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L'avventura di una famiglia expat in Australia (forse)


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Sindrome da Leone in Gabbia

La Sindrome da Leone in Gabbia mi prende abbastanza spesso, G poveraccio ormai lo sa: non riesco a stare seduta per troppo tempo, amo tenere la finestra aperta, ogni occasione è buona per una passeggiatina, ma soprattutto: devo viaggiare! Non per forza in luoghi lontani, ma lo scenario intorno a me deve cambiare. 

Salmon Bay – Rottnest Island

Questa mia propensione alla fuga dalla routine non si coniuga molto bene col fatto che abitiamo dall’altra parte del mondo, su un’isola e nella città più isolata al mondo. Non tanto per dire: Perth è davvero la città più isolata al mondo!! 

Ancora la splendida Salmon Bay

Due weekend fa in Western Australia abbiamo avuto un weekend lungo con il lunedì di vacanza (Labour Day). Noi avevamo deciso di riposarci un po’ e di rimanere a Perth. In realtà abbiamo fatto delle belle attività tutti insieme (il giretto in barca, la prima volta tutti e 4 al cinema a vedere Oceana, il lunedì tutti al mare)…ma il Leone aveva incominciato a ruggire al pensiero che eravamo sempre qua e che, date le grandi distanze, per un weekend fuori porta si sarebbero dovute aspettare le vacanze di Pasqua. Tra l’altro una cosa che mi fa impazzire di Perth è il fatto che le vacanze vanno programmate con MESI di anticipo perché le strutture ricettive sono poche e piccole, le vacanze sono comandate dai Term scolastici…morale quando ho iniziato a guardare per Pasqua con più di un mese di anticipo, era praticamente tutto già prenotato….. ROOOOOAAAARRRR!!!! 

Un enorme pellicano in visita ad Eagle Bay

Cosi sabato scorso siamo andati in gita a Rottnest, isoletta bellissima che dista da Perth solo mezz’ora di traghetto. La giornata è stata splendida perché non faceva tanto caldo e, dato che tutti erano andati via il weekend precedente, non era nemmeno troppo affollata. È stata la nostra seconda visita ed abbiamo scoperto alcune nuove spiagge spettacolari. (Qui il post dettagliato, con mappa, della nostra prima gita sull’isola) 

Ricey Bay: per noi una novità di quest’anno

Il Leone così si è tranquillizzato un po’, ma Ciclotrone è entrata in modalità Agenzia di Viaggio ed in un giorno ho trovato posto per il weekend lungo di Pasqua, per il weekend lungo del 25 Aprile (qui Anzac Day) e ho pure trovato una super offerta per il volo di rientro a Natale in Italia 😉 

Ora sono serena e soddisfatta …fino alle School Holidays di Luglio…sperando che nel frattempo G mi abbia restituito la carta di credito!!! 

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Vacanze belle e “consapevoli” 

Tra poche ore i miei genitori saranno su in aereo per tornare in Italia. Sono stati con noi quasi tre settimane, due delle quali passate a sud del Western Australia tutti insieme in vacanza. 

Bunker Bay Beach, una delle nostre preferite

Il bilancio è assolutamente positivo: siamo stati bene, abbiamo visto tanti bei posti, mangiato alla grande, ricevuto mille doni, le bimbe erano entusiaste, ma soprattutto abbiamo trovato un buon equilibrio con i miei genitori, un importante segnale di maggiore serenità e consapevolezza da parte mia e di G 😉 

Cultura per bambini 😉

“Educazione civica” per adulti

Ora ci prepariamo a “reggere il colpo” di ritrovarci di nuovo da soli oltreoceano e di dare supporto alle bimbe, questa volta specialmente a 3G che per la prima volta sta capendo perfettamente cosa sta per accadere e non le va per niente giù, tanto che ha preparato il suo trolley e ha dichiarato che vuole andare anche lei a Milano. E non sta scherzando!!! 

La spiaggia di Prevelly

Io ho già avuto la mia “crisi” qualche giorno prima di tornare a Perth, perché per me gli arrivi dall’Italia portano sempre tanta gioia ma anche pensieri, confronti e valutazioni sul perché stiamo quaggiù dall’altra parte del mondo. Pensieri che mal si accoppiano alla mia situazione attuale del “cosa farò da grande?” 

