon mese di Maggio 🎶🎶


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Sensazioni positive

Dopo un inizio dell’anno davvero in salita ed aver toccato il fondo il weekend del 9 marzo, finalmente è arrivato un vento di sensazioni positive. 🍾

A caccia di “Tiny Doors” nelle Northern Beaches. Qui Rapunzel

Gran parte del merito va attribuito alla nuova me che dopo aver partecipato ad un corso super intensivo sulla meditazione Vedica, ha incominciato a meditare. Due volte al giorno, per 20 minuti circa. Una follia se ci pensavo prima di iniziare. Ora mi pare una follia non averlo iniziato a fare prima, perché è un toccasana che mi ha svoltato le giornate 😍.
In pratica queste due pause quotidiane sono uno stop obbligatorio per il mio fisico e la mia mente iperattive, un modo per scaricare tutti i pensieri e le tensioni, per ridare il giusto peso alle cose, ma anche per vederle con maggiore chiarezza. Insomma da impulsiva, priva di energie e a volte pure un po’ isterica con le figlie, sono molto più serena, rilassata e fatalista.
E quando si è più sereni e tranquilli si riesce ad apprezzare le piccole e grandi gioie quotidiane, ad ascoltare di più quello che ci dice il nostro corpo ed il nostro istinto, a farsi rispettare e a prendere più alla leggera le menate della vita quotidiana che ci saranno sempre.

L’ingresso di casa che si continua ad allagare a causa della gronda che non scarica

Per esempio il nostro braccio di ferro con l’agente immobiliare della nostra casa in affitto è ancora in atto, con alcuni nostri successi ma ancora una lunga lista di magagne da sistemare. La macchina per fortuna è tornata riparata, se non al primo almeno al secondo tentativo. Settimana scorsa la mia capa è venuta a trovarmi da Perth e sono riuscita a farle capire quali sono le mie difficoltà ad essere da sola, a 5 ore di aereo e 3 di fuso orario dalla casa madre
E così via.

La nostra macchina aggiustata dopo 3 mesi

Un altro importante cambio è stato il mio rapporto col tempo a disposizione e le cose da fare. Vivevo in un continuo stato da “orologio di Capitan Uncino”… Tic tac, tic tac. Ancora prima di iniziare qualcosa mi sentivo in ritardo. Ora sono riuscita a ribaltare la mia percezione del tempo da “Oddio ho solo 10 minuti” a “Bene, ho 10 minuti, vediamo cosa riesco a fare” e se anche arrivo in ritardo di qlche minuto non fa nulla. Sono consapevolezze semplici ma con un enorme potenziale.

Alla scoperta del bush con una guida speciale

Dopo due mesi in cui eravamo più spesso dal medico che a casa, finalmente ci siamo regalati un weekend fuori porta ospiti a casa dei genitori di un amico di G, ex collega di Perth. La sua famiglia vive un’ora a sud di Sydney nel selvaggio bush ai margini di un parco nazionale. Hanno accolto noi e le bimbe in un modo super affettuoso, ci hanno fatto sentire parte della loro famiglia, spiegato tantissime cose sul Bush tra animali, piante, tradizioni. Una pausa davvero speciale ed energizzante.
Sulla via del ritorno abbiamo raggiunto degli amici a Little Bay, una caletta bellissima poco distante dall’aeroporto, che ti domandi come possa sopravvivere così splendida a poca distanza dal delirio della città.

Little Bay Beach

Ma Sydney è così. Un pout pourri di paesaggi ed emozioni, con una natura che appena le lasci un attimo di spazio si mostra con tutta la sua dirompente energia.
Brindiamo a questo inizio di autunno e che la leggerezza d’animo ci accompagni in questa nuova avventura a Sydney 💪


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I puntini sulle “I”

Eccomi, non mi ha inghiottito un buco nero. O forse si🤣. O probabilmente è solo la vita che spesso ti sottopone a varie sfide e se ti sei appena spostata in una nuova città dall’altro lato dell’Australia, queste sfide sono più difficili!

Ritorno alla routine 😍

Vi avevo già parlato dei problemi della nostra casa in affitto che ha la tendenza ad allargarsi, della macchina quasi nuova che si è miseramente rotta facendo un giro in spiaggia. A questo si è aggiunto la muffa che è spuntata in camera di 3G e poi un po’ in tutta la casa a seguito dell’allargamento e 2G che si è beccata un batterio bastardo anche chiamato “polmonite atipica” e che ci ha fatto prendere un bello spavento stando malissimo per più di 2 settimane.
Come sempre lo yoga e le amiche mi hanno tenuto a galla, ma è stato un inizio del 2019 davvero tosto. Fortunatamente da un paio di settimane sono riuscita a rimettermi in carreggiata ed a riprendere le redini di tutti questi casini, definendo le mie priorità. Ho rimesso i puntini sulle I insomma e mi sento che stiamo procedendo meglio.

