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L'avventura di una famiglia expat in Australia (forse)


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How to claim for Child Care Rebate

Getting a Child Care Rebate (CCR) from Centerlink in Australia is not that easy!

Based on my experience, here is my little guide to be successful with centerlink ;):

1) go to centerlink and get your CRN number (You will get only yours. They will give a CRN number to your kids only after accepted your claim)

2) go online and get your password to login (I did at their computer at Centerlink

3) go home, login and start your claim. You need first to claim for Child Care Benefit (no matter how much you earn) and then for Child Care Rebate. You need all your family documents:. passport, visa, children immunisation etc etc

4) submit the claim and wait around 30 days. If centerlink needs more info, they wil send you a letter. Bring all the news documents to centerlink, if required

5) Wait for the result letter. If they accepted your claim, they will give you also your kids CRD numbers

6) Bring the letter to your childcare and they will adjust the fee and tell centerlink when your child is attending childcare

For the moment I just got my little girl CRD number together with her Child Care Benefit letter. By the end of the month I should receive also the CCRebate letter and I hope my older daughter CRD number

If you need help, after you have your personal CRD number, call 136150 around 6.30/7 pm. Even if it isn’t a free number, it is always better than going to centerlink and spend a lot of your time 😉

P. S: Ho scritto questa piccola guida in inglese per una mia amica che ha appena ottenuto il Permanent Visa e si sta “divertendo” per ottenere gli incentivi per l’asilo di suo figlio. Chi ha bisogno di info in italiano, mi scriva pure!

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3 commenti

Tanta roba!

“Tanta roba” è un modo di dire che io detesto abbastanza e che era diventato un tormentone per G durante le vacanze di Natale e nelle prime settimane di Australia, caratterizzate da picchi di adrenalina alle stelle. Ora per fortuna gli è passata e posso iniziare ad usarlo io!!!

No, scherzo, però davvero è un’ espressione che rende perfettamente l’idea di quante cose stiamo vivendo in questo momento. Provo a ricapitolare:

1) La nonna è partita ed è anche già arrivata a Genova. Si è dimostrata super in gamba (un viaggio intercontinentale da sola non è proprio una cosa da nulla), di grande aiuto e di una discrezione e disponibilità impareggiabili. Non è lecchinaggio della suocera ma pura verità 😉

2) Ho trovato lavoro, ovvero ho concluso un accordo di collaborazione con un costruttore locale. Si parte con la revisione di un progetto che mi dovrebbe impegnare per un paio di settimane, poi si vedrà. Io devo aprire partita iva, abbiamo concordato una cifra oraria ragionevole…e speriamo di vedere qualche soldo! Per fare la trendy potrei dire che si tratta di una start-up, in realtà è un lavoro abbastanza improvvisato dove cerco di capire cosa si aspettano da me e quali siano le cose più importanti da fare…vediamo 😉
Come già ribadito più volte la libera professione non è il mio obiettivo, ma al momento è l’unica opportunità che ho e non mi tiro indietro, vedasi perché al punto successivo

3) La crisi è arrivata anche qui, o meglio un momento di contrazione dell’industria delle materie prime in Western Australia, ma essendo il mining il pilastro per questa zona, tutti gli altri settori a catena ne stanno risentendo. Tutti se l’aspettavano da tempo ed è diventata realtà in questo mese di Aprile ed infatti al nido di 3G di colpo c’è disponibilità per tutti i giorni della settimana. Molte persone sono state licenziate con preavvisi assai brevi. Chi ha il Permanent Visa può rimanere in Australia e cercare un altro lavoro. Chi è qui con lo Sponsored Visa ha solo 30gg per trovare un altro lavoro “sponsorizzato” e poi deve fare le valige e tornarsene a casa.
G è ancora con il suo contratto da consulente, quindi da un giorno all’altro protrebbero dirgli “game over”! Per fortuna ha ricevuto commenti positivi e promessa di un contratto di 12 mesi…ma tant è che per ora siamo sempre” precari”.
Alla luce di tutto ciò ho deciso di godermi al massimo quello che abbiamo, l’opportunità che ci siamo guadagnati ed anche questo mio primo lavoretto. Sul tema ricerca lavoro mi sento di dire che 3 mesi sono realmente il tempo minimo per trovare un lavoro con prospettive a medio/lungo termine, perché ci vuole tempo per capire il mercato, conoscere persone ed essere a proprio agio con la lingua ed i modi di fare. Ci sono ovviamente piacevoli eccezioni, ma è bene essere consapevoli che non è detto che si riesca a trovare lavoro in 3 giorni 😉

4) 2G ha avuto di nuovo una fase difficile, con grandi regressioni e scenate isteriche. Si mangia continuamente le unghie ed ha picchi emotivi forti. G ed io stiamo provando a darle supporto, enfatizzando tutto ciò che può fare di bello se si comporta da bimba della sua età e non da “babanetta” come sua sorella minore (termine coniato dalla sua amica A. e che calza pennello ;))
Per le unghie provo a puntare sullo smalto colorato: per ogni unghietta non mangiata si festeggia con una pennellata come i grandi. Non amo le bimbe con lo smalto, ma se può servire come incentivo a salvarle unghie e denti, le compro anche uno smalto al giorno!!!

