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L'avventura di una famiglia expat in Australia (forse)

Gli effetti collaterali di vivere a testa in giù!!! 

8 commenti

Vivere ha testa in giù ha indubbiamente dei lati positivi, ma anche degli effetti collaterali spero non irreversibili!!! 

Eccone alcuni in ordine sparso:

– ho imparato a cucinare italiano o quasi 

– ho imparato a fare il sushi

– ho imparato a fare il pane in casa… 

Per chi mi conosce, già questi primi 3 punti potrebbero essere indizio di infermita’ mentale!!! 

Il mio super pane integrale con le noci

Poi vediamo… 

– scrivo in italiano usando la struttura inglese delle frasi

– penso per parole chiave e linking words come Additionally e Furthermore 

– adoro la piadina salmone e avocado 

– mangio riso quasi tutti i giorni

– uso gli Ugg in casa per non morire di freddo

In casa ci sono 18 gradi…devo pur sopravvivere all’assideramento 😉

– faccio yoga tutte le mattine, a volte pure la sera

– vivo col cappello in testa

– prenoto vacanze da un anno con l’altro (ma questo è colpa del WA e delle School Holidays) 

– prendo appuntamento con le persone con un mese di anticipo 

– prenoto qualsiasi cosa, che non si sa mai!!! 

– faccio pick 

-up e drop-off da e per 2 scuole diverse di una media di 3 bambini alla volta, con un massimo di 5 perché più di cosi’ non ce ne stanno. Ed io preferisco i cani ai bambini 😉 

– sono convinta che il mondo guidi tenendo la sinistra

– sorriso e saluto le persone per la strada

– non chiudo mai la borsa e tengo spesso il cellulare nella tasca dietro dei pantaloni… 

Mi sa che per le vacanze di Natale in Italia dovrò rimettermi a testa in su!  😉 

E non solo io: le mie figlie non si vogliono mai togliere le infradito!!!

E voi quali nuove abitudini avete assorbito vivendo all’estero? 

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8 thoughts on “Gli effetti collaterali di vivere a testa in giù!!! 

  1. Anch’io come te sto imparando a fare il pane in casa, prenoto le vacanze un anno prima, non chiudo mai la borsa ma il cellulare lo tengo in borsa perche’ qui non si puo’ fotografare in pubblico. Ho imparato a mangiare i datteri e tanti legumi, ho imparato a convivere con temperature esageratamente calde, non esco di casa senza aver messo la protezione solare, ho imparato ad indossare un abaya ogni volta che esco dalla mia prigione a 5 stelle. Insomma, la nostra vita all’estero ci insegna tante nuove cose che si sommano a cio’ che gia’ sapevamo fare prima e questo e’ uno degli aspetti che preferisco!
    Un abbraccio

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    • L’ abaya vince a mani basse!!!! Sei una grande 😉
      In effetti pure io ho imparato a sopportare un bel caldo, non solo come temperatura ma anche come intensità del sole. Vivo con la crema solare, anche se ora mi sto informando meglio e optando per marche diverse a base di ossido di zinco perché pare che le classiche creme contengano un mare di schifezze 😦
      Ho colto da te lo slancio a fare il pane in casa e dopo i biscotti simil macine Mulino Bianco, ora mi cimento con le campagnole. E per la disperazione di non trovare la stracciatella, compro un gelato alla vaniglia abbastanza buono e ci gratto dentro il cioccolato fondente.
      W le donne all’estero che si ingegnano!

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  2. Ho imparato a guidare con più calma, a lasciar passare i pedoni, a rispondere sempre gentilmente e poi un secondo dopo mandarti a quel paese, ma sempre con estrema gentilezza. Ho imparato a mangiare improbabili pizze, ma non ho mai ceduto al caffè al bar. Ho imparato a fare a meno degli aperitivi e a uscire a pranzo se voglio mangiare fuori, visto che qui se non è luglio o agosto i ristoranti aprono difficilmente la sera. Ho imparato che il campanello si suona una volta e poi si aspetta, si aspetta, si aspetta…che sicuro qualcuno arriva…forse…Ho imparato a portarmi i bimbi dappertutto, in posta, in farmacia, persino al laboratorio analisi, tanto c’è sempre un angolo giochi per loro. Ho imparato a fare a meno degli altri perché qui la gente ti saluta, ma poi puoi morire per strada senza che facciano niente.
    La vita all’estero è così ricca di cose nuove! Per me che sono una curiosa cronica, è appagante fuori misura!

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  3. Il tuo pane è fantastico! Anch’io da quando vivo all’estero ho adottato abitudini che mai mi sarei aspettata da me stessa tipo cucinare o almeno provare, crederci e finire per provare piatti che in Italia solo al ristorante. Mi alzo presto la domenica mattina per andare al farmers market dove posso trovare prodotti freschi…e si mi sono fissata con la qualità di quello che cucino!
    Esco con look decisamente stravaganti soprattutto nell’accostamento colori e materiali, tipo il piumino verde con la sciarpa mini pareo rosa acceso e in macchina ho sempre un armadio 4 stagioni sia di scarpe che di vestiti che qui non si sa mai; si esce per una passeggiata sul mare dove c’è un vento oceanico terribile epoi magari si finisce ad esplorare un deserto dove ci sono 40 gradi.
    Parlo con tutti i vecchietti che incontro, saluto e sorrido a tutti e trovo normale vedere bambini che camminano da soli per strada anche se in Italia chiamerei il telefono azzurro immediatamente. Come te costruisco frasi italiane con la formazione dell’inglese che ormai parlo più della mia lingua madre da anni, il cellulare lo lascio direttamente a casa che tanto gli orari non coincidono e quindi me la prendo comoda.
    Alle sette comincio a scalpitare per la cena come fosse mezzanotte e trovo normale dover pagare tutto in anticipo anche prima di averlo ricevuto, visto o solo annusato!
    Insomma, un po’ si migliora e un po’ si peggiora ma certo è che anch’io prima di rientrare in Italia mi devo concentrare un attimo!

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    • È vero, anche io alle 6 inizio ad apparecchiare come se fossero le 8 di sera. Esco vestita in modi che mai a Milano ne avrei il coraggio e vado a scuola col monopattino di mia figlia!!!
      La sciarpetta in tutte le stagioni è d’obbligo, pure di notte, che a volte mi sento una hostess dell’Alitalia!!
      Ma almeno non ci si annoia mai 😉
      Ps: per il pane guarda le ricette di Misya. Sono facilissime…e se è venuto pure a me! Il segreto qui a Perth sono la farina ed il lievito italiano.

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  4. Con gli Ugg in casa mi hai fatto morire 😅😅

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