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L'avventura di una famiglia expat in Australia (forse)


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Let it go, Ciclotrone!

Queste settimane prima del nostro rientro natalizio sono un po’ particolari.
Da un lato siamo più tranquilli, lo scorso week end ci ha ricaricato al massimo le batterie e ci stiamo godendo delle splendide giornate di sole.

Dall’altro le incertezze sono sempre tante e la voglia, soprattutto da parte mia, di decidere sempre tutto con largo anticipo e nei minini dettagli spesso fa capolino nella mia mente. Non è un caso se qui in Australia mi ha soprannominata Ciclotrone 😉

I temi su cui la mia mente si “diletta” quasi quotidianamente spaziano dalla questione del lavoro, anche se dopo aver scoperto che molti nuovi assunti dopo un anno sono ancora col contratto casual, mi ha fatto capire un po’ meglio come gira la faccenda in ufficio, alla mia famiglia, nel senso che a volte vedo la piccolina 3G che ha ancora tanto bisogno di me, ma nel contempo che sta crescendo come un treno ed un po’ di malinconia mi assale per il non esserci  “sempre”.
La piccolina inoltre ha iniziato a scavalcare regolarmente il lettino con le sbarre e da ieri notte è passata nel letto da grandi. Grande momento di gelosia per 2G, super momento di malinconia per la sottoscritta che non ha ancora smontato il lettino da bebè dove sono cresciute entrambe le mie bimbe.

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Il temporaneo assetto a 3 letti!

Collegato a ciò si inserisce il tema terzo figlio, perché ormai la piccolina farà 3 anni il prossimo aprile e la sottoscritta 35 il prossimo maggio. So che ho ancora “tempo” ma nemmeno troppo ed il desiderio di “decidere” è grande.

Consapevole dopo due pance di cosa voglia dire avere un terzo figlio, vorrei prima capire se desidero davvero ricominciare tutto da capo, oppure è “solo”  il non voler “chiudere” la fase di pance, neonati e la gioia di vedere crescere delle nuove signorire (perché ormai ne sono certa, io produco solo femmine!!! Certo è che, se invece di partorire dei “panettoni” da 4 kg, mettessi al mondo dei “confettini” da 2 kg, sarei più serena ;))
D’altro canto ho appena festeggiato i miei primi 6 mesi di lavoro in uno studio di architettura: voglio rimettere di nuovo tutto in stand by?

Intorno a noi ovviamente stanno spuntando mille nuove pance: colleghe a lavoro, amici in Italia, cuginette in arrivo. Sono iper, super, stra felice per loro, per le loro famiglie che crescono e per le nostre bimbe che avranno nuovi amichetti. Sotto sotto però mi domando: “e noi, che si fa?” 😉

Dulcis in fundo il lavoro di G, perché è lui quello che porta la “pagnotta” grossa a casa. La sua azienda al momento sembra un po’ senza “capitano”, con un mercato oil&gas assai in discesa a Perth e moltissime aziende straniere ed expat che stanno facendo rientro in Italia.
C’è chi dice che si tratti di una normale ciclica inversione del mercato, chi invece è più negativo e sostiene che una situazione così non si sia mai vista…anche in questo caso con possiamo fare altro che stare a vedere, tenere le orecchie ben tese per capire cosa succede ed affrontare in modo positivo le prossime avventure.

Ieri sera ho sistemato le foto del mio cellulare di questo 2015: è stato un anno davvero strepitoso, ricco di follie, nuovi amici e nuove esperienze, reso ancora più importante dalle immagini sorridenti ed entusiaste delle nostre bimbe.
Sono convinta che ci siamo fatti un bel regalo, qualsiasi cosa accadrà nel 2016.

Ora resta solo che godersi questo ultimo mese del 2015 in Australia, preparare gli abbracci e le papille gustative per il nostro rientro in Italia per le vacanze di Natale e poi si vedrà…Let it go, Ciclotrone!!!

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