5) 3G ha iniziato il nido anche al giovedi e la prima settimana è andata bene. Io sono più serena dopo aver scoperto che il centerlink mi ha concesso il 50% di rimborso sul costo del nido e se dovessi trovare un lavoro fisso rimarrà al nido anche al pomeriggio e ci andrà probabilmente anche il lunedi. Lo step successivo potrebbe essere una ragazza alla pari, ma vedremo più avanti.

6) Per il resto la nostra routine è sempre fatta di spesa (mangiamo davvero come cavallette!), cucina (prima o poi mi lancero’ a fare anche la focaccia), scivoli, parco, amici, skype con i nonni ed oceano se bel tempo…come oggi che siamo andati al Floreat Kiosk di City Beach e dopo un bel cappuccio vista mare con amici, ci siamo goduti un bel bagno…con muta per le bimbe e lycra per noi 😉

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Ah, oggi è Public Holiday!

Ora riposo che poi mi rimetto a lavorare: gioie e dolori della libera professione 😉


5 commenti

2 Anni

2 anni è l’importante traguardo raggiunto dalla piccola 3G.
Immagino tra qualche anno quando racconterà “sono nata a Genova, poi i miei a 2 anni mi hanno portato in Australia…” e poi chissà!!!

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Le 2 settimane di school holidays sono state ricche ma belle. Il ritorno a scuola piacevole, un ritorno alla routine. Gli ultimi giorni della nonna qui con noi una gran festa.

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Molte sono le cose che mi vengono in mente di raccontare sul blog, dal bello di godersi la famiglia alle conquiste delle mie figlie, dai miei continui avanzamenti e passi indietro sul fronte ricerca lavoro alla crisi che sta colpendo il settore del mining qui a Perth…

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Ho due propositi importanti per questo secondo term: pensare di meno e camminare di più, ecco perché sono meno grafomane ma non per questo meno vicina agli amici che mi leggono 😉

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Un bacione e buona notte

Ps: cell sempre mezzo rotto 😦

Pps: le foto sono state fatte al Caversham Wilfsflife Park e la ragazza non sono io…e nemmeno il Wombat in braccio al ragazzo 😉


1 Commento

School holidays

Parto dalla fine, ovvero che io queste school holidays non le ho molto capite!!!

Mi piace il concetto che le vacanze suddivise durante l’anno scolastico permettono ai ragazzi di riposare e riducono la lunga pausa estiva (qui le vacanze sono 2 settimane ogni quadrimestre e 6 settimane per la pausa estiva). D’altro canto però nessun genitore ha così tante vacanze e se anche la madre non lavora, si tratta comunque di una vacanza solo per una parte della famiglia. In definitiva la maggior parte delle famiglie prenota mille attività per i figli in modo da poter andare a lavoro, con orari tra l’altro più lunghi della scuola stessa, a cui si aggiunge lo stress del “ma dove mando i miei figli? Oddio è tutto già prenotato!!!”

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Morale della fava, 2G stava iniziando a carburare bene a scuola e lunedì non sarà facile ricominciare!

Ma torniamo a guardare il bicchiere mezzo pieno: è arrivata la nonna Z, grande gioia per le bimbe e grande aiuto per me. Se non fosse che come al solito io non riesco a star tranquilla e mi sono fatta carico di ancora più impegni tra cui far vedere un po’ di Perth alla nonna in visita e portare avanti una collaborazione come consulente assai poco definita anche dal punto di vista economico! Inutile dire che io non vorrei proprio fare la libera professione in Australia, mi sembra assai troppo aggiunto a tutte le altre cose che devo seguire, però al momento sembra l’unico modo per poter farmi un po’ di esperienza locale…e che gli vuoi dire di no?!!!???

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Weekend scorso però ci siamo regalati tre giorni tra Busselton e Margaret River molto rigeneranti ed è stato bellissimo tornare nei luoghi che ci avevano fatto innamorare dell’Australia durante il nostro viaggio di nozze 😉

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Weekend si festeggia il compleanno di 3G, poi si riparte con la routine della scuola e spero che queste fantomatiche collaborazioni si chiariscano un po’ di più. Tra una cosa e l’altra proverò a riposare un pochetto prima della partenza della nonna…chissà!

P. S: ho anche fracassato lo schermo del mio cellulare. L’ho fatto cambiare ma non è che vada proprio alla grande…mi sa che sono io che ho bisogno di 2 settimane di Bali Holidays!!!