La selvaggia Injidup Beach

Per fortuna, aver rotto le balle a G in anticipo mi ha permesso di affrontare questo mio ciclico momento di “downa”, di rimettere il timone a dritta e di parlare dei miei dubbi lavorativi con mio padre. Perché anche se in questi anni sono maturata, sono più indipendente e consapevole, l’approvazione paterna ha sempre il suo bel peso per la prodiga figlia femmina 😉 

Yoga all’alba vista oceano: da favola!

Direi che mi sento più padrona della mia situazione e sono pronta ad impugnare il machete per aprirmi una nuova via nel fitto bosco del mio futuro professionale. 

Parole da tenere a mente 😉

Avanti tutta e buon ritorno alla routine di questo 2017!

Ps: i nonni sono andati all’areoporto. 3G ha salutato fastornata ma serena. 2G ha versato mille lacrime insieme alla nonna. In camera noi tre abbiamo letto il libro della buonanotte super appiccicate nonostante il caldo bestiale, perché tenerle vicino a me è il mio modo per rassicurarle tipo mamma chioccia. 

Certamente 2G in lacrime che mi dice: “non voglio vivere in Australia perché e troppo lontano dai nonni” mi ha fatto accartocciare il cuore. Ho trattenuto a stento frasi del tipo: “lo so tesoro, lo facciamo per la vostra cittadinanza australiana e poi vi riportiamo in Europa” e ho puntato su enfatizzare la fortuna di avere nonni viaggiatori, di tutte le nuove amichette conosciute e dei posti bellissimi che stiamo visitando. 

In realtà ha funzionato solo dirle che per Australia Day andremo in gita a nord con la sua amichetta del cuore e che dormiranno nella stessa canera, come fosse uno sleep over. Una povera madre ad un certo punto deve tenersi degli assi nella manica 😉 

Certo che abitare in Europa, col senno del poi, sarebbe moooolto più facile!!! Possiamo solo sperare che i nonni rimangano sempre così in gamba e ringrazio il cielo di aver avuto le mie bimbe abbastanza presto! 

Intanto mi sono dotata di calde “pantofole” per il prossimo inverno


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Perché Perth?

A seguito del mio post e dei commenti degli scorsi giorni, mi è venuto naturale scrivere un post dedicato al “Perché Perth?”

Perché SI:
Perché abitiamo a due passi dall’Oceano Indiano con tramonti da favola
Perché stiamo facendo una bella esperienza internazionale
Perché le mie figlie stanno crescendo bilingui
Perché le mie figlie si godono un’infanzia all’aria aperta e sicura come quando io ero piccola e giocavo in montagna da sola d’estate e forse anche a Milano era più tranquillo
Perché ho un lavoro da architetto con orario flessibile e (quasi) da dipendente
Perché la scuola punta molto sull’autonomia degli studenti e sulla loro soddisfazione personale
Perché stiamo facendo nuove amicizie interessanti
Perché il cielo è di un blu e di una luminosità estrema
Perché c’è una natura sfavillante anche in città ed anche la sera si sentono gli uccellini che cinguettano

Perché NO?
Principalmente per la distanza da tutto e da tutti, motivazione che nelle giornate NO spazza via tutto l’elenco dei SI!
Perché vedere i genitori che invecchiano è dura, vedere le pance che diventano neonati ed i neonati che ti rispondo via skype è una bella botta…per fortuna che gli amici ci sembrano sempre uguali!!!  😉

Ci vediamo a Natale, con una programmazione degna da Tour degli U2…

Aggiornamento in seguito agli eventi di Parigi: qui siamo davvero isolati da tutto il mondo, in un’isola che più che definire “felice” la definirei “disinteressata” nel senso che non si parla granché dei fatti quotidiani.
Anche se siamo lontani, gli eventi di Parigi ci hanno molto scosso.
Un’amica mi ha suggerito questo articolo che trovo molto bello…

C’è una nota positiva in questi giorni, oltre al compleanno della mia bimba: ho perso la mia fede nuziale e dopo un giorno di ricerche rivoltando la casa, l’ho ritrovata in pattumiera in garage…l’avevo buttata io inavvertitamente sistemando il mio comodino in modo compulsivo la sera dopo la festa…troppe pulizie fanno male 😉