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L'avventura di una famiglia expat in Australia (forse)


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Si chiude un capitolo. Arrivederci Perth!

Eccomi qua a scrivere di questo capitolo che si chiude. Di nuovo mi vengono in mente analogie con la gravidanza. Non so perché, ma è così.

Mr. Oceano 😍

Traslocare e ripartire di nuovo da zero è talmente un passo importante che ci si arriva pian piano, ci sono mesi di preparazione alle spalle e poi ad un certo punto è ora di andare, ci si butta e si può solo accettare quello che sarà. Come il parto e la nuova vita che ci aspetta come madri.

La vista da casa di Perth

Dopo vari mesi (è da Marzo del 2018 che ne parliamo in modo super serio, anche se un pensiero sulla prossima tappa è da sempre stato nell’aria, già dopo circa un annetto di vita a Perth) mi sento pronta al salto, a lasciare la nostra casa ed ad intraprendere una nuova avventura.

Su questa passerella ho faticosamente ribaltato la mia vita. Col sole…

Ovviamente fa male lasciare le persone più care ed i luoghi del cuore, le abitudini e tutta una cerchia di supporti che mi sono costruita. Ma è così, lo abbiamo scelto insieme ed è stato bello raggiungere un compromesso insieme. E siamo stati fortunati di aver raggiunto l’obiettivo Sydney in pochi mesi grazie al nuovo lavoro di G.

E con la pioggia!

Il capitolo di Perth ha significato tantissimo per me. È stato molto faticoso, credo che mi abbia fatto invecchiare di 7 anni invece che di 3 e mezzo, ma sono felice di averlo vissuto e ne esco assai rinforzata, con 2 palle ancora più grosse, se mi passate il francesismo.

Quante ore con le bimbe al Floreat Kiosk 😍

Ho raggiunto risultati molto importanti in tema di indipendenza, fiducia in me stessa, soddisfazione professionale ed apertura verso gli altri. Quest’ultimo punto mi sta molto a cuore: io che sono sempre stata abituata a dover far tutto da sola, a non chiedere quasi mai aiuto per mille vari motivi, quaggiù dall’altra parte del mondo, spesso da sola con due bimbe piccole, ho dovuto aprirmi, condividere, farmi aiutare e supportare. E cavoli, quanto mi piace, quanto mi fa stare bene ed allevia la pressione sovrumana che prima mi schiacciava!

E quanti caffè durante i Nippers alla domenica mattina all’alba 🙃

Non ho mai avuto così tante amiche in vita mia, non ho mai condiviso i fatti miei così tanto, anche cose molto personali, e non ho mai trovato così tanto supporto ed empatia. Supporto emotivo e supporto pratico, perché lavorando full time con due figlie a scuola dalle 9am alle 3pm, non si possono fare miracoli. E qualsiasi cosa succeda, ho una lista di amiche da chiamare che mi possono dare una mano. E questo mi fa stare bene!

La vita è un viaggio, non sempre facile 💪

Il nuovo capitolo a Sydney non sarà facile, ci sarà da ripartire da zero, anche se G è là da solo già da 2 mesi. Bisognerà avere pazienza, ritrovarsi e ricominciare di nuovo in quattro facendo tesoro dell’importante bagaglio di esperienze del WA.

Il mio fantastico yoga studio 🙏

La pazienza è una virtù che ho voglia di coltivare, so che ne ho poca e lo accetto. Mentre se qualcuno mi dice di stare calma, me lo “mangio vivo”, soprattutto dopo questi ultimi 2 mesi di delirio. Ma la Pazienza si, ci posso lavorare, insieme a tanto yoga vedendo il sole che sorge ad Est dopo tanti splendidi tramonti a ovest.

Il mio bigliettino di saluto per M, il pilastro di questa mia avventura in WA 😍

Grazie Perth & WA 😍
Sydney stiamo arrivando 🤗
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The Big Day – Cronaca di un trasloco!

Sono qui su una sedia in tenuta da trasloco che assisto all’impacchettamento della casa!

Per la cronaca, non è arrivato il team di Oceans Eleven (ahimè) ma due baldi giovani che all’inizio non promettevano molto bene, ma ora hanno preso il ritmo.