Il mio cervello va tenuto a bada 🤣

In sintesi, la macchina dopo più di 2 mesi sembra che possa essere riparata tramite l’assicurazione. L’agente immobiliare e la nuova padrona di casa (grazie ad un mio martellamento costante) stanno finalmente cercando di risolvere i problemi. Noi abbiamo deciso la High School pubblica che frequentera’ 2G tra 3 anni e così possiamo concentrarci nella ricerca di una casa da acquistare nella zona di riferimento (catchment area), desiderio ormai sempre più forte dato che siamo nomadi da più di 10 anni e non ne possiamo più 😜

Finalmente uno scarico aggiuntivo 🤞

Io ho un sacco di lavoro da fare per promuovere la mia azienda a Sydney, tra cui preparare una ricerca e presentarla ad una mega conferenza a metà maggio. Ho anche una nuova collega qui a Sydney più anziana e con più esperienza che dopo 2 mesi in sordina si sta iniziando a muovere bene 🤞.
In tutto questo G ha compiuto 40 anni, festeggiati un po’ di corsa con i nostri nuovi amici ma spero sia stato un compleanno sereno. Ieri ha anche finalmente passato la prova di nuoto e così a fine marzo si diplomera’ “surf life saver”

Tortina artistica 😊😉

Sto anche riorganizzando le attività delle figlie al pomeriggio perché avevano davvero troppe cose in ballo e speriamo di riuscire a spurgare bene tra le onde di questo mese di marzo 🤞💪


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Il “Nostro” Australia Day!

Eccoci al nostro quinto Australia Day che per noi ha un valore del tutto speciale😍🇦🇺.

La celebrazione a Circular Quay

Esattamente il 19 Gennaio 2015 sbarcammo in Australia, pochi giorni prima del nostro primo Australia Day. Ci parve un bel segno del destino per quella famigliola con 2 bimbe piccole (2G ai tempi aveva solo 5 anni e 3G un anno e mezzo) che muoveva i primi passi incerti ma assai determinati nella terra dei canguri.

Abitavamo a West Perth in un appartamento temporaneo a pochi passi da Kings Park. Ricordo che andammo a vedere i fuochi d’artificio timorosi della calca che ci sarebbe stata ed invece tutto era organizzato alla perfezione e le persone molto educate e tranquille.

G aveva già ricevuto la sua prima offerta di lavoro a Perth, proprio il venerdi precedente il weekend lungo di Australia Day, alle 5pm, appena prima che la HR se ne andasse in vacanza in Nuova Zelanda. Ho ancora i brividi a pensare a quell’attesa, le dita incrociate e poi l’estrema gioia e incredulità! Una delle mie foto preferite ritrae G steso sul divano con le gambe in alto che ripete tipo mantra “oddio, oddio!”

Eravamo partiti “preparati” con un bel visto in tasca (la residenza permanente) che ci avrebbe garantito tutta una serie di servizi e di supporto dal governo australiano oltre che al diritto a vivere in Australia per un tempo illimitato e con un bel po’ di risparmi, ma aver trovato subito un lavoro è stata sicuramente una grossa iniezione di fiducia💪💪

Spettacolo di barche

Da quel 19/01/2015 ne è passata di acqua sotto i ponti, anzi di oceano. Eventi che non posso sicuramente sintetizzare in un solo post, ma che hanno come bel finale il fatto che il 20 Gennaio 2019 abbiamo potuto finalmente fare richiesta per la cittadinanza australiana 🇦🇺😍🇦🇺.

Durante i fuochi mi sono commossa: “Ce l’abbiamo (quasi) fatta!”

Diritto che ci siamo guadagnati sul campo, affrontando un giorno dopo l’altro tra alti e bassi da montagne russe 🙃🙃.

Splendida mattinata di mare e pic nic a Collaroy (Northern Beaches)

Poter richiedere la cittadinanza era il nostro primo grande obiettivo di questa avventura, che ci ha dato la forza di non mollare.

Scultura a Barangaroo Reserve 💪💪

Adesso ovviamente se ne apre un altro che include l’ottenimento della cittadinanza (ci vorranno circa 20 mesi) e capire se vorremo fare di Sydney casa per un po’ di anni. 😊

Le premesse ci sono, vediamo come andrà questo 2019.🤞🤞

Le manine delle nostre bimbe crescono stringendo le bandiere dell’Australia. Fa un certo effetto 😅

Barra a dritta e Buon Australia Day!


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Sono 9 ma anche 12

Sono 9 gli anni della mia “piccola” 2G

Sono 12 gli anni del nostro matrimonio

Date importanti, date ricche di significato, che non voglio si perdano perché travolti dagli eventi della vita.

Trasferirsi in una nuova città è dura, ogni volta bisogna ricominciare da capo. Noi lo stiamo facendo con grande slancio ma siamo anche consapevoli della grande fatica per tutti.

2G è riuscita a festeggiare alla grande il suo compleanno. Nel parco che preferisce con molto compagni della sua nuova scuola. Uno dei suoi più grandi timori era che trasferendoci a settembre, ora di novembre non avrebbe avuto abbastanza amici alla sua festa. Sono frasi che fanno accartocciare le budella ad una madre☹️. Lei è stata molto in gamba a conoscere tanti nuovi compagni. Io ho messo in piedi un sistema di inviti e di organizzazione della festa degni della me miglior PM. Il risultato è stato ottimo ed un grande sospiro di sollievo 😍

Per il nostro anniversario non sapevamo se avremmo trovato una babysitter di fiducia, così abbiamo prenotato per domenica a pranzo ed abbiamo festeggiato insieme con le nostre figlie.

Ottimo pranzo da Pilu

Poi la sorte ed un’amica comune ci ha fatto conoscere M e la sua famiglia, con due figlie coetanee delle nostre, che ci hanno “adottato” e si sono offerti di tenerci le bimbe il sabato sera e di regalarci un’uscita a 2. Una cosa semplice, una cenetta a Manly e via, dopo una splendida passeggiata a Shelley Beach. Piccoli regali che quando sei da solo all’estero valgono la luna.

Il cielo in tempesta a Manly non ci ha fermato 😊

Era tanto che volevo scrivere questo post e mi sono accorta che il tempo mi era volato tra le mani. Ecco che ho recuperato il post mancante in questo diario

Auguri 2G. Auguri a noi 2 😍😍