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Sindrome da Calimero

Vi ricordate la pubblicità della Yomo di Aldo, Giovanni e Giacomo, dove interpretavano dei bambini e tutto intorno a loro era enorme?
Ecco io mi sento all’incirca così in Australia, con un pizzico di sindrome alla Calimero!!!

Premetto che non sono proprio un puffo ma sfioro il metro e settanta, ho origini calabresi ma la nonna Svizzera ha in parte influenzato il risultato…però qui a Perth sono mediamente tutti altissimi e massicci, donne incluse, ed inoltre queste ultime sono spesso bionde, con gli occhi chiari ed i capelli lunghi fino al sedere (dato il costo e la scarsa abilità dei parrucchieri, aggiungerei io) 😉

Avevo già provato questa sensazione ormai molti anni fa, quando in quarta liceo passai 2 mesi in estate alla UCLA in California. A quel tempo ero ancora più magnolina e quando incrociavo le squadre di pallavolo o basket femminile mi sentivo davvero in soggezione!

Qui a Perth ci sono persone da tutto il mondo, ma l’influenza anglosassone si vede…se poi capita di avvicinarti a qualche neozelandese doc è ancora peggio 😉
Ieri, nell’ambito del mio “making connections through LinkedIn”, ho preso un caffè praticamente con la sosia di Cameron Diaz e quando ci siamo salutate le arrivavo alla spalla!
Anche a casa i ripiani nell’armadio sono molto in alto così come i pensili della cucina e le finestre in bagno, così spesso mi ritrovo ad usare lo step del bagno dell’ikea delle mie bimbe.

Per fortuna che G è bello alto…e che lunedì è arrivata mia suocera, che è più bassina di me e mi fa sentire di nuovo normale (anche se però è bionda con gli occhi azzurri) 😉
La nonna farmacista ha superato alla grande il viaggio ed ha sbaragliato la frontiera, importando in Australia una gran quantità di medicine, creme e prodotti vari per il corpo, hurray!

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Ecco un assaggio del malloppo

Il suo arrivo ci ha reso molto felici, le bimbe sono entusiaste ed io ho potuto dedicarmi maggiormente al lavoro ed allo studio. Stamattina ho partecipato ad una riunione come esperta in sostenibilità ambientale, spero che il progetto parta e che io possa portare a casa qualche soldino oltre ad acquisire esperienza locale.

Ieri però per la prima volta il mio cuore ha percepito quanto siamo lontani da casa e quanto possa essere di aiuto avere il supporto delle nonne. Queste 3 settimane saranno di grande festa, tornare poi alla routine non sarà facile specialmente per la piccolina, ma ci penseremo più avanti.

Ora ci si prepara per il nostro primo weekend fuori porta a sud di Perth!


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Buona Pasqua

Ieri si è concluso il primo Term a scuola di 2G e sono iniziate 2 settimane di School Holidays, che coincidono con il ponte lavorativo per Pasqua. Morale da venerdi a lunedi tutti in vacanza!!!

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Per festeggiare l’inizio delle vacanze oggi siamo andati con amici a Swanbourne, una delle nostre spiagge preferite con annesso bar e parco giochi, classico ed apprezzatissimo connubio qui a Perth.

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Tra un caffè, una chiacchera, due tiri con la palla da rugby ed un tuffo in mare abbiamo passato una splendida mattinata. Noi 4 ci siamo poi coccolati con un pranzetto veloce al Fig Bar ed ora tutti a casa per il pisolino.

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Pomeriggio le bimbe andranno col papà a fare un giro con i monopattini mentre io lavorerò un po’ in preparazione dell’incontro con un costruttore martedì prossimo. Ovviamente proprio quando avevo deciso di prendermi una pausa dalle mie ricerche lavorative e di godermi queste vacanze e la nonna con calma, è arrivata la telefonata giusta! Non è ancora nulla di certo, ma almeno me la posso giocare 😉

Nel weekend manterremo lo stesso programma, ovvero svago al mattino e lavoro per me il pomeriggio, in attesa lunedi dell’arrivo della nonna, che nonostante la sua paura di volare si spara 20h di volo da sola con scalo intermedio a Dubai per venirci a trovare. Essendo la nonna di professione farmacista porta con sé un carico di medicinali che qui non si trovano unito ad un bel po’ di libri in italiano e spero qualche rivista scema. Ho avuto pietà e come cibo le ho chiesto solo una confezione di caffè Illy 😉

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Ho deciso di provare a dare una svolta significativa al mio umore altalenante anche per rispetto verso una mia carissima amica che sta affrontando un’altra sfida difficilissima e dato che io in questo momento da lamentarmi proprio non ne ho…

Quindi Avanti Tutta col Sorriso e Buona Pasqua 😉