In circa 1 ora e mezza, uno ha quasi finito di imballare la cucina (ho dato via molte cose, ma ce ne sono sempre troppe, mi annoto mentalmente per il futuro), l’altro si è occupato del ripostiglio, la mia scrivania, la libreria delle bimbe ed il mobile tv.
L’arrivo del camion era previsto tra le 8 e le 8, 30am, ma io ero già in posizione alle 7,30am dopo aver lasciato le bimbe a casa della mia carissima amica M. Ed infatti il camion col container era appena arrivato e si stava parcheggiando dove c’erano i miei bidoni della pattumiera ed i cartelli per tenere il posto. Di solito davanti a casa ci sono sempre auto parcheggiate. Stamattina invece la sorte ha voluto che la via fosse deserta, così hanno parcheggiato super vicino! Stamattina ha anche fatto 2 acquazzoni, ma il meteo da sole x tutto il giorno. Ed io sono positiva. Devo esserla per forza!

The Western Australian Way per riservare il posto ai traslocatori

Li osservo non tanto per tenerli sotto controllo, ammetto che ormai tutto andrà come deve andare, ma per registrare come mettono via le cose per essere più preparata al prossimo round! Per esempio, non hanno smontato le sedioline ikea, mentre hanno tolto le gambe dei tavolini. Per le cose della cucina non usano plastica a bolli ma tanti strati di carta da pacchi, etc etc.
Io ed i miei genitori abbiamo fatto un lavoro eccellente nel preparare il tutto, ovvero smontare alcune cose che i traslocatori non avrebbero fatto (tipo i seggioloni stokke, il divano in pallett, le lampade), raggruppare gli oggetti nelle stesse zone, preinscatolare il pc e lo stereo e così via. Questo per rendere più facile lo sballaggio a destinazione, ma anche per velocizzare le operazioni di carico, perché il piano prevede che oggi si portino via tutto, domani venga l’impresa di pulizie e giovedì l’inspection finale.

Abbiamo raggiunto un totale di 58 scatoloni!!!

Stamattina una mia amica é passata a trovarmi per 2 chiacchiere. Verso le 12 un’altra amica mi dovrebbe portare un caffè. E verso le 2,30 M dovrebbe passare per un abbraccio ed un piantino insieme. Lei è incinta ed assai affaticata. Non una gravidanza tutta rose e fiori purtroppo.
Ore 10am si sono fatti una pausa sigaretta ed ora si parte con i mobili. Scatole speciali per le sedie pieghevoli e gli sgabelli.
In tema pre-insacchettamento dei vestiti, per fortuna non sono troppo fobica in tema polvere. Così ho deciso di non insacchetare la biancheria del letto e gli asciugamani. Ho invece sentito l’esigenza di insacchetare i nostri vestiti, non tanto per lo sporco, ma più per una questione di privacy e di rischio che qualche pezzo potesse cascare fuori da un cassetto. Non so bene come spiegarlo, ma visto che mia mamma si è piegata tutta la roba appesa (mediamente nelle case di Perth ci sono pochi ripiani e molto spazio per appendere i vestiti), già che c’ero l’ho messa nei sacchetti e direttamente nelle scatole Crown che avevo tenuto dal precedente trasloco. È buffo come un trasloco smuova degli strani sentimenti. Si dice che sia stressante quanto un lutto o un divorzio. Vediamo stasera come mi sentirò!!
Ore 11,30am: hanno praticamente finito di fare gli scatoloni. Breve pausa pranzo e poi vengono a smontare 2 letti, 2 tavoli e caricano 🍾🍾

Nel frattempo, mano a mano che portano via i mobili, io tolgo i segni sui muri col mitico Gumption…perché ogni occasione è buona in vista dell’inspection finale 😬

Ad un certo punto un tavolo viene calato dal terrazzo!!!!

Ore 12,00pm: sono allo smontaggio letti e scrivanie
Ore 1,30pm: si inizia a caricare!

Rampa di lancio…

H. 4,00pm: caricato tutto! Si parte

C’è ancora spazio…

Il divano per fortuna resta 🤗

I miei baldi aiutanti 😂

Ps: non mi sono bevuta un Martini, ma un po’ di yoga sul terrazzo l’ho fatto 🙏🙏

Pps: come mi sento? Al momento non lo so, sono talmente stanca da questi 2 mesi a Perth da sola che tutto mi sembra surreale. Ho ben 4 giorni per riprendermi mentre mi diletto tra impresa di pulizie, inspection, consegna della macchina al concessionario, attività delle bimbe e saluti più o meno facili…per fortuna G ci viene a recuperare, dietro mia estremamente esplicita richiesta 🙈🙉🙊.
E da lunedì tutti a Sydney 😱😱😵😵😍😍🍾🍾🙃